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LE GRANDI BATTAGLIE RISORGIMENTALI: CUSTOZA E PASTRENGO

Il territorio di produzione del Custoza è ricchissimo di storia. In questa zona si trovano luoghi simbolici per il risorgimento italiano.

Da Custoza (Sommacampagna), si può godere di un’ottima vista sulla pianura circostante e si può partire per rilassanti passeggiate fra le colline.

Teatro di due sanguinose battaglie, Custoza ricorda con l’Ossario i caduti di tutti gli schieramenti, oltre a raccoglierne i resti. Sono conservati qui anche alcuni reperti delle battaglie.

Con i suoi 40 metri di altezza, l’Ossario è anche un ottimo punto panoramico.

Pastrengo, circa 20 chilometri a nord di Custoza, fu teatro di ripetuti scontri durante tutte le guerre d’indipendenza.

Fra tutte le battaglie svoltesi a Pastrengo, l’evento passato alla storia è la celebre carica dei carabinieri del 30 aprile 1848, durante la prima guerra d’indipendenza.

Con il re Carlo Alberto in grave pericolo, i carabinieri partirono al galoppo contro i nemici per salvarlo. L’impeto della carica fu tale da determinare la vittoria della battaglia.

Le testimonianze di una terra di battaglie è rimasta nei forti che dominano le colline attorno al paese.

Il Forte Piovezzano e il Forte Monte Folaga sono in buono stato di conservazione, ma di proprietà privata e non visitabili.

Anche il Forte Poggio Croce, il più importante nell’epoca austriaca, è in buono stato; oggi ospita alcune attività pubbliche.

Forte Poggio Pol è molto ben conservato, nonostante alcune manomissioni subite negli anni. Al suo interno è ospitato un ristorante.

Fra Pastrengo e Bussolengo sorge inoltre il Parco natura viva, un interessante parco faunistico che accoglie diverse specie animali e floreali a rischio di estinzione.

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