Un weekend di cicloturismo in alta Lessinia è quanto di meglio possiamo vivere in questo agosto del 2018. Chi invece non è cicloturista, può prendere spunto per costruirsi un itinerario che tocca le belle naturalistiche dell’alta Lessinia.

Il percorso che proponiamo è un anello che attraversa buona parte dei due più importanti comuni dell‘alta LessiniaErbezzo e Bosco Chiesanuova, con ritorno dal vajo dell’Anguilla.

Panorami a 360 gradi dalla pianura al Lago di Garda e al Monte Baldo, alla Valle dell’Adige, ai ghiacciai trentini, alle Piccole Dolomiti.

Per chi è allenato è una pedalata molto piacevole, da compiersi in mountain bike anche se vi sono tanti chilometri di asfalto. Discese su asfalto, salite su sterrato non impegnative (tra le quali la lunga ma piacevole salita da Erbezzo a malga Lessinia, quasi tutta su asfalto, con grandiosi panorami su Erbezzo, la pianura e l’altopiano di Fittanze Sega di Ala).

Da malga Lessinia, tramite la strada sterrata “dei Cordoni”, si raggiunge San Giorgio. Panorami a 360 gradi dalla pianura al Lago di Garda e al Monte Baldo, alla Valle dell’Adige, ai ghiacciai trentini, alle Piccole Dolomiti.

Da San Giorgio, dopo circa 2 Km di salita su strada asfaltata, ci si dirige verso Bosco Chiesanuova e, nei pressi del Passo Branchetto, si svolta a destra prendendo la stradina sterrata, che aggira sul versante meridionale il monte Tomba. Dopo la lieve salita si giunge al bivio delle malghe Folignano dove si svolta a sinistra e, discesa sterrata, si giunge al rifugio malga Bocca di Selva.

Si scende così per la strada asfaltata e, al bivio della strada provinciale di Bosco Chiesanuova, si scende ancora per alcuni chilometri fino alla contrada Grietz, caratterizzata dalla grande ‘giazzara’.
Si sale ora per la stradina sterrata che si dirama di fronte alla giazzara, fino ad arrivare ad un bivio, poi verso sinistra si scende al bivio di contrada Scalon.

Verso sinistra si risale la valletta per scendere (su asfalto) a contrada Croce di Bosco Chiesanuova. Da qui si segue la provinciale asfaltata per Erbezzo fino al fondo del vajo dell’Anguilla.

Dall’incrocio di Erbezzo prendere la strada che sale a malga Derocon (parco naturalistico), al passo Vallina, al bivio del Pidocchio(diramazione per il passo Fittanze e Ala) ed infine a malga Lessinia.

La strada fino al bivio del Pidocchio è ben asfaltata, buona parte alberata: una salita piacevole e non faticosa. Dal bivio del Pidocchio inizia lo sterrato che conduce alla vicina malga Lessinia. Da qui si continua a salire lo sterrato (altri 4 km) e, icon qualche saliscendi si giunge al bivio del monte Castelberto.

Da qui si prosegue per Podestaria lungo la strada dei Cordoni, dapprima in leggera discesa e poi in leggera salita.
Dalla Podestaria ancora leggera salita al bivio del Tomba, dove si svolta a sinistra a raggiungere la decisa curva di Pozza Morta.
Da qui, dopo alcuni chilometri di discesa ripida su fondo sterrato si giunge a San Giorgio di Bosco Chiesanuova.

LESSINIA: LO SPUMANTE LESSINI DURELLO
Un weekend in Lessinia ci dà modo di incontrare e gustare lo spumante Lessini Durello. Le cantine della Lessinia consigliate da Verona Wine Love sono alcune delle migliori che è possibile trovare in zona.

E’ bene telefonare e verificare gli orari apertura per fare assaggi o acquistare dell’eccellente spumante.

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