Eventi a Verona e oltre: appuntamento con il vino domenica 11 novembre. Dal lago di Garda al Merano Wine Festival

Eventi a Verona e oltre: appuntamento con il vino domenica 11 novembre. Dal lago di Garda al Merano Wine Festival

Eventi sul vino e dintorni. E’ un fine settimana con interessanti appuntamenti ed eventi quello che ci aspetta.

Sabato 10 e domenica 11 novembre l’evento in provincia di Verona con la Festa del Novello 2018, a Bardolino, sul lago di Garda.

Domenica 11 novembre, a Pescantina (Verona), a circa 25 km dal lago di Garda, la Festa del Vino Nuovo alla Cantina Monteci Viticoltori.

Poi gli appuntamenti nazionali, a cominciare dal Merano Wine Festival, che vede in primo piano lo spumante Garda Doc e il vino Chiaretto Bardolino.

GLI EVENTI SUL VINO A VERONA
Cominciamo da Verona. Sabato 10 e domenica 11 novembre, da segnalare la “Festa del Novello 2018” a Bardolino (Verona). Tradizione, cultura ed enogastronomia, si mescolano a Bardolino con i colori e i sapori dell’autunno. In piazza del Porto il protagonista sarà il vino Bardolino Novello.

Un vino, il vino Novello, che si sposa con l’autunno, le sue giornate accorciate, le prime nebbie e le castagne. Sul lago di Garda, però, l’atmosfera è particolare. C’è tutto il fascino del lago autunnale.

Domenica 11 novembre, “Festa del vino nuovo e chiacchiere sull’osteria degli artisti“. Ore 10-18, appuntamento alla cantina Monteci Viticoltori, via San Michele, 34, Pescantina (Verona). Organizzato da Archivio della scultura Veronese dell’800 e del ‘900.

E’ un appuntamento che unisce il “vino nuovo” – che non va confuso con il vino Novello – e la cultura. Un evento da non perdere data anche la produzione vinicola interessante della Cantina Monteci Viticoltori.

 

GLI EVENTI SUL VINO IN ITALIA
Sabato 10 novembre e domenica 11 novembre (e fino a martedì 13) c’è il “Merano Wine Festival” a Merano (Bolzano). Evento che punta sulla qualità e sullo scambio di opinioni tra produttori, opinion leader, professionisti del settore e consumatori. Previste degustazioni, masterclass e conferenze.

Da segnalare gli spazi dedicati allo spumante Garda Doc e quello per i vini rosati, a cominciare dal Bardolino Chiaretto e Valtènesi Chiaretto nell’ambito del Merano Wine Festival.

Sabato 10 novembre e domenica 11 novembre, “Cantine aperte a San Martino” in varie regioni italiane. L’evento novembrino del Movimento Turismo del vino celebra una tappa fondamentale del calendario produttivo. Diverse degustazioni ed eventi organizzati dalle cantine in tutta Italia.

Sabato 10 novembre e domenica 11 novembre, “Van – Vignaioli artigiani naturali” a Roma. Ottava edizione della fiera dedicata alla degustazione e vendita di vini naturali e prodotti dell’agricoltura biologica. 47 produttori di vino provenienti da tutta Italia, Slovenia e Spagna con oltre 200 vini in degustazione saranno presenti alla Città dell’Altra Economia di Roma.

 

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Vini veronesi, la Casa Vinicola Sartori compie 120 anni all’insegna della tradizione. Produce 16 milioni di bottiglie

Vini veronesi, la Casa Vinicola Sartori compie 120 anni all’insegna della tradizione. Produce 16 milioni di bottiglie

I vini veronesi – dal Valpolicella al Soave, dal Bardolino al Lugana – hanno una lunga tradizione di arte, passione e scienza.

A incarnarli sono centinaia di cantine e aziende agricole di altissima qualità. E una serie di aziende con nomi blasonati.

Fra queste la Casa Vinicola Sartori che compie 120 anni.

La Casa Vinicola Sartori è un’azienda “Made in Verona”. Ha sempre auto con la città scaligera un legame indissolubile.

A dimostrazione del fatto che i vini veronesi si declinano nelle piccole cantine, con produzioni di nicchia di altissimo livello.

E in grandi cantine blasonate di livello internazionale che portano in tutto il mondo il meglio della produzione vinicola scaligera.

 

VINI VERONESI: LA CASA VINICOLA SARTORI
Ancora oggi la Casa Vinicola Sartori punta sui vini tipici della tradizione dei vini veronesi nella fascia alta dei prodotti del territorio

L’azienda Sartori ha un fatturato 2017 di oltre 48 milioni di euro.

Per festeggiare il compleanno ha lanciato una nuova linea di vini, tra cui Valpolicella Superiore Doc, Valpolicella Ripasso Superiore DOC e Amarone della Valpolicella Classico Docg.

Tutti vini presentati con una veste stile vintage in memoria delle vecchie etichette delle prime bottiglie che andavano oltreoceano.

E’ ormai passato più di un secolo da quando Pietro Sartori trovò nella Valpolicella il luogo ideale dove realizzare il suo sogno imprenditoriale.

Da oste di una piccola trattoria diventa un vero e proprio commerciante di vino. Aveva l’obiettivo di fare di quell’attività un’azienda di fama internazionale.

Il figlio Regolo si mostrò il più adatto a costruire quel sogno e grazie alle sue  doti di assaggiatore e alle sue conoscenze riuscì ad ampliare i commerci in tutta Italia.

Vennero poi i suoi figli Pierumberto e Franco che negli anni trenta diedero slancio all’attività vinicola oltre i confini italiani.

 

VINI VERONESI: 16 MILIONI DI BOTTIGLIE
Oggi la fidelizzazione della clientela è uno degli obiettivi principali, come confermano Andrea, Luca e Paolo Sartori, per un’azienda che vanta grandi numeri.

Conta oltre 16 milioni di bottiglie l’anno prodotte in 2300 ettari, di cui l’80% esportato in 50 Paesi.

I risultati della Casa Vinicola Sartori sono anche il frutto di una collaborazione con la cantina sociale di Colognola ai Colli.

Dalla fine degli anni novanta, infatti, la cantina sociale di Colognola ai Colli è divenuta una partecipata al 60% della Casa Vinicola Sartori.

La tradizione dei vini veronesi prosegue così su basi internazionali. La qualità della produzione vinicola di Verona si sposa con lo scenario internazionale.

 

CASA VINICOLA SARTORI (Video ufficiale)

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Eventi Verona: Hostaria Verona da oggi a domenica 14 ottobre il festival con vini e sapori

Eventi Verona: Hostaria Verona da oggi a domenica 14 ottobre il festival con vini e sapori

Conoscere Verona attraverso il vino e gli eventi nel centro storico della città scaligera. Torna, con la quarta edizione, Hostaria Verona il festival del vino e dei sapori.

L’evento di Hostaria Verona ha inizio oggi venerdì 12 ottobre e si conclude domenica 14 ottobre 2018.

 

HOSTARIA VERONA IN CENTRO STORICO: L’ITINERARIO
Hostaria animerà vie e piazze del centro storico di Verona con un nuovo itinerario enogastronomico.

Un percorso lungo oltre 3 chilometri. E che collega i giardini dell’Arsenale austro-ungarico con la funicolare di Castel San Pietro.

L’itinerario si snoda attraverso le principali vie e piazze pedonali del centro storico veronese.

Gli stand enogastronomici e le attività culturali del festival saranno concentrati in 3 macro aree:

  • Area 1:  Giardini dell’Arsenale, Ponte Scaligero (Castelvecchio);
  • Area 2: Via Roma, Portoni Borsari;
  • Area 3: Piazza delle Erbe, Piazza dei Signori, Cortile Mercato Vecchio, Piazzetta Bra Molinari.

Crescono anche il numero e le aree di provenienza delle cantine veronesi presenti quest’anno: oltre 30 aziende da Valpolicella, Soave, Valdadige Terra dei Forti nel territorio a nord di Verona.

E poi: Bardolino, Custoza e Garda per la zona collinare del lago di Garda, Spumante Durello in Lessinia e Arcole in pianura.

 

HOSTARIA VERONA: CANTINE E VINI ITALIANI OSPITI ALL’ARSENALE
Quest’anno il festival dedica un’intera area dei Giardini esterni dell’Arsenale austro-ungarico a eccellenze vitivinicole di tutta Italia: lo spazio, denominato “Foresteria” ospiterà 14 stand.

Vi saranno poi 24 cantine di qualità che vengono da Abruzzo (Vini Biagi , Cascina del Colle), Friuli Venezia Giulia (Azienda Agricola Specogna), Lombardia (Tenute La Montina,  Cantina Monsupello).

E poi da Piemonte (Dosio Vigneti, i Nebbioli di Qualità Club Selection delle cantine Azienda Agricola Cravanzola Vini, Rocche Costamagna, Azienda Agricola Mirù, Il Chiosso Gattinara).

E infine da Toscana (Rocca di Frassinello, Castellare di Castellina, Terenzi Viticoltori), Trentino (Maso Roveri), Veneto (Cantine Bortolotti Umberto, le cantine di Rive Vive, Cantina Maculan).

 

I BIGLIETTI PER LE DEGUSTAZIONI DI HOSTARIA VERONA
Lungo il percorso della città di Verona, il pubblico troverà una serie di vini dal pregio diverso, in modo da sperimentare vari livelli di degustazione. Ognuno avrà un diverso “valore”: ci saranno vini da 1, 2 e 3 gettoni.

I vini che, ad esempio, varranno 3 gettoni, saranno l’Amarone DOCG, il Recioto DOCG, il Passito e quelli valutati Top dai sommelier autori de “La Guida dei Vini di Verona 2018 – Top 100” che affiancano Hostaria nella realizzazione del Festival.

Fino a venerdì 12 ottobre i biglietti sono in prevendita. Le informazioni sui prezzi dei biglietti sono sul sito di Hostaria Verona.

Hostaria Verona - eventi a Verona - festival del vino e delle cantine dal 12 al 14 ottobre 2018

 

A HOSTARIA VERONA VINO, BIRRA, SAPORI E CULTURA
Il programma prevede un’offerta completa: eccellenze vitivinicole, approccio alla degustazione del formaggio Monte Veronese a cura del Consorzio di Tutela, specialità gastronomiche; e ancora, decine di cantine, le “stuzzicherie” e i piatti della tradizione italiana.

Sapori d’eccellenza a cui si uniscono incontri con artisti e scrittori nazionali, brindisi panoramici sulla funicolare proposti dal Consorzio Lessini Durello.

Inoltre, musica dal vivo con concerti e dj set. Poi anche reading poetici itineranti, visite guidate e laboratori.

Dopo il successo della scorsa edizione, torna inoltre anche quest’anno l’area delle birre artigianali selezionatissime – accompagnata dall’Osteria di Hostaria, che propone i vini classici di tutti i partecipanti – ospitate in Piazzetta Bra Molinari, sul lungadige adiacente al Campanile di Santa Anastasia.

Hostaria Verona è oggi uno degli eventi più importanti in Italia nel suo genere, che per la quarta edizione mira a superare le oltre 30.000 presenze del 2017, con appassionati arrivati da ogni parte d’Italia, Scozia, Inghilterra, Canada, Germania.

 

COSA VEDERE A VERONA DAL 12 AL 14 OTTOBRE 2018
Quello di Hostaria Verona è un evento che dal 12 al 14 ottobre 2018 fa del vino e dei sapori d’eccellenza un’occasione di incontro.

E’ appuntamento culturale che unisce il successo popolare e la qualità dell’offerta enogastronomica.

Il pubblico che degusta i vini e le birre di Hostaria Verona ama il turismo culturale. Ristoranti e negozi restano aperti fino a tarda sera.

L’occasione è ghiotta per conoscere Verona, scoprendo cosa vedere nella città scaligera. Quali itinerari turistici e culturali scoprire? Ve li indichiamo nella nostra guida alle bellezze della città di Giulietta e Romeo.

HOSTARIA VERONA: VIDEO EDIZIONE 2017

Raggiungere Verona e lago di Garda con i mezzi pubblici

Raggiungere Verona e lago di Garda con i mezzi pubblici

Verona è una città d’arte, di cultura, di vini eccezionali e sapori unici, ma per i turisti che la popolano può anche diventare un punto di partenza verso altre mete, vista la ricca offerta di mezzi pubblici. La città scaligera si trova a pochi chilometri dai monti Lessini e dal lago di Garda. Da qui si possono raggiungere in auto o in treno altre città d’arte come Vicenza, Padova, Mantova, Brescia o Bologna. Il Trentino e l’Alto Adige sono vicini e non mancano i collegamenti alle maggiori ciclovie italiane ed europee. In questa pagina vi proponiamo una raccolta delle opportunità offerte dai mezzi pubblici, in particolare dagli autobus di Atv.

Leggi anche: Cosa vedere a Verona

Da Verona al lago di Garda

Da Verona si può raggiungere il lago in treno, scendendo alla stazione di Peschiera del Garda. Sono molti i collegamenti giornalieri, offerti sia da Trenitalia, sia da Italo. Il viaggio dura circa un quarto d’ora e i prezzi sono accessibili a tutte le tasche, da meno di 4 euro per il Regionale ai 15 del Frecciarossa. Il territorio veronese e del lago di Garda offrono però molte altre opportunità, difficili da raggiungere su strada ferrata. Ecco allora una serie di proposte estive di Atv, l’azienda del trasporto pubblico provinciale, che permettono di arricchire l’esperienza del turista che parte o arriva nella città di Giulietta e Romeo.

Leggi anche: Cosa vedere nella zona del Lugana, basso lago di Garda e Cosa vedere nella zona di Bardolino e del lago di Garda

Bus Walk&Bike

Il lago di Garda e la Lessinia sono ricchi di percorsi per escursioni a piedi o in bici. Con il servizio Bus Walk&Bike anche i ciclisti potranno raggiungere i sentieri delle montagne veronesi grazie ai mezzi dotati di carrello porta bici. Partenze nel fine settimana dall’autostazione di Verona Porta Nuova per Boscochiesanuova e San Giorgio; ogni giorno da Garda per San Zeno di Montagna e Prada.

Leggi anche: Cosa vedere in Lessinia e Cicloturismo e camminate fra i monti Lessini

Lessinia, Valle delle Sfingi (Mauro Magagna ph.)

Lessinia, Valle delle Sfingi (Mauro Magagna ph.)

Funivia Malcesine – Monte Baldo

La funivia di Malcesine è un impianto moderno, dalle sue cabine rotanti è possibile apprezzare il panorama del Monte Baldo e del lago di Garda. Da aprile fino a tutto il mese di ottobre è possibile acquistare per 22 euro un biglietto che comprende il pass giornaliero sulla rete Atv e il biglietto di andata e ritorno sulla funivia. Malcesine è raggiungibile dalle principali località del lago e da Verona (autostazione Porta Nuova e piazza Bra) con cambio a Garda. Orari e informazioni sul sito Atv.

Arena di Verona – Lago

Passare la giornata sulle rive del lago, di sera assistere all’opera in Arena e tornare a dormire nelle località del “Benacus”, come lo chiamavano gli antichi Romani. Tutto questo è possibile grazie all’OperaBus Service, un servizio rivolto ai turisti che soggiornano sul lago. Il bus parte 30 minuti dopo il termine dello spettacolo nelle serate del Festival lirico areniano e raggiunge le località di Peschiera, Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Brenzone e Malcesine. Per il ritorno da Verona al lago il costo è di 10 euro, mentre per l’andata sono diverse le opzioni con le linee 163, 164 e 185.

Linee autobus del lago di Garda e dintorni

Durante il periodo estivo, fino al 9 settembre, sono molti i collegamenti dalle località turistiche lacustri a Verona e altri punti di interesse nella provincia come il monte Baldo, Borghetto e Valeggio sul Mincio, il Santuario di Madonna della Corona, Gardaland e i moli per le partenze dei traghetti. Sul sito Atv sono raccolte tutte le linee utili per i turisti.

Borghetto è un borgo storico, uno dei più belli d’Italia. Si trova nel comune di Valeggio, nella zona del Custoza e del Bardolino. Scopri Borghetto e le altre località del basso lago nella guida sul sito VeronaWineLove.

Borghetto (Valeggio sul Mincio)

Pass Atv

Per chi ha in programma di muoversi fra Verona, lago e provincia, uno dei pass Atv potrebbe essere una buona soluzione. Con un biglietto unico è possibile viaggiare su tutte le linee Atv compresi i servizi speciali Aerobus, navetta per Madonna della Corona e Bus Walk&Bike. Si possono scegliere tre diverse soluzioni, uno, tre o sette giorni, con costi che variano dai 10 ai 40 euro.

Altre mete

Come dicevamo qualche riga più su, Verona può essere un ottimo punto di partenza, oltre che una meta. Da Verona si possono raggiungere, ad esempio per un weekend, le spiagge della riviera romagnola. Milano Marittima, Cervia, Cesenatico, Rimini, Riccione e Cattolica, fra le altre, sono a portata di bus.

Dalle principali località del lago di Garda è inoltre possibile raggiungere Venezia con andata e ritorno in giornata grazie alla linea “Lago di Garda – Venezia”. Da Verona il capoluogo veneto è facilmente raggiungibile in treno.

Informazioni utili

Veronafiere celebra 120 anni di attività con il nuovo marchio e mette Verona al centro

Veronafiere celebra 120 anni di attività con il nuovo marchio e mette Verona al centro

Veronafiere compie 120 anni di attività, in verità portati molto bene, e li festeggia aggiornando il marchio. Il “rebranding”, curato dalla società di comunicazione Facci & Pollini, è stato presentato ieri nella sede di viale del Lavoro.

Nella foto (da sinistra) il sindaco Sboarina, il direttore Mantovani e il presidente Danese festeggiano con un calice di spumante l’avvenimento.

Il cambiamento più evidente riguarda il pittogramma: una “V” che ricalca la planimetria dei padiglioni del quartiere
fieristico, formata da cinque bande che dal blu scuro sfumano fino al giallo.

La scelta cromatica rimanda al gonfalone del Comune di Verona, ma ricorda anche i colori del territorio in cui nasce e si sviluppa Veronafiere come l’azzurro del lago di Garda e del fiume Adige; il verde chiaro dei vigneti e delle colline; le tinte calde dei marmi e delle pietre del centro storico cittadino e dei suoi monumenti, dichiarati dall’Unesco patrimonio dell’Umanità.

Modificato anche il logotipo, con un carattere tipografico (un “font”) più moderno e la centralità di Verona ribadita dall’utilizzo del grassetto.


VERONAFIERE AL SERVIZIO DELLE IMPRESE

Lo slogan (il payoff) “Trade shows & events since 1898” pone l’accento sulla storia di Veronafiere e sul know-how (la competenza) quale organizzatore diretto di manifestazioni, maturato in 120 anni.

La vocazione della Fiera di Verona per la promozione del business delle imprese è iniziata nel 1898 con le prime fiere semestrali dei cavalli e ha portato Veronafiere ad essere fulcro di un sistema di relazioni internazionali che copre i cinque continenti.


IL LEGAME CON VERONA SOTTOLINEATO DAL PRESIDENTE DI VERONAFIERE, DANESE

“Il nuovo marchio celebra la nostra eredità e il legame con il territorio, ma ci proietta già con decisione nei prossimi 120 anni di attività”, sottolinea Maurizio Danese, presidente di Veronafiere. “È anche un segno tangibile dell’importante cambio di passo che la Fiera di Verona ha attuato negli ultimi anni, con la trasformazione in società per azioni, gli investimenti nel digitalizzare i processi e i progetti di sviluppo previsti dal piano industriale”.


INNOVAZIONE E COMUNICAZIONE, I PUNTI DI FORZA PER IL DIRETTORE GENERALE MANTOVANI

“Innovare, distinguersi e comunicare sono requisiti essenziali per competere oggi nel sistema fieristico”, commenta Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere. “Attraverso questa operazione di rebranding abbiamo deciso di raccontare con un linguaggio nuovo e più empatico i valori della nostra corporate identity, simboleggiata oggi da una “V” colorata che, come un’ala, è pronta a spiccare il volo verso un futuro che si giocherà sempre più sui mercati internazionali”.


IL COMMENTO DEL SINDACO DI VERONA, FEDERICO SBOARINA

“La città di Verona è orgogliosa di celebrare quest’anno i 120 anni della sua Fiera, che presenta in tale occasione
una nuova immagine “, afferma Federico Sboarina, sindaco di Verona. “Un logo che rende bene l’idea di quanto
Veronafiere sia radicata anche al territorio scaligero, che ha voluto omaggiare con questa nuova veste grafica. Un
lavoro di squadra che la Fiera da anni, con grande lungimiranza, ha saputo realizzare con la città e la provincia,
favorendo la crescita del tessuto economico locale e il rilancio dell’immagine di Verona nel mondo”.

Export di vino e cibo italiani in crescita negli Usa, in Canada e Messico

Export di vino e cibo italiani in crescita negli Usa, in Canada e Messico

Stati Uniti, Canada e Messico si confermano mercati importanti per i vini veronesi e per il cibo della città di Giulietta e Romeo.

Aumentano, infatti, nel 2018 del 14,5% rispetto a gennaio 2017 le esportazioni agroalimentari made in Italy nell’area commerciale degli Stati Uniti, Canada e Messico.

L’indicazione economica e’ dell’Associazione delle Camere di Commercio italiane all’estero, in occasione di “Authentic Italian Table”. Si tratta di una manifestazione che fa parte del progetto “True Italian Taste”, promosso dal ministero dello Sviluppo Economico con nove camere di  commercio italiane all’estero.

Gli enti camerali italiani di Chicago, Houston, Los Angeles, Miami, New York, Montreal, Toronto, Vancouver e Citta’ del Messico mettono in tavola, fino al 20 maggio, le eccellenze della tradizione culinaria italiana per promuoverne la conoscenza.

Con il report economico si segnala che l’area Nafta e’ il primo riferimento per il food & beverage tricolore al di fuori dell’Europa, con un valore delle esportazioni pari a 4,8 miliardi di euro nel 2017 e una quota del 14,2% sul totale dell’export agroalimentare.


L’EXPORT DI VINO IN STATI UNITI E CANADA

Assocamerestero fa presente che gli Stati Uniti e il Canada sono tra le prime dieci destinazioni dell’export di prodotti agroalimentari Dop e Igp, con il 12,4% delle esportazioni dei prodotti certificati.

Il vino e altre bevande rappresentano quasi la metà delle vendite in questi due Paesi: rispettivamente 45,9% e 50,3%. E il 39,6% di quelle in Messico.

Tra i prodotti più venduti in Nord America vi sono l’olio (con una quota del 13,5%), seguito dai condimenti e prodotti della confectionery e i piatti pronti (13,1%).

Si tratta di un’opportunità interessante per le aziende vinicole veronesi e per tutto l’agroalimentare scaligero.

Va ricordato che a Chicago ha una sua sede un’azienda alimentare veronese d’eccellenza come il Pastificio Giovanni Rana, presente con un ristorante anche a New York.

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