Consumi del vino tranquilli in Europa mentre, secondo uno studio di Vinitaly e Wine Monitor,  entro il 2020 vi sarà un exploit in Russia e Cina.

Cambiano inoltre le rotte del business delle produzioni Made in Italy, finora molto ancorate all’emisfero boreale con gli Usa e la Cina come mercati di riferimento. Paesi target anche per la campagna istituzionale di promozione del vino italiana presentata dall’Ice in occasione della presentazione di Vinitaly.

La 52^ edizione di Vinitaly, a Veronafiere dal 15 al 18 aprile, conta 4.319 espositori da 33 Paesi e registra un +25% di espositori esteri. Sara’ la prima volta in fiera, a Verona, per Etiopia, Danimarca e Santo Domingo. A testimoniare il consolidamento del Salone dei vini e dei distillati che si presenta sempre più internazionale, ecologico e digitale.

Gli operatori professionali presenti al Vinitaly provengono ogni anno da 140 Paesi. Nel 2017, sono state 128 mila le presenze totali di cui 48 mila dall’estero: fra questi, 30.200 buyer accreditati da 142 Paesi, con una crescita dell’offerta ecosostenibile.

”Nella sfida della competitività del vino italiano Vinitaly non sarà solo una vetrina, ma una guida alle occasioni da cogliere per l’internazionalizzazione”, ha dichiarato il vice ministro alle Politiche agricole, Andrea Olivero.


VINITALY: IL GALA DI PRE-APERTURA DEDICATO A GUALTIERO MARCHESI

Il gala di preapertura sarà dedicato a Gualtiero Marchesi, lo chef, recentemente scomparso, simbolo della nostra tradizione culturale che tutto il mondo ci riconosce.

Ad annunciarlo è stato il direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani: ”Parliamo al mondo con un innovativo portale in inglese e in cinese e italiano, attivo tutto l’anno, in sostituzione del tradizionale catalogo online, che mette in evidenza in maniera omogenea le principali informazioni richieste dai buyer, per semplificare le ricerche della e-community. Nella directory sono inseriti oltre 13 mila vini”.

Inoltre, il sito di Vinitaly rappresenta un portale fondamentale per il mercato estero, con quasi 800 mila utenti e 5 milioni di pagine visualizzate in 195 Paesi. E’ un progetto di digitalizzazione con l’obiettivo – ha annunciato Mantovani – di raggiungere entro il 2020 il pieno utilizzo della intelligenza digitale finalizzata al business’.


IN CENTRO A VERONA “VINITALY AND THE CITY” CON CULTURA E DEGUSTAZIONI

Assieme a Vinitaly, la fiera sarà vissuta nel centro storico di Verona anche da un pubblico più vasto, quelli degli appassionati del vino.

Ci sono infatti le iniziative di “Vinitaly and the City”, un progetto diffuso di degustazioni e momenti culturali dedicate agli winelover a Verona e, quest’anno, in tre borghi suggestivi della provincia: Bardolino, Soave e Valeggio sul Mincio.

Per la città di Verona Vinitaly and the City è una scommessa vinta’, ha dichiarato il sindaco della città scaligera, Federico Sboarina. ”I visitatori del quartiere fieristico saranno invitati a scoprire monumenti e luoghi suggestivi del nostro bel centro storico. Invitiamo gli appassionati di vino e gli operatori professionali del mondo del vino a vivere le bellezze e le prelibatezze cittadine”.

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