Il film “Tutti lo sanno”, al cinema, è una narrazione serrata – un noir spagnolo – con sullo sfondo la vigna e il vino.

E’ un film drammatico che riesce a proporre anche accenni di costume. Pennellate di contemporaneità.

Un racconto che offre un’analisi impietosa dell’altra faccia di un paesaggio contadino e umano che ci portiamo dentro, senza sapere se sia reale o frutto di illusione ottica.

I valori contadini – il lavoro, la passione, la fatica del coltivare la vite – sostanziano una storia che dopo un terzo del film (durata 132 minuti) assume i toni del thriller.

Agli aspetti operosi del lavoro, della vigna e del vino, della festa e della famiglia, il regista iraniano Asghar Farhadi, già premio Oscar, accosta e oppone però il tema del segreto inconfessabile.

All’iniziale tono allegro e ilare segue poi l’angoscia del dramma. Si squarcia così l’ipocrisia del velo che copre vecchi rancori; e mai ricucite crepe familiari.

I due attori principali sono due premi Oscar: Penelope Cruz e il marito Javier Bardem.

Interpretazioni convincenti, intense, quelle di Penelope Cruz e Javier Bardem. Due attori che sanno bene esprimere il conflitto interiore che li dilania, frutto delle pieghe di un passato mai raccontato.

Quel conflitto viene alla luce a causa del dramma del sequestro di una ragazzina. Un rapimento che squarcia la nebbia della festa vinosa intrisa di allegria e di superficiale armonia.

Film Tutti lo Sanno - Penelope Cruz - Javier Bardem - Recensione - Cinema e Vino - Vigna - Lavoro nei Campi - novembre 2018

Il premio Oscar, Javier Bardem, nel film “Tutti lo sanno”, con Penelope Cruz

 

VINO E CINEMA: TRAMA E ANALISI DEL FILM “TUTTI LO SANNO”
Laura (Penelope Cruz) fa ritorno in campagna
, al paese della sua infanzia, in occasione del matrimonio della sorella.

Ha lasciato la Spagna 16 anni prima, per andare a vivere in Argentina. E’ sposata con Alejandro (Ricardo Darin) con il quale intrattiene una relazione senza amore autentico.

Laura ha due figli che adora. Uno di questi è Irene, inquieta 16enne.

Nella provincia della Rioja (Spagna settentrionale), Laura ritrova le persone care che ha lasciato da anni.

E ritrova Paco (Javier Bardem), un amore giovanile troncato non si sa bene perché. Un amore che Paco forse non ha mai dimenticato.

Il ritorno di Laura in famiglia è caloroso. Il matrimonio in chiesa della sorella è festoso. Si mangia, si beve e si balla dal mattino a sera tardi.

D’improvviso, la festa si tramuta in dramma. La figlia di Laura, Irene, scompare dalla sua cameretta chiusa a chiave.

La ragazzina è stata rapita. I sequestratori chiedono 300 mila euro.

“Una sparizione che fa cadere le maschere in famiglia e in piazza dove ‘tutti sanno'”, osserva Marzia Gandolfi, nella recensione del film, sul sito Mymovies. “Il regista iraniano Asghar Farhadi esce dai sentieri battuti del suo cinema. Ma resta fedele al suo universo e ai suoi temi: il sospetto, la colpa, le crepe familiari”.

Film Tutti lo Sanno - Penelope Cruz - Recensione - Cinema e Vino - novembre 2018

L’attrice Penelope Cruz (Laura nel film “Tutti lo sanno”) in una scena del sequestro

 

Il dramma della scomparsa della ragazzina riporta alla luce un segreto mai raccontato, che tuttavia “tutti sospettano”.

Vecchi rancori riemergono. Oltre la retorica della “famiglia patriarcale felice” vengono alla superficie vizi risaputi che hanno rovinato rapporti e cambiato destini.

“I film di Farhadi (di)mostrano come un evento imprevisto possa rivelare a ciascuno le proprie debolezze”, sottolinea la recensione di Mymovies. “E come, in quella circostanza, i non detti, i segreti troppo a lungo custoditi disorientino fino a sconvolgere le relazioni”.

Nel film “Tutti lo sanno” il sospetto prende il posto della fiducia.

L’angoscia per la scomparsa di una ragazzina – che ha problemi di salute – ci porta a pensare che quella familiare può essere  solo una rappresentazione teatrale all’insegna dell’ipocrisia.

E’ all’interno della famiglia, infatti, che si annidano i mandanti e gli esecutori di un rapimento che ha come sfondo la campagna e la vigna.

Una campagna e una vigna in un tipico paese spagnolo di campagna, simile a tanti nostri paesi a vocazione contadina.

Quella campagna e quella vigna danno un vino che è frutto del lavoro operoso e del tempo.

La campagna e il vino sono – nel film – l’esempio di come si possa far nascere vita e benessere da un terreno arido.

Su un altro versante, quel vino e quella vigna riescono a risuscitare invidie e rancori mai sopiti.

 

Film Tutti lo Sanno - Penelope Cruz - Javier Bardem - Recensione - Cinema e Vino - novembre 2018 - matrimonio

Festa di nozze nel film “Tutti lo sanno”, con Penelope Cruz e Javier Bardem

 

IL VINO E LA VIGNA NEL FILM “TUTTI LO SANNO”
Nel film “Tutti lo sanno” (“Todos lo saben”, in spagnolo) il lavoro nei campi e nella vigna assume così un valore simbolico.

I simboli del film hanno comunque solidi agganci con la realtà.

Fa capolino, infatti, nel racconto il sospetto e lo strisciante razzismo da strada verso gli “immigrati che rubano il lavoro”.

Quegli stessi lavoratori migranti che faticano sotto il sole (come altri devoti famigliari non farebbero), per trarre dalla vite il succo del lavoro.

“Sapete qual è la differenza fra questo e questo?”, chiede Paco agli alunni della moglie maestra elementare. Lo chiede mentre spreme con una mano alcuni chicchi d’uva e sollevando con l’altra un calice di vino.

“La risposta sta nel tempo”, spiega Paco ai ragazzini affascinati dal vino e dall’uva.

E proprio la dimensione del tempo è quella che scandisce gli esiti del dramma causato dalla sparizione dell’adolescente Irene.

Il tempo è una delle chiavi di lettura del film. Lo è sin dall’inizio, con l’interno del campanile del paese che è un omaggio e una citazione di Alfred Hitchcock.

Alla fine tutto non sarà più come prima.

 

Film Tutti lo Sanno - Penelope Cruz - Javier Bardem - Recensione - Cinema e Vino - novembre 2018 - la famiglia

La famiglia, luogo degli affetti e dei segreti, nel film “Tutti lo sanno”

 

La vigna ricavata da terre un tempo aride, l’uva e il vino – metafore del cambiamento che tutto svela – sono il tesoro che dà speranza per riavere la giovane sequestrata.

Nel film “Tutti lo sanno” – con Penelope Cruz e Javier Bardem – la vigna, l’uva e il vino sono anche l’emblema di come dietro l’allegria della festa, come dietro la fatica quotidiana dei campi vi sia molto altro.

E di come oltre l’amore e la famiglia, cresciuti in un immaginario benessere bucolico, vi siano segreti e misfatti tutti da ricomporre.

Maurizio Corte
@cortemf
www.corte.media


VINO E CINEMA. FILM “TUTTI LO SANNO” (trailer ufficiale)

 

Cinema e Vino. Film “Tutti lo sanno”. Commento al film di Maurizio Corte (durata 10’17”)
Il ruolo della vigna e del vino in un film drammatico con i premi Oscar Penelope Cruz e Javier Bardem

 

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