Un miliardo, tanto vale la vendita diretta delle oltre 4 mila specialità agricole negli spacci aziendali, mercatini rionali, locali e cittadini in Italia. Fra queste specialità anche il vino prodotto in cantina e venduto in via diretta al consumatore.

A tracciare l’andamento dei mercati contadini è la Cia Agricoltori Italiani, in occasione dell’assemblea dell’associazione “La Spesa in Campagna”, che ha riconfermato alla presidenza Matteo Antonelli.

Secondo l’Ufficio Studi Cia, sono più di 10 mila gli agricoltori, 5 mila aderenti a La Spesa in Campagna”, che in tutta Italia vendono direttamente i propri prodotti. Un successo che risponde ad un aumento del 10% della domanda da parte delle famiglie, con un italiano su quattro che ogni anno acquista almeno 1 volta dal produttore.

L’IMPORTANZA DEL MERCATO CONTADINO
I lavori, ai quali ha partecipato il sottosegretario alle Politiche agricole, Franco Manzato, hanno messo a fuoco l’importanza del mercato contadino, ribadendo il ruolo della filiera corta e cortissima, dal campo al mercato, nella promozione della biodiversità agroalimentare italiana.

Una biodiversità custodita dalle aziende agricole, espressione di singolarità culturali e paesaggistiche, oltre che sociali e economiche.

“In quattro anni abbiamo costruito un percorso importante”, commenta Antonelli, 33 anni, di Ortonovo (La Spezia), dove conduce un’azienda che produce olio e vino con agriturismo e fattoria didattica. “Rappresentiamo tutte le regioni italiane e, alla luce delle tante iniziative realizzate, abbiamo la consapevolezza che occorre ragionare sempre più sull’evoluzione dei diversi target dei consumatori e sulla varietà di realtà aziendali che noi stessi rappresentiamo come agricoltori”.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Vedi
Nascondi