Eventi Caorle: “Street Wine Caorle” (Venezia). Festival dei vini e dei sapori della tradizione: sabato 27 e domenica 28 aprile. Scopri il programma

Eventi Caorle: “Street Wine Caorle” (Venezia). Festival dei vini e dei sapori della tradizione: sabato 27 e domenica 28 aprile. Scopri il programma

Caorle ospita la prima edizione di “Street Wine”. Appuntamento nella città marina in provincia di Venezia con il cibo, il vino, l’intrattenimento e lo sport all’insegna del relax e dello stare assieme.

Il 27 e 28 aprile 2019 vie e piazze di Caorle (Venezia) si trasformano in una cantina a cielo aperto con la prima edizione del festival “Street Wine”.

Street Wine è il il festival dei vini e dei sapori della tradizione, organizzato da Associazione Culturale Hostaria Verona e Comune di Caorle.

Un percorso ordinato e vivace di degustazioni e intrattenimento attraverserà il centro storico di Caorle.

Il festival Street Wine Caorle prevede:

  • Gli stand delle cantine delle DOC di Veneto e Friuli;
  • La birra artigianale dell’Oasi Naturale la Brussa;
  • L’olio EVO (Olio Extra Vergine di Oliva di qualità) proveniente dal Veneto, ingrediente principe della dieta mediterranea, proposto da aziende del Garda Orientale, della Valpolicella, dei Colli Berici ed Euganei;
  • Street food e cucina classica con le “sbecolerie” e gli stand con i piatti tipici della tradizione;
  • Momenti artistici, con musica dal vivo e concerti, performance itineranti, laboratori didattici per adulti e bambini sull’olio EVO e degustazioni guidate;
  • Conferenze pubbliche sui temi alimentazione e sport e arte;

Tra gli ospiti, Sara Simeoni, ex primatista mondiale e campionessa olimpica di salto in alto, l’ex campione di lancio del disco, e ora nutrizionista, Diego Fortuna, il cabarettista, musicista e scrittore Flavio Oreglio.

 

Caorle - Street Wine -aprile 2019 - festival cibo e vino in strada- veduta

Caorle ospita il 27 e 28 aprile 2019 Street Wine. Festival del cibo e del vino

 

“Street Wine Caorle”, enogastronomia fra sole e mare, storia e arte

“Street Wine Caorle” è un grande evento tra sole e mare, storia e arte.

Street Wine Caorle è un’esperienza enogastronomica e culturale completa.

Propone il meglio delle produzioni del territorio, all’insegna del “bere consapevole” e dello “stare assieme”.

Il tutto in un’atmosfera rilassata e conviviale.

Si inserisce nelle celebrazioni dell’Anno della Dieta Mediterranea, dichiarata Patrimonio Immateriale dell’Unesco.

Street Wine Caorle nasce come evento legato alle note e apprezzate “Strade del vino” che percorrono il Veneto, colmandolo di profumi e sapori. E al suo spirito diffuso che ha luogo nelle strade e nelle piazze.

Non si tratta di una semplice festa del vino. E’ un progetto che valorizza  il Made in Italy e il Made in Veneto.

 

Street Wine Caorle aprile 2019 - festival cibo, vino, intrattenimento e relax a Caorle (Venezia) - veduta 1

Uno scorcio di Caorle, provincia di Venezia

 

Street Wine Caorle: informazioni utili

Il percorso di Street Wine Caorle sarà indicato in una mappa in cui vengono segnalate:

  • le cantine;
  • gli stand gastronomici partecipanti all’evento;
  • il programma degli spettacoli;
  • gli workshop.

Nelle casse situate agli estremi del percorso sarà possibile acquistare il biglietto di partecipazione.

Con il biglietto di partecipazione vengono forniti i ticket da usare per gli assaggi agli stand e il bicchiere con cui degustare i vini scelti.

I partecipanti potranno muoversi all’interno della manifestazione, godendo di tutte le attività organizzate.

L’accesso al percorso rimarrà libero e gratuito. Gli assaggi dei vini saranno a pagamento.

“Tutti gli eventi che organizziamo, come ad esempio il Festival Hostaria a Verona, sono focalizzati sul bere consapevole e su un approccio completo alla conoscenza del vino e delle produzioni enogarstronomiche da sempre fiore all’occhiello del nostro territorio”, spiega il presidente dell’Associazione Culturale Hostaria, Alessandro Medici.

“I nostri festival seguono una formula precisa che punta innanzitutto ad uno spirito popolare“, spiega Medici. “Mi fa piacere constatare come ormai vino e olio siano intesi come cibo vero e proprio. Vino e olio sono parte integrante di un’alimentazione equilibrata, riscoperti anche nelle diete sportive per i loro benefici nutrizionali”.

“Abbiamo scelto di promuovere Street Wine a Caorle“, prosegue Medici, “perché si tratta di una città da sempre recettiva a manifestazioni pubbliche educative e di approfondimento culturale. A fine aprile il Street Wine raggiungerà anche i turisti già presenti in città. Ringraziamo l’amministrazione aomunale per la grande collaborazione e per aver sostenuto e condiviso il nostro progetto”.

“Street Wine Caorle” è organizzato dall’Associazione Hostaria. Gode del patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Caorle – Assessorati allo Sport, alla Cultura, all’Istruzione, al Commercio e al Turismo.

 

Informazioni
www.associazionehostaria.it – Telefono 800.684448

 

Street Wine Caorle aprile 2019 - festival cibo, vino, intrattenimento e relax a Caorle (Venezia)

 

Eventi e conferenze a Street Wine Caorle 

Sabato 27 aprile – Dalle 16 alle 22
Ore 16,00 – Inizio manifestazione
dalle 16,00 alle 22,00 – “Musica nell’aria” con Giuseppe Lo Pizzo e Simone Bortolami
ore 18,00 – Inaugurazione e brindisi
ore 19,00 – Conferenza pubblica con Sara Simeoni “L’estate del 1978 – Storia di un primato mondiale”.

Incontro con la primatista mondiale e campionessa olimpica di salto in alto Sara Simeoni per raccontare la storia del suo record mondiale rivivendo i momenti sociali, sportivi e culturali che hanno caratterizzato quella specifica stagione della storia italiana.

Domenica 28 aprile – Dalle ore 11 alle 21
Ore 11 – Conferenza pubblica “L’Olio EVO: un elisir di vita sana e attiva” con Diego Fortuna e la partecipazione di Sara Simeoni
Dalle ore 12 alle 15 – “Sfilata musicale” della Si Fa Marching Band
Dalle ore 12 alle 18 – “Musica nell’aria” con Giuseppe Lo Pizzo e Simone Bortolami
Ore 16 – “Versi anche per me? Grazie!” Reading del Gruppo Colonna In-Fame
Ore 17 – Spettacolo comico con Flavio Oreglio “La storia degli idropatici”
Un racconto divertente e affascinante per raccontare la nascita del cabaret e di come la mescita del vino sia sempre stata occasione felice di aggregazione sociale.

Sabato 27 aprile ore 16.30
Domenica 28 aprile ore 12 – 15 – 19
Laboratori didattici gratuiti “Sai riconoscere un buon olio extravergine?”. Posti limitati – si consiglia prenotazione in loco – adatto ai bambini – in italiano e inglese.
Nel corso delle giornate – “Sorsi di moda” a cura di Moda Diamante – S. Oliver – Passepartout Bigiotteria

Il 27 e 28 aprile 2019 vie e piazze di Caorle (Venezia) ospitano il festival dei vini e dei sapori della tradizione, organizzato da Associazione Culturale Hostaria Verona e Comune di Caorle.

Nel corso delle giornate – “Sorsi di moda” a cura di Moda Diamante – S. Oliver – Passepartout Bigiotteria.

Una cantina a cielo aperto, quella di Street Wine Caorle. Dove vino, cibo, bere responsabile, cultura, intrattenimento e sport si coniugano in un’esperienza di relax e di convivialità.

Il sito sulle INFORMAZIONI TURISTICHE

Città di CAORLE PORTALE TURISTICO

 

Caorle - Street Wine -aprile 2019 - festival cibo e vino in strada - Venezia

Una splendida veduta di Caorle (Venezia) dal sito web di Cafè Teatro

 

Festival Street Wine: come arrivare a Caorle

Come arrivare in automobile a Caorle (Venezia) per Street Wine
Per chi proviene da Milano o dal Brennero: dall’autostrada A4 uscita Santo Stino di Livenza in direzione Caorle)
Per chi proviene da Tarvisio, Udine, Trieste: dall’autostrada A4, Uscita Portogruaro o Santo Stino di Livenza (direzione Caorle)

Come arrivare a Caorle (Venezia) in treno per Street Wine
Stazioni Ferroviarie a Mestre (telelfono +39-041-715555), a San Donà di Piave (telefono +39-0421-330835) e a Portogruaro con collegamenti autobus di linea.

Come arrivare a Caorle in autobus per il festival Street Wine
Consulta il sito dell’azienda dei trasporti ATVO

Come arrivare a Caorle in aereo per Street Wine
Aeroporto Venezia, Marco Polo, telefono +39-0412606111 – www.veniceairport.it
AeroportoTreviso, San Giuseppe, telefono +39-0422-20393 –  www.trevisoairport.it
AeroportoVerona, Valerio Catullo, telefono +39-045-8095611 – www.aeroportoverona.it
Aeroporto Trieste, Ronchi dei Legionari, telefono +39-040-631484 – www.aeroporto.fvg.it

RIPRODUZIONE RISERVATA  ©  Copyright VeronaWineLove

Spazio Commerciale

Appassionato/a di vino e cucina di qualità?

Le guide 2019 ai vini italiani sono acquistabili su Amazon. Così come le guide ai ristoranti e alle osterie.

Il sito Verona Wine Love, affiliato Amazon, vi mette a disposizione, a prezzi speciali, il link al sito di e-commerce.

Compra le guide cliccando sui link:

VINI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

SLOW WINE 2019

RISTORANTI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

GUIDA MICHELIN ITALIAN 2019 (ALBERGHI E RISTORANTI)

OSTERIE D’ITALIA 2019 SLOW FOOD

Sei appassionato di Bike Tour e desideri scoprire i percorsi delle Terre del Custoza, del Lago di Garda e del Monte Baldo?
Ti consigliamo il team di Guide di MTB di BIKE EXPERIENCE di Fabio Boeti e ALLMOST MTB di Francesco Trentini.

BikeExperience di Fabio Boeti                        AllMost di Francesco Trentini   

Iscriviti alla newsletter!


Riceverai le notizie sugli eventi a Verona che uniscono vino, turismo, spettacoli e cultura

3 + 10 =

¤ I dati personali sono trattati in base art. 13 del D. Lgs. 196/2003, al Regolamento UE 216/679 e alla Privacy policy

+39 349 8058 016

veronawinelove@gmail.com

Pizza e vini veronesi. L’abbinamento fra pizza bianca o rossa e vino è più corretto rispetto a quello tradizionale con la birra. Scopri perché…

Pizza e vini veronesi. L’abbinamento fra pizza bianca o rossa e vino è più corretto rispetto a quello tradizionale con la birra. Scopri perché…

Ricetta pizza, dall’impasto pizza alla cottura in casa. E abbinamento con i vini veronesi.

Una bella sfida, no?

La pizza. Simbolo tipico dell’Italia e della sua vasta offerta gastronomica.
Un prodotto semplice, capace di risvegliare in ognuno di noi sensazioni e, perché no, emozioni varie e differenti.

La pizza è il simbolo dell’Italia nel mondo, una sorta di primato che tutti ci invidiano e che, per nostra fortuna, ben pochi riescono ad imitare in maniera adeguata e corretta.

La pizza italiana è quindi una Pizza con la P maiuscola e, almeno per quanto mi riguarda, orgoglio personale e nazionale.

È proprio per questo che, potendoci vantare di un prodotto così sublime e di alta qualità, dobbiamo trovare il giusto abbinamento che vada ad esaltare la materia prima della nostra pizza.

Il primo abbinamento che viene in mente è però, pizza e birra.

Perché?

Il boccale dorato vicino a una buona margherita è divenuto oramai un “must”, quasi un’icona sociale.

Facebook, Instagram e TripAdvisor si arricchiscono ogni giorno di foto che ritraggono sempre la stessa scena: talvolta una bionda artigianale con una Margherita, altre volte una rossa non filtrata che accompagna al tavolo una Vegetariana.

 

Ricetta pizza. Birra e pizza: perché l’abbinamento non è dei migliori

La ricetta pizza, dall’impasto pizza alla cottura in casa (o dal servizio in pizzeria) segue un percorso condiviso.

Quello che è meno condiviso è quale bevanda associare alla nostra pizza.

L’abbinamento pizza e birra è davvero popolare.

Perché l’abbinamento pizza-vino rimane invece “anonimo”?

Partiamo da come l’abbinamento pizza-birra sia, per nostra sfortuna, errato.

Nella pizza abbiamo il lievito, che permette alla pasta di essere croccante e leggera. Oppure più fragrante e pesante a seconda delle quantità.

Anche nella birra abbiamo il lievito, aggiunto al mosto di birra, per dare il via alla fermentazione di questa bevanda.

L’unione di due diversi tipi di lieviti nel nostro stomaco rischia di avviare un ulteriore processo di fermentazione.

Si tratta di una fermentazione che produce quella spiacevole sensazione di gonfiore e pesantezza post pasto.

Nell’abbinamento pizza-vino questo problema non sussiste.

 

ricetta pizza, dall'impasto all'abbinamento con i vini veronesi. Pizza condita con insalatina

Ricetta pizza: dall’impasto pizza all’abbinamento con i vini veronesi

 

 

Pizze rosse, pizze bianche e vino rosa

Quando parliamo di pizza, è bene fare fin da subito una netta distinzione: pizze rosse e pizze bianche.

Come intuibile dal nome, nelle pizze rosse l’ingrediente principale è la salsa di pomodoro.

La sola presenza della salsa ci da un indizio fondamentale.

Per quanto possa essere o non essere condita, la salsa di pomodoro è tendenzialmente acida. E non vogliamo accentuare quest’acidità con il vino che andremo ad abbinare alla nostra pizza.

Non vorremo nemmeno andare a soffocare del tutto quest’acidità, puntando su vini “aggressivi”. E creando in bocca quella strana e spiacevole sensazione che in gergo si chiama “allappamento”.

Come fare quindi? Puntare su un vino rosso o un vino bianco?

La mia risposta è un’ulteriore domanda: perché non un rosato? O, meglio, un “vino rosa” del lago di Garda?

Il vino rosa rappresenta un’ottima scelta per chi vuole gustare un vino dagli aromi rinfrescanti e primaverili, che ben si addicono a questa stagione.

Il mio consiglio è un Bardolino Chiaretto Doc capace, con le sue note leggermente amarognole, di esaltare al massimo le caratteristiche organolettiche di pizze rosse semplici, come una classica pizza Margherita.

Leggi l’articolo sulle CANTINE DEI VINI BARDOLINO

Quando la complessità degli ingredienti inizia a diventare “importante” è bene far affidamento a vini ben più strutturati. Senza però sfociare in vini resi troppo aggressivi dall’invecchiamento spinto.

Meglio quindi spostarsi sui vini rossi, rimanendo però sempre nelle zone del Bardolino.

Un’ottima scelta è rappresentata dal Bardolino Classico Doc che colpisce alla vista con il suo color rosso rubino, ma al palato si contraddistingue con la sua eleganza e piacevolezza, lasciando in bocca note morbide e asciutte.

Anche il Bardolino Novello Doc si rivela un’interessante alternativa, dall’odore fruttato e vinoso, con un prepotente sentore di frutti rossi, ma con un sapore comunque asciutto, fresco e leggermente frizzante.

Le pizze bianche sono caratterizzate dal grande utilizzo di mozzarella, formaggi e altri latticini, proponendo dolcezza e grassezza come caratteristica principale.

Andiamo quindi incontro alla necessità di un vino capace di “pulirci” la bocca con una buona acidità e freschezza, puntando però su vini giovani e non ai grandi bianchi da invecchiamento.

 

ricetta pizza e vini veronesi. La pizza con il vino Bardolino Chiaretto Doc

Pizza e abbinamento con un vino veronese Bardolino Chiaretto Doc. Il vino rosa del lago di Garda

 

Pizza e abbinamento con i vini veronesi

Con la pizza a far da padrone sono, senza ombra di dubbio, le bollicine.

La scelta, di conseguenza, ricade su vini come il Soave Spumante Doc, al palato armonico e fruttato. Caratterizzato da un perlage fine e resistente, sinonimo di alta qualità.

In alternativa, anche ordinare un calice di Lugana Spumante Doc si rivela una scelta saggia.

Attenzione però al metodo di produzione.

Se prodotto con il metodo Charmat, il vino si presenterà con un perlage più cremoso, rimanendo comunque rinfrescante e con profumi agrumati che, ai palati più fini, ricordano il cedro.

Se invece prodotto con il metodo classico, il vino diventerà più complesso e raffinato, dal perlage più… “croccante”.

Non è da meno lo spumante Durello, vino che nasce nelle vallate dell’altopiano della Lessinia meno conosciuto rispetto a quelli già menzionati, ma che si sta via via affermando tra i vini veronesi.

Con la sua spuma fine e persistente è caratterizzato da un color giallo paglierino con riflessi verdi, con profumo leggermente vinoso e fruttato e un sapore piacevole e armonico.

Scopri le CANTINE DEI VINI SOAVE

Scopri le CANTINE DEI VINI LUGANA

Scopri le CANTINE DELLO SPUMANTE DURELLO

 

Finora abbiamo parlato di quali vini abbinare alla pizza, quindi mi sembra più che doveroso parlare della Pizza, dedicandole il giusto spazio.

 

Ricetta pizza. Pizza fatta in casa, dall'impasto pizza alla cottura

Ricetta pizza, dall’impasto pizza all’abbinamento con i vini veronesi. Tranci di pizza fatta in casa

 

Pizza bianca, pizza rossa e scelta dei vini veronesi

In queste giornate primaverili la pizza ideale è una pizza non troppo pesante, condita con ingredienti semplici e freschi, colorata e che dia proprio l’idea di primavera.

Per quanto riguarda le pizze rosse, punterei su qualcosa di molto semplice e non troppo pesante: una pizza margherita che, a fine cottura, verrà condita con delle foglie di insalata gentile, pomodorini freschi e delle fette di prosciutto crudo.

Abbinamento perfetto per un vino come il Chiaretto.

 

Rimanendo sulle pizze rosse, ma aumentando la complessità degli ingredienti, possiamo provare una pizza gourmet, condita con pomodoro san Marzano e burrata di Andria IGP.

Questa pizza è ottima se accompagnata da vino rosso come il Bardolino Novello.

Concentrandoci sulle pizze bianche, un’ottima pizza potrebbe essere quella che definisco una sorta di focaccia farcita.
Questa pizza va infatti condita una volta uscita dal forno.

Gli ingredienti? Stracciatella, pomodorini freschi tagliati a cubetti e conditi con sale, olio e basilico e, per chi vuole osare di più, crudo di Parma Dop stagionato 24 mesi.

Abbinamento perfetto per spumanti come il Lugana o un brut come il Custoza (metodo Charmat).

Dal sapore più intenso una pizza bianca condita con pesto di basilico e pomodorini freschi, il tutto insaporito con una spolverata di grana padano.

Che vino abbinare? Spumanti come il Soave o il Durello, che con i sentori di fruttato riescono ad esaltare al meglio le caratteristiche delle materie prime.

 

Ricetta pizza: impasto pizza e cottura fatta in casa

Per concludere vi lascio la ricetta “homemade”, facendovi avvicinare ancora di più al mondo della pizza.

Le dosi che indicherò sono quelle per 4 pizze.

Per quanto riguarda l’impasto ci serviranno:

2 bustine di lievito

1 cucchiaio di zucchero semolato

4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

500 g di farina di grano duro o 00

1 cucchiaio di sale

400 g di passata di pomodoro

4 mozzarelle

Pepe nero macinato al momento

4 rametti di rosmarino

 

Impasto pizza e come prepararla in casa

Iniziamo preparando l’impasto per la pizza.

Mescoliamo il lievito e lo zucchero con 325 ml di acqua calda e lasciamo riposare per un paio di minuti.

Nel frattempo, setacciamo la farina in una ciotola. Aggiungiamo il sale e formiamo una fontana al centro.

Versiamo l’olio e poi la miscela di lievito.

Aiutandoci con un cucchiaio, mettiamo la farina nella fontana raccogliendola dai lati e mescoliamo lentamente.

Non appena l’impasto inizierà a prender forma, lavoriamolo con le mani.

Lavoriamo l’impasto su una superficie infarinata per circa 10 minuti, fino ad ottenere una consistenza omogenea.

Puliamo bene la ciotola, infariniamola e rimettiamoci l’impasto.

Copriamola con un canovaccio e lasciamola lievitare in un luogo caldo per circa 1 ora.

Una volta lievitato, picchiettiamolo con delicatezza con le dita per far uscire l’aria e trasferiamo l’impasto su una superficie infarinata.

Lavoriamolo per 1-2 minuti e avvolgiamolo con un panno umido, per poi metterlo in frigorifero.

La maturazione in frigorifero può essere anche di 24 o 48 ore. Dobbiamo però rinfrescare la pasta con un po’ di farina ogni 12 ore. E rinnovare il panno, mantenendolo umido.

Non appena saremo pronti per preparare le pizze, dividiamo la pasta in 4 parti uguali, tenendole comunque coperte.

La particolarità di quest’impasto è in parte cotto in padella, rendendo molto più semplice e veloce la cottura in forno.

Stendiamo la pasta fino alle dimensioni desiderate e mettiamola in una padella capiente (circa 26 cm di diametro) già calda.

Ricordiamoci di aggiungere in filo d’olio per evitare che la pasta si attacchi alla padella.

Cuociamo per 6-8 minuti, finché la pasta diventerà croccante e comincerà a cuocere in modo uniforme, formando delle bolle.

Versiamo quindi 2 cucchiai di passata di pomodoro sulla base.

Sbocconcelliamo poi la mozzarella a pezzetti, disponendoli in modo uniforme sulla pizza. Pepiamo e aggiungiamo qualche ciuffetto di rosmarino.

Mettiamo un leggero filo d’olio sulle pizze e concludiamo la cottura in un forno preriscaldato a 220-230 gradi per circa 4-5 minuti.

La superficie della pizza dovrà essere dorata, cosparsa di bolle. La pasta lungo i bordi dovrà invece esser ben dorata e croccante.

Serviamo le pizze calde, magari già tagliate in tranci, aggiungendo anche qualche ciuffetto di rosmarino.

Ecco realizzata la nostra ricetta pizza, dall’impasto pizza alla cottura nel forno di casa.

Che la si consumi a casa. O che la si gusti in una delle nostre ottime pizzerie… l’abbinamento azzeccato è comunque fra pizza (rossa o bianca) e vini veronesi.

Andrea Braga

 

RIPRODUZIONE RISERVATA  ©  Copyright VeronaWineLove

Spazio Commerciale

Appassionato/a di vino e cucina di qualità?

Le guide 2019 ai vini italiani sono acquistabili su Amazon. Così come le guide ai ristoranti e alle osterie.

Il sito Verona Wine Love, affiliato Amazon, vi mette a disposizione, a prezzi speciali, il link al sito di e-commerce.

Sei appassionato/a di fotografia e vorresti partecipare a un Corso di Fotografia e Fotoritocco?
Leggi le info su Mauro Magagna, fotografo professionista e responsabile d’immagine di Verona Wine Love.

Mauro Magagna fotografo

Compra le guide cliccando sui link:

VINI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

SLOW WINE 2019

RISTORANTI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

GUIDA MICHELIN ITALIAN 2019 (ALBERGHI E RISTORANTI)

OSTERIE D’ITALIA 2019 SLOW FOOD

Sei appassionato/a di Bike Tour e desideri scoprire i percorsi delle Terre del Custoza, del Lago di Garda e del Monte Baldo?
Ti consigliamo il team di Guide di MTB di BIKE EXPERIENCE di Fabio Boeti e ALLMOST MTB di Francesco Trentini.

BikeExperience di Fabio Boeti                        AllMost di Francesco Trentini     

Iscriviti alla newsletter!


Riceverai le notizie sugli eventi a Verona che uniscono vino, turismo, spettacoli e cultura

4 + 4 =

¤ I dati personali sono trattati in base art. 13 del D. Lgs. 196/2003, al Regolamento UE 216/679 e alla Privacy policy

+39 349 8058 016

veronawinelove@gmail.com

Eventi e appuntamenti con il vino a Verona, in Valpolicella e sul Lago di Garda. Aprile 2019

Eventi e appuntamenti con il vino a Verona, in Valpolicella e sul Lago di Garda. Aprile 2019

Per gli amanti del vino sono ancora molti nel mese di aprile gli appuntamenti a Verona, in Valpolicella e sul Lago di Garda dopo Vinitaly, tenutosi a Verona dal 7 al 10 aprile 2019.

Abbiamo raccolto i più interessanti, segnatevi le date sul calendario:

  • 14 aprile, “4 passi…di gusto nella Valle di Marano“ a Marano di Valpolicella. È la tradizionale camminata tra i vigneti e la storia della valle di Marano con tappe enogastronomiche nelle cantine.
  • 18 aprile, “Cene con degustazione – Farina Wines“, Signorvino Valpolicella, Via Preare 15, Verona. Appuntamento che fa parte di un ciclo di cene e degustazioni, organizzato da Signorvino, per raccontare le principali produzioni enologiche Made in Italy, in collaborazione con Gambero Rosso. Per prenotazioni: 045 8009031.
  • 20-23 aprile, “67°Palio del Recioto e dell’Amarone“, Negrar. Tradizionale manifestazione dedicata al Recioto e all’Amarone con degustazioni, enogastronomia, eventi culturali e musica.

 

Palio dell'Amarone e del Recioto 2019

Locandina con il programma del Palio del Recioto e dell’Amarone della Valpolicella che si terrà dal 20 al 23 aprile a Negrar

 

  • 19-22 aprile, “Pasqua a Bardolino“, Lungolago Bardolino. Mostra mercato di prodotti tipici e vini del Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Appuntamenti musicali.
  • 22 aprile, “Pasquetta in Cantina Vogadori Vini“, Negrar. La cantina sarà aperta tutto. il giorno per visite guidate e degustazioni dei vini della Valpolicella. Necessaria la prenotazione.
  • 24 aprile – 1°maggio, “60°Festa Vini Classici della Valpolicella e Recioto“, Pedemonte, S.Pietro Incariano. Chioschi enogastronomici, degustazioni e musica.
  • 25 aprile – 1°maggio, “Le Piazze dei Sapori Verona“, Verona. Le piazze del centro di Verona accoglieranno le produzioni enogastronomiche più ricercate d’Italia. Prodotti Dop, Docg, Doc, ma anche particolarità sconosciute al grande pubblico.

    Accanto all’evento si sviluppa anche il premio «Guardiano del Gusto», il riconoscimento destinato all’azienda che più ha saputo mantenere vive le tradizioni culturali-gastronomiche del territorio, attraverso i propri prodotti. 

    Vedi: Riso, olio, radicchio e altri prodotti tipici di Verona 
    Vedi: Come arrivare a Verona 

     

  • 26 – 28 aprile – “Birrette in Villa“, Parco Cavalier Romani, Sona, Verona. Festival dei birrifici artigianali e della birra di qualità.
  • 28 aprile – “22° Magnalonga della Valpolicella“, Pedemonte, San Pietro In Cariano. Camminata enogastronomica su un percorso di circa 10 km in Valpolicella.


    A cura di Sara Soliman

RIPRODUZIONE RISERVATA  ©  Copyright VeronaWineLove

Spazio Commerciale

Appassionato/a di vino e cucina di qualità?

Le guide 2019 ai vini italiani sono acquistabili su Amazon. Così come le guide ai ristoranti e alle osterie.

Il sito Verona Wine Love, affiliato Amazon, vi mette a disposizione, a prezzi speciali, il link al sito di e-commerce.

Sei appassionato/a di fotografia e vorresti partecipare a un Corso di Fotografia e Fotoritocco?
Leggi le info su Mauro Magagna, fotografo professionista e responsabile d’immagine di Verona Wine Love.

Mauro Magagna fotografo

Compra le guide cliccando sui link:

VINI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

SLOW WINE 2019

RISTORANTI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

GUIDA MICHELIN ITALIAN 2019 (ALBERGHI E RISTORANTI)

OSTERIE D’ITALIA 2019 SLOW FOOD

Sei appassionato/a di Bike Tour e desideri scoprire i percorsi delle Terre del Custoza, del Lago di Garda e del Monte Baldo?
Ti consigliamo il team di Guide di MTB di BIKE EXPERIENCE di Fabio Boeti e ALLMOST MTB di Francesco Trentini.

BikeExperience di Fabio Boeti                        AllMost di Francesco Trentini     

Iscriviti alla newsletter!


Riceverai le notizie sugli eventi a Verona che uniscono vino, turismo, spettacoli e cultura

3 + 4 =

¤ I dati personali sono trattati in base art. 13 del D. Lgs. 196/2003, al Regolamento UE 216/679 e alla Privacy policy

+39 349 8058 016

veronawinelove@gmail.com

Enoturismo, il decreto alla Corte dei Conti. Ministro Centinaio: “Le eccellenze enogastronomiche valorizzano i territori. Vino settore trainante”

Enoturismo, il decreto alla Corte dei Conti. Ministro Centinaio: “Le eccellenze enogastronomiche valorizzano i territori. Vino settore trainante”

Enoturismo, enogastronomia, promozione del vino italiano all’estero. Sono le componenti di un’unica strategia di valorizzazione delle eccellenze vinicole e alimentari italiane.

Quanto all’enoturismo, il decreto per le Linee Guida sul turismo del vino in cantina è all’attenzione della Corte dei Conti prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Le eccellenze enogastronomiche, oltre a essere una rilevante risorsa economica per l’Italia, “rappresentano una straordinaria occasione per valorizzare il potenziale dei nostri territori sotto il profilo paesaggistico, storico-culturale e turistico.

Il vino è uno dei settori trainanti del nostro agri-food, sia a livello nazionale che internazionale. E può essere la leva per l’avvio di un processo di sviluppo dei territori.

Ministro Centinaio -Politiche Agricole - vino - enoturismo

Il ministro Gian Marco Centinaio

Così si è espresso il ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio, a un Question time alla Camera.

Il ministro Centinaio ha quindi ricordato l’impegno profuso dal ministero in tema di promozione vitivinicola.

“D’intesa con le Regioni, e con il coinvolgimento di tutti i rappresentanti della filiera lo scorso 12 marzo ho sottoscritto il Decreto sulle Linee guida e indirizzi in merito ai requisiti e agli standard minimi di qualità per l’esercizio dell’attività enoturistica“, ha detto Centinaio.

L’obiettivo – ha fatto notare il ministro delle Politiche Agricole – è di “creare un sistema che possa raccordare le diverse attrazioni turistiche intorno all’enogastronomia“.

“Si tratta di un grande successo”, ha sottolineato il ministro, “strategico per l’economia del nostro Paese”.

Il testo del decreto, ha aggiunto Centinaio, “è al vaglio della Corte dei Conti per la prossima pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale”.

Si tratta di un progetto che “si pone anche l’obiettivo di promuovere la conoscenza delle produzioni vitivinicole all’estero, al fine di attrarre la domanda turistica nelle aree interne e rurali del nostro Paese”, ha osservato il ministro delle Politiche Agricole.

 

Consorzio tutela vini Gambellara - Consorzio tutela vini Colli Berici e Vicenza

 

Promozione e sostegno del settore vinicolo

Sempre in tema di promozione vitivinicola, Centinaio ha anche ricordato che “il Ministero è impegnato all’attuazione dell’OCM vino”.

In base a tale norma e al Piano nazionale di sostegno del settore vitivinicolo – ha spiegato il ministro delle Politiche agricole e del Turismo – “sono erogati ogni anno circa 100 milioni di euro di contributi per la realizzazione di iniziative di promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi“.

I contributi per la promozione del vino all’esterocoprono i costi sostenuti dai beneficiari al 50%.

Il turismo del vino e la promozione del vino italiano all’estero sono dunque due facce della stessa medaglia.

L’obiettivo è quello di valorizzare la filiera agroalimentare: dalla coltivazione in vigna alle visite in cantina. Dalla produzione di vino alla sua promozione sui mercati esteri.

Leggi anche l’articolo sul Decreto sull’Enoturismo

Leggi anche la pagina sul Turismo del Vino a Verona e provincia, con percorsi e consigli utili

RIPRODUZIONE RISERVATA  ©  Copyright VeronaWineLove

Spazio Commerciale

Appassionato/a di vino e cucina di qualità?

Le guide 2019 ai vini italiani sono acquistabili su Amazon. Così come le guide ai ristoranti e alle osterie.

Il sito Verona Wine Love, affiliato Amazon, vi mette a disposizione, a prezzi speciali, il link al sito di e-commerce.

Compra le guide cliccando sui link:

VINI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

SLOW WINE 2019

RISTORANTI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

GUIDA MICHELIN ITALIAN 2019 (ALBERGHI E RISTORANTI)

OSTERIE D’ITALIA 2019 SLOW FOOD

Sei appassionato di Bike Tour e desideri scoprire i percorsi delle Terre del Custoza, del Lago di Garda e del Monte Baldo?
Ti consigliamo il team di Guide di MTB di BIKE EXPERIENCE di Fabio Boeti e ALLMOST MTB di Francesco Trentini.

BikeExperience di Fabio Boeti                        AllMost di Francesco Trentini   

Iscriviti alla newsletter!


Riceverai le notizie sugli eventi a Verona che uniscono vino, turismo, spettacoli e cultura

7 + 12 =

¤ I dati personali sono trattati in base art. 13 del D. Lgs. 196/2003, al Regolamento UE 216/679 e alla Privacy policy

+39 349 8058 016

veronawinelove@gmail.com

Sol&Agrifood. Il meglio dell’olio, del cibo di qualità e delle birre artigianali. Appuntamento a Veronafiere dal 7 al 10 aprile 2019

Sol&Agrifood. Il meglio dell’olio, del cibo di qualità e delle birre artigianali. Appuntamento a Veronafiere dal 7 al 10 aprile 2019

A Verona il meglio dell’agroalimentare, fra narrazioni, degustazioni e incontri tra produttori e operatori professionali.

Con olio extravergine di oliva di eccellenza, specialità agroalimentari con il food di qualità e birre artigianali, Sol&Agrifood propone alla Fiera di Verona – dal 7 al 10 aprile 2019, in concomitanza con Vinitaly – un’esperienza unica della più qualificata produzione agroalimentare.

Regno dell’olio extravergine di oliva, del food di qualità e delle birre artigianali, Sol&Agrifood potenzia la formula interattiva che la contraddistingue e propone per l’edizione 2019 (7-10 aprile 2019 – ) una riorganizzazione delle sue aree dimostrative: l’Agorà per il food-telling, la Sala Mantegna per le degustazioni guidate di olio extravergine di oliva, l’Evoo Bar per la degustazione assistita degli oli vincitori di Sol d’Oro, l’Area Birre e la Cooking Show Area.

Qui il cibo non è un semplice prodotto, ma una storia da raccontare attraverso degustazioni, educational, dimostrazioni in cucina.

E’ una storia del cibo fatta di materie prime, sapiente innovazione della tradizione, ricette e abbinamenti. Allo scopo di valorizzare l’unicità di ogni prodotto, per renderlo comprensibile in chiave commerciale. E per aumentare le occasioni di incontro tra domanda e offerta.

Nel 2018 gli espositori di Sol&Agrifood sono stati 317 da sette Paesi.

I visitatori sono stati 59.300, dei quali il 27% esteri provenienti da 130 nazioni.

A queste attività si affiancano gli appuntamenti b2b dell’International Meeting Point, organizzati con trader del food di qualità selezionati da Veronafiere nei più importanti e interessanti Paesi di consumo.

Per approfondire le tendenze di un mercato con numeri in crescita, il convegno inaugurale di Sol&Agrifood 2019 presenta una ricerca realizzata da Nomisma per Veronafiere.

La ricerca riguarda i principali criteri di scelta e gli attributi “valoriali” assegnati dai consumatori al momento dell’acquisto, iI trend (Italia vs export) e il profilo del consumatore italiano di prodotti di qualità, con focus sull’agroalimentare Dop/Igp, l’olio extravergine di oliva e la birra artigianale.

 

Sol&Agrifood - olio extravergine di oliva - Veronafiere 2019

 

Sol&Agrifood: l’olio extravergine di oliva

Quest’anno l’olio prodotto nel bacino del Mediterraneo è stato scarso per ragioni climatiche.

Tuttavia, come hanno verificato i giudici durante il concorso Sol d’Oro Emisfero Nord, è di alta qualità.

È con questa consapevolezza che i produttori presenti a Sol&Agrifood aspettano gli operatori.

La fiera Sol&Agrifood conferma di essere il più importante luogo di incontro internazionale dell’offerta e della domanda di olio extravergine di gamma alta.

Un primato ottenuto grazie alle molte attività legate alla valorizzazione del prodotto. A iniziare dal grand tasting dedicato agli oli vincitori di Sol d’Oro nel primo giorno di fiera, rivolto agli operatori esteri.

A seguire, la fase finale di Sol d’Oro Emisfero Nord dedicata alla nuova categoria degli “Absolute Beginners”, valutata da una giuria guidata da Tano Simonato, lo chef del ristorante Tano Passami l’Olio. Una giuria composta da ristoratori, giornalisti specializzati e degustatori professionisti.

Nei quattro giorni di Sol&Agrifood, in sala Mantegna, si succedono le degustazioni guidate di oli extravergine proposti dagli espositori.

Nell’International Meeting Point, invece, si svolgono i B2B del Gdo Buyers’ Club, organizzati da Veronafiere con i responsabili acquisti olio delle principali insegne della grande distribuzione italiana.

Sol&Agrifood - Veronafiere - 2019 - degustazione formaggio

 

Leggi la pagina sull’Olio d’Oliva del Garda e del Veneto

Sol&Agrifood: come narrare le specialità agroalimentari

Le centinaia di specialità agroalimentari, dalla pasta ai formaggi, dai salumi ai prodotti da forno, dagli aceti alle marmellate.

Sono le specialità proposte dagli espositori trovano nell’Agorà lo spazio della narrazione, fatta dall’espositore, con il supporto di un giornalista di settore e di uno chef.

Il calendario degli appuntamenti vede quest’anno tra i protagonisti la Sicilia con una spaghettata ai grani antichi e sapori dei Monti Iblei e il Parmigiano Reggiano.

Sono due le “cheese experience”: una degustazione verticale del formaggio DOP a diverse stagionature e una degustazione di Parmigiano Reggiano realizzato con latte di Vacche Rosse.

Sono proposte dal Consorzio di tutela che ritorna a Sol&Agrifood per presentare le produzioni di eccellenza dei suoi associati e incontrare gli operatori dell’alta ristorazione.

Non solo gustoso ma anche originale e con risvolti storici, infine, l’appuntamento “A tavola con Leonardo da Vinci”, con ricette rinascimentali di fine ‘400 realizzate con i prodotti degli espositori, a cura di Accademia delle 5T.

Leggi la pagina sui Prodotti tipici IGT e DOP della provincia di Verona

 

Sol&Agrifood - birre artigianali - Veronafiere 2019

 

Le birre artigianali a Sol&Agrifood

Giunta alla settima edizione si rinnova l’Area Birra, che ospita le produzioni brassicole artigianali nazionali e internazionali.

L’Area Birra offre al visitatore l’opportunità di addentrarsi nel vasto mondo delle birre artigianali.

Ad animare l’area c’è lo spazio dedicato alle degustazioni e ai minicorsi gestito dall’Unione Degustatori di Birre.

Quest’anno sono previsti approfondimenti sullo stile italiano di produrre birra, sul legame con il territorio, sui segreti del servizio e sul corretto bicchiere da utilizzare per ogni stile.

L’attività dell’Area Birre è supportata dalla collaborazione con Ice Agenzia per l’incoming di operatori esteri, oltre che del Consorzio Distributori Alimentari – CDA WEB, per la selezione di operatori nazionali.

Agli operatori nazionali oltre ai momenti di approfondimento sul prodotto ne vengono proposti altri di formazione.

Tra questi il convegno rivolto ai grossisti del beverage dal titolo “La birra del vicino è sempre più speciale – marketing e strategia della distribuzione della birra artigianale in Italia” con degustazione finale.

L’obiettivo è di fornire a questi professionisti competenze e strumenti utili per la fase di vendita.

Grazie a un ampliamento dello spazio, l’Area Birre si arricchisce quest’anno di un di punto ristorazione, il Beerstrò – A Beer Experience, con protagonista la birra nelle ricette e negli abbinamenti proposti.

Qui, dall’antipasto al dessert, la tradizione di alcuni piatti viene rivista in nuove originali varianti.

 

Sol&Agrifood - degustazione agroalimentare cucina Veronafiere 2019

 

Sol&Agrifood: la Cooking show Area

Nell’area dei Cooking show si svolgono gli Evoo Academy, veri e propri educational, gestiti da Aipo – Verona (Associazione Interregionale Produttori Olivicoli), che quest’anno propongono “Crudo, cotto, fermentato: le piacevoli esperienze del gusto”.

L’Area dei Cooking show è anche il regno del cuoco Giorgione, storico testimonial di Sol&Agrifood.

Quest’anno per la prima volta il cuoco Giorgione si cimenta nella realizzazione di cinque ricette originali pensate per valorizzare in cucina i cinque oli vincitori di medaglia d’oro di Sol d’Oro Emisfero Nord.

Fra olio extravergine di oliva di eccellenza, specialità agroalimentari con il food di qualità e birre artigianali, Sol&Agrifood propone alla Fiera di Verona – dal 7 al 10 aprile 2019, in concomitanza con Vinitaly – un’esperienza unica della migliore produzione agrialimentare.

Leggi la pagina sui Prodotti tipici IGT e DOP della provincia di Verona

Leggi anche la pagina su VINITALY, con le informazioni utili su Verona

Leggi anche la pagina su VINITALY AND THE CITY, il fuori salone del vino

 

*** Foto Studio Ennevi Verona. Fornite dall’ufficio stampa di Veronafiere

RIPRODUZIONE RISERVATA  ©  Copyright VeronaWineLove

Spazio Commerciale

Appassionato/a di vino e cucina di qualità?

Le guide 2019 ai vini italiani sono acquistabili su Amazon. Così come le guide ai ristoranti e alle osterie.

Il sito Verona Wine Love, affiliato Amazon, vi mette a disposizione, a prezzi speciali, il link al sito di e-commerce.

Compra le guide cliccando sui link:

VINI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

SLOW WINE 2019

RISTORANTI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

GUIDA MICHELIN ITALIAN 2019 (ALBERGHI E RISTORANTI)

OSTERIE D’ITALIA 2019 SLOW FOOD

Sei appassionato di Bike Tour e desideri scoprire i percorsi delle Terre del Custoza, del Lago di Garda e del Monte Baldo?
Ti consigliamo il team di Guide di MTB di BIKE EXPERIENCE di Fabio Boeti e ALLMOST MTB di Francesco Trentini.

BikeExperience di Fabio Boeti                        AllMost di Francesco Trentini   

Iscriviti alla newsletter!


Riceverai le notizie sugli eventi a Verona che uniscono vino, turismo, spettacoli e cultura

8 + 4 =

¤ I dati personali sono trattati in base art. 13 del D. Lgs. 196/2003, al Regolamento UE 216/679 e alla Privacy policy

+39 349 8058 016

veronawinelove@gmail.com

Premio Maculan 2019 a Simone Gottardello del ristorante Evo di Bardolino. La sua ricetta è il miglior abbinamento salato-dolce

Premio Maculan 2019 a Simone Gottardello del ristorante Evo di Bardolino. La sua ricetta è il miglior abbinamento salato-dolce

E’ ancora uno chef di Verona, Simone Gottardello, a vincere il Premio Maculan. Il concorso premia il miglior piatto salato abbinato a un vino dolce.

L’anno scorso fu la volta di Mauro Buffo, chef del ristorante 12 Apostoli di Verona.

Simone Gottardello, chef del ristorante Evo di Bardolino, si è così aggiudicato la seconda edizione del Premio Maculan per il miglior piatto salato abbinato ad un vino dolce.

La sua ricetta, una Composizione di gambero rosso, maialino e agrumi abbinato al passito I Capitelli 2015 della Cantina Anselmi ha messo d’accordo la giuria tecnica, formata da 13 esperti e presieduta da Nicola Portinari, chef del bistellato La Peca di Lonigo. E la giuria popolare formata da 20 appassionati di enogastronomia.

Il concorso è stato indetto per il secondo anno dalla cantina Maculan di Breganze con l’intento di valorizzare l’utilizzo dei vini dolci negli abbinamenti enogastronomici.

 

La ricetta dello chef Simone Gottardello - composizione di gambero rosso, maialino e agrumi abbinato al passito I Capitelli 2015 della Cantina Anselmi

La ricetta dello chef Simone Gottardello: composizione di gambero rosso, maialino e agrumi abbinato al passito I Capitelli 2015 della Cantina Anselmi

 

Premio Maculan: lo chef Simone Gottardello vincitore fra quattro finalisti

Il concorso ha raccolto 52 ricette inedite tra cui un comitato tecnico ha selezionato quattro proposte che sono state realizzate dagli autori davanti alle giurie.

Insieme allo chef Simone Gottardello, si sono sfidati:

Andrea Nardin chef del ristorante Antico Veturo a Trebasleghe con il piatto Anguilla al BBQ, caprino, carota allo zenzero e uovo di quaglia al fieno bruciato abbinato al Riesling Auslese 2011 di Helmut Gangl;

Federico Pettenuzzo chef patron del ristorante La Favellina a Malo con Scena di caccia, riso ai frutti rossi e capriolo marinato alle spezie accompagnato a Torcolato 2013 Maculan;

Gianmarco De Girolami chef di Blob Caffè & Ristorante di Ascoli Piceno che ha presentato la sua ricetta intitolata Il Piceno incontra Maculan, lombo di agnello dei Sibillini, bietola, carciofi di Montelupone con spuma di topinambur all’anice verde di Castignano e gocce di alici di San Benedetto del Tronto degustato con il Torcolato 2012 Maculan.

Ha avuto la meglio Gottardello, padovano di nascita e approdato nel 2014 all’Aqualux hotel Suite & Spa di Bardolino di cui nel 2016 è diventato Chef del ristorante Evo.

Quello dello chef Simone Gottardello è un piatto di certo elaborato e complesso che ha convinto per originalità e abilità di esecuzione.

Fausto Maculan e lo chef Simone Gottardello -

Fausto Maculan, a sinistra, e lo chef Simone Gottardello

“La prima edizione”, spiega Fausto Maculan titolare dell’azienda di Breganze, “è stata vinta da Mauro Buffo, chef del ristorante 12 Apostoli di Verona che qualche mese più tardi è stato insignito della sua prima stella Michelin. Speriamo anche quest’anno di aver scoperto un nuovo talento”.

Al vincitore Simone Gottardello è stato consegnato il Premio Maculan, un’opera creata dall’artista friulano Giulio Menossi, celebre per i suoi mosaici realizzati a partire delle doghe esauste delle botti di vino.

La stessa ricetta di Simone Gottardo sarà proposta nella prima giornata di Vinitaly, domenica 7 aprile, agli ospiti della Cantina Maculan tra le ore 13 e le 14 al padiglione 7, stand B3.

Premio Maculan - chef Simone Gottardello - Bardolino - Verona

RIPRODUZIONE RISERVATA  ©  Copyright VeronaWineLove

Spazio Commerciale

Appassionato/a di vino e cucina di qualità?

Le guide 2019 ai vini italiani sono acquistabili su Amazon. Così come le guide ai ristoranti e alle osterie.

Il sito Verona Wine Love, affiliato Amazon, vi mette a disposizione, a prezzi speciali, il link al sito di e-commerce.

Compra le guide cliccando sui link:

VINI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

SLOW WINE 2019

RISTORANTI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

GUIDA MICHELIN ITALIAN 2019 (ALBERGHI E RISTORANTI)

OSTERIE D’ITALIA 2019 SLOW FOOD

Sei appassionato di Bike Tour e desideri scoprire i percorsi delle Terre del Custoza, del Lago di Garda e del Monte Baldo?
Ti consigliamo il team di Guide di MTB di BIKE EXPERIENCE di Fabio Boeti e ALLMOST MTB di Francesco Trentini.

BikeExperience di Fabio Boeti                        AllMost di Francesco Trentini   

Iscriviti alla newsletter!


Riceverai le notizie sugli eventi a Verona che uniscono vino, turismo, spettacoli e cultura

¤ I dati personali sono trattati in base art. 13 del D. Lgs. 196/2003, al Regolamento UE 216/679 e alla Privacy policy

+39 349 8058 016

veronawinelove@gmail.com

Show Buttons
Nascondi