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VERONA COSA VEDERE: ITINERARI NELLA NATURA

SANTA MARIA IN STELLE

Verona turistica-Santa -Maria-in-Stelle

Santa Maria in Stelle in Valpantena vicino a Verona

 

Camminata-Cicloturismo / 8 Km

La frazione di Santa Maria in Stelle dista 8 km dal centro di Verona e sorge a 122 metri sul livello del mare.

È situata a nord di Verona, sul lato est della Valpantena, ed è delimitata ad ovest da Quinto di Valpantena e a nord da Grezzana.

Il principale monumento di Santa Maria in Stelle è il Pantheon (Ipogeo), situato a fianco della chiesa.

Il percorso è suggestivo, dal clima ideale anche in pieno inverno, immerso nelle colline coltivate ad ulivi.

La bella stradina, sinuosa per i numerosi tornanti, è molto frequentata sia dai camminatori sia dai ciclisti. L’ampio panorama spazia dalla bassa Valpantena ai colli di Montorio e alla città di Verona.

Dalla Chiesa di Santa Maria in Stelle è possibile seguire poi una stradina, via Casai, che si dirama sulla sinistra e che diviene quasi subito sterrata.

Tale stradina s’inerpica sul ripido catino del colle con numerosi tornanti, offrendo splendidi panorami sulla vallata.

Al termine della piacevole salita si sbuca su una strada asfaltata trasversale, proprio sull’angolo di una villa con annessa chiesetta. Se si continua sulla destra si raggiunge in breve lo storico capitello di località Maroni.

Dopo una grande curva sul colletto del Vaio Maroni si prosegue verso destra, seguendo sempre la strada principale alle Case Fiocco, dove si trova il laboratorio di vasi ‘Terre di Stelle’.

La stradina prosegue sempre a mezzacosta diventanto erbosa per giungere alle strutture dell’allevamento ‘La Campestre’, dove si svolta verso destra seguendo una mulattiera in lieve discesa.

All’innesto di una strada sterrata proseguire, ancora in discesa, verso destra fino ad un bivio con piccolo cartello di indicazioni.

Verso destra si scende direttamente alla Chiesa parrocchiale di Santa Maria in Stelle, verso sinistra si amplia il giro scendendo alla chiesetta di Vendri.

 

Verona turistica

Percorso da Verona a Santa Maria in Stelle, lavatoi lungo la strada

 

Nella discesa per Vendri si può osservare il grandioso giardino e Villa Vendri oltre alla borgata di Vendri con la chiesetta campestre.

Raggiunta la strada asfaltata principale si prosegue verso destra per ‘Via del Pantheon’ per circa un chilometro per tornare alla piazza di Santa Maria in Stelle e visitare, se si desidera, il Pantheon o Ipogeo.

Il Pantheon, in epoca pre-romana, era una sorgente di grotta dedicata a luogo di culto pagano delle divinità delle acque e della fertilità femminile (Lymphae e Nymphae).

In epoche successive la grotta venne ampliata e divenne tempio romano e dedicato a tutti gli dei.

Successivamente divenne monumento funebre della gens Pomponia, del quale rimangono alcune testimonianze.

Più tardi, nel IV-V secolo divenne un tempietto paleocristiano. Rimangono marmi incisi, mosaici ed affreschi.

La grotta è un lungo cunicolo di circa ottanta metri con due celle principali e si trova accanto alla chiesa parrocchiale.

La visita è possibile, ma è necessario rivolgersi al parroco di Santa Maria in Stelle o prenotare tramite il sito ufficiale.

Il nome ‘Stelle’ deriva dalla famiglia Giusti ‘delle Stelle’, un ramo della famiglia Giusti ‘del Giardino Giusti’, proprietari del famoso giardino veronese.

DA MONTORIO A SAN MARTINO BUON ALBERGO

Montorio-San Marino B.A.

Percorso naturalistico “Strada del Comun” da Montorio a San Martino Buon Albergo (Verona)

 

Camminata-Cicloturismo / 3,5 km (sola andata)

La frazione di Montorio dista 8 km dal centro di Verona e sorge a 122 metri sul livello del mare.

È collocata a nord di Verona, sul lato est della Valpantena, ed è delimitata ad ovest da Quinto di Valpantena. 

Il breve percorso naturalistico, chiamato “La strada Comun”, è di recente realizzazione.

Essendo una pista ciclo-pedonale che collega Montorio a San Martino Buon Albergo è molto frequentata in tutti i periodi dell’anno.

Camminatori, tranquilli passeggiatori e intere famiglie, soprattutto alla domenica, la percorrono per rigenerarsi e ossigenarsi.

Fibbio, Montorio (Verona)-San Martino B.A.

Verona naturalistica, percorso Montorio-San Martino Buon Albergo. Avvistamento di un Airone Cenerino lungo il fiume Fibbio

 

Interessante, inoltre, in quanto è una delle più belle palestre all’aperto di tutta Verona.

Per gli amanti del jogging e per gli atleti in allenamento rappresenta uno spazio ideale per ritrovare il contatto con l’ambiente e con gli elementi.

Anche i cicloturisti la prediligono per la bellezza dei luoghi attraversati e gli appassionati di MTB la usano per avvicinarsi dalla pianura ai sentieri della collina. 

AVESA: TRA CITTA’ E NATURA

Verona turistica, Avesa, camminata nella natura

Avesa (Verona), camminata naturalistica. Torrente Lorì

 

Camminata / km. 5 circa (solo andata)

Un’escursione vicina al centro della città di Verona è quella che vede come punto di partenza l’antico borgo di Avesa.

Pur essendo un quartiere veronese la frazione di Avesa conserva ancora una sua identità fortissima, dove si respira un’aria di una volta.

Passeggiando per il centro di Avesa si potranno ammirare scorci rimasti inalterati nel tempo: un patrimonio storico, ambientale e architettonico molto suggestivo.

Lungo le vie del quartiere troviamo l’ex monastero delle Agostiniane, dietro alla chiesa parrocchiale; la chiesetta romanico-gotica della Camaldola, al cui lato sorge un antico lavatoio.

Da piazza del Plebiscito si raggiunge anche Villa Scopoli, che conserva un capolavoro dell’arte secentesca: la peschiera con i suoi giochi d’acqua, affreschi ed eleganti decorazioni. 

Verona naturalistica, Villa Scopoli

Villa Scopoli di Avesa (Verona), peschiera

 

La villa, costruita nel XIII secolo per i frati camaldolesi, ha assunto l’attuale nome dal 1849 quando fu acquistata da Ippolito Scopoli. 

Il suo parco non ha subito grandi interventi nel corso della storia e ha mantenuto inalterati il suo equilibrio naturale e la sua struttura iniziale.

Le acque del torrente Lorì, che attraversano la proprietà, sono ancora utilizzate per l’irrigazione dei campi e per alimentare la peschiera, dove nuotano le carpe e nidificano l’airone cinerino e le anatre.

Ricco di alberi e arbusti, dal sambuco al bagolaro, al tiglio, il parco rispecchia la vegetazione spontanea delle colline che circondano la villa.

Per visitare la Villa è necessario contattare l’associazione tramite il sito www.associazionevillascopoli.it. 

Proseguendo lungo via Paiola (verso nord), superiamo la trattoria Da Milio,  e, costeggiando orti e giardini, raggiungiamo il noto ponte sul torrente di Avesa.

Il ponte è un’opera in cemento armato realizzata con il sistema Hennebique, dal nome dell’inventore del cemento armato, allora all’avanguardia, che nel 2012 ha celebrato il centenario dalla sua inaugurazione. 

Appena attraversato il ponte si trova uno slargo: qui, accanto al monumento vi sono numerose panchine dalle quali si può godere un magnifico panorama sulle colline ricoperte di olivi, vigneti e boschi. 

Da questo punto partono numerosi sentieri: il sentiero europeo E5, che da Verona conduce a Costanza (SVIZZERA), un percorso molto amato da sportivi, turisti italiani e stranieri.

Poco più oltre, indicato da un altro cartello, si incrocia il percorso sulla dorsale delle 5 Valli, così chiamato perché parte dalla Valpolicella, attraversa la Valpantena, la Val Squaranto, la Val di Mezzane e termina nella Val d’Illasi.

Un percorso che richiede alcune ore di tempo a disposizione e un buon allenamento, ma che si può percorrere anche solo in parte. 

È possibile anche, attraversando invece il ponte sul Lorì, scoprire il bellissimo Vajo Borago: una sorta di “canyon avesano”. 

 

PARCO DELLE MURA

Verona turistica- Parco delle Mura

Verona turistica con il Parco delle Mura

Camminata /  km. 4,5 circa (solo andata)

A pochi passi daI vicoli del centro di Verona, dove potete visitare la casa di Giulietta, piazza Erbe, l’Arena, il Duomo, si trova un’ampia zona collinare a ridosso del fiume Adige.  

Qui potrete trascorrere momenti di relax a contato con la natura.

Parliamo della zona delle Torricelle  che un tempo era un’importante area strategica a protezione del lato nord di Verona.

La città era così munita di un sistema difensivo fatto di mura bastionate, forti, castelli, torrette di avvistamento e difesa, costruite in epoca austriaca a protezione del lato nord-ovest di Verona. 

Attualmente la zona è visitabile e, dopo importanti interventi di restauro, tutta l’area è parte integrante del Parco delle Mura.

Partendo dalla riva del fiume Adige, a ridosso di Ponte Pietra e del Teatro Romano, seguendo la linea delle mura scaligere, il visitatore si ritrova in pochi minuti in aperta campagna. 

Percorrendo i sentieri sotto imponenti bastioni e muri difensivi si possono studiare alcuni tratti della storia di Verona e del suo territorio.

La vegetazione rigogliosa si presenta con vari tipi di piante e alberi autoctoni.

Lungo il percorso, adatto a tutti, è possibile soffermarsi per ammirare alcuni suggestivi scorci dii Verona dall’alto.

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