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BARDOLINO: VINI FRA LAGO DI GARDA E COLLINE

uva scura

C’è un vino veronese che si sposa in modo perfetto con le notti silenziose e temperate del lago di Garda, con le barche che scivolano lungo il fiume nel pomeriggio e con i meriggi soleggiati della montagna.

È il vino Bardolino, della provincia di Verona, che nasce dalle viti fra monte e lago, fra fiume e pianura.

Il vino Bardolino nasce infatti all’interno di una variegata area territoriale: a ovest c’è la sponda del lago di Garda, a nord le pendici del massiccio del Monte Baldo.

A est troviamo il corso destro del fiume Adige e a sud la riva sinistra del fiume Mincio con la sua grande pianura.


Le zone dei Vini Bardolino

I comuni coinvolti nella produzione del vino Bardolino sono 16, distribuiti in due zone ben distinte. Quella più antica, che produce il Bardolino Classico Doc, comprende tutto il territorio dei comuni di Bardolino e Garda e in parte quello di Lazise, Cavaion, Costermano e Affi.

La zona del Bardolino Doc, delineata nel 1968, comprende invece in tutto o in parte i comuni di Torri del Benaco, Caprino, Rivoli, Pastrengo, Bussolengo, Castelnuovo del Garda, Sona, Peschiera del Garda, Sommacampagna e Valeggio sul Mincio.

Il territorio di produzione del Bardolino occupa gran parte del settore veneto dell’anfiteatro morenico del Garda.

L’influenza del lago di Garda mitiga le temperature continentali della pianura padana, creando un clima mediterraneo.

Il terreno morenico, asciutto e impermeabile, presenta un suolo in prevalenza ghiaioso-sabbioso, molto ricco di minerali.

Nel 2002 sono state individuate dodici “unità di paesaggio”, ovvero aree con peculiarità proprie per quanto riguarda la formazione del suolo.


Le tre sottozone dei Vini Bardolino

Nel 2018 l’Assemblea dei Soci del Consorzio di tutela approva la proposta di introduzione delle tre sottozone “La Rocca”, “Montebaldo” e “Sommacampagna” nel disciplinare di produzione.

La sottozona Sommacampagna comprende le parti dei territori comunali di:

Bussolengo, Pastrengo, Sommacampagna, Sona e Valeggio sul Mincio ricomprese nella zona di produzione del Bardolino.

Rappresenta la parte sud-orientale dell’area della doc, nella sostanza corrispondente a quella che il Perez nel 1900 descriveva come “Colli morenici meridionali”, che includeva le località del perimetro “toccante l’alta pianura”, nel perimetro dell’antico distretto nord di Villafranca.

La sottozona La Rocca comprende le porzioni dei territori comunali di:

Bardolino, Castelnuovo del Garda, Garda, Lazise, Peschiera del Garda e Torri del Benaco ricadenti all’interno della doc Bardolino.

Occupa la riviera gardesana e il suo primo entroterra, sulle colline moreniche più fini, vicine al lago, e su quelle medio-recenti, interne. È caratterizzata, a nord, dalla presenza del colle della Rocca e del monte Luppia.

La sottozona Montebaldo comprende le porzioni dei territori comunali di:

Affi, Caprino Veronese Cavaion Veronese, Costermano sul Garda e Rivoli Veronese ricadenti all’interno della zona della doc Bardolino.

È la parte di territorio del Bardolino più interna, verso nord, ai piedi del monte Baldo, caratterizzata da altitudini medie più elevate e dalla presenza di rilievi quali il Monte Moscal e la Rocca di Rivoli.

Guarda il video della Fondazione Bardolino Top

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