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STRADA DEL VINO VALPOLICELLA

Partenza: Sant’Ambrogio di Valpolicella 
Arrivo: Negrar

A soli 30 minuti di macchina da Verona, la Valpolicella è una delle regioni vinicole più famose e prestigiose d’Italia. E’ rinomata per il vino Amarone, per il Valpolicella Ripasso e il vino dolce Recioto.

La scoperta della Valpolicella Classica che vi proponiamo ha inizio dal borgo di San Giorgio, dominato dall’antica Pieve romanica e dal suggestivo Chiostro medievale.

Una testimonianza di tali origini è la base su cui poggia la colonna della navata: un’ara sacrificale con dedica al sole e alla luna.

Sono numerose e molto varie le cantine che si incontrano lungo questo percorso: dalle piccole aziende agricole a conduzione familiare a prestigiose tenute o agriturismi.

Quasi tutte le cantine offrono il servizio di visita guidata nel vigneto e una degustazione dei vini prodotti.

Molte sono aperte anche il sabato e, a turno, anche la domenica. Per l’elenco aggiornato vedi su www.stradedelvinovalpolicella.it.

Da Fumane, ai piedi dei Monti Lessini entriamo nel Parco Naturale della Lessinia. Con una sosta possiamo visitare i castellieri (villaggi d’altura fortificati) e la Grotta di Fumane.

Qui è stata attestata la presenza umana a partire dall’uomo di Neandertal (intorno a 100.000 anni fa) e dai primi gruppi di Homo Sapiens Sapiens (intorno ai 35.000 anni fa).

A Fumane ci sono molte attività cui dedicarsi: prima su tutte una visita (su prenotazione) a Villa Allegrini Della Torre, costruita a partire dal Quattrocento e ampliata nel 1560 su progetto di Giulio Romano.

È una villa molto grande, con i suoi cortili aperti e gli spettacolari camini a mascheroni.

Poco fuori il paese si trova il Santuario della Madonna di La Salette, raggiungibile anche a piedi, dove ammirare un panorama mozzafiato.

Attraversando vigneti, oliveti e frutteti si arriva a Marano, per godersi passeggiate nella tranquillità della campagna.

Nel comune di Marano vi consigliamo di visitare due antiche chiese molto suggestive: quella di Santa Maria Valverde o Minerbe, presso la frazione di San Rocco e quella di Pozzo di Valgatara.

Incontriamo poi il paese di Negrar, tra verdi colline coltivate a vite e ciliegio.

Costeggiato dal torrente Progno, Negrar si estende nella parte più orientale della Valpolicella unendosi a nord con i Monti Lessini.

Visitiamo poi il Giardino Poiega, opera dell’architetto Luigi Trezza. Risale al 1783 e rappresenta uno dei più tipici esempi di giardino all’italiana.

A San Pietro in Cariano continua la scoperta delle bellezze architettoniche della Valpolicella.

Tra esse Villa La Serenella, progettata e realizzata da Andrea Palladio.

Ultima tappa del nostro tour è la visita alla Pieve di San Floriano, considerata la più significativa testimonianza del periodo romanico in Valpolicella.

Adiacente la pieve spicca un campanile a base quadrata dalla struttura diversificata: nella parte inferiore è in pietra, mentre in quella superiore è costruito a strati alternati di tufo e di cotto che gli conferiscono una colorazione policroma.

Uno dei luoghi di maggiore interesse storico è il colle di Castelrotto, dove fu edificato, secondo la tradizione, il Castello del Re Longobardo Rotari.

In realtà il colle reca tracce di stanziamenti molto più antichi, sicuramente di epoca romana.

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