Home › Cicloturismo

CICLOTURISMO: IN BICICLETTA SUL LAGO DI GARDA

DA PESCHIERA DEL GARDA
AL BORGO DI LUMINI

Veduta del lago di Garda, zona ideale per il cicloturismo e chi ama la biciclettaLago di Garda (foto di Mauro Magagna)

Cicloturismo / 80 km

Il territorio del Lago di Garda è ricco di sentieri e di strade panoramiche e si presta dunque benissimo ad essere esplorato in in mountain bike

L’itinerario qui descritto è perfetto anche per la bici da corsa: si snoda per circa 80 km sulla sponda veneta del Lago di Garda attraverso piccoli borghi affacciati sul lago.

Si parte da Peschiera del Garda, uno dei porti più turistici della zona, paesino molto frequentato nella stagione estiva.

Superato il centro ci si dirige verso il borgo storico di Lazise, un insediamento antichissimo e noto come cittadella fortificata dotata di dogana.

La strada non presenta particolari difficoltà, ma nel weekend può essere molto frequentata.

Superato Lazise si incontra invece una prima salita e poi una successiva discesa che conduce fino a Bardolino, paese rinomato per la produzione di vino ed olio eccellenti.

Usciti dal borgo inizia poi un lungo tratto che porta prima a Garda e poi a Punta San Virgilio.

Quest’ultima regala una magnifica vista panoramica sul Lago di Garda: è possibile anche scendere lungo una stradina a ciottoli sulla sinistra e raggiungere il Ristorante Punta San Vigilio, in una meravigliosa cornice di silenzio e d’altri tempi.

Il percorso prosegue quindi per Torri del Benaco, lungo una strada in discesa dalla quale si possono ancora ammirare splendidi panorami.

Raggiunto l’ingresso del paese si svolta a destra imboccando una salita di circa 11 km con pendenza media del 5%.

Lungo la salita si a occasione di visitare il piccolo borgo di Albisano e di attraversare uno splendido bosco che nelle giornata più calde regala un pò di frescura.

La pedalata termina poco dopo nel borgo di Lumini, frazione del comune di San Zeno di Montagna con circa 150 abitanti.

Il nome del piccolo borgo deriva dalla presenza, in tempi antichi, di branchi di lupi  che venivano tenuti lontano con dei fuochi che, a distanza, di notte, sembravano dei lumi.

Il percorso di ritorno verso Peschiera del Garda prevede una lunga e discesa che ci porta fino alle pendici del Monte Baldo.

Da qui si continua lungo la strada per il piccolo borgo di Affi, poi verso Cavaion Veronese e quindi per Bardolino.

Una volta tornati sulla Gardesano (il lungolago) si ripercorre la strada fatta all’andata tornando a Peschiera del Garda.

DA PESCHIERA A SAN ZENO DI MONTAGNA SUL MONTE BALDO

Bicicletta-al-Lago-di-Garda

Da Peschiera al Monte Baldo: in mountain bike sul Lago di Garda

 

Cicloturismo / 80 km

Questo itinerario, perfetto anche per la bici da corsa, si snoda per circa 80 km sulla sponda veneta del Lago di Garda e attraversa piccoli borghi affacciati sul lago.

Si parte da Peschiera del Garda e, superato il centro, ci si dirige verso il borgo storico di Lazise, noto come cittadella fortificata dotata di dogana.

La strada non presenta particolari difficoltà, ma nel weekend c’è molto traffico: per cui attenzione alle auto.

Superato Lazise si incontra una prima lieve salita e poi una successiva discesa che conduce fino a Bardolino, paese rinomato per la produzione di vino ed olio eccellenti.

Usciti dal borgo inizia poi un lungo tratto che porta prima a Garda e poi a Punta San Virgilio.

Qui una sosta è d’obbligo: è possibile scendere lungo una stradina a ciottoli sulla sinistra e raggiungere il Ristorante Punta San Vigilio, in una meravigliosa cornice d’altri tempi e un panorama magnifico.

Il percorso prosegue quindi per Torri del Benaco, lungo una strada in discesa dalla quale si possono ancora ammirare splendidi panorami.

Raggiunto l’ingresso del paese si svolta a destra imboccando una salita di circa 11 km, con pendenza media del 5%.

Lungo la salita si a occasione di visitare il piccolo borgo di Albisano e di attraversare uno splendido bosco che nelle giornata più calde regala un pò di frescura.

La pedalata termina poco dopo nel borgo di Lumini, frazione del comune di San Zeno di Montagna con circa 150 abitanti.

Il percorso di ritorno verso Peschiera del Garda prevede una lunga e discesa che ci porta fino alle pendici del Monte Baldo.

Da qui si continua lungo la strada per il piccolo borgo di Affi, poi verso Cavaion Veronese e quindi per Bardolino.

Una volta tornati sulla Gardesana (il lungolago) si ripercorre la strada fatta all’andata tornando a Peschiera del Garda.

Questi tre itinerari che si sviluppano toccando i paesi del Lago di Garda sono adatti per chiunque abbia un minimo di allenamento.

In alternativa chiedete ai nostri partner e guide di Mountain Bike di fornirvi delle E-MTB (mountainbike a pedalata assistita), utili soprattutto in caso di salite impegnative.

 

PISTA CICLABILE “GIRO ALTO DEL GARDA”

Riva del Garda dove sfocia il fiume Sarca

Lago di Garda da Torbole

Cicloturismo / 85 km

La pista ciclabile dall’alto Garda offre fantastici panorami sulle Alpi e sulle acque del lago.

La pista ciclabile del lago di Garda, nota come “Giro alto del lago” è però adatta solo a cicloturisti esperti e ben allenati, essendo una delle piste ciclabili più impegnative d’Italia.

Il percorso presenta infatti vari dislivelli e salite, alcune talmente ripide da costringere i ciclisti ad abbandonare la sella e salire a piedi, portando avanti la bicicletta. Per via della sua difficoltà, il percorso è sconsigliato ai bambini.

È una pista ciclabile che si sviluppa per la maggior parte su strada. Questo rende più facile la sua percorrenza ma anche possibile l’incontro con le auto.

La pista ciclabile del lago di Garda si snoda in mezzo ai panorami delle province di Verona e di Brescia per oltre 85 chilometri.

Il giro alto del lago è uno dei due percorsi che completano l’itinerario intorno al lago di Garda.

Infatti, per via della circonferenza di oltre 180 chilometri, l’intero giro del lago è stato diviso in due tappe da quasi 90 chilometri l’una.

La prima tappa della pista ciclabile del lago di Garda inizia nella località di Toscolano Maderno (BS), con direzione Gargnano.

Si attraversano i paesi di Riva del Garda (TN) e Limone (BS). Da qui inizia la discesa verso Torbole, un’incantevole paese in provincia di Verona.

Si percorre la ciclopedonale che prosegue lungo le sponde del Garda fino a giungere a Malcesine (VR), dove è possibile traghettare le bici sulla riva opposta del lago e tornare a Toscolano Maderno.

Durante la stagione invernale è consigliato percorrere il tragitto in senso orario, per godere del tepore del sole. Viceversa, in estate, si consiglia di percorrere la strada in senso antiorario, per restare più al fresco.

Per chi ama le due ruote, il Lago di Garda offre dunque percorsi di diverse tipologie e difficoltà: dalla Ciclopista del Garda ai tratti più impegnativi sulle montagne circostanti.

Si continua su via San Bernardo e qui si affronta un tratto sterrato che, in direzione di Costermano, diventa abbastanza impegnativo.

L’itinerario è ben segnalato da cartelli dedicati. Passato il centro di Costermano, si prende il sentiero della Valle dei Mulini.

Prima di arrivare a Castion Veronese, bisognerà affrontare un’altra breve ma impegnativa salita.

Qui sorge Villa Pellegrini Cipolla, del ‘700. Si prosegue verso i borghi di San Verolo e Pesina, dove la strada diventa meno difficile. Da qui, in poco tempo, si arriva a Caprino Veronese.

In prossimità del cimitero del paese parte una piacevole pista ciclabile che porta al borgo di Ceredello.

Si è ormai vicini a Rivoli Veronese, dove ci attende una vista spettacolare sui vecchi forti austriaci.

Da Rivoli ci si porta in breve sulla pista ciclabile che conduce ad Affi, ai piedi del Monte Moscal, passando nei pressi della Chiesetta di San Fermo e Rustico, del XII secolo, prima di iniziare la ripida discesa che ci riporta a Bardolino.

DA BARDOLINO AI FORTI DI RIVOLI

Forte Rivoli

Cicloturismo: in bicicletta sul lago di Garda, da Bardolino a Forte di Rivoli Veronese

Cicloturismo / 38 km

Il percorso si snoda per la quasi totalità su strada asfaltata, ma tocca anche strade bianche e comprende qualche salita impegnativa. Necessario quindi un buon allenamento e una bicicletta adeguata.

Si parte da Bardolino e ci si dirige verso Garda: i primi 3 km sono una piacevole pedalata lungo la costa, sulla pista ciclo-pedonale lontana dal traffico.

Passata la chiesa di Santa Maria Assunta di Garda, si imbocca una stradina sulla destra che inizia a salire.

Si continua su via San Bernardo e qui si affronta un tratto sterrato che, in direzione di Costermano, diventa abbastanza impegnativo.

L’itinerario è ben segnalato da cartelli dedicati. Passato il centro di Costermano, si prende il sentiero della Valle dei Mulini.

Prima di arrivare a Castion Veronese, bisognerà affrontare un’altra breve ma impegnativa salita.

Qui sorge Villa Pellegrini Cipolla, del ‘700. Si prosegue verso i borghi di San Verolo e Pesina, dove la strada diventa meno difficile. Da qui, in poco tempo, si arriva a Caprino Veronese.

In prossimità del cimitero del paese parte una piacevole pista ciclabile che porta al borgo di Ceredello.

Si è ormai vicini a Rivoli Veronese, dove ci attende una vista spettacolare sui vecchi forti austriaci.

Da Rivoli ci si porta in breve sulla pista ciclabile che conduce ad Affi, ai piedi del Monte Moscal, passando nei pressi della Chiesetta di San Fermo e Rustico, del XII secolo, prima di iniziare la ripida discesa che ci riporta a Bardolino.

STRADA DEL PONALE

Riva del Garda-Lago di Ledro

Lago di Garda, Sentiero del Ponale, Camminate e Cicloturismo

Cicloturismo /17 km

Il Sentiero del Ponale è uno dei più famosi ed apprezzati sentieri d’Europa.

È uno splendido percorso panoramico tra roccia e lago che collega Riva del Garda alla Val di Ledro.

Dal centro di Riva del Garda si supera il porto, si segue la costa in direzione Limone e, passata la centrale idroelettrica di Riva, si raggiunge la Gardesana Occidentale.

Il sentiero, sulla destra, è indicato come D01 verso Ledro.

Dopo due km di leggera salita, la strada curva verso destra, sopra la baia dello sbocco della Valle di Ledro.

Qui il percorso per mountain bike si separa da quello a piedi.

Si attraversa un ponte e poco dopo il segnavia indica una scalinata che conduce verso una strada forestale.

Entriamo nella Val di Ledro, e dopo un breve pezzo su asfalto (strada di Pregasina) passiamo dal paesino di Biacesa.

Poi, il percorso a piedi si riunisce a quello ciclabile.

Entriamo nel centro di Prè di Ledro, e siamo già sulla salita che ci porterà prima a Molina e poi al  Lago di Ledro.

Il percorso è lungo ma non presenta grandi difficoltà, se non nell’ultimo tratto verso il Lago di Ledro dove si attraversa un bosco in salita.

Si può fare l’intero percorso andata e ritorno, oppure scegliere il tragitto ad anello, più breve ma sempre molto bello.

Alla Strada del Ponale si collega inoltre il recente percorso ciclabile che fa parte del circuito Garda by bike.


PESCHIERA – BORGHETTO – MANTOVA

Veduta di Mantova, poco distante dalla zona del vino Lugana

Mantova e i suoi laghi

Cicloturismo / 45 km

Dal lago di Garda ai laghi di Mantova, questa ciclabile segue il fiume Mincio da Peschiera alla città dei Gonzaga.

È una pista ciclabile adatta a tutti, senza particolari dislivelli e quasi completamente libera dal traffico automobilistico.

La ciclabile del Mincio inizia dalla stazione ferroviaria di Peschiera e segue il fiume Mincio sul lato destro fino a Monzambano (Mantova).

Qui si passa sul lato sinistro e la ciclabile prosegue attraversando paesi d’interesse turistico come Valeggio sul Mincio (Verona) e Borghetto.

La ciclabile prosegue nella campagna mantovana, ma da Pozzolo in poi si stacca dal Mincio per costeggiare un canale artificiale.

Ancora qualche pedalata attraverso l’area protetta del Parco del Mincio, e si arriva nel centro di Mantova.

 

VEDI ANCHE: CICLOTURISMO A MANTOVA E SUL MINCIO


PESCHIERA DEL GARDA – VERONA

 Cicloturismo sul lago di Garda

Cicloturismo sul lago di Garda

Cicloturismo / 32 km

Il percorso si snoda fra piste ciclabili e strade di campagna poco trafficate. Circa a metà si incontra una salita non particolarmente impegnativa.

Si parte dal centro di Peschiera pedalando in direzione di Pacengo e poi, prendendo via Belvedere, verso Sandrà.

La tratta seguente, che tocca Palazzolo e Bussolengo, è la più impegnativa, a causa di una leggera salita.

Attraversare il centro di Bussolengo potrebbe rivelarsi poco piacevole, ma alcuni tratti di pista ciclabile e altri chiusi al traffico saranno d’aiuto.

Si prosegue poi sulla strada comunale che porta a San Vito, dotata di pista ciclabile.

Attraversato il canale, lo si costeggia sul margine sinistro fino ad arrivare alla zona della diga del Chievo.

Da qui bastano poche pedalate per raggiungere il centro storico di Verona.

TOUR DEI BORGHI DELL’ALTO GARDA

Villa Pellegrini Cipolla a Castion Veronese, nella zona del lago di Garda, ideale per il cicloturismo

Villa Pellegrini Cipolla a Castion Veronese (foto di Nicola Albi)

Cicloturismo / 40 km

Il territorio del Lago di Garda è ricco di sentieri e di strade panoramiche e si presta dunque benissimo ad essere esplorato in in mountain bike.

Il tour dei Borghi dell’Alto Garda è un meraviglioso percorso nell’entroterra gardesano e nella piana di Caprino Veronese.

Si consiglia l’uso di mountain bike, dal momento che gran parte del percorso è su strada sterrata.

L’itinerario parte dal piazzale dei bus di Garda. Da qui si sale verso la località San Bernardo e, prima di deviare in direzione Valle dei Mulini, si passa vicino all’antica chiesetta di San Bernardo.

Secondo la tradizione la Chiesa venne costruita per ricordare il passaggio di S. Bernardo di Chiaravalle (1091-1153), che giunse a Garda proveniente da Manerba, sulla sponda opposta del Lago.

Gli storici ipotizzano che ciò avvenne tra il XIV ed il XV secolo.

La Valle dei Mulini è così chiamata perché in passato era sede di numerosi mulini azionati dalle acque del torrente Gusa-Tesina, e dei quali ne è rimasto solo uno visibile.

È una valle ricca di vegetazione e proprio qui è stata segnalata la presenza della rara Gypsophila papillosa, il fiore chiamato ‘velo di sposa’.

La valle si percorre tutta, fino ad arrivare a Castion Veronese, dove si trova la settecentesca Villa Pellegrini Cipolla.

Villa Pellegrini Cipolla è una splendida villa con un grandioso giardino all’italiana. Fu costruita a partire dal 1760 dall’ingegnere Ignazio Pellegrini, fratello del committente.

Da alcuni anni, e dopo un importante restauro delle scuderie e dei fienili ad opera dell’architetto Giancarlo Pellegrini Cipolla, ospita eventi ed incontri internazionali e viene scelta da aziende, enti pubblici e privati come sede ideale per meeting, ricevimenti, serate di gala e sfilate di moda.

Scendendo in direzione Costermano si entra nel piccolo Borgo medievale di San Verolo, di cui segnaliamo la piccola Chiesetta di San Verolo, di importanza storica.

Da qui ci si porta a Pesina e, seguendo la strada verso Caprino Veronese, prima di arrivare al paese, si attraversa il piccolo villaggio di Boi. Boi è una frazione di Caprino Veronese situata tra Caprino e Pesina, ai piedi di un piccolo monte adiacente al Monte Baldo.

Il percorso non entra nel centro di Caprino: all’ingresso del paese di Caprino il percorso devia infatti a sinistra in direzione Lumini, in una salita che porta a visitare i piccoli villaggi di Gaon, Rubiana, e Vilmezzano.

In queste zone si vedono ancora delle canaline di pietra che servivano per portare l’acqua ai mulini, per la macina dei cereali. 

Davanti alla chiesetta di Velmezzano la strada scende con una ripida discesa fino ad arrivare alla strada principale Caprino/Spiazzi. Attraversata la strada si scende ancora e si arriva all’incantevole villaggio di Pazzon.

Da segnalare, a Pazzon, l’antico Oratorio di San Martino (X sec.) decorato con meravigliosi affreschi. 

Attraversato il piccolo abitato, la strada continua verso il villaggio di Porcino. Qui, raggiunte le prime case, si consiglia di lasciare le bici e prendere un sentiero che entra nel bosco, per ammirare delle piccole e bellissime cascate.

Da Porcino si sale fino ad arrivare ai villaggi di Gamberon e Rubiana.

Questi due piccoli villaggi sono famosi per l’attività estrattiva del Marmo Rosso Verona.

Passando proprio vicino ad una segheria di marmo si giunge in una lunga strada sterrata che attraversa campi e boschi e conduce in località Zuane e poi a Ceredello.

Da Ceredello, il percorso continua attraversando il villaggio di Gazzoli e da qui, seguendo la ciclopista, si giunge ad Albaré.

La strada dell’eco-centro conduce facile fino al piccolo borgo di Pertica. Una ripida ma breve salita porta così ai piedi della chiesetta dei Santi Fermo e Rustico, del sec. XII. 

Da lì in breve inizia la discesa che riporta sulle coste del Lago di Garda e con una pista ciclo-pedonale si torna in soli 3 km a Garda.

Show Buttons
Nascondi