Il comune di Garda dà il nome al più grande lago d’Italia. Ha origini antichissime.

La zona di Garda era abitata fin dall’epoca preistorica, come testimoniano i ritrovamenti archeologici. Merita di soggiornarvi per la mitezza del clima, le ottime proposte enogastronomiche e alcuni scorci di paesaggio – fra lago e collina – da togliere il fiato.

Garda significa tranquillità, ottima cucina, vini eccellenti. E la possibilità di godere di un clima mite che concilia con la quiete interiore.

Se ti trovi a Garda per un evento, per una vacanza o per un periodo di relax, eccoti consigliato un percorso a piedi, proposto dall’iniziativa CollineVeronesi e che noi di Verona Wine love abbiamo sperimentato e rielaborato per te.

Il percorso a piedi è quello dalle rive di Garda, sul’omonimo lago, e si snoda partendo da Punta San Vigilio verso Monte Brè, Monte Luppia e Sorte.

 

Garda - lago di Garda - Punta San Viglio - Verona - enoturismo

Mete lago di Garda: Punta San Vigilio a Garda, il comune che dà il nome al più grande lago italiano (foto da Wikipedia)

 

Garda: percorso a piedi da Punta San Vigilio a Monte Brè, Monte Luppia e Sorte

Parcheggiata l’auto in in locolità San Vigilio percorri a piedi un breve tratto di strada asfaltata in direzione Garda.

Dopo qualche centinaio di metri prendi lo sterrato a sinistra che conduce in località Castei. In questo punto partono: il sentiero 41 del CAI che porta fino a Torri, il Percorso del Pellegrino che prosegue fino a Malcesine ed il Sentiero delle incisioni rupestri che sale sul Monte Luppia .

Costeggiato l’uliveto sali lungo la strada sterrata, qui si aprono stupendi panorami sul golfo di Garda. Giunti ad uno spiazzo in loc. Castei, la vista spazia su punta San Vigilio e Baia delle Sirene.

Più a nord, sulla sponda bresciana dal lago, si innalza l’inconfondibile sagoma del Monte Pizzocolo (naso di Napoleone), alle nostre spalle il Monte Brè caratterizzato da rocce strapiombanti e vegetazione mediterranea.

Continua a salire (tralasciando una deviazione secondaria) e immettiti su un tratto di sentiero cementato.

Al bivio (dove è presente un grande cipresso abbattuto dal vento) prendi il sentiero a destra fiancheggiando un gigantesco carpino nero che dà il nome a questo luogo, località Carpene.

Salendo lungo il sentiero delle incisioni rupestri, si possonno osservare la grande roccia lisciata dal ghiacciaio, detta delle Griselle, con graffiti di antiche imbarcazioni e stilizzazioni umane, e, più in alto, la roccia dei Cavalieri, su cui sono stati incisi 12 uomini a cavallo.

Continua a salire fino ad un bivio e gira a destra dirigendoci verso Monte Bré. Il sentiero qui si fa pianeggiante, sino ad un piccolo bivio, al quale tenendo la sinistra, continua fino in cima a Monte Brè. Da qui si gode una vista mozzafiato sulla sottostante Punta San Vigilio.

Il sentiero questo punto si biforca e le indicazioni sul terreno non sono molto chiare.

Prosegui sul sentierino di destra, fino ad una radura. Attraversate le rocce levigate dal ghiacciaio, vai a sinistra e poco dopo a destra.

Di nuovo un bivio contraddistinto da un segno rosso-blu-rosso su un albero, al quale si va a destra in salita.

Alla successiva biforcazione prendi la sinistra seguendo le indicazioni del percorso delle Incisioni rupestri (2b), che coincidono con i segnali CAI.

Giungi così in un grande prato arido sulla cima della collina. È il punto più elevato del percorso (416 m), Monte Luppia.

Scendendo a destra si entra nel bosco e dopo qualche minuto la mulattiera che proviene dal Monte Luppia si innesta sullo sterrato CAI.

Si scende sempre dritti e fino a un rudere sulla nostra sinistra costruito con i “selesi”, sassi arrotondati di di origine morenica.

Proseguendo dritti arriviamo alla contrada la Sorte. Svolta a sinistra, lungo la strada pianeggiante asfaltata, e arrivi in loc. Brè. Prosegui dritto fino a un bivio e scendi poi a destra lungo la strada sterrata.

Al pozzo tieni la sinistra e continua dritto. Sulla sinistra continua scendere (il sentiero si fa più stretto e sassoso) e, tenendo la destra al bivio ripercorri in discesa il primo tratto dell’itinerario fatto in partenza.

Dopo l’uliveto, una piccola deviazione sulla destra nel bosco, ti permette di raggiungere più in fretta San Vigilio attraversando un uliveto con alberi secolari. 

 

Caratteristiche del percorso:
540 metri
attenzione durante le giornate di pioggia poichè le rocce, lisciate dal ghiacciaio, diventano molto scivolose
sterrato
utte le stagioni.

 

Lago di Garda - Monte Luppia - Garda - enoturismo

Veduta del lago di Garda dal Monte Luppia. Il percorso a piedi da Punta San Vigilio e ritorno è lungo una decina di km

 

Garda, zona del lago di Garda adatta a passeggiate, in bici e all’enoturismo

Garda è un luogo ideale per passeggiate lungo il lago e per giri a piedi sulle colline della zona.

E’ il comune noto per i vini Bardolino, a cominciare dal Chiaretto Bardolino, e per lo spumante Garda Doc. Senza dimenticare il vino Lugana, altro bianco molto apprezzato.

E, alle spalle del lago, i vini Custoza.

Scopri le CANTINE DELLO SPUMANTE GARDA DOC

Scopri le CANTINE DEL VINO LUGANA

Scopri le CANTINE DEL VINO CUSTOZA

Se vuoi scoprire il lago di Garda, visita la GUIDA TURISTICA AL LAGO DI GARDA e ai suoi vini, proposta da Verona Wine Love.

 

Spumante Garda Doc a Vinitaly and The City - 2019

Spumante Garda Doc. I vini di questa denominazione si affiancano agli eccellenti e noti vini Chiaretto Bardolino e Lugana. Alle spalle del lago c’è però anche la serie di vini Custoza

 

Garda Doc, lo spumante con il nome del lago di Garda

Denominazione riconosciuta nel 1996, oggi la Doc Garda ha lo scopo di valorizzare le varietà di 10 denominazioni dell’area gardesana, tra la Lombardia e il Veneto.

Per inseguire questo obiettivo ha scelto come tipologia centrale per la promozione del territorio la Denominazione Garda Doc Spumante.

La superficie vitata è pari a 31.000 ettari, la maggior parte dei quali coltivati in provincia di Verona (27.889) mentre i rimanenti 3.211 ettari si dividono tra le province di Mantova e Brescia.

La Doc Garda comprende gli interi territori delle denominazioni: Valtènesi, San Martino della Battaglia, Lugana, Colli Mantovani, Custoza, Bardolino, Valdadige, Valpolicella, Durello e Soave.

“L’enologia, elemento trainante dell’economia e del turismo locale, non poteva esimersi da questo ruolo”, fa notare il Consorzio di tutela del Garda Doc.

“E si è assunta, nel tempo, la responsabilità di essere nel mondo uno dei migliori biglietti da visita per la sua area di produzione”.

“Questa sensibilità si è accompagnata alla capacità dei produttori”, sottolinea il Consorzio Garda Doc, “di interpretare le esigenze del consumatore moderno”.

In che modo? Sposando le sue filosofie di consumo, tra cui l’attenzione alle bollicine da degustare a tutto pasto o in un momento come l’aperitivo, icona contemporanea dell’Italian Style.

“Questo nuovo orizzonte”, fa notare il Consorzio Garda Doc, “è maturato in un contesto di attenzione all’ambiente e valorizzazione del patrimonio paesaggistico locale”.

Il lago di Garda, con le sue bellezze naturalistiche e culturali, si specchia dunque in una produzione vinicola di qualità, con un vino, il Garda Doc, attento a valorizzare l’enogastronomia e le qualità del suo territorio.

 

Lago di Garda: percorsi in bicicletta

Se desideri girare in bicicletta nella zona del lago di Garda, ti consigliamo di contattare il nostro partner Bike Experience di Fabio Boeti e scegliere con lui il percorso che più incontra i tuoi desideri.

Qui trovi intanto un articolo dal nostro Magazine su alcune piste ciclabili del lago di Garda: IN BICLETTA SUL LAGO DI GARDA

Eccoti di seguito una serie di link alle pagine di Verona Wine Love, con informazioni utili per arrivare a Bardolino e per gustarti i suoi vini di alta qualità.

IL LAGO DI GARDA: GUIDA AI PERCORSI 

COME RAGGIUNGERE VERONA E IL LAGO DI GARDA CON I MEZZI PUBBLICI

VERONA WINE LOVE, IL MAGAZINE SULL’ENOTURISMO

 

Articolo a cura di Sara Soliman
Redazione Verona Wine Love

 

Soggiornare a Verona, sul lago di Garda e in Valpolicella: come scegliere un hotel

Se vuoi soggiornare a Verona, sul lago di Garda, in Valpolicella o nella zona del vino Soave, puoi affidarti a Booking.com con cui Verona Wine Love è convenzionato da un programma di affiliazione. 

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