Ricetta pizza, dall’impasto pizza alla cottura in casa. E abbinamento con i vini veronesi.

La pizza. Simbolo tipico dell’Italia e della sua vasta offerta gastronomica. Un prodotto semplice, capace di risvegliare in ognuno di noi sensazioni e, perché no, emozioni varie e differenti.

La pizza è il simbolo dell’Italia nel mondo, una sorta di primato che tutti ci invidiano e che, per nostra fortuna, ben pochi riescono ad imitare in maniera adeguata e corretta.

La pizza italiana è quindi una Pizza con la P maiuscola e, almeno per quanto mi riguarda, orgoglio personale e nazionale.

È proprio per questo che, potendoci vantare di un prodotto così sublime e di alta qualità, dobbiamo trovare il giusto abbinamento che vada ad esaltare la materia prima della nostra pizza.

Il primo abbinamento che viene in mente è però, pizza e birra. Perché?

Il boccale dorato vicino a una buona margherita è divenuto oramai un “must”, quasi un’icona sociale.

Facebook, Instagram e TripAdvisor si arricchiscono ogni giorno di foto che ritraggono sempre la stessa scena: talvolta una bionda artigianale con una Margherita, altre volte una rossa non filtrata che accompagna al tavolo una Vegetariana.

 

Birra e pizza: perché l’abbinamento non è dei migliori

La ricetta pizza, dall’impasto pizza alla cottura in casa (o dal servizio in pizzeria) segue un percorso condiviso.

Quello che è meno condiviso è quale bevanda associare alla nostra pizza.

L’abbinamento pizza e birra è davvero popolare.

Perché l’abbinamento pizza-vino rimane invece “anonimo”?

Partiamo da come l’abbinamento pizza-birra sia, per nostra sfortuna, errato.

Nella pizza abbiamo il lievito, che permette alla pasta di essere croccante e leggera. Oppure più fragrante e pesante a seconda delle quantità.

Anche nella birra abbiamo il lievito, aggiunto al mosto di birra, per dare il via alla fermentazione di questa bevanda.

L’unione di due diversi tipi di lieviti nel nostro stomaco rischia di avviare un ulteriore processo di fermentazione.

Si tratta di una fermentazione che produce quella spiacevole sensazione di gonfiore e pesantezza post pasto.

Nell’abbinamento pizza-vino questo problema non sussiste.

 

L’olio extravergine, uno dei maggiori vanti italiani a livello internazionale, capace di esaltare e arricchire i sapori della pizza

 

Pizze rosse, pizze bianche e vino rosa

Quando parliamo di pizza, è bene fare fin da subito una netta distinzione: pizze rosse e pizze bianche.

Come intuibile dal nome, nelle pizze rosse l’ingrediente principale è la salsa di pomodoro.

La sola presenza della salsa ci da un indizio fondamentale.

Per quanto possa essere o non essere condita, la salsa di pomodoro è tendenzialmente acida. E non vogliamo accentuare quest’acidità con il vino che andremo ad abbinare alla nostra pizza.

Non vorremo nemmeno andare a soffocare del tutto quest’acidità, puntando su vini “aggressivi”. E creando in bocca quella strana e spiacevole sensazione che in gergo si chiama “allappamento”.

Come fare quindi? Puntare su un vino rosso o un vino bianco?

La mia risposta è un’ulteriore domanda: perché non un rosato? O, meglio, un “vino rosa” del lago di Garda?

Il vino rosa rappresenta un’ottima scelta per chi vuole gustare un vino dagli aromi rinfrescanti e primaverili, che ben si addicono a questa stagione.

Il mio consiglio è un Bardolino Chiaretto Doc capace, con le sue note leggermente amarognole, di esaltare al massimo le caratteristiche organolettiche di pizze rosse semplici, come una classica pizza Margherita.

Scopri le CANTINE DEI VINI BARDOLINO

Quando la complessità degli ingredienti inizia a diventare “importante” è bene far affidamento a vini ben più strutturati. Senza però sfociare in vini resi troppo aggressivi dall’invecchiamento spinto.

Meglio quindi spostarsi sui vini rossi, rimanendo però sempre nelle zone del Bardolino.

Un’ottima scelta è rappresentata dal Bardolino Classico Doc che colpisce alla vista con il suo color rosso rubino, ma al palato si contraddistingue con la sua eleganza e piacevolezza, lasciando in bocca note morbide e asciutte.

Anche il Bardolino Novello Doc si rivela un’interessante alternativa, dall’odore fruttato e vinoso, con un prepotente sentore di frutti rossi, ma con un sapore comunque asciutto, fresco e leggermente frizzante.

Le pizze bianche sono caratterizzate dal grande utilizzo di mozzarella, formaggi e altri latticini, proponendo dolcezza e grassezza come caratteristica principale.

Andiamo quindi incontro alla necessità di un vino capace di “pulirci” la bocca con una buona acidità e freschezza, puntando però su vini giovani e non ai grandi bianchi da invecchiamento.

 

Pizza e Vino

Pizza e vino, un abbinamento perfetto per esaltare e caratterizzare ciò che portiamo in tavola

 

 

Pizza e abbinamento con i vini veronesi

Con la pizza a far da padrone sono, senza ombra di dubbio, le bollicine.

La scelta, di conseguenza, ricade su vini come il Soave Spumante Doc, al palato armonico e fruttato. Caratterizzato da un perlage fine e resistente, sinonimo di alta qualità.

In alternativa, anche ordinare un calice di Lugana Spumante Doc si rivela una scelta saggia.

Attenzione però al metodo di produzione.

Se prodotto con il metodo Charmat, il vino si presenterà con un perlage più cremoso, rimanendo comunque rinfrescante e con profumi agrumati che, ai palati più fini, ricordano il cedro.

Se invece prodotto con il metodo classico, il vino diventerà più complesso e raffinato, dal perlage più… “croccante”.

Non è da meno lo spumante Durello, vino che nasce nelle vallate dell’altopiano della Lessinia meno conosciuto rispetto a quelli già menzionati, ma che si sta via via affermando tra i vini veronesi.

Con la sua spuma fine e persistente è caratterizzato da un color giallo paglierino con riflessi verdi, con profumo leggermente vinoso e fruttato e un sapore piacevole e armonico.

Scopri le CANTINE DEI VINI SOAVE

Scopri le CANTINE DEI VINI LUGANA

Scopri le CANTINE DELLO SPUMANTE DURELLO

 

Finora abbiamo parlato di quali vini abbinare alla pizza, quindi mi sembra più che doveroso parlare della Pizza, dedicandole il giusto spazio.

 

Ricetta pizza. Pizza fatta in casa, dall'impasto pizza alla cottura

Ricetta pizza, dall’impasto pizza all’abbinamento con i vini veronesi. Tranci di pizza fatta in casa

 

Pizza bianca, pizza rossa e scelta dei vini veronesi

In queste giornate primaverili la pizza ideale è una pizza non troppo pesante, condita con ingredienti semplici e freschi, colorata e che dia proprio l’idea di primavera.

Per quanto riguarda le pizze rosse, punterei su qualcosa di molto semplice e non troppo pesante: una pizza margherita che, a fine cottura, verrà condita con delle foglie di insalata gentile, pomodorini freschi e delle fette di prosciutto crudo.

Abbinamento perfetto per un vino come il Chiaretto.

Rimanendo sulle pizze rosse, ma aumentando la complessità degli ingredienti, possiamo provare una pizza gourmet, condita con pomodoro san Marzano e burrata di Andria IGP.

Questa pizza è ottima se accompagnata da vino rosso come il Bardolino Novello.

Concentrandoci sulle pizze bianche, un’ottima pizza potrebbe essere quella che definisco una sorta di focaccia farcita.
Questa pizza va infatti condita una volta uscita dal forno.

Gli ingredienti? Stracciatella, pomodorini freschi tagliati a cubetti e conditi con sale, olio e basilico e, per chi vuole osare di più, crudo di Parma Dop stagionato 24 mesi.

Abbinamento perfetto per spumanti come il Lugana o un brut come il Custoza (metodo Charmat).

Dal sapore più intenso una pizza bianca condita con pesto di basilico e pomodorini freschi, il tutto insaporito con una spolverata di grana padano.

Che vino abbinare? Spumanti come il Soave o il Durello, che con i sentori di fruttato riescono ad esaltare al meglio le caratteristiche delle materie prime.

 

Ricetta pizza: impasto pizza e cottura fatta in casa

Per concludere vi lascio la ricetta “homemade”, facendovi avvicinare ancora di più al mondo della pizza.

Le dosi che indicherò sono quelle per 4 pizze.

Per quanto riguarda l’impasto ci serviranno:

2 bustine di lievito

1 cucchiaio di zucchero semolato

4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

500 g di farina di grano duro o 00

1 cucchiaio di sale

400 g di passata di pomodoro

4 mozzarelle

Pepe nero macinato al momento

4 rametti di rosmarino

 

Impasto pizza: come prepararla in casa

Iniziamo preparando l’impasto per la pizza.

Mescoliamo il lievito e lo zucchero con 325 ml di acqua calda e lasciamo riposare per un paio di minuti.

Nel frattempo, setacciamo la farina in una ciotola. Aggiungiamo il sale e formiamo una fontana al centro.

Versiamo l’olio e poi la miscela di lievito.

Aiutandoci con un cucchiaio, mettiamo la farina nella fontana raccogliendola dai lati e mescoliamo lentamente.

Non appena l’impasto inizierà a prender forma, lavoriamolo con le mani.

Lavoriamo l’impasto su una superficie infarinata per circa 10 minuti, fino ad ottenere una consistenza omogenea.

Puliamo bene la ciotola, infariniamola e rimettiamoci l’impasto.

Copriamola con un canovaccio e lasciamola lievitare in un luogo caldo per circa 1 ora.

Una volta lievitato, picchiettiamolo con delicatezza con le dita per far uscire l’aria e trasferiamo l’impasto su una superficie infarinata.

Lavoriamolo per 1-2 minuti e avvolgiamolo con un panno umido, per poi metterlo in frigorifero.

La maturazione in frigorifero può essere anche di 24 o 48 ore. Dobbiamo però rinfrescare la pasta con un po’ di farina ogni 12 ore. E rinnovare il panno, mantenendolo umido.

Non appena saremo pronti per preparare le pizze, dividiamo la pasta in 4 parti uguali, tenendole comunque coperte.

La particolarità di quest’impasto è in parte cotto in padella, rendendo molto più semplice e veloce la cottura in forno.

Stendiamo la pasta fino alle dimensioni desiderate e mettiamola in una padella capiente (circa 26 cm di diametro) già calda.

Ricordiamoci di aggiungere in filo d’olio per evitare che la pasta si attacchi alla padella.

Cuociamo per 6-8 minuti, finché la pasta diventerà croccante e comincerà a cuocere in modo uniforme, formando delle bolle.

Versiamo quindi 2 cucchiai di passata di pomodoro sulla base.

Sbocconcelliamo poi la mozzarella a pezzetti, disponendoli in modo uniforme sulla pizza. Pepiamo e aggiungiamo qualche ciuffetto di rosmarino.

Mettiamo un leggero filo d’olio sulle pizze e concludiamo la cottura in un forno preriscaldato a 220-230 gradi per circa 4-5 minuti.

La superficie della pizza dovrà essere dorata, cosparsa di bolle. La pasta lungo i bordi dovrà invece esser ben dorata e croccante.

Serviamo le pizze calde, magari già tagliate in tranci, aggiungendo anche qualche ciuffetto di rosmarino.

Ecco realizzata la nostra ricetta pizza, dall’impasto pizza alla cottura nel forno di casa.

Che la si consumi a casa. O che la si gusti in una delle nostre ottime pizzerie… l’abbinamento azzeccato è comunque fra pizza (rossa o bianca) e vini veronesi.

 

Articolo a cura di Andrea Braga
Team VeronaWineLove

 

RIPRODUZIONE RISERVATA  ©  Copyright VeronaWineLove

Iscriviti alla newsletter!


Riceverai le notizie sugli eventi a Verona che uniscono vino, turismo, spettacoli e cultura

6 + 1 =

¤ I dati personali sono trattati in base art. 13 del D. Lgs. 196/2003, al Regolamento UE 216/679 e alla Privacy policy

+39 349 8058 016

veronawinelove@gmail.com

Ebook

Licenza Creative Commons
L’ebook “10 percorsi alla scoperta dei vini di Verona” di VeronaWineLove.com è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Permessi ulteriori rispetto alle finalità della presente licenza possono essere disponibili su https://veronawinelove.com/.