Un’idea per il weekend? Una gita (o un viaggio) a Custoza (Verona) e nelle terre vicine ricche di storia, cultura, natura, gastronomia e vini di qualità. Vicino a Custoza vi sono poi Valeggio sul Mincio con il Parco Sigurtà, Borghetto con il Ponte Visconteo e Villafranca di Verona con il Castello Scaligero.

Siamo in una zona dove camminare, girare in bicicletta, perdersi fra ricordi del passato e atmosfere magiche del presente. Un luogo di relax e ne quale ritrovare se stessi.

Siamo in una zona a pochi chilometri dal lago di Garda, dove la Storia ci porta dritti al Risorgimento e all’inizio dello Stato italiano. La si può raggiungere in auto uscendo dall’autostrada Milano – Venezia al casello di Sommacampagna oppure arrivando dalle strade vicine. In fondo all’articolo trovi le indicazioni su come arrivare a Custoza.

Vediamo allora, con brevi descrizioni e video utili, come vivere questa terra meravigliosa della provincia veronese.

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Veduta di Custoza, in provincia di Verona e pochi km dal Lago di Garda (foto Custoza Xbrchx – Dreamstime)

Custoza e l’Ossario del Risorgimento

Sul colle più alto del paese di Custoza, ben visibile da ogni direzione, si erge l’Ossario, che accoglie le spoglie dei caduti nella Prima e nella Terza Guerra d’Indipendenza, rispettivamente del 1848 e 1866.

Il 24 giugno 1866, nello scontro italo-austriaco che ebbe l’epilogo proprio attorno alla frazione di Custoza, le perdite dei due eserciti ammontarono a circa 2 mila morti, disseminati sui campi, nei fossati e fra le siepi.

I cittadini di Sommacampagna, di Villafranca e di Custoza vollero dare loro una sepoltura, riunendoli in grandi fosse segnate da croci di legno.

Solo nel 1879 l’architetto veronese Giacomo Franco progettò e inaugurò l’Ossario, oggi riconosciuto come simbolo di pace e pietà.

Di pianta ottagonale, l’Ossario presenta quattro lati grandi con gradinata e pronao e quattro lati chiusi.

Alla base si trova la cripta con il sacrario, mentre nella parte superiore un prezioso e piccolo museo espone alcuni reperti risalenti alle due battaglie.

Custoza visto dall’alto

 

Valeggio sul Mincio e il Parco Sigurtà

Piccolo borgo circondato da vigneti e colline, Valeggio presenta un incantevole centro storico e un imponente castello scaligero che domina il paese dalla cima di un colle.

Risalente al XIII secolo, della parte più antica si può ammirare oggi solo la Torre Tonda, unica superstite del terremoto del 1117: il resto dell’edificio è stato ricostruito nel Trecento, di cui resta un solo ponte levatoio (di tre iniziali) tramite cui accedere al cortile interno.

Di interesse anche la Chiesa di San Pietro del 1753 e Villa Maffei Sigurtà, residenza estiva dei Conti Maffei. Per gli amanti dei giardini, inoltre, a poca distanza dal borgo si trova il Parco Giardino Sigurtà, aperto alle visite da marzo a novembre.

VALEGGIO SUL MINCIO IN VIDEO

 

Il Parco Giardino Sigurtà

Sul sito web del Parco Giardino Sigurtà puoi trovare tutte le informazioni utili per visitarlo.

Qui sotto il video di Giorgio Panzeri. Come scrive l’autore del video, “il Parco Giardino Sigurtà è a poche chilometri da Peschiera del Garda, un paio d’ore d’auto da Milano. È un angolo di verde storico, un luogo dove perdersi tra alberi antichi, panorami e fioriture. I suoi immensi spazi (parliamo di 600.000 metri quadrati di verde) consentono una visita rilassante in tutta sicurezza”.

 

Borghetto e il Ponte Visconteo: alla scoperta di un luogo incantevole

Sorto nel 1400 lungo la sponda destra del fiume Mincio, questo piccolo nucleo abitativo fondava la propria prosperità economica sull’attività di molatura del frumento e pilatura del riso.

Oggi, a distanza di molti secoli, Borghetto conserva inalterato tutto il suo fascino: merli ghibellini, antichi mulini e cascatelle d’acqua creano infatti un’atmosfera unica capace di riportare indietro nel tempo.

A dominare la scena è il ponte-diga Visconteo, commissionato dal duca di Milano Gian Galeazzo Visconti per proteggere i confini orientali del suo ducato.

Raccordato al sovrastante Castello da due alte cortine merlate, il ponte, lungo 650 metri e largo 25, avrebbe dovuto garantire il successo di un piano strategico ambizioso mai realizzatosi: deviare le acque del Mincio sul fiume Tione a Villafranca allo scopo di creare un fossato per il Serraglio, opera difensiva progettata dagli Scaligeri.

Il terzo martedì di giugno si tiene a Borghetto la festa del “Nodo d’amore”, grande manifestazione enogastronomica dove circa 4 mila commensali prendono posto su tavoli imbanditi che si snodano per tutta la lunghezza del ponte.

BORGHETTO SUL MINCIO FRA MULINI E TORTELLINI

 

Villafranca di Verona e il Castello Scaligero

Villafranca, a sud ovest di Verona, è il secondo comune della provincia per popolazione, con oltre 30 mila abitanti. Il centro abitato nacque come accampamento romano collocato sull’antica via Postumia. Il simbolo della città è il Castello Scaligero, costruito in epoca medievale dai signori di Verona.

La zona di Villafranca è stata teatro di molte battaglie risorgimentali, per questo il territorio circostante ospita al giorno d’oggi diverse testimonianze di quel periodo.

In particolare nel 1859 Francesco Giuseppe e Napoleone III si incontrarono in una sala del Palazzo Bottagisio, dove stipularono la cosiddetta “Pace di Villafranca”, atto conclusivo della seconda guerra d’indipendenza. Palazzo Bottagisio, noto anche come “Casa del Trattato”, è visitabile e al piano terra ospita il Museo del Risorgimento, dove sono raccolte armi, stampe e reliquie dell’epoca.

Passando dalla storia alla modernità, il Museo Nicolis – sulla strada che da Villafranca porta a Verona – raccoglie una ricca collezione di auto e moto d’epoca, ma anche, macchine fotografiche e da ripresa e biciclette d’epoca: merita di essere visitato.

VILLAFRANCA DI VERONA: GUIDA TURISTICA IN VIDEO

 

In bicicletta: Custoza e dintorni con l’anello ciclabile

 

Passeggiata: Valeggio sul Mincio

 

Vini delle terre di Custoza

 

I migliori ristoranti della zona di Custoza

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Una veduta di Borghetto sul Mincio (foto di Photosimo – Dreamstime)

 

Come arrivare a Custoza (e dintorni)

  • Dalla autostrada A4 Milano – Venezia: uscita Sommacampagna, direzione Custoza (4 km)
  • Dalla autostrada A22 Brennero – Modena: uscita Verona Nord, direzione Sommacampagna – Custoza (4 km)
  • Da Verona SS 62: seguire Dossobuono – Villafranca, strada per Valeggio, svoltare a destra per Custoza, direzione Sommacampagna e quindi seguire le indicazioni
  • Da Mantova SS 62:  seguire Mozzecane – Villafranca, strada per Valeggio, svolta a destra per Custoza, direzione Sommacampagna e quindi seguire le indicazioni

Ti abbiamo dato così un’idea per il weekend. Hai la proposta di una gita (o un viaggio se vieni da lontano) a Custoza e nelle terre vicine ricche di storia, cultura, natura, gastronomia e vini di qualità. Pensiamo a Valeggio sul Mincio con il Parco Sigurtà, a Borghetto con il Ponte Visconteo e a Villafranca di Verona con il Castello Scaligero.

Articolo a cura della Redazione di VeronaWineLove®

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