Home › Cicloturismo

CICLOTURISMO

DA BARDOLINO AI FORTI DI RIVOLI

Cicloturismo sul lago

Cicloturismo / 38 km

Il percorso si snoda per la quasi totalità su strada asfaltata, ma tocca anche strade bianche e comprende qualche salita impegnativa. Necessario quindi un buon allenamento e una bicicletta adeguata.

Si parte da Bardolino e ci si dirige verso Garda: i primi 3 km sono una piacevole pedalata lungo la costa, sulla pista ciclo-pedonale lontana dal traffico.

Passata la chiesa di Santa Maria Assunta di Garda, si imbocca una stradina sulla destra che inizia a salire.

Si continua su via San Bernardo e qui si affronta un tratto sterrato che, in direzione di Costermano, diventa abbastanza impegnativo.

L’itinerario è ben segnalato da cartelli dedicati. Passato il centro di Costermano, si prende il sentiero della Valle dei Mulini.

Prima di arrivare a Castion Veronese, bisognerà affrontare un’altra breve ma impegnativa salita.

Qui sorge Villa Pellegrini Cipolla, del ‘700. Si prosegue verso i borghi di San Verolo e Pesina, dove la strada diventa meno difficile. Da qui, in poco tempo, si arriva a Caprino Veronese.

In prossimità del cimitero del paese parte una piacevole pista ciclabile che porta al borgo di Ceredello.

Si è ormai vicini a Rivoli Veronese, dove ci attende una vista spettacolare sui vecchi forti austriaci.

Da Rivoli ci si porta in breve sulla pista ciclabile che conduce ad Affi, ai piedi del Monte Moscal, passando nei pressi della Chiesetta di San Fermo e Rustico, del XII secolo, prima di iniziare la ripida discesa che ci riporta a Bardolino.

TOUR DEI BORGHI DELL’ALTO GARDA

Villa Pellegrini Cipolla a Castion Veronese (Foto di Nicola Albi)

Cicloturismo / 40 km

Il territorio del Lago di Garda è ricco di sentieri e di strade panoramiche e si presta dunque benissimo ad essere esplorato in in mountain bike.

Il tour dei Borghi dell’Alto Garda è un meraviglioso percorso nell’entroterra gardesano e nella piana di Caprino Veronese.

Si consiglia l’uso di mountain bike, dal momento che gran parte del percorso è su strada sterrata.

L’itinerario parte dal piazzale dei bus di Garda. Da qui si sale verso la località San Bernardo e, prima di deviare in direzione Valle dei Mulini, si passa vicino all’antica chiesetta di San Bernardo.

Secondo la tradizione la Chiesa venne costruita per ricordare il passaggio di S. Bernardo di Chiaravalle (1091-1153), che giunse a Garda proveniente da Manerba, sulla sponda opposta del Lago.

Gli storici ipotizzano che ciò avvenne tra il XIV ed il XV secolo.

La Valle dei Mulini è così chiamata perché in passato era sede di numerosi mulini azionati dalle acque del torrente Gusa-Tesina, e dei quali ne è rimasto solo uno visibile.

È una valle ricca di vegetazione e proprio qui è stata segnalata la presenza della rara Gypsophila papillosa, il fiore chiamato ‘velo di sposa’.

La valle si percorre tutta, fino ad arrivare a Castion Veronese, dove si trova la settecentesca Villa Pellegrini Cipolla.

Villa Pellegrini Cipolla è una splendida villa con un grandioso giardino all’italiana. Fu costruita a partire dal 1760 dall’ingegnere Ignazio Pellegrini, fratello del committente.

Da alcuni anni, e dopo un importante restauro delle scuderie e dei fienili ad opera dell’architetto Giancarlo Pellegrini Cipolla, ospita eventi ed incontri internazionali e viene scelta da aziende, enti pubblici e privati come sede ideale per meeting, ricevimenti, serate di gala e sfilate di moda.

Scendendo in direzione Costermano si entra nel piccolo Borgo medievale di San Verolo, di cui segnaliamo la piccola Chiesetta di San Verolo, di importanza storica.

Da qui ci si porta a Pesina e, seguendo la strada verso Caprino Veronese, prima di arrivare al paese, si attraversa il piccolo villaggio di Boi. Boi è una frazione di Caprino Veronese situata tra Caprino e Pesina, ai piedi di un piccolo monte adiacente al Monte Baldo.

Il percorso non entra nel centro di Caprino: all’ingresso del paese di Caprino il percorso devia infatti a sinistra in direzione Lumini, in una salita che porta a visitare i piccoli villaggi di Gaon, Rubiana, e Vilmezzano.

In queste zone si vedono ancora delle canaline di pietra che servivano per portare l’acqua ai mulini, per la macina dei cereali. 

Davanti alla chiesetta di Velmezzano la strada scende con una ripida discesa fino ad arrivare alla strada principale Caprino/Spiazzi. Attraversata la strada si scende ancora e si arriva all’incantevole villaggio di Pazzon.

Da segnalare, a Pazzon, l’antico Oratorio di San Martino (X sec.) decorato con meravigliosi affreschi. 

Attraversato il piccolo abitato, la strada continua verso il villaggio di Porcino. Qui, raggiunte le prime case, si consiglia di lasciare le bici e prendere un sentiero che entra nel bosco, per ammirare delle piccole e bellissime cascate.

Da Porcino si sale fino ad arrivare ai villaggi di Gamberon e Rubiana.

Questi due piccoli villaggi sono famosi per l’attività estrattiva del Marmo Rosso Verona.

Passando proprio vicino ad una segheria di marmo si giunge in una lunga strada sterrata che attraversa campi e boschi e conduce in località Zuane e poi a Ceredello.

Da Ceredello, il percorso continua attraversando il villaggio di Gazzoli e da qui, seguendo la ciclopista, si giunge ad Albaré.

La strada dell’eco-centro conduce facile fino al piccolo borgo di Pertica. Una ripida ma breve salita porta così ai piedi della chiesetta dei Santi Fermo e Rustico, del sec. XII. 

Da lì in breve inizia la discesa che riporta sulle coste del Lago di Garda e con una pista ciclo-pedonale si torna in soli 3 km a Garda.

DA PESCHIERA DEL GARDA
AL BORGO DI LUMINI

Lago di Garda (Foto di Mauro Magagna)

Cicloturismo / 80 km

Il territorio del Lago di Garda è ricco di sentieri e di strade panoramiche e si presta dunque benissimo ad essere esplorato in in mountain bike

L’itinerario qui descritto è perfetto anche per la bici da corsa: si snoda per circa 80 km sulla sponda veneta del Lago di Garda attraverso piccoli borghi affacciati sul lago.

Si parte da Peschiera del Garda, uno dei porti più turistici della zona, paesino molto frequentato nella stagione estiva.

Superato il centro ci si dirige verso il borgo storico di Lazise, un insediamento antichissimo e noto come cittadella fortificata dotata di dogana.

La strada non presenta particolari difficoltà, ma nel weekend può essere molto frequentata.


Superato Lazise si incontra invece una prima salita e poi una successiva discesa che conduce fino a Bardolino, paese rinomato per la produzione di vino ed olio eccellenti.

Usciti dal borgo inizia poi un lungo tratto che porta prima a Garda e poi a Punta San Virgilio.

Quest’ultima regala una magnifica vista panoramica sul Lago di Garda: è possibile anche scendere lungo una stradina a ciottoli sulla sinistra e raggiungere il Ristorante Punta San Vigilio, in una meravigliosa cornice di silenzio e d’altri tempi.

Il percorso prosegue quindi per Torri del Benaco, lungo una strada in discesa dalla quale si possono ancora ammirare splendidi panorami.

Raggiunto l’ingresso del paese si svolta a destra imboccando una salita di circa 11 km con pendenza media del 5%.

Lungo la salita si a occasione di visitare il piccolo borgo di Albisano e di attraversare uno splendido bosco che nelle giornata più calde regala un pò di frescura.

La pedalata termina poco dopo nel borgo di Lumini, frazione del comune di San Zeno di Montagna con circa 150 abitanti.

Il nome del piccolo borgo deriva dalla presenza, in tempi antichi, di branchi di lupi  che venivano tenuti lontano con dei fuochi che, a distanza, di notte, sembravano dei lumi.

Il percorso di ritorno verso Peschiera del Garda prevede una lunga e discesa che ci porta fino alle pendici del Monte Baldo.

Da qui si continua lungo la strada per il piccolo borgo di Affi, poi verso Cavaion Veronese e quindi per Bardolino.

Una volta tornati sulla Gardesano (il lungolago) si ripercorre la strada fatta all’andata tornando a Peschiera del Garda.

Vedi
Nascondi