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MANTOVA : CICLOTURISMO

Mantova, escursioni in bicicletta
cicloturismo Mantova
Cicloturismo Mantova
Parco naturale del Mincio, cicloturismo a Mantova
Mantova, escursioni in bicicletta

Visitare Mantova in bicicletta: cicloturismo

Nel territorio mantovano è presente una fitta rete di itinerari ciclabili dove andare in bicicletta. Chilometri di percorsi pianeggianti e lontani dal traffico, su strade campestri, viabilità secondaria e piste ciclabili. 

Chi vuole visitare Mantova e il suo territorio in bicicletta può consultare la Mappa delle Piste Ciclabili.

Itinerari in bici nelle terre dei Gonzaga

Proposte di turismo lento che richiedono spirito di osservazione e voglia di conoscenza e che offrono opportunità di momenti di relax, in cui riprendere contatto con il proprio corpo e l’ambiente in modo attivo ma alla portata di tutti. 

1. DA MANTOVA A BOSCO FONTANA 

Dal centro storico si percorre la pista ciclabile in fregio ai laghi sino alla Rocca di Sparafucile (skyline della città).

Dopo una breve sosta e passando per panoramici lungolaghi ci si innesta nella pista ciclabile Mantova-Peschiera sino alla Riserva Naturale Orientata di Bosco Fontana e alla villa Gonzaghesca.

Breve ma suggestiva escursione per le strade forestali della foresta fino alla palazzina di caccia dei Gonzaga. 

Si ritorna a Mantova percorrendo la pista ciclabile campestre Mantova-Peschiera.

Note tecniche: 
lunghezza Km 20 andata/ritorno complessivi, su pista ciclabile asfaltata in sede propria. Tempi: 3 ore. 


2. INTORNO ALLA CITTA’ – I LAGHI

Piacevole e distensivo ciclotour, lungo la pista ciclabile che costeggia le rive dei laghi, per ammirare il profilo della città dalla riva sinistra (skyline).

Si prosegue per Porta Mulina con una visita alle opere idrauliche di Alberto Pitentino. Da qui, sempre su pista ciclabile, si arriva fino a Borgo Angeli, posto sul confine della Riserva Naturale Valli del Mincio, esempio di caratteristico borgo di pescatori. 

Note tecniche: lunghezza km 20 andata/ritorno. Percorso ad anello su pista ciclabile. Tempi: 3 ore.


3. LA RISERVA NATURALE DELLE VALLI DEL MINCIO 

Partenza da Mantova e imboccata la pista ciclabile Mantova-Peschiera si prosegue sino al Maglio di Goito, dove si entra a Rivalta nella Riserva Naturale Valli del Mincio tra paesaggi campestri di grande bellezza.

Sosta e visita al Museo etnografico del fiume. Partenza per Grazie di Curtatone con visita all’antico e singolare Santuario delle Grazie (XIV° secolo) straordinaria dimostrazione di fede popolare.

Ritorno a Mantova in barca con bici al seguito attraversando le grandi valli palustri tra flora e fauna di grande bellezza.

Note tecniche: lunghezza: km 30 (sola andata) in buona parte su pista ciclabile in sede propria; e in minima parte su strade secondarie di campagna a basso traffico. Tempi: 5/6 ore


4. DA MANTOVA AL PARCO ARCHEOLOGICO DEL FORCELLO

Percorso nuovo, con tratti selvaggi e altamente suggestivi, che apre le porte alla conoscenza di una parte di territorio mantovano in via di qualificazione e valorizzazione.

Dal centro storico della città al Bosco Virgiliano e da qui, percorrendo il sentiero naturalistico della Riserva della Vallazza fino all’antico forte franco-asburgico di Pietole (Andes).

Si prosegue quindi per la nuova ciclabile che dall’antico abitato di Andes porta a visitare Corte Virgiliana una delle corti gonzaghesche dove si allevavano i famosi cavalli più belli e ricercati nelle corti d’Europa.

Si ritorna quindi sulla nuova pista ciclabile fino a Corte Forcello sede del Parco archeologico etrusco per una visita.

Rientro a Mantova o possibilità di proseguimento sino a Governolo (conca del Bertazzolo) con ritorno in barca.

Note tecniche: lunghezza Km 25 circa andata/ritorno, parte su pista ciclabile e parte su sterrato e brevi tratti di strada comunale. Tempi: 5 ore, comprese le visite al Forte di Pietole e al sito archeologico del Forcello.

5. DA PESCHIERA A MANTOVA PER LA CICLABILE DEL MINCIO

Si tratta dell’itinerario classico e più bello che collega il Lago di Garda a Mantova.

Il percorso costeggia le rive del fiume Mincio con possibili interessanti deviazioni. Non presenta dislivelli significativi ed è a tratti ombreggiato, soprattutto nei primi chilometri. 

Il punto di partenza è la fortezza di Peschiera

Da qui comincia la pista ciclabile che costeggia il fiume Mincio sino a Mantova. Si passa per borghi medievali di rilevanza storica, come Borghetto di Valeggio sul Mincio o di rilevanza naturalistica come la Riserva di Bosco Fontana, e Parco delle Bertone.

Il tratto finale dell’itinerario è agevolato da una pista ciclabile, realizzata lungo il canale Parcarello, che porta a Cittadella.

Da qui un ulteriore tratto ciclopedonale conduce, attraverso il ponte dei Mulini all’entrata di Mantova.

Un sistema di piste ciclabili corre attorno ai laghi e conduce all’interno della città.

Note tecniche: lunghezza: Km 43 solo andata. Tempo di percorrenza: 4 ore più le soste  


6. CICLOVIA UNESCO – DA MANTOVA A SABBIONETA

Un itinerario tra le bellezze del paesaggio della Bassa Mantovana. E n modo per scoprire piccoli tesori al di fuori dei soliti circuiti. Un itinerario ciclabile promiscuo, che utilizza strade percorribili a basso traffico.

Il percorso parte da Mantova e arriva a Sabbioneta passando per Buscoldo, Torre d’Oglio con il caratteristico ponte di barche, Correggioli, San Matteo delle Chiaviche, Commessaggio, paese dove assaggiare i dolcissimi meloni che qui si producono in quantità.

Percorrendo, infine, la strada Vitelliana, si nota l’eremo di San Remigio, edificato nel XVII secolo per i pellegrini che si recavano a Roma.

Si arriva, quasi improvvisamente, a Sabbioneta (edificata tra il 1556 e il 1591 da Vespasiano Gonzaga).

La visita comprende il Palazzo Ducale, il Palazzo Giardino con la Galleria e il bellissimo teatro all’antica.

Per il ritorno a Mantova è previsto un servizio bus più carrello bici da prenotarsi all’azienda di trasporti pubblici Apam.

Lunghezza: 47 chilometri – Tempi di percorrenza: circa 3/4 ore + soste descrittive storico naturalistiche

7. DA MANTOVA AL BOSCO DELLA CARPANETA

Da piazzale don Leoni (fronte stazione ferroviaria di Mantova) si percorrono i lungolaghi di Mantova sino a Cittadella.

Da qui, passando per Porta Giulia, si procede lungo il nuovo tratto di percorso ciclabile che lambiscono la riva sinistra del lago di mezzo. Attraverso il nuovo Parco perturbano si arriva fino alla Rocca di Sparafucile.

Dalla Rocca si attraversa l’ex strada statale Legnaghese per immettersi nella pista ciclabile di Ponte San Giorgio.

Si prosegue per Lunetta con una sosta per la splendida vista dello skyline della città. 

Si attraversa il nuovo quartiere sino al sottopasso della tangenziale nord.

A questo punto ci si trova nel comune di San Giorgio. Si prosegue lungo la pista ciclabile comunale immettendosi nella pista ciclabile di via Marconi.

Dopo il terzo incrocio si svolta a destra per proseguire lungo via Castiona (strada storica ad uso esclusivo di pedoni e ciclisti) che sovrappassa l’autostrada del Brennero.

Il tracciato prosegue lungo via Caselle sino all’abitato di Stradella di Bigarello, dove in prossimità dell’incrocio con la statale sul lato sinistro inizia la pista ciclabile che prosegue dritta sino all’ingresso dei parchi della Foresta della Carpaneta.

Il ritorno si percorre lo stesso itinerario fino alla ciclabile che costeggia il parcheggio Campo Canoa.

Anziché attraversare la ex strada statale Legnaghese, si prosegue a dritto lungo la pista ciclabile di Ponte San Giorgio, per poi scendere verso il percorso lungo la riva destra del lago di mezzo e da qui alla Stazione ferroviaria.

Note: Lunghezza percorso: Km 28 andata/ritorno. Tempo percorrenza: 5 ore. Difficoltà: facile e ben segnata.

8. DA MANTOVA A SAN BENEDETTO

Da Mantova si prosegue per strade periferiche sino a Bosco Virgiliano.

Da qui, percorrendo il sentiero naturalistico della Riserva della Vallazza si prosegue fino all’antico forte franco-asburgico di Pietole (Andes) e ad Andes. Qui si imbocca la nuova ciclabile sino a Corte Forcello, sede dello parco archeologico etrusco, per una visita.

Si prosegue sino a Bagnolo San Vito. Da qui per strade campestri e gli argini del Mincio si arriva a Governolo e alla conca del Bertazzolo (XVI secolo).

Si prosegue attraversando il ponte sul Po, si entra a San Benedetto per una visita all’Abbazia del Polirone. 

Il rientro a Mantova può essere effettuato in bicicletta, ripercorrendo il percorso di andata.

Oppure si ritorna in motonave dal piccolo porto di San Benedetto sul Po e si rientra nel fiume Mincio per l’Ascensore ad acqua di Governolo.

Così si ripercorre il tratto di andata sulla via d’acqua e si arriva al centro storico di Mantova.

Note: lunghezza Km 32 sola andata, parte su pista ciclabile e parte su sterrato, con brevi tratti di strada comunale. Tempi: 6 ore.

Testi di Elena Caracciolo
Fotografie di Rossana Vecchi

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