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TRENTO COSA VEDERE: CASTEL NOARNA IN VALLAGARINA

COME ARRIVARE A CASTEL NOARNA

In provincia di Trento, merita una gita il castello di Noarna, che si trova a 6 km dal centro di Rovereto. Se si arriva dall’Autostrada del Brennero A22 l’uscita è Rovereto Nord.

Trovi il Castello a Noarna di Nogaredo (Trento) in via Castelnuovo 19.

È la zona della Vallagarina, la valle del Trentino che confina con il Veneto e il cui capoluogo è Rovereto.

Il castello è aperto per visite individuali da maggio ad ottobre.

VISITA CASTEL NOARNA: ANTICO BORGO MEDIEVALE

Castel Noarna si presenta come un antico borgo medievale ancora ben conservato e immerso nei vigneti.

L’origine del borgo fortificato è del VI-VII secolo, mentre la costruzione del castello di Noarna si data tra l’anno 1000 e il 1500.

La base dell’impianto attuale (il mastio, le fortificazioni e la merlatura guelfa) risalgono al XIII secolo. 

La torre di guardia, che serviva a controllare il ponte levatoio in legno, è il punto di accesso principale.

Passata la torre e percorrendo un camminamento si arriva al secondo posto di guardia, formato da un portone in legno. 

All’interno del castello si trova il Mastio, elemento fondamentale della struttura difensiva di un castello, formato dalla torre principale ornata da una merlatura guelfa, due locali di guardia e le prigioni.

Nei muri che circondano il Mastio, unica parte non modificata da successive ristrutturazioni, sono presenti archi a tutto sesto in pietra rossa, a testimonianza delle preesistenti strutture medioevali. 

Dal cortile del mastio raggiungiamo la Cappella.

All’interno troviamo un abside quadrato con finestre a tutto sesto. Le volte dell’abside e della navata sono a crociera.

Di notevole importanza è la pala “L’incoronazione della vergine con i santi Nicola e Francesco”, risalente al 1580.

Nella corte principale, appena dopo l’ingresso,  sono ancora visibili il forno del pane e una bella bifora del 1200.

Da notare anche la preziosa loggia lignea decorata con motivi floreali.

Sempre dal cortile del mastio si accede alla galleria dove troviamo una volta affrescata a graticcio corrente.

Alla base della volta, da una parte, notiamo una fascia con festoni, putti, teste virili e gli stemmi delle famiglie Lodron, Castellalto e Arco, dall’altra affreschi di carattere agreste che rappresentano episodi mitologici.

L’atrio d’onore è un raro esempio di copia pittorica (parziale) della volta michelangiolesca, risalente alla seconda metà del 1500.

Al centro della volta troviamo la Creazione degli Astri, la Separazione della luce dalle tenebre, e un figura di Ignudo.

Nelle due fasce sottostanti due file di profeti e sibille.
Nelle lunette troviamo invece scene cavalleresche ed epiche ambientate nelle valli circostanti.

In particolare, nella lunetta a fianco della porta gotica possiamo ammirare una veduta della Vallagarina da sud verso nord: Castel Noarna, Castel Pietra e Castel Beseno con in primo piano due cavalieri.

La volta è stata attribuita a Giovan Battista Cavalieri (Villalagarina 1825 – Roma 1601), importante e famoso incisore che visse tra Roma e il Trentino, di cui è famosa anche una riproduzione del giudizio universale di Michelangelo.

Al piano superiore troviamo la Stuba Magna che contiene un ciclo di affreschi composto di 24 scene.

Guida turistica, Castel Noarna in Vallagarina
Cosa vedere a Castel Noarna
Guida turistica Castel Noarna

IL CASTELLO

Visitare queste opere architettoniche ci riporta lontano nel tempo. 

La storia racconta che questo castello fu teatro, nel XVII secolo, di un famoso processo alle streghe, in quanto sede del potere giudiziario della zona.

Otto persone furono dichiarate colpevoli di stregoneria e condannate a morte. La pena inflitta, alle sole donne, fu la decapitazione e la messa al rogo, avvenuta nel vicino comune di Brancolino.

All’unico uomo coinvolto venne riservata una diversa pena: la morte in carcere.

Il Castello è circondato da vigneti, dai quali si producono vini biologici. È possibile visitare anche la cantina del Castello, ricavata negli antichi volti della struttura.

Forte di Rivoli Veronese


TRENTINO: TERRA RICCA DI CASTELLI E FORTEZZE

Il Trentino è una terra ricca di castelli e di fortezze austriache: dal Castello di Avio al Forte di Rivoli Veronese, dal Forte San Marco a Villa del Bene.
Qui puoi trovare una serie di percorsi consigliati, per conoscere la Val d’Adige e le sue ricchezze culturali e paesaggistiche.

Un interessante percorso che ti proponiamo è quello alla scoperta del territorio e dei vini della Terra dei Forti, dove puoi conoscere il vitigno autoctono dell’Enantio o Lambrusco a Foglia Frastagliata.

Originario della Vallagarina un tempo era un vitigno incontrastato mentre ora è stato in gran parte sostituito da varietà di maggior pregio.

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