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CASTELLI IMPERIOSI COME GUARDIANI IMPASSIBILI

Forte San Marco (ph. Veronareport.it)


LA PIEVE ROMANICA DI AVIO

La Pieve Romanica di Avio ha origini tardo medievali. Si sviluppò attorno a una piccola cripta, ma nel XV secolo subì una radicale trasformazione architettonica. All’interno dell’edificio, costruito su tre navate, si possono ammirare numerosi affreschi, bassorilievi di pregio e alcune sculture dell’artista locale Guglielmo Emanuelli.


IL CASTELLO DI AVIO

Tra i più antichi monumenti fortificati del Trentino, il Castello medievale di Sabbionara d’Avio si affaccia sulla Val Lagarina,  ha origini precedenti al secolo XI.

Al suo interno si possono visitare la Casa delle Guardie, dove è possibile ammirare gli affreschi della Stanza delle Guardie, l’imponente Palazzo Baronale in pietra grigia del Baldo, anche questo riccamente decorato, e il Mastio. Quest’ultimo, a pianta esagonale, al quarto piano ospita il significativo ciclo di affreschi che decora pareti e volta della cosiddetta “Camera di Amore”.

LA CHIUSA DI CERAINO

La Chiusa di Ceraino è un tratto della Val Lagarina, nel comune di Dolcè, che costituiva uno dei passaggi obbligati per il Brennero ed era quindi un punto strategico per il controllo della zona. La sua conformazione geologica presenta strette e ripide pareti rocciose di grande bellezza e di importanza storica.

Durante l’epoca napoleonica, l’Impero Austriaco vi costruì quattro forti per impedire il passaggio delle truppe francesi, tra cui spicca quello denominato “Forte della Chiusa”. Si possono ammirare altri forti costruiti nella stessa epoca, il Forte di Monte, la Tagliata Incanal e il Forte San Marco.

VILLA DEL BENE A VOLARGNE

La Villa del Bene si trova nel nucleo storico della frazione di Volargne (Dolcè). I diversi corpi che costituiscono la villa furono costruiti tra il XV e i XVI secolo e ospitarono numerosi prelati partecipanti al Concilio di Trento, nonché nobili e personaggi illustri della Serenissima.

L’ingresso monumentale è attribuito all’architetto veronese Michele Sanmicheli. Nella scala interna, nel salone nobile ed in alcune stanze sono dipinti alcuni affreschi degni di nota; e che meritano per certo una visita.

Forte Rivoli (ph. Camilla Cremonese)
Forte San Marco (ph. Camilla Cremonese)
Forte Rivoli (ph. Camilla Cremonese)
Museo Napoleonico di Rivoli (ph. Veronareport.it)

FORTE WOHLGEMUTH A RIVOLI

Il Forte Wohlgemuth, a Rivoli Veronese, costruito sull’altura di Monte Castello, sulla riva destra dell’Adige, era collegato ai Forti della riva sinistra del fiume tramite una strada militare. Di costruzione austriaca, venne completato nel 1854, ma passò al regno d’Italia pochi anni dopo, al termine della terza guerra d’indipendenza.
Al suo interno è ospitato un museo della Grande Guerra che raccoglie reperti, documenti storici, lettere dei soldati e vecchie pagine di giornali.

MUSEO NAPOLEONICO
Il Museo Napoleonico di Rivoli Veronese contiene cimeli e documenti che ripercorrono l’influenza napoleonica nella storia d’Italia. Una sezione ricorda la grande vittoria di Napoleone nella battaglia di Rivoli del 1979.
Gran parte dell’esposizione è costituita da documenti e oggetti della famiglia Galanti, il cui antenato Francesco Galanti rivestiva il ruolo di comandante sulla nave che portò Napoleone in esilio all’isola d’Elba.

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