Verona, con la sua provincia, è una meta ideale per chi vuole visitare le cantine e degustare il vino.

Meritano una visita le cantine della Valpolicella e del lago di Garda: Bardolino, zona del Lugana e la vicina Custoza.

Ma ci sono ad est anche le cantine del Soave, di Arcole e – tornando verso il lago di Garda – le cantine della Terra dei Forti, in Valdadige.

Come sanno i turisti del vino esperti nei viaggi enogastronomici, la provincia di Verona – e tutto il Veneto del resto – offre l’opportunità di visitare le cantine dove si producono vini di qualità.

Alle cantine è poi possibile associarvi località note per cultura, storia, arte, tradizioni e natura.

I vini di Verona e del Veneto sono del resto un ottimo pretesto per un soggiorno in queste terre ricche di tradizione e di passione vinicola.

Fermi o spumeggianti, i vini veronesi e veneti sono da primato.

 

TURISMO DEL VINO: VINI VERONESI E VENETI
Con una superficie vitata di oltre 75.000 ettari, per lo più in pianura ma anche in collina, il Veneto è tra i primi produttori di vino in Italia e in Europa.

La sua produzione vinicola – rileva il sito web HomeToGo – è tra le più variegate, in grado di soddisfare qualsiasi palato.

Vi sono vini rossi, bianchi e rosati ma anche passiti e spumanti per oltre 25 denominazioni d’origine controllata e 14 denominazioni d’origine controllata e garantita.

I vini più conosciuti sono prodotti soprattutto nelle province di Verona e Vicenza.

Il più noto dei vini veronesi è l’Amarone della Valpolicella, di fama mondiale.

Tra i bianchi, i vitigni del Soave – da solo contribuisce al 40% della produzione regionale – e del Gambellara beneficiano delle proprietà del terreno vulcanico in cui crescono.

Il Veneto è, poi, conosciuto per il suo Prosecco, vino spumante immancabile per aperitivi e per la preparazione di cocktail.

Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, nelle versioni Extra Dry o Brut, è il prosecco veneto Docg.

Tante sono le strade del vino, tra valli e colline, alla scoperta di castelli, borghi e le bellezze naturalistiche e le tradizioni enogastronomiche da scoprire nella culla del Rinascimento.

 

VITIGNI PRINCIPALI IN VENETO
Corvina, Rondinella e Molilnara, Trebbiano di Soave, Garganega, Vespaiola, Fiularo, Glera

 

ZONE VINICOLE PRINCIPALI
Valpolicella, Conegliano-Valdobbiadene, Veronese, Colli Euganei, Breganze

 

VINI IMPERDIBILI
Amarone e Recioto della Valpolicella, Bagnoli Friularo, Bardolino Superiore, Soave Superiore, Bianco di Custoza, Gambellara Classico, Lugana spumante.

 

DOVE ANDARE (i consigli di HomeToGo)

  • Scoprire il territorio di Negrar e le sue ville;
  • Assaggiare le famose Ciliegie di Marostica (Vicenza);
  • Fare tappa a Verona;
  • Un tour in barca sull’Adige;
  • Trekking alternativo con gli asini sui Colli Euganei.

 

ENOTURISMO: L’ITALIA E IL VINO
L’Italia non è solo il maggiore produttore di vino al mondo: sono stati circa 45,6 milioni gli ettolitri di vino prodotti nel 2017 contro i 36,7 della Francia. E quest’anno la produzione 2018 è ancora maggiore.

L’Italia è però anche patria della più antica tradizione vinicola.

L’Italia rappresenta un terzo della produzione di vino mondiale. Il turismo del vino italiano, da parte sua, ha anch’esso una fama mondiale.

Il valore economico generato da questo settore, davvero attivo in Italia a partire dal 1994, quando nacque il Movimento Turismo del Vino, è di oltre 2,5 miliardi.

Quasi tutte le regioni italiane producono vino e sono, forse anche per questa ragione, oltre 350 le varietà di uva italiane.

Il vino stesso è parte della ricca tradizione e della cultura del Paese e radicata componente del modo di vivere nostrano, così attraente nell’immaginario collettivo del Bel Paese, che è bello davvero. 

Oltre 14 milioni i turisti decidono ogni anno di scoprire le cantine italiane, il loro vino e il meglio dell’esperienza enoturistica italiana.

Si tratta, quindi, di un settore da promuovere e dal grande potenziale, in alcuni Paesi, forse, più che in altri.

Da dicembre 2017, il turismo del vino è parte della normativa italiana. Le attività turistiche e culturali legate a questo settore sono quindi riconosciute e incentivate.

A sostegno di questo importante settore turistico nazionale e di tutti gli amanti del vino, HomeToGo ha selezionato cinque regioni vinicole italiane suggerendo una vacanza di un fine settimana.

Oppure per soggiornare alcuni giorni in più all’insegna del buon vino. Per riscoprire paesaggi e tradizioni delle realtà vinicole italiane.

Il turismo del vino a Verona e in Veneto dà la possibilità di unire relax, buona cucina, arte, cultura, natura e degustazione dei vini delle migliori cantine scaligere e venete.

Per quanto riguarda le cantine veronesi da visitare, ecco un elenco delle zone vinicole scaligere del sito Verona Wine Love:

 

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