Mercato dei vini con i “Vignaioli Indipendenti”, sabato 24 e domenica 25 novembre, a Piacenza

Mercato dei vini con i “Vignaioli Indipendenti”, sabato 24 e domenica 25 novembre, a Piacenza

Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti a Piacenza, sabato 24 e domenica 25 novembre, con la partecipazione di 600 vignaioli.

Si parlerà di vini e di vitigni, di chiusure e metodi di vinificazione, di territori e di uomini.

Le degustazioni saranno condotte come sempre da vignaioli indipendenti.

Si tratta di vignaioli che, pur in altre zone, rappresentano lo stesso modello produttivo e offrono spunti interessanti e preziosi punti di vista.

L’evento è organizzato dalla Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti in collaborazione con la Fiera di Piacenza.

 

MERCATO DEI VINI: SABATO 24 NOVEMBRE
Sabato 24 novembre alle ore 14 Matilde Poggi, vignaiola in Veneto, guiderà la degustazione Anima Trentina – Dal Garda alle Dolomiti, un viaggio nella Nosiola.

Un vitigno e un vino che rappresentano un territorio, la sua storia e le sue tradizioni.

Otto interpretazioni di Nosiola, con vini di altrettanti produttori FIVI – Donati, Cobelli, Cesconi, Pojer e Sandri, Fanti, Pravis, Maxentia, Pisoni – otto diverse versioni di otto diverse annate, a partire dal 2017 per arrivare fino al 1983.

Alle ore 17 Mario Pojer, vignaiolo in Trentino, e Ampelio Bucci, vignaiolo nelle Marche, condurranno la masterclass “A proposito di tappi”.

Per Walter Massa, vignaiolo in Piemonte, il tappo è un elemento fondamentale e non bisogna sottovalutarne l’importanza.

Partendo da questa forte convinzione propone Massa in assaggio cinque versioni delDerthona 2014.

Stesso vino, ma chiusure differenti, per cercare di capire come risponde il vino, come cresce ed evolve. E come si struttura nel suo confronto col tempo che scorre.

 

MERCATO DEI VINI: DOMENICA 25 NOVEMBRE
Domenica 25 novembre, alle ore 14, Barolo Barbaresco, il Nebbiolo e la sfida del tempo.

Conduce Anna Maria Abbona, vignaiola in Piemonte.

Tre diverse annate per i vini di due grandi produttori della zona: il Barolo Bussia di Giacomo Fenocchio e il Barbaresco Basarin dei Fratelli Adriano.

Una degustazione comparata per capire in cosa differiscono queste due versioni di nebbiolo.

Due denominazioni prestigiose messe l’una di fronte all’altra per vedere come hanno reagito, ciascuna a proprio modo, agli anni trascorsi.

Infine, domenica 26 novembre, alle ore 17, Walter Massa condurrà la masterclass Lazio – Vigne, Uomini e Territori.

Si partirà con un vino Frascati per finire con un Aleatico Passito.

Un viaggio attraverso il Lazio per raccontare non un vitigno specifico, una sola denominazione o uno stile produttivo. Un viaggio invece per presentare un intero territorio, che propone vini sempre più di qualità e di grande interesse.

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