La zona di Soave e Illasi propone vini di qualità, coltivati fra le colline e scorci di pianura. In una terra operosa dove la coltura della vite è tradizione; e dove il fare vino è scienza, tecnica e arte fuse assieme.

Dai vini Valpolicella ai vini Soave, c’è solo l’imbarazzo della scelta tra rossi e bianchi, tra vini più strutturati e altri di pronta beva.

Meritano di essere degustati – nelle cantine o nei ristoranti della zona – dopo questo percorso che vi proponiamo. E che si snoda per 34 km.


A SPASSO FRA I CASTELLI DI SOAVE E DI ILLASI

Il percorso parte dal Monte Tenda sul quale troneggia il castello di Soave. La fortezza, restaurata nel 1890 da Giulio Camuzzoni, merita una visita prima di proseguire in direzione Colognola ai Colli, passando da San Vittore, poi per la località Orgnano e oltre alla località Monte si scende fino alla Decima per proseguire in direzione Pieve (mt.500).

Qui si trova la Pieve Romanica di Colognola ai Colli che, ricostruita sulle rovine di una chiesa, conserva alcuni affreschi (il Volto con Cristo tunicato) risalenti all’anno Mille.

Proseguendo in bicicletta o a piedi in direzione CadelaraCrocebiancaDonzellino si arriva a Illasi. Prima di entrare nella piazza principale si nota la maestosità della Villa Pompei-Carlotti, costruita nel Settecento. Un esempio di stile del primo neoclassicismo con impostazione palladiana.

Sul colle si erge il castello edificato nel X secolo dalla potente famiglia dei Montecchi per poi essere occupato dalla Repubblica di Venezia nel XV secolo.

Il castello è a pianta quadrata e affiancato dal càssero (una struttura fortificata medievale costituita da un torrione a base quadrilatera che costituiva l’ultima difesa di un castello o residenza castellata) usato dal corpo di guardia.

Vi è una cinta muraria intorno a tutta la collina con una sola apertura a meridione. Si prosegue per il monte Tabor e, scendendo dalla collina, si raggiunge il paese di Cazzano di Tramigna dove si trova una piccola cappella sel XIV secolo, San Pietro in Briano. All’interno sono presenti degli affreschi alcuni risalenti, si ipotizza, alla scuola di Giotto.

La vallata di Cazzano di Tramigna è famosa per la produzione della ciliegia denominata Mora di Cazzano e durante il periodo di fioritura il paesaggio è immerso nei colori e profumi di questo frutto dal colore rosso acceso.

Si riprende il percoso e, passando per il paese di Costeggiola, si arriva a Soave.


LE CANTINE DEI VINI DELLA ZONA DI SOAVE
C’è solo l’imbarazzo della scelta quando si cercano le cantine della zona di Soave, legate al territorio ma con una visione internazionale, che è possibile visitare previa informazione sui siti web dei produttori.

Vi abbiamo elencato, nella pagina di Verona Wine Love, quelle più conosciute e tutte di grande qualità.

L’elenco è in continuo aggiornamento e si estende a tutta la zona del Soave, ma con puntate anche in comuni dove le cantine producono degli eccellenti vini Valpolicella.

 

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