Verona in bici: gita in bicicletta di 20 km in Valpantena. E poi le cantine dei vini Valpolicella

Verona in bici: gita in bicicletta di 20 km in Valpantena. E poi le cantine dei vini Valpolicella

Verona in bici è un incanto. Dà la possibilità di unire natura e cultura, visitando con una gita in bicicletta uno degli angoli più affascinanti: la bassa Valpantena.

Un percorso ciclabile per chi ama il cicloturismo? Ecco una proposta di itinerario su Verona per la gita in bicicletta nel prossimo weekend. Con un occhio alle previsioni meteo, date le piogge di questi giorni.

Questa proposta di percorso ciclabile – di 20 km – unisce la passione per la bicicletta con la possibilità di visitare le bellezze paesaggistiche. E alcuni scorci di valore storico nella bassa Valpantena, in provincia di Verona.

Cicloturismo - percorso ciclabile in Valpantena - Santa Maria in Stelle

Veduta di Santa maria in Stelle (Verona)

 

VERONA IN BICI: GITA IN BICICLETTA IN VALPANTENA
Partiamo dal quartiere Santa Croce, a nord-est di Verona, per un circuito che si snoda nella bassa Valpantena.

Meglio usare una bicicletta adatta ad affrontare brevi tratti di strada sterrata.

Usciamo dalla città in direzione di San Felice Extra, continuando poi a seguire la strada principale.

Una volta giunti a Santa Maria in Stelle si potrà visitare l’ipogeo, o “pantheon”, una costruzione di epoca romana.

Tornati sulla strada principale, pedaliamo verso Sezano fino alla fine della strada, che diventa sterrata all’altezza di due capitelli, uno di fronte all’altro.

Ci avventuriamo sulla sinistra per un breve tratto di sterrato fino al sottopassaggio. Questo ci poterà in totale sicurezza dall’altra parte della provinciale.

All’incrocio svoltiamo a destra e subito a sinistra, per tornare verso sud imboccando la strada in leggera salita.

Qui siamo a pochi passi dal Giardino officinale di Marzana.

Continuiamo a pedalare, ora in direzione della città, prendendo via Colonia orfani di guerra e contrada Lumialto. Seguiamo così una strada panoramica che ci porta a passare per i centri di Quinto e Poiano.

Giunti alla grande rotonda (in prossimità di un ipermercato), seguiamo le indicazioni per San Felice Extra.

Torniamo così, dopo qualche chilometro, al punto di partenza. La nostra gita in bici a Verona, di 20 chilometri, è completata.

 

Cicloturismo - percorso ciclabile in Valpantena - Sezano

Veduta di un monastero di Sezano (Verona)

 

VINO VALPOLICELLA: LE CANTINE
Il percorso in bicicletta in bassa Valpantena è ben conciliabile con la visita ad alcune delle cantine veronesi che producono vini Valpolicella.

E’ importante, però, informarsi prima sugli orari di apertura e sulla possibilità di degustare i vini Valpolicella e di acquistarli.

Nella nostra sezione sulle cantine del Valpolicella vi sono alcune aziende che hanno sede a Grezzana (Verona).

La località di Grezzana è a soli 2,2 km da Marzana, uno dei punti toccati dalla gita in bicicletta qui consigliata.

Iscriviti alla newsletter!


Riceverai le notizie sugli eventi a Verona che uniscono vino, turismo, spettacoli e cultura

¤ I dati personali sono trattati in base art. 13 del D. Lgs. 196/2003, al Regolamento UE 216/679 e alla Privacy policy

+39 349 8058 016

veronawinelove@gmail.com

Eventi & Vino: cantina Valpantena / le sottozone del vino Bardolino / il Lugana vola negli Stati Uniti

Eventi & Vino: cantina Valpantena / le sottozone del vino Bardolino / il Lugana vola negli Stati Uniti

Cantina Valpantena premia la Poesia con una nuova etichetta

Il Premio Poesia Cantina Valpantena giunge quest’anno alla quinta edizione. La cerimonia di premiazione, aperta al pubblico, si terrà sabato 20 Ottobre 2018 nella sede della cantina a Quinto di Valpantena, a partire dalle ore 16.30 con una visita in cantina.

Il tema di quest’anno è Radici, una scelta che vuole sottolineare il legame tra opera letteraria e attività vitivinicola come espressioni autentiche della cultura popolare.

Il concorso, gratuito ed aperto a tutti ha raccolto in totale 320 poesie arrivate da tutta Italia. La giuria che ha decretato i finalisti è stata presieduta dal professore e poeta Antonio Seracini e composta da Bruno Avesani, docente e storico, Annamaria Fraccaroli, docente e socio della Cantina, dalle poetesse Nerina Poggese e Fabiola Ballini e da Alessandro Arnesano, segretario del concorso.

La poesia vincitrice diventerà la nuova etichetta di una bottiglia celebrativa, realizzata in edizione limitata.

Luigi Turco, Presidente di Cantina Valpantena, darà via alla cerimonia alle ore 17.

“L’ appuntamento biennale con il Premio Poesia – afferma il presidente Turco – è un’iniziativa che ha preso vita nel 2010 e che ogni anno vede la partecipazione di un numero sempre più alto di partecipanti da tutta Italia. Un concorso aperto a tutti che vuole unire tradizione poetica e operosità contadina, l’incontro tra due forme d’arte che sono fortemente legate alla nostra cultura come elementi della tradizione e che siamo orgogliosi di poter valorizzare con questo premio”.

I primi tre classificati riceveranno rispettivamente premi del valore di 1200 euro, 600 euro e 300 euro in vino e olio tra cui l’Amarone della Valpolicella Docg Torre del Falasco, il Recioto della Valpolicella Docg Tesauro e l’olio Extra Vergine di oliva Dop Villa Torre del Falasco.

*****

Vino Bardolino: debuttano le sottozone dei vini La Rocca, Montebaldo e Sommacampagna

Vino Bardolino Verona

Sarà un bollino con la figura di San Zeno, patrono di Verona, autore di un Sermone nel quale descriveva in maniera simbolica il lavoro del vignaiolo, ad identificare le bottiglie di Bardolino prodotto nelle tre sottozone attraverso cui si articolerà la denominazione: La Rocca Bardolino (per la zona centrale lungo la riviera del lago) Montebaldo Bardolino (per la zona settentrionale pedemontana) e Sommacampagna Bardolino (per le colline moreniche meridionali).

Ad avere per ora superato l’esame di un comitato volontario costituito in seno al Consorzio di tutela dagli stessi produttori sono state 14 aziende per un totale di 49 vini, considerando le diverse annate ancora a disposizione dei produttori.

Sono le cantine che hanno partecipato al progetto Bardolino Cru-Village con cui dal 2015 un gruppo di produttori ha iniziato ad imporsi canoni più restrittivi rispetto a quelli consentiti dalla denominazione: scelta di vigneti di almeno 7 anni, resa massima di 100 quintali/ettaro, scelta della Corvina nella massima misura consentita (80% fino ad oggi, 95% con il nuovo disciplinare), nessun appassimento, uso ragionato del legno (solo legni grandi o barrique dal secondo passaggio) ed immissione nel mercato non prima di un anno dalla vendemmia.

Accorgimenti che conducono a vini eleganti, caratterizzati da un colore rubino delicato e brillante, da una piacevole speziatura e da una decisa sapidità. Vini con un potenziale di affinamento di almeno 5 anni.

Per il Bardolino si tratta di un vero e proprio ritorno al passato, che riporta alla fine dell’Ottocento quando era servito nei Grand Hotel svizzeri al pari dei vini della Borgogna e del Beaujolais.

Già allora si conosceva l’esistenza di tre sottozone, già individuate dai commercianti di vino nel 1825 (trent’anni prima della classificazione dei Bordeaux, fatta nel 1855) e poi identificate da Giovanni Battista Perez nel 1900 nel volume “La Provincia di Verona ed i suoi vini”.

Alcuni di questi grandi Bardolino sono arrivati fino ai giorni nostri e serviti in una verticale organizzata in occasione di Bardolino CRU, evento di presentazione delle nuove sottozone che si è svolto alla Gran Guardia di Verona.

Le selezioni dei vini da parte del comitato istituito dal Consorzio continueranno nei prossimi mesi.

*****

Il Lugana Doc vola negli Stati Uniti: crescono quote di mercato e apprezzamento

Vino Lugana Doc

Negli USA decollano le quote di mercato e cresce l’apprezzamento per il rinomato bianco del Garda, che conferma anche per il 2018 trend di esportazione in crescita

L’autunno a New York per il Consorzio Lugana DOC è ormai una piacevole tradizione, quest’anno arricchita da altre tappe fra la east e a la west coast, per un tour lungo un mese intero.

Negli USA i vitigni autoctoni fanno la differenza e il Lugana è una denominazione che ha saputo conquistarsi uno spazio importante, in continua crescita.

Nel 2018 si stima che il 6% delle esportazioni sia rivolto verso gli USA e la reputazione del Lugana non fa che consolidarsi.

Merito anche del tam tam fra gli winebloggers, influencers di riferimento del Consorzio, che li incontrerà dal 4 al 7 ottobre a Walla-Walla dove sono riuniti per la Wine Bloggers Conference, il più importante appuntamento annuale del settore.

“Siamo stati fra i primi Consorzi a credere nel rapporto con questi nuovi opinion leader con cui collaboriamo da oltre un quinquennio – afferma Luca Formentini, presidente del Consorzio di tutela -. La Conference è per noi un momento prezioso di confronto con chi ci può dare un immediato riscontro sul prodotto ma anche un utilissimo appuntamento di formazione su quali sono oggi i nuovi trend per la promozione e il consolidamento della nostra reputazione”.

Altro pubblico ambizioso cui puntare sono i consumatori, target che negli USA per numeri e complessità può essere approcciato direttamente solo quando il prodotto è già ben posizionato e affermato.

Il Consorzio li incontrerà al termine del tour, dal primo al 3 novembre durante l’American Wine Society National Conference a Buffalo, il meeting dell’associazione che riunisce oltre 8000 appassionati da tutti gli States.

Vedi
Nascondi