Ricetta pizza e vini veronesi. L’abbinamento fra pizza e vino è più corretto rispetto a quello tradizionale con la birra. Scopri perché…

Ricetta pizza e vini veronesi. L’abbinamento fra pizza e vino è più corretto rispetto a quello tradizionale con la birra. Scopri perché…

Ricetta pizza, dall’impasto pizza alla cottura in casa. E abbinamento con i vini veronesi.

La pizza. Simbolo tipico dell’Italia e della sua vasta offerta gastronomica. Un prodotto semplice, capace di risvegliare in ognuno di noi sensazioni e, perché no, emozioni varie e differenti.

La pizza è il simbolo dell’Italia nel mondo, una sorta di primato che tutti ci invidiano e che, per nostra fortuna, ben pochi riescono ad imitare in maniera adeguata e corretta.

La pizza italiana è quindi una Pizza con la P maiuscola e, almeno per quanto mi riguarda, orgoglio personale e nazionale.

È proprio per questo che, potendoci vantare di un prodotto così sublime e di alta qualità, dobbiamo trovare il giusto abbinamento che vada ad esaltare la materia prima della nostra pizza.

Il primo abbinamento che viene in mente è però, pizza e birra. Perché?

Il boccale dorato vicino a una buona margherita è divenuto oramai un “must”, quasi un’icona sociale.

Facebook, Instagram e TripAdvisor si arricchiscono ogni giorno di foto che ritraggono sempre la stessa scena: talvolta una bionda artigianale con una Margherita, altre volte una rossa non filtrata che accompagna al tavolo una Vegetariana.

 

Birra e pizza: perché l’abbinamento non è dei migliori

La ricetta pizza, dall’impasto pizza alla cottura in casa (o dal servizio in pizzeria) segue un percorso condiviso.

Quello che è meno condiviso è quale bevanda associare alla nostra pizza.

L’abbinamento pizza e birra è davvero popolare.

Perché l’abbinamento pizza-vino rimane invece “anonimo”?

Partiamo da come l’abbinamento pizza-birra sia, per nostra sfortuna, errato.

Nella pizza abbiamo il lievito, che permette alla pasta di essere croccante e leggera. Oppure più fragrante e pesante a seconda delle quantità.

Anche nella birra abbiamo il lievito, aggiunto al mosto di birra, per dare il via alla fermentazione di questa bevanda.

L’unione di due diversi tipi di lieviti nel nostro stomaco rischia di avviare un ulteriore processo di fermentazione.

Si tratta di una fermentazione che produce quella spiacevole sensazione di gonfiore e pesantezza post pasto.

Nell’abbinamento pizza-vino questo problema non sussiste.

 

L’olio extravergine, uno dei maggiori vanti italiani a livello internazionale, capace di esaltare e arricchire i sapori della pizza

 

Pizze rosse, pizze bianche e vino rosa

Quando parliamo di pizza, è bene fare fin da subito una netta distinzione: pizze rosse e pizze bianche.

Come intuibile dal nome, nelle pizze rosse l’ingrediente principale è la salsa di pomodoro.

La sola presenza della salsa ci da un indizio fondamentale.

Per quanto possa essere o non essere condita, la salsa di pomodoro è tendenzialmente acida. E non vogliamo accentuare quest’acidità con il vino che andremo ad abbinare alla nostra pizza.

Non vorremo nemmeno andare a soffocare del tutto quest’acidità, puntando su vini “aggressivi”. E creando in bocca quella strana e spiacevole sensazione che in gergo si chiama “allappamento”.

Come fare quindi? Puntare su un vino rosso o un vino bianco?

La mia risposta è un’ulteriore domanda: perché non un rosato? O, meglio, un “vino rosa” del lago di Garda?

Il vino rosa rappresenta un’ottima scelta per chi vuole gustare un vino dagli aromi rinfrescanti e primaverili, che ben si addicono a questa stagione.

Il mio consiglio è un Bardolino Chiaretto Doc capace, con le sue note leggermente amarognole, di esaltare al massimo le caratteristiche organolettiche di pizze rosse semplici, come una classica pizza Margherita.

Scopri le CANTINE DEI VINI BARDOLINO

Quando la complessità degli ingredienti inizia a diventare “importante” è bene far affidamento a vini ben più strutturati. Senza però sfociare in vini resi troppo aggressivi dall’invecchiamento spinto.

Meglio quindi spostarsi sui vini rossi, rimanendo però sempre nelle zone del Bardolino.

Un’ottima scelta è rappresentata dal Bardolino Classico Doc che colpisce alla vista con il suo color rosso rubino, ma al palato si contraddistingue con la sua eleganza e piacevolezza, lasciando in bocca note morbide e asciutte.

Anche il Bardolino Novello Doc si rivela un’interessante alternativa, dall’odore fruttato e vinoso, con un prepotente sentore di frutti rossi, ma con un sapore comunque asciutto, fresco e leggermente frizzante.

Le pizze bianche sono caratterizzate dal grande utilizzo di mozzarella, formaggi e altri latticini, proponendo dolcezza e grassezza come caratteristica principale.

Andiamo quindi incontro alla necessità di un vino capace di “pulirci” la bocca con una buona acidità e freschezza, puntando però su vini giovani e non ai grandi bianchi da invecchiamento.

 

Pizza e Vino

Pizza e vino, un abbinamento perfetto per esaltare e caratterizzare ciò che portiamo in tavola

 

 

Pizza e abbinamento con i vini veronesi

Con la pizza a far da padrone sono, senza ombra di dubbio, le bollicine.

La scelta, di conseguenza, ricade su vini come il Soave Spumante Doc, al palato armonico e fruttato. Caratterizzato da un perlage fine e resistente, sinonimo di alta qualità.

In alternativa, anche ordinare un calice di Lugana Spumante Doc si rivela una scelta saggia.

Attenzione però al metodo di produzione.

Se prodotto con il metodo Charmat, il vino si presenterà con un perlage più cremoso, rimanendo comunque rinfrescante e con profumi agrumati che, ai palati più fini, ricordano il cedro.

Se invece prodotto con il metodo classico, il vino diventerà più complesso e raffinato, dal perlage più… “croccante”.

Non è da meno lo spumante Durello, vino che nasce nelle vallate dell’altopiano della Lessinia meno conosciuto rispetto a quelli già menzionati, ma che si sta via via affermando tra i vini veronesi.

Con la sua spuma fine e persistente è caratterizzato da un color giallo paglierino con riflessi verdi, con profumo leggermente vinoso e fruttato e un sapore piacevole e armonico.

Scopri le CANTINE DEI VINI SOAVE

Scopri le CANTINE DEI VINI LUGANA

Scopri le CANTINE DELLO SPUMANTE DURELLO

 

Finora abbiamo parlato di quali vini abbinare alla pizza, quindi mi sembra più che doveroso parlare della Pizza, dedicandole il giusto spazio.

 

Ricetta pizza. Pizza fatta in casa, dall'impasto pizza alla cottura

Ricetta pizza, dall’impasto pizza all’abbinamento con i vini veronesi. Tranci di pizza fatta in casa

 

Pizza bianca, pizza rossa e scelta dei vini veronesi

In queste giornate primaverili la pizza ideale è una pizza non troppo pesante, condita con ingredienti semplici e freschi, colorata e che dia proprio l’idea di primavera.

Per quanto riguarda le pizze rosse, punterei su qualcosa di molto semplice e non troppo pesante: una pizza margherita che, a fine cottura, verrà condita con delle foglie di insalata gentile, pomodorini freschi e delle fette di prosciutto crudo.

Abbinamento perfetto per un vino come il Chiaretto.

Rimanendo sulle pizze rosse, ma aumentando la complessità degli ingredienti, possiamo provare una pizza gourmet, condita con pomodoro san Marzano e burrata di Andria IGP.

Questa pizza è ottima se accompagnata da vino rosso come il Bardolino Novello.

Concentrandoci sulle pizze bianche, un’ottima pizza potrebbe essere quella che definisco una sorta di focaccia farcita.
Questa pizza va infatti condita una volta uscita dal forno.

Gli ingredienti? Stracciatella, pomodorini freschi tagliati a cubetti e conditi con sale, olio e basilico e, per chi vuole osare di più, crudo di Parma Dop stagionato 24 mesi.

Abbinamento perfetto per spumanti come il Lugana o un brut come il Custoza (metodo Charmat).

Dal sapore più intenso una pizza bianca condita con pesto di basilico e pomodorini freschi, il tutto insaporito con una spolverata di grana padano.

Che vino abbinare? Spumanti come il Soave o il Durello, che con i sentori di fruttato riescono ad esaltare al meglio le caratteristiche delle materie prime.

 

Ricetta pizza: impasto pizza e cottura fatta in casa

Per concludere vi lascio la ricetta “homemade”, facendovi avvicinare ancora di più al mondo della pizza.

Le dosi che indicherò sono quelle per 4 pizze.

Per quanto riguarda l’impasto ci serviranno:

2 bustine di lievito

1 cucchiaio di zucchero semolato

4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

500 g di farina di grano duro o 00

1 cucchiaio di sale

400 g di passata di pomodoro

4 mozzarelle

Pepe nero macinato al momento

4 rametti di rosmarino

 

Impasto pizza: come prepararla in casa

Iniziamo preparando l’impasto per la pizza.

Mescoliamo il lievito e lo zucchero con 325 ml di acqua calda e lasciamo riposare per un paio di minuti.

Nel frattempo, setacciamo la farina in una ciotola. Aggiungiamo il sale e formiamo una fontana al centro.

Versiamo l’olio e poi la miscela di lievito.

Aiutandoci con un cucchiaio, mettiamo la farina nella fontana raccogliendola dai lati e mescoliamo lentamente.

Non appena l’impasto inizierà a prender forma, lavoriamolo con le mani.

Lavoriamo l’impasto su una superficie infarinata per circa 10 minuti, fino ad ottenere una consistenza omogenea.

Puliamo bene la ciotola, infariniamola e rimettiamoci l’impasto.

Copriamola con un canovaccio e lasciamola lievitare in un luogo caldo per circa 1 ora.

Una volta lievitato, picchiettiamolo con delicatezza con le dita per far uscire l’aria e trasferiamo l’impasto su una superficie infarinata.

Lavoriamolo per 1-2 minuti e avvolgiamolo con un panno umido, per poi metterlo in frigorifero.

La maturazione in frigorifero può essere anche di 24 o 48 ore. Dobbiamo però rinfrescare la pasta con un po’ di farina ogni 12 ore. E rinnovare il panno, mantenendolo umido.

Non appena saremo pronti per preparare le pizze, dividiamo la pasta in 4 parti uguali, tenendole comunque coperte.

La particolarità di quest’impasto è in parte cotto in padella, rendendo molto più semplice e veloce la cottura in forno.

Stendiamo la pasta fino alle dimensioni desiderate e mettiamola in una padella capiente (circa 26 cm di diametro) già calda.

Ricordiamoci di aggiungere in filo d’olio per evitare che la pasta si attacchi alla padella.

Cuociamo per 6-8 minuti, finché la pasta diventerà croccante e comincerà a cuocere in modo uniforme, formando delle bolle.

Versiamo quindi 2 cucchiai di passata di pomodoro sulla base.

Sbocconcelliamo poi la mozzarella a pezzetti, disponendoli in modo uniforme sulla pizza. Pepiamo e aggiungiamo qualche ciuffetto di rosmarino.

Mettiamo un leggero filo d’olio sulle pizze e concludiamo la cottura in un forno preriscaldato a 220-230 gradi per circa 4-5 minuti.

La superficie della pizza dovrà essere dorata, cosparsa di bolle. La pasta lungo i bordi dovrà invece esser ben dorata e croccante.

Serviamo le pizze calde, magari già tagliate in tranci, aggiungendo anche qualche ciuffetto di rosmarino.

Ecco realizzata la nostra ricetta pizza, dall’impasto pizza alla cottura nel forno di casa.

Che la si consumi a casa. O che la si gusti in una delle nostre ottime pizzerie… l’abbinamento azzeccato è comunque fra pizza (rossa o bianca) e vini veronesi.

 

Articolo a cura di Andrea Braga
Team VeronaWineLove

 

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Enoturismo: visita i Castelli del lago di Garda della sponda veronese, trentina e bresciana. E scopri i vini del territorio

Enoturismo: visita i Castelli del lago di Garda della sponda veronese, trentina e bresciana. E scopri i vini del territorio

Le sponde del lago di Garda si caratterizzano per la presenza di numerosi castelli, che sono testimonianza delle storia e delle dominazioni di questi territori.

Ho pensato a un ipotetico tour che parte da Lazise e si conclude a Peschiera, entrambe sulla sponda veronese del lago di Garda, e che attraversa in ordine le province di Verona, Trento e Brescia, in uno splendido giro intorno al lago di Garda, il lago più grande d’Italia.

È un giro lungo ma meraviglioso e può essere fatto in auto o in moto, che rende più agevole il percorso nei giorni di traffico intenso.

Le terre collinari sopra le rive del Garda godono di un clima che si presta alla coltivazione di vigneti e ulivi: sono zone note infatti per la produzione di ottimi vini e olio d’oliva.

 

Lago-di-Garda-cosa-vedere

Lago di Garda al tramonto. Foto di Mauro Magagna

 

 

Il Garda veronese: i castelli di Lazise, Torri, Malcesine

Già prima di entrare nel borgo di Lazise si vede il suo castello e la cinta muraria che circonda il paese. I cittadini di Lazise innalzarono le prime fortificazioni già nel IX secolo, ricostruite nei secoli seguenti dal Comune di Verona.

 
Dell’originario borgo fortificato e del castello molti elementi risultano oggi danneggiati. Rimane la cinta muraria, le cui porte permettono l’entrata al borgo. A Lazise è oggi la Dogana Veneta l’edificio che più rappresenta il paese e la sua storia.

 

Castello Lazise

Castello di Lazise (Verona) e cinta muraria

 

Proseguendo verso nord arriviamo a Bardolino, con il suo castello del IX secolo, del quale resta ben poco da vedere. Due porte d’accesso e la torre sul lungolago (o almeno ciò che ne rimane).

Proseguiamo per Garda e poi per Torri del Benaco, il cui Castello Scaligero risale agli ultimi anni della dominazione degli Scaligeri, signori di Verona (XIII-XIV secolo).

Il paese era all’epoca circondato da mura, di cui facevano parte anche le torri della fortezza.

In caso di attacco, gli assediati potevano fuggire attraverso dei cunicoli sotterranei, in parte ancora esistenti, che partivano dal castello.

Nel 1983 venne inaugurato il Museo del Castello Scaligero, che ospita alcune testimonianze della cultura locale e dell’Alto Garda in generale.

 

Castello di Torri del Benaco

Castello di Torri del Benaco (Verona) con la caratteristica limonaia

 

L’ultimo comune della provincia di Verona prima di arrivare in Trentino è Malcesine. La vista panoramica dal mastio del castello ripagherà pienamente il lungo viaggio e i numerosi scalini affrontati.

Ai piani inferiori si può seguire un percorso ben segnalato fra gli alloggi delle guardie, il camminamento e il Museo di storia naturale, ideato con un approccio multimediale e ospitato nelle stanze della rocca.

Salendo ai piani superiori si può visitare un’ampia sala usata anche per i matrimoni, oltre alla ex polveriera austriaca. Questa stanza è oggi dedicata al celebre letterato J.W. Goethe e ai suoi racconti dei viaggi in Italia.

 

castelli del garda

Castello di Malcesine (Verona): dal camminamento e dalla torre offre una splendida vista a picco sul Garda

 

Sulla torre principale, oltre a godere del panorama mozzafiato, si può vedere da vicino la Campana Comunale, risalente 1442.

Il castello di Malcesine è aperto alle visite da fine febbraio a inizio novembre.

>> Scopri il Garda veronese nella guida di Verona Wine Love.

 

Enoturismo: vini Bardolino, Chiaretto di Bardolino e Garda DOC

In queste zone del lago di Garda si produce il rosso Bardolino e il vino Chiaretto di Bardolino, il vino dell’estate.

I comuni coinvolti nella produzione del vino Bardolino sono 16, distribuiti in due zone ben distinte. Quella più antica, che produce il Bardolino Classico Doc, comprende tutto il territorio dei comuni di Bardolino e Garda e in parte quello di Lazise, Cavaion, Costermano e Affi.

La zona del Bardolino Doc, delineata nel 1968, comprende invece in tutto o in parte i comuni di Torri del Benaco, Caprino, Rivoli, Pastrengo, Bussolengo, Castelnuovo del Garda, Sona, Peschiera del Garda, Sommacampagna e Valeggio sul Mincio.

 

chiaretto di Bardolino

Vino Chiaretto di Bardolino alla Dogana Venete durante l’anteprima del Chiaretto di marzo 2019

 

Il Chiaretto Bardolino, versione rosa del Bardolino Doc, è un vino che si ottiene attraverso la vinificazione “in rosa” delle uve.

Il metodo prevede il contatto del mosto con le bucce per un periodo breve. Il risultato è un vino dal colore rosa brillante, le cui sfumature di intensità variano dal cerasuolo al rosato più tenue.

Le 10 zone di produzione del Garda DOC, tra Veneto e Lombardia, sono: Valtenesi, San Martino della Battaglia, Lugana, Colli Mantovani, Custoza, Bardolino, Valpolicella, Valdadige, Durello e Soave.

>> Per saperne di più visita la sezione sui vini del Garda DOC

 

Il Garda trentino: Riva del Garda e il castello di Arco

Dopo Malcesine, entriamo in provincia di Trento e incontriamo prima Nago, Torbole e poi Riva del Garda, splendida cittadina situata nella punta più a nord del Lago di Garda.

Riva del Garda merita di per sé una visita, per i tanti monumenti, piazze, ville e palazzi storici. Ma per visitare un primo castello in questa zona dobbiamo giungere ad Arco.

 

Castello di Arco-lago di Garda Trentino

Castello di Arco, Garda trentino

 

Il Castello di Arco è uno dei manieri più rinomati e suggestivi dell’arco alpino. Il nome stesso di Arco deriva da arx, che significa fortezza.

Reperti archeologici, trovati in diverse epoche sulla rupe dove è situato il castello, attestano presenze più antiche rispetto all’epoca medievale.

È uno dei castelli più raffigurati del Trentino, fra cui l’acquerello famosissimo di Albrecht Dürer “Le Val D’Arco – Fenediger Klausen”, ora conservato al museo del Louvre a Parigi.

Il Castello è visitabile anche all’interno ed è raggiungibile con una passeggiata in leggera salita tra gli ulivi dal borgo di Arco.

Dalla rupe si può poi ammirare uno splendido panorama sulla conca del basso Sarca fino al Lago di Garda.

>> Scopri il Garda Trentino nella guida di Verona Wine Love.

 

Il Garda bresciano: i castelli di Moniga, Lonato e di Sirmione

Dopo aver attraversato Riva del Garda si entra in territorio bresciano con Limone, Campione d’Italia, Grgagnano, Toscolano Maderno, Salò, Manerba e Moniga, incontriamo il primo castello del Garda bresciano: il castello di Moniga.

 

Castello di Moniga sul Lago di Garda

Castello di Moniga (Brescia) sul Lago di Garda

 

Il Castello di Moniga è uno dei classici esempi di costruzione avvenuta nel decimo secolo durante le invasioni degli Ungari.

A salutare il turista che giunga dalla strada costiera del lago è la cinta muraria, dotata di bei merli ghibellini.

Agli angoli della cinta muraria sono presenti quattro torri rotonde mentre nella metà dei lati sono visibili tre torri semicircolari.

Anche la vista sul Lago è molto bella, permettendo di scorgere la penisola di Sirmione. Le mura racchiudono il piccolo borgo che si snoda attraverso quattro file di case, tutt’oggi abitate e al quale si accede attraverso strette viuzze.

Proseguendo incontriamo il paese di Lonato. Il suo castello si presenta come una delle più imponenti fortezze di tutta la Lombardia, ma le sue origini sono piuttosto oscure.
 

Sembra però che il castello abbia una storia simile a quella dei vari castelli della zona del Basso Garda. Probabile fortilizio durante il periodo dell’Impero Romano, utilizzato come rifugio durante le invasioni barbariche, la Rocca non venne abbandonata e grazie alla sua posizione strategica a guardia della più importante via di comunicazione alto padana, venne fortificata sempre più negli anni fino a divenire una vera e propria cittadella militare.

 
Percorrendo il cammino di ronda, si può godere di uno spettacolare panorama del lago di Garda. Ulteriori informazioni per visite al sito del Castello di Lonato.
 
 

 

Castello di Lonato in provincia di Brescia

Castelli del Garda Bresciano: Castello o Rocca di Lonato

 

Ripartiamo da Lonato e, in breve, raggiungiamo Sirmione. Notiamo subito il castello, bagnato su tutti e quattro i lati dal lago, una caratteristica che lo rende fiabesco e suggestivo.

Sirmione è uno dei posti più caratteristici della zona del lago di Garda.

Da sempre conteso e rivendicato dai veneti, faceva parte dei possedimenti veronesi in epoca antica e molte strutture e costruzioni lo testimoniano, avendo una tipica estrazione e decorazione veneziana.

 

Castello di Sirmione sul Lago di Garda

Castello di Sirmione sul Lago di Garda. Foto di Diego Bonacina

 

Sirmione sembra una piccola isola galleggiante sul lago di Garda. Il suo nome deriva infatti dal greco syrma, che significa “coda”, “striscia”, proprio perché sorge sull’acqua, leggermente staccato dal resto della terraferma.

Suggestiva è l’entrata nel paese, strutturata come un ponte levatoio che crea un passaggio nell’arcata tra le altissime mura del castello, all’interno del quale sorge il caratteristico borgo, strutturato come un borgo medioevale, con archi e vicoletti chiusi al traffico.

Il castello scaligero di Sirmione è uno dei castelli meglio conservati d’Italia, grazie anche al fatto di essere circondato dall’acqua.

L’acqua fungeva infatti da deterrente naturale contro i nemici, impedendo loro di accedere all’interno del castello.

È possibile accedere alle ronde di camminamento percorrendo una lunga scalinata formata da 146 gradini. Da lì la vista sul Garda è spettacolare.

Da Sirmione il nostro tour continua per Peschiera e da lì rientriamo Lazise.

 

Enoturismo: il vino Lugana, i vini della Valtenesi e il Garda DOC

Il Garda bresciano è noto per la produzione del vino Lugana, del vino Chiaretto ottenuto dalle uve groppello, dei vini della Valtenesi e del Garda DOC.

Le 10 zone di produzione del Garda DOC, tra Veneto e Lombardia, sono: Valtenesi, San Martino della Battaglia, Lugana, Colli Mantovani, Custoza, Bardolino, Valpolicella, Valdadige, Durello e Soave.

 

Degustazione vino Lugana - Lago di Garda - Verona

Degustazione vino Lugana durante l’evento a Villa Aurelia, Roma. Foto Consorzio Tutela Lugana DOC

 

Per un approfondimento e per conoscere i percorsi alla scoperta dei vini bresciani leggi la sezione sulle Strade del Garda DOC.

>> Scopri la guida turistica di Verona Wine Love sul lago di Garda: troverai tante informazioni utili su percorsi consigliati, cicloturismo e camminate.

 

Articolo a cura di Sara Soliman
✉︎   redazione@veronawinelove.com

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Ricette per le pizze: come preparare una pizza vegetariana e abbinarla a vini di qualità

Ricette per le pizze: come preparare una pizza vegetariana e abbinarla a vini di qualità

Sei alla ricerca di una ricetta per la pizza? Ti propongo oggi la pizza vegetariana.

Una pizza, con verdure di qualità, che – attenzione – non è solo per “vegetariani duri e puri”. Ma piace a tanti buongustai dell’impasto di pizzeria.

La pizza, lo sappiamo, è uno dei piatti più gustosi e golosi che la nostra cucina può offrire.

Ma è possibile gustare un piatto tanto buono e ricco pur facendo attenzione alla dieta?

Per non rinunciare al piacere della pizza stando attenti alla linea, un’ottima soluzione è una pizza vegetariana, facile e veloce da preparare anche in casa.

Il segreto per ottenere una ottima pizza vegetariana sta nell’accurata scelta delle verdure, che devono essere fresche e di stagione.

Nei mesi caldi si può scegliere tra molti tipi di verdure, ma anche durante il periodo invernale abbiamo a disposizione un’ampia selezione di verdure e ortaggi.

 

Ricetta per la pizza: pizza alle verdure che piace a vegetariani, vegani e non solo…

 

Pizza con zucchine e pomodorini

Pizza con zucchine e pomodorini

 

La pizza vegetariana rappresenta un’ottima variante per quanto riguarda la classica pizza margherita, offrendo però quella freschezza tipica degli impasti accompagnati da verdure, che esse siano di stagione o no.

La peculiarità delle verdure è la loro caratteristica di poter essere cucinate in modi diversi, ognuno di questi capace di esaltare al meglio un sapore o una caratteristica tipica della verdura scelta.

Un esempio che vi porto riguarda uno degli ingredienti fondamentali per la preparazione di una classica Margherita: il pomodoro.

Il pomodoro può esser preparato in tantissimi modi: ci si può fare la salsa, lo si può gustare crudo oppure cotto al forno, insaporito con un semplice filo d’olio o anche con diverse spezie.

Il consiglio che quindi vi do quando preparate una pizza vegetariana è quello di azzardare diverse preparazioni della stessa verdura, giocando con le consistenze e con i colori.

 

La pizza e le verdure: l’importante equilibrio dei colori

 

Pizza PatrimonioUnesco

Pizza margherita con rucola

 

In una pizza vegetariana è importantissimo saper gestire la parte cromatica.

Di norma se si pensa alle verdure è quasi automatico associarle al colore verde, ma con la cottura è molto facile che le verdure si “spengano” perdendo così la loro naturale lucentezza.

Un trucco fondamentale per mantenere il colore acceso delle nostre verdure, se sfruttiamo una cottura al vapore o una bollitura, è quello di immergerle in acqua e ghiaccio una volta terminata la cottura.

In questo modo lo shock termico “bloccherà” il colore delle nostre verdure che risulteranno belle oltre che buone, dando all’occhio la sua parte.

La pizza, fin da subito, colpirà con il suo lato estetico oltre che con il suo gusto.

 

Pizza vegetariana: la ricetta

 

pizza con verdure miste

La pizza vegetariana di Andrea Braga

 

Dopo questa breve infarinatura sul mondo della pizza vegetariana passiamo alla parte più importante di questo articolo: la ricetta della pizza.

Anche se personalmente non mi capita spesso di mangiare una pizza vegetariana, mi è sempre stato molto a cuore avere ben in mente come preparare una pizza ricca di verdure e soprattutto che possa far scaturire l’effetto “Wow!” una volta servita al tavolo.

Per questa pizza ci servono: melanzane, zucchine, peperoni, cipolla, olive, funghi, capperi, carote e sedano.

Come puoi già notare abbiamo diversi colori a disposizione: viola, verde, rosso, bianco, nero, marrone e arancione.

Prepariamo subito le verdure: tritiamo finemente la cipolla e lasciamola appassire in una padella con un filo di olio extra vergine di oliva.

Quando questa sarà diventata trasparente aggiungiamo tutte le altre verdure e saltiamole in padella a fuoco lento aggiungendo acqua se necessario. Aggiustiamo di sale e pepe.

Prepariamo come al solito la nostra pasta per la pizza.

La pizza vegetariana può essere gustata senza alcun problema anche senza mozzarella, mentre ritengo importante la presenza della salsa di pomodoro, capace di legare e dare armonia agli ingredienti.

Una volta stesa la nostra pasta della pizza e aggiunta la salsa di pomodoro, possiamo aggiungere le verdure che abbiamo preparato in precedenza e infornare.

Quando l’impasto sarà diventato dorato e croccante è il momento di gustarci in tutta tranquillità la nostra pizza vegetariana!

Per quanto riguarda invece l’abbinamento con i vini, la scelta più indicata è quella che punta verso un rosato, ma può andar bene anche un vino bianco con bollicine, fresco e frizzante, come un Franciacorta o, per rimanere nel veronese, un ottimo Soave.

Che la si consumi a casa o che la si gusti in una delle nostre ottime pizzerie… l’abbinamento azzeccato è comunque fra pizza (rossa o bianca) e vini di qualità.

Una ricetta per una pizza di qualità non è, come puoi notare, difficile da cucinare.

L’importante è utilizzare ingredienti di qualità. E scegliere un abbinamento con vini all’altezza di una pizza gourmet (o con birre artigianali di ottima qualità).

Per i vini di qualità, ti consiglio la pagina di Verona Wine Love dedicata ai VINI VERONESI.

 

Articolo a cura di Andrea Braga
Team @veronawinelove.com

 

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Verona-Ponte di Castelvecchio-Verona città dell'enoturismo

 

Visita Verona, città del Vino e dell’Amore: informazioni utili

Eccoti i link di Verona Wine Love ad alcune informazioni utili su come arrivare a Verona, città dell’Amore, e come soggiornarvi:

GUIDA TURISTICA ALLA CITTA’ DI VERONA

VINI E TERRITORI: GUIDA AI VINI E ALLA PROVINCIA SCALIGERA

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In bicicletta tra Valpolicella e Lessinia: il borgo di Gorgusello, Breonio e il ponte di Veja. Con uno sguardo ai Vini Valpolicella

In bicicletta tra Valpolicella e Lessinia: il borgo di Gorgusello, Breonio e il ponte di Veja. Con uno sguardo ai Vini Valpolicella

Oggi voglio proporti un bell’itinerario in bicicletta in provincia di Verona, tra l’alta Valpolicella e la bassa Lessinia: sono 26 km di cicloturismo che attraversa i paesi di Fumane, Breonio, Fosse, Sant’Anna d’Alfaedo.

È un percorso che si svolge quasi esclusivamente su strada asfaltata e si caratterizza per numerosi saliscendi, per cui è necessario un minimo di allenamento.

Si raggiunge il caratteristico borgo di Gorgusello, vicino a Molina, e da Sant’Anna d’Alfaedo il famoso Ponte di Veja. In entrambi i luoghi ti consiglio una sosta.

 

Bicicletta in Valpolicella

In bicicletta in Valpolicella (Verona)

 

Il percorso inizia a Sant’Ambrogio di Valpolicella e da qui segui le indicazioni per Fumane, dove arriverai in 7 km pedalando in pianura.

Fumane occupa la vallata dominata dal Corno d’Aquilino e dal Monte Pastello. E proprio dal paese di Fumane che inizia la salita più impegnativa del percorso.

Il percorso continua con pendenze non proibitive fino a poco prima di Breonio, che si raggiunge in discesa.

Da Breonio, in un saliscendi, si arriva a Fosse, frazione di Sant’Anna di Alfaedo.

Tutto il suo territorio è famoso per la pietra di prun, materiale con cui vengono costruiti i tetti delle case.

A Fosse puoi scegliere se:

  • proseguire per raggiungere Sant’Anna d’Alfaedo
  • tornare a Fumane passando prima per il paese di Molina e poi per Gorgusello.

Se decici di arrivare a Sant’Anna d’Alfaedo sappi che poi dovrai tornare a Fosse e di lì a Fumane per rientrare.

Se invece prosegui per Fumane segui le indicazioni per una strada che attraversa prima il bosco e poi alcune pareti di roccia.

Arriverai prima a Molina e poi Gorgusello.

 

Il borgo di Gorgusello

Il caratteristico villaggio di pietra di Gorgusello, che fa parte del comune di Molina, merita senza dubbio una sosta.

Il nome Gorgusello potrebbe derivare da “gorgo” o “ruscello”, probabilmente per le numerose sorgenti d’acqua presenti in paese.

Valpolicella cicloturismo

Il borgo di Gorgusello è un villaggio di pietra sopra Molina, in Valpolicella

 

Il villaggio è formato interamente dai case in pietra ricoperte di lastroni calcarei e presenta tutti quegli elementi architettonici tipici della  perizia edile degli antichi abitanti locali: corti, archi e volti d’ingresso, case con torri e scale esterne, pietre di recinzione dei giardini.

A Gorgusello si respira aria d’altri tempi: il borgo è diviso in Gorgusello di sopra e Gorgusello di sotto, uniti da un fabbricato che in passato era una scuola e ora è adibito ad Ostello.

 

Breonio: il balcone sulla Valpolicella e sulla Val d’Adige

Breonio (Fumane) è considerato uno splendido balcone fra la Valpolicella e la Val d’Adige.  È inoltre la porta ideale per entrare in Lessinia per chi proviene da Verona o dal Lago di Garda.

 

Veduta su Breonio in Valpolicella

Veduta su Breonio in Valpolicella dal Monte Crocetta (foto di Nicola Albi)

Breonio, piccolo borgo è costituito da un nucleo storico formato da edifici con corti in lastre di pietra, mentre intorno si sono sviluppate le abitazioni più recenti.

Breonio ha ben quattro chiese, ma ti consiglio una sosta alla vecchia chiesa parrocchiale di San Marziale, in centro paese.

Puoi ammirare l’antica fontana in pietra, con una scala che scende al livello della sorgente, e poco più in basso una elegante fontana lavatoio.

Le contrade che circondano il paese sono tutte interessanti e raggiungibili con comidi sentieri: Paroletto, Paraiso Casarole e Gorgusello.

Potrebbe interessarti anche: Passeggiata in Alta Valpolicella: da Breonio (Verona) al Monte Crocetta con vista sulla Val d’Adige

 

 

Ponte di Veja

Se vuoi fare una sosta, ti ricordo che al confine del comune di Sant’Anna d’Alfaedo, sotto contrada Crestena e frazione Giare, si trova il famoso Ponte di Veja.

 

Ponte di Veja - Cascate di Molina - Lessinia - Verona Wine Love

Ponte di Veja, Sant’Anna d’Alfaedo (Verona), foto di Francesco Vinco

Si tratta di un gigantesco arco naturale, con una luce di circa 50 m, formatosi grazie all’evoluzione di un’originaria caverna carsica che si è aperta nel corso di milioni di anni nella roccia calcarea, per effetto dell’azione erosiva dell’acqua.

Penetrando dall’esterno, l’acqua ha causato il crollo della volta, lasciando in piedi solo l’architrave d’ingresso.

Se non sei mai stato ti consiglio di fare una sosta perché il luogo merita davvero una visita. Per saperne di più visita la pagina sul Ponte di Veja di Verona Wine Love.

 

ponte veja, LESSINIA

Erosione del Ponte di Veja (immagine di Francesco Vinco)

 

 

Enoturismo e bicicletta: scopri i vini locali

Sei un winelover? Queste zone del territorio veronese si caratterizzano per la produzione di ottimi vini Valpolicella, come il rinomato Amarone della Valpolicella e il Valpolicella Ripasso.

Una gita in bicicletta può essere l’occasione per visitare una delle tante cantine che si trovano lungo i percorso e assaggiare i vini direttamente dai produttori.

Ti consiglio però di consultare l’elenco delle cantine sul portale Verona Wine Love e telefonare per metterti d’accordo.

Amarone Valpolicella

 

→ Scopri la pagina dei percorsi consigliati in Valpolicella

→ Leggi anche Valpolicella in bicicletta: tra ville venete e vigneti nella terra dell’Amarone. Due itinerari imperdibili

 

Articolo a cura di Sara Soliman
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Visita ai Castelli di Romeo e Giulietta a Montecchio Maggiore (Vicenza). Una gita fuoriporta a cui abbinare la scoperta dei vini di Vicenza

Visita ai Castelli di Romeo e Giulietta a Montecchio Maggiore (Vicenza). Una gita fuoriporta a cui abbinare la scoperta dei vini di Vicenza

Sei mai stato a Montecchio Maggiore, nella provincia di Vicenza, a visitare i castelli di Giulietta e Romeo?

Se anche tu sei affascinato dalla storia dei due innamorati di Shakespeare scopri dove vivevano Giulietta e Romeo, tra tradizione e leggende.

I Castelli di Giulietta e Romeo sono due manieri di ridotte dimensioni, situati l’uno a poca distanza dall’altro, in posizione panoramica e strategica, su una collina sopra il paese di Montecchio.

Una leggenda diffusa a metà Ottocento narra che Luigi da Porto, nello scrivere la sua Historia novellamente ritrovata (che ispirò poi il Romeo e Giulietta di Shakespeare), si sarebbe ispirato alla vista dei due castelli vicini e opposti, non lontani dalla sua villa di Montorso.

 

Giulietta e romeo castelli

I castelli di Giulietta e Romeo si trovano in località Castelli, Montecchiio Maggiore, in provincia di Vicenza. In foto il Castello di Giulietta

 

I due castelli hanno avuto diversi proprietari: i Signori di Verona con Cangrande II della Scala nel 1300, i Visconti di Milano dal 1387 al 1404 e successivamente passati sotto il controllo della Repubblica di Venezia.

I castelli durante la guerra della Lega di Cambrai, nel 1514, vengono colpiti dai proiettili di bombarda i cui fori sono ancora visibili sulle mura del castello della Bellaguardia.

Fino al 1742 i castelli non sono più utilizzati e cadono in rovina. Nel 1742 il Comune di Montecchio li acquista da Venezia per 200 ducati, e avvia i primi restauri a partire dalla fine dell’800.

 

Il castello di Giulietta o castello della Bellaguardia

Il castello di Giulietta o di Bellaguardia sorge ad una quota di 254 metri, a circa 300 metri di distanza dal castello della Villa di Montorso.

È situato verso quella parte del borgo di Montecchio che in passato era chiamata “il Costo”.

Si tratta di un modesto recinto edificato a difesa di una torre di epoca precedente, costruita con modalità analoghe a quelle del mastio del castello della Villa di Montorso. La torre sorgeva probabilmente isolata e in un luogo privilegiato di osservazione e controllo.

Il recinto venne edificato da Cangrande II della Scala tra il 1354 e il 1356 e presenta una caratteristica pianta ad elle, con murature che alternano pietre calcaree e mattoni.

L’accesso, privo di ponte levatoio, era posto a lato della torre in modo da favorire la difesa in caso di attacchi.

Il castello rimase in stato di abbandono sino al restauro degli anni Trenta del secolo scorso, quando venne ristrutturato.

Con l’occasione venne edificata, nella parte di sud-ovest del castello, una taverna con affreschi ispirati alla tragica vicenda di Giulietta e Romeo.

 

 

Guida turistica Vicenza - Castello di Giulietta e Romeo

Castello di Giulietta o Castello della Bellaguardia (Foto di Davide Seddio)

 

 

Il castello di Romeo o castello della Villa

Il castello della Villa è detto anche “di Romeo” in quanto la tradizione popolare ne attribuisce la proprietà alla famiglia dei Montecchi.

Esso sorge ad una quota di 234 metri, in posizione dominante sulla valle del Chiampo.

Il recinto venne edificato intorno alla metà del XIV secolo dagli Scaligeri, signori di Verona, inglobando, come nel vicino castello della Bellaguardia, una torre di epoca precedente che funge da mastio.

Questa torre, alta circa 25 metri, é caratterizzata da un possente basamento in pietre calcaree e faceva infatti parte di un sistema difensivo che venne distrutto.

Il castello venne ridotto in gran parte in rovina dalla Repubblica di Venezia agli inizi del Cinquecento, durante guerra della Lega di Cambrai.

La fortificazione, molto più articolata rispetto al castello della Bellaguardia, presenta una pianta di forma irregolarmente trapezoidale, adattata alla conformazione orografica del colle.

Anche in questo castello la porta d’accesso è priva di ponte levatoio, ed era situata sul lato più corto, l’’angolo sud-occidentale.

L’ingresso comprendeva anche una torre scudata. Altre due torri scudate erano collocate sui vertici del lato orientale.

La fortezza presenta anche nella tecnica costruttiva tutte le caratteristiche delle maestranze scaligere, il più evidente dei quali è il tipico disegno a “dente di sega”, secondo cui sono disposti i mattoni agli angoli delle torri.

Salendo in cima alla torre del castello, nelle giornate limpide, si ha una visione che spazia fino a distinguere la laguna di Venezia all’orizzonte.

Durante l’estate il castello diventa sede di spettacoli, cinema e manifestazioni.

 

 

 

 

 

Castelli di Romeo e Giulietta: come arrivare e informazioni utili

In auto si procede sulla A4, direzione Venezia, con l’uscita di Montecchio Maggiore (Vicenza).

Il paese di Montecchio si colloca a ovest di Vicenza, nel confluire della valle del Chiampo e della valle dell’Agno.

Ci dirigiamo verso la località Castelli, culla letteraria del Romeo e Giulietta di Shakespeare.

Qui si trovano Il Castello della Villa e il Castello della Bellaguardia, conosciuti rispettivamente come Castello di Romeo e Castello di Giulietta.

 

  • CASTELLO DELLA VILLA O DI ROMEO


Orario di apertura:
domenica e festivi 15.00-18.30

No servizio guida (solo apertura): Lunedì di Pasquetta e 1° Maggio

Ferragosto: 15:00-18:30

Apertura stagione 2020: domenica 8 marzo

Speciale Gruppi: apriamo su richiesta per gruppi organizzati e scolaresche, previa prenotazione.

Biglietti: Intero: 3,00  euro, ridotto: 2,00 euro (oltre i 60 anni, minorenni, possessori Carta Giovani, quota individuale per gruppi dalle 15 persone).

Scolaresche: 1,00 euro

Ingresso gratuito: bambini sotto i 10 anni e portatori di handicap

Speciale Biglietto Cumulativo: 6,00 euro (valido per i tre siti: Priare, Castello di Romeo e Museo Zannato)

Prenotazione obbligatoria per gruppi organizzati

 

  • CASTELLO DELLA BELLAGUARDIA O DI GIULIETTA

È aperto e visitabile liberamente nei giorni e negli orari di apertura del Ristorante dei Castelli.

Alla data odierna (12 febbraio 2020) non ci sono indicazioni ulteriori.

Info: info@castelligiuliettaeromeo.it

 

Castelli di Giulietta e Romeo a Vicenza

Castelli di Giulietta e Romeo a Vicenza

 

Potrebbe interessarti anche la sezione su: Gite fuoriporta e Vini d’Italia

 

A piedi ai Castelli di Romeo e Giulietta: il consiglio di Verona Wine Love

Arrivati a Montecchio (Vicenza), parcheggiamo vicino alla vecchia stazione. Ci avviamo verso il Duomo e percorriamo le strade che ci portano alle vecchie fontane del paese.

Raggiungiamo poi la contrada Santissima Trinità salendo la dorsale del monte. Scendiamo poi al castello “Della Villa” (o “di Romeo”) e visitiamo le “Priare, gallerie e cave usate per l’estrazione della roccia.

Il complesso sotterraneo di cave e gallerie ha uno sviluppo spaziale di 1475 metri, di cui 1186 relativi ai vani artificiali e 289 metri nelle 25 cavità’ naturali intercettate nello scavo della pietra e relative a fenomeni di epicarsismo. La visita avviene in completa sicurezza e con guida.

Raggiungiamo poi il castello “Bellaguardia” (o “di Giulietta”) e scendiamo dal Monte Nero, con le sue colate laviche, fino a ritornare al Duomo.

Il percorso presenta un dislivello di 300 m. ed è adatto a tutti; il tempo impiegato per l’intero giro varia dalle 4 alle 5 ore in base alla durata delle soste.

 

Castelli Romeo e Giulietta

Priare
o complesso delle cave sotterranee dei “Covoli dei Castelli”.  Si trova poco sotto uno dei due castelli scaligeri: quello di Giulietta o della Bellaguardia. Il sistema sotterraneo trae origine dall’estrazione della “pietra tenera” o “pietra di Vicenza”, un materiale da costruzione assai pregiato, utilizzato in edilizia e per opere architettoniche.

 

Enoturismo a Vicenza

Se sei un winelover puoi approfittare della gita in terra vicentina per scoprire gli ottimi vini che offre la provincia di Vicenza.

Sono numerosi i vini bianchi e rossi Doc (denominazione di origine controllata) da degustare e da abbinare ai migliori piatti della cucina del territorio.

Dai vini dei Colli Berici a quelli di Vicenza. Dai vini Gambellara a quelli di Breganze. Dal vino Lessini Durello ai vini di Arcole, in comune con la provincia di Verona.

Se vuoi scoprire le cantine dei Colli Berici in un magnifico percorso che si snoda tra vigneti e borghi caratteristici leggi la pagina Strada del Vino dei Colli Berici, sul portale Verona Wine Love.

 

Vino dei Colli Berici

Calice che simboleggia il Vino dei Colli Berici e la Strada del Vini dei Colli Berici

 

→ Scopri la pagina Vicenza: cosa vedere

→ Leggi anche Vini di Vicenza

 

 

Articolo a cura di Sara Soliman
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A San Valentino “Lago di Garda in Love” per gli innamorati. La festa abbinata al Chiaretto Bardolino, vino dell’Amore

A San Valentino “Lago di Garda in Love” per gli innamorati. La festa abbinata al Chiaretto Bardolino, vino dell’Amore

Festa di San Valentino da vivere nell’incanto del lago di Garda.

Per i giorni degli innamorati, dal 14 al 16 febbraio 2020, il lago si veste di tanti cuori rossi per una festa dedicata all’Amore.

Una vacanza sul lago di Garda è il modo migliore per dedicare all’Amore questo febbraio all’insegna delle passioni.

Mentre, grazie alle degustazioni il vino Chiaretto di Bardolino diventa il vino delle coppie innamorate.

Sono moltissimi gli eventi sul lago di Garda per celebrare il weekend più romantico dell’anno.

 

Festa di San Valentino - Lago di Garda in Love - festa degli innamorati

Festa degli Innamorati sul lago con “Lago di Garda in Love” nel lungo weekend di San Valentino 2020

 

“Lago di Garda in Love” coinvolge quest’anno dieci cittadine del Lago di Garda: .

Sono dieci borghi e paesi dal fascino particolare: Borghetto di Valeggio sul Mincio, Peschiera del Garda, Castelnuovo del Garda, Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Campo di Brenzone sul Garda, Malcesine e Toscolano Maderno.

Simbolo della Festa di San Valentino è la “Passeggiata d’Amore – 3.000 passi che fanno bene al cuore”.

Il percorso pedonale è quello sul lungolago che collega Garda a Bardolino.

 

Festa di San Valentino il 14 – 15 e 16 febbraio 2020 con “Lago di Garda in Love”

Gli eventi per gli innamorati organizzati nell’ambito di Lago di Garda in Love sono numerosi e variano da località a località.

Ogni giorno sarà possibile, nelle piazze di Lazise e di Garda, lasciare la propria frase d’amore sulle rive del Lago grazie all’iniziativa il “Messaggio del Cuore, Ti scrivo che ti amo!”.

A Torri del Benaco e Toscolano Maderno si potrà invece richiedere il “Sigillo d’Amore”: una pergamena dell’evento con i nomi degli innamorati scritti a mano.

Per i tre giorni anche la “Passeggiata d’Amore – 3.000 passi che fanno bene al cuore”, sul percorso pedonale sul lungolago che collega Garda a Bardolino e viceversa.

Oltre a tanti appuntamenti dedicati all’amore, tutte le località gardesane che aderiscono all’evento ospiteranno il grande cubo con la scritta LOVE.

 

Lago di Garda in Love: le sponde veronese e bresciana del lago insieme per la festa degli innamorati

Se sei alla ricerca di qualche posto romantico per passare il San Valentino, allora non puoi mancare agli appuntamenti che tingono di rosso il Lago di Garda. Animazioni, mercatini e passeggiate romantiche. Ce n’è davvero per tutti i gusti!

  • Valeggio sul Mincio accoglierà tutte le coppie per un appassionato bacio sul “Ponte degli Innamorati” in località Borghetto.
  • Peschiera del Garda allestirà gli “Angoli di San Valentino”, postazioni musicali dove ascoltare musica in buona compagnia.
  • Il centro storico di Lazise accoglierà il palco di Lago di Garda in Love, il mercatino “Mani Cuore Passione” e l’appuntamento finale dell’evento: “Soffi d’Amore”, una cascata di cuoricini rossi che scenderanno dal cielo, uno spettacolo da non perdere
  • Bardolino ospiterà il Carnevale dei bambini e nei pressi del porto vecchio si potrà compiere un giro attorno alla Preonda e scoprirne la sua leggenda.
  • A Garda oltre al mercatino di prodotti locali, ci sarà l’intrattenimento musicale dal vivo sul palco di Piazza del Municipio.
  • Torri del Benaco inaugurerà l’evento nella mattinata di San Valentino e con l’appuntamenti della “Promessa della Torre” si potrà salire all’interno del maestoso “Castello degli Innamorati”.
  • Brenzone sul Garda riceverà tutte le coppie che vorranno percorrere il “Sentiero del Cuore”, una breve passeggiata sulle pendici del monte Baldo per scoprire l’antico borgo di Campo dove si potranno ammirare i caratteristici presepi e scoprire i tre cuori d’oro di Lago di Garda in Love.
  • A Malcesine si potrà visitare il “Castello dei Poeti” con un biglietto pensato per la coppia. Per gli appassionati di montagna sarà attiva la Funivia di Malcesine – Monte Baldo con un biglietto per due, così da poter ammirare il Lago da una prospettiva insolita e per scambiarsi “un bacio d’alta quota”.
  • Toscolano Maderno, primo comune della costa bresciana ad aderire a Lago di Garda in Love, offrirà intrattenimento e musica per tutti.

 

Lago di Garda in Love - la Festa di San Valentino dedicata agli innamorati

“Lago di Garda in Love”, la festa degli innamorati nel weekend di San Valentino

[

 

“Lago di Garda in Love”: programma di venerdì 14 febbraio 2020

Torri del Benaco

  • Ore 09.45: Inaugurazione ufficilae con saluto delle autorità. Musica dal vivo con Venetum Brass.
  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: Sigillo d’amore.
  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00; Mani, cuore, passioni. Bancarelle di manufatti e mercatino dell’artigianato.
  • Ore 10.30: Attraversata romantica da Torri del Benaco a Toscolano Maderno. Il traghetto sarà animato dagli attori di Casa Shakespeare di Verona.
  • Ore 18.00: Aperitivo in Love in Piazza Calderini per brindare con i calici di Chiaretto.

Toscolano Maderno

  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: Sigillo d’amore in Piazza San Marco.
  • Dalle ore 10.00 alle ore 12.00: Due cuori in bicicletta sul Lungolago Giuseppe Zanardelli.
  • Ore 11.00: Sfilata di Benvenuto con una ricostruzione di personaggi della Corte dei Gonzaga.
  • Ore 12.00: Brindisi d’Amore in compagnia del Chiaretto.
  • Dalle ore 15.00 alle ore 16.30: Musica in Love con i Venetum Brass.
  • Ore 18.00: Aperitivo in Love, per festeggiare la settimana più romantica dell’anno con il Chiaretto.

Malcesine

  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: Il castello dei poeti al Castello Scaligero. Visita il castello scaligero di Malcesine e ammira le sue panoramiche mozzafiato. L’ingresso è gratuito.
  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: Un bacio ad alta quota sulla Funivia Malcesine-Molte Baldo.
  • Ore 18.00: Aperitivo in Love al Castello Scaligero con il protagonista assoluto, il Chiaretto.

Garda

  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: Messaggio d’amore in Piazza del Municipio. I messaggi più belli lasciati in bacheca otterranno dei premi!
  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: Prodotti con il cuore. Visita il mercatino con bancarelle di prodotti tipici e artigianato.
  • Dalle 16.30 alle ore 18.00: Live in Love. Musica dal vivo con C2 Acoustic Duo.
  • Ore 18.00: Aperitivo in Love.

Bardolino

  • Dalle ore 11.00 alle ore 19.00: Mercatino sul Lungolago Riva Cornicello.
  • Dalle ore 15.00 alle ore 19.00: Esposizioni di auto d’epoca in Piazza del Porto.
  • Dalle ore 17.00 alle ore 19.00: Live in Love.
  • Dalle ore 17.00 alle ore 19.00: Aperitivo in Love.

Lazise

  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: Messaggio d’Amore in Piazza Vittorio Emanuele.
  • Dalle 16.30 alle ore 18.00: Live in Love con Eliot Bros.
  • Ore 18.00: Aperitivo in Love  per brindare con il Chiaretto.
  • Ore 20.00: Cena romantica di San Valentino alla Dogana Veneta. Info e prenotazioni: prenotazioni@doganaveneta.it

Peschiera del Garda

  • Dalle ore 15.00 alle ore 19.00: Mostra d’arte in memoria del Maestro Luca Alinari nelle Sale Espositive della Palazzina Storica in Parco Catullo.
  • Dalle ore 10.00 alle ore 19.00: Pista di Pattinaggio in Piazza Ferdinando di Savoia.
  • Ore 18.30: Skating in Love, un incredibile spettacolo di pattinaggio sul ghiaccio.

 Borghetto e Valeggio sul Mincio

  • Ore 17.30: Radio Pico in Love dalla postazione di Radio Pico, sul Ponte degli Innamorati.
  • Ore 18.00: Aperitivo in Love.

 

 

Lago di Garda in Love - Festa di San Valentino per gli innamorati

Lago di Garda in Love (foto lagodigardainlove.it)

 

“Lago di Garda in Love”: programma di sabato 15 febbraio

Toscolano Maderno

  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: Sigillo d’amore in Piazza San Marco.
  • Dalle ore 10.00 alle ore 12.00: Due cuori in bicicletta sul Lungolago Giuseppe Zanardelli.
  • Dalle ore 12.00 alle ore 15.00: In barca con amore sul Lungolago Giuseppe Zanardelli.
  • Dalle ore 15.30 alle ore 16.30: Bandiere in love e sfilata storica della Corte dei Gonzaga.

Malcesine

  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: il Castello dei poeti al Castello Scaligero.
  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: Un bacio ad alta quota sulla Funivia di Malcesine-Monte Baldo.

Campo di Brenzone sul Garda

  • Dalle ore 10.00 alle ore 17.00: Proiezione d’amore a Campo di Brenzone sul Garda. Puoi vedere il film “Celesta e Marino”, girato proprio in questa meravigliosa località.
  • Dalle ore 13.30 alle ore 17.00: Tre cuori d’amore a Campo di Brenzone sul Garda.Se riesci a trovare i tre cuori dorati puoi avere un premio!

Torri del Benaco

  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: Sigillo d’amore in Piazza Calderini.
  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: Mani, cuore, passione in Piazza Calderini.
  • Dalle ore 12.00 alle ore 13.30: Bandiere in love In Piazza Calderini e centro storico.
  • Dalle ore 15.30 alle ore 17.00: Musica in love in Piazza Calderini e centro storico.
  • Dalle ore 17.00 alle ore 20.00: Promesse della Torre al Castello Scaligero. È l’occasione per scoprire la storia dell’esilio di Romeo Montecchi.

Bardolino

  • Dalle ore 11.00 alle ore 19.00: Mercatino dell’artigianato sul Lungolago Riva Cornicello.
  • Dalle ore 14.00 alle ore 16.00: Sfilata di Carnevale da Piazzale Gramsci a Piazza del Porto.
  • Dalle ore 17.00 alle ore 19.00: Giochi per tutte le età in Piazza del Porto.

Lazise

  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: Messaggio d’amore in Piazza Vittorio Emanuele.
  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: Mani, cuore, passione in Piazza Vittorio Emanuele.
  • Dalle ore 15.00 alle ore 16.30: Musica in love in Piazza Vittorio Emanuele con Venetum Brass.
  • Dalle ore 16.30 alle ore 18.00: Live in love in Piazza Vittorio Emanuele.

Castelnuovo del Garda

  • Dalle ore 11.00 alle ore 17.00: Scatto in love sul Lungolago Lido Campanello.
  • Dalle ore 11.00 alle ore 15.00: Love Food sul Lungolago Lido Campanello.
  • Dalle ore 16.00 alle ore 18.00: Musica in love sul Lungolago Lido Campanello.
  • Dalle ore 16.00 alle ore 18.00: Artisti in love sul Lungolago Lido Campanello.

Peschiera del Garda

  • Dalle ore 10.00 alle ore 19.00: Pista di pattinaggio in Piazza Ferdinando di Savoia.
  • Dalle ore 10.00 alle ore 19.00: Mostra d’arte in memoria del maestro Luca Alinari nelle Sale espositive della Palazzina storica in Parco Catullo.
  • Dalle ore 15.30 alle ore 17.30: Angoli di San Valentino in Centro Storico.

Borghetto e Valeggio sul Mincio

  • Ore 16.00: Poesie intorno al pozzo in Piazza Carlo Alberto a Valeggio sul Mincio.
  • Dalle ore 16.30 alle ore 18.00: Musica in love in Piazza Carlo Alberto a Valeggio sul Mincio.

Garda

  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: Messaggio d’amore in Piazza del Municipio.
  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: Prodotti con il cuore in Piazza del Municipio.
  • Dalle ore 12.00 alle ore 14.00: Musica in love in Piazza del Municipio.
  • Dalle 16.30 alle ore 18.00: Live in love in Piazza del Municipio.
  • Ore 17.45: Premiazione messaggio del cuore in Piazza del Municipio.
  • Ore 18.00:Un bacio lungo un minuto in Piazza del Municipio.

 

Lago di Garda in Love - Festa degli Innamorati - San Valentino

Lago di Garda in Love (foto de L’Arena)

 

“Lago di Garda in Love”: programma di domenica 16 febbraio

Toscolano Maderno

  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: Sigillo d’amore in Piazza San Marco.
  • Dalle ore 12.00 alle ore 15.00: In barca con amore sul Lungolago Giuseppe Zanardelli. Puoi ammirare Toscolano Maderno da una prospettiva nuova! I posti sono limitati. Info al: 339 5840378.
  • Dalle ore 15.00 alle ore 16.30: Musica in Love.

 Malcesine

  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: Il castello dei poeti al Castello Scaligero.
  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: Un bacio ad alta quota con la funivia di Malcesine-Monte Baldo.

Campo di Brenzone sul Garda

  • Ore 10.00: Passeggiata del cuore- Lascia il tuo messaggio d’amore… Una passeggiata tra gli ulivi per ammirare le bellezze del posto.
  • Dalle ore 10.00 alle ore 17.00: Proiezioni d’amore. Potrai assistere alla visione di “Celesta e Martino”, girato proprio in questa località.
  • Dalle ore 13.30 alle ore 17.00: Tre cuori d’amore. Scopri i tre cuori dorati nascosti nel borgo e riceverai una sorpresa!

 Torri del Benaco

  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: Sigillo d’amore in Piazza Calderini.
  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: Mani, cuore, passione.
  • Dalle ore 15.30 alle ore 17.00 – Musica in Love in Piazza Calderini e centro storico.

Garda

  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: Messaggio d’amore in Piazza del Municipio. I migliori messaggi riceveranno un premio!
  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: Prodotti con il cuore. Mercatino dell’artigianato.
  • Dalle ore 11.00 alle ore 16.00 – Radio Pico in Love. Musica e intrattenimento per tutti quanti in compagnia di Radio Pico!
  • Dalle ore 12.00 alle ore 14.30: Musica in Love con Love Arena Brass Band.
  • Dalle 16.30 alle ore 18.00: Live in Love con i Kriss Grove.

 Bardolino

  • Dalle ore 08.00 alle ore 18.00: Mercatino dell’antiquariato e hobbistica sul Lungolago Mirabello.
  • Dalle ore 11.00 alle ore 19.00: Mercatino dell’artigianato e gastronomico sul Lungolago Riva Cornicello.
  • Dalle ore 15.00 alle ore 17.00: Live in Love in Piazza del Porto. Si esibiscono gli Effetti Acustici.

Castelnuovo del Garda

  • Dalle ore 11.00 alle ore 17.00: Scatto in Love, concorso fotografico per innamorati sul Lungolago Lido Campanello.
  • Dalle ore 11.00 alle ore 15.00: Love Food. Puoi trovare menù dedicati nei ristoranti tipici.
  • Dalle ore 16.00 alle ore 18.00: Musica in Love.
  • Dalle ore 16.00 alle ore 18.00: Artisti in Love. Artisti di strada intrattengono grandi e piccini.

Peschiera del Garda

  • Dalle ore 10.00 alle ore 19.00: Pista di Pattinaggio in Piazza Ferdinando di Savoia.
  • Dalle ore 10.00 alle ore 19.00 – Mostra d’arte in memoria del Maestro Luca Alinari nelle Sale Espositive della Palazzina Storica in Parco Catullo.
  • Dalle ore 15.30 alle ore 17.30: Angoli di San Valentino in centro storico. Puoi trovare postazioni musicali con artisti dal vivo.

Borghetto e Valeggio sul Mincio

  • Dalle ore 9.00 alle 18.00: I love shopping! Mercatino di artigianato artistico e negozi aperti in Piazza Carlo Alberto (Valeggio sul Mincio).
  • Ore 9.30: Passeggiata Romantica per le strade di Valeggio.
  •  Dalle ore 16.00 alle ore 18.00: Bandiere in Love. Esibizione itinerante con spettacoli di bandiere accompagnati da tamburi e chiarine nel centro di Valeggio sul Mincio e a Borghetto.

Lazise

  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: Messaggio d’amore in Piazza Vittorio Emanuele.
  • Dalle ore 10.00 alle ore 18.00: Mani, cuore, passione.
  • Dalle ore 12.00 alle ore 13.30: Bandiere in Love per il centro di Lazise.
  • Dalle ore 16.30 alle ore 18.30: Musica in Love.
  • Dalle 16.30 alle ore 18.00: Live in Love.
  • Ore 17.30: Canzoni d’autore alla Dogana Veneta con Vittorio De Scalzi, storico componente e fondatore dei New Trolls.
  • Ore 18.00: Premiazione del Messaggio d’amore in Piazza Vittorio Emanuele.
  • Ore 18.30: Soffi d’amore. Trovando il cuore rosa con la scritta Chiaretto tra i coriandoli, puoi ricevere una bottiglia in special edition.

 

Festa di San Valentino e il vino Chiaretto Bardolino dedicato all’Amore

Nei tre giorni della Festa degli Innamorati, con Lago di Garda in Love, le degustazioni del vino Chiaretto Bardolino, vino partner di Lago di Garda in Love, consacrano il vino rosa del lago come vino dell’Amore e di San Valentino.

C’è poi l’iniziativa dell’acquisto di “Un Sacco d’Amore”.

Il sacco comprende: una bottiglia di vino Chiaretto con etichetta dedicata a Lago di Garda in Love, due bicchieri, un cuore di pane al prosciutto crudo, una confezione di Riso Nano Vialone Veronese I.G.P. e il Decalogo dell’Amore Green.

Un ricordo piacevole e gustoso che farà del bene al Progetto Esperanza Onlus e Aido.

 

Festa di San Valentino - Lago di Garda - Chiaretto di Bardolino vino degli innamorati

Il Chiaretto di Bardolino vino degli innamorati

 

Scopri le Cantine del Vino Bardolino e del Bardolino Chiaretto

 

Come arrivare in treno e bus sul lago di Garda

Se arrivi in treno puoi scendere alla stazione di Verona Porta Nuova.

Nel terminal degli autobus di fronte alla stazione trovi i bus delle linee di ATV VERONA per il lago di Garda: Peschiera, Castelnuovo del Garda, Lazise, Bardolino, Garda e Torri del Benaco.

Ecco le linee più importanti di autobus ATV VERONA per il lago di Garda con partenza (e ritorno) a Verona Piazza Bra e Verona Stazione Porta Nuova:
Linea 162: Verona, Lazise, Bardolino, Garda (autostazione)
Linea 163: Verona, Lazise, Bardolino, Garda (autostazione)
Linea 164: Verona, Peschiera, Castelnuovo del Garda, Lazise, Bardolino, Garda (autostazione)
Linea 185: Verona, Lazise, Bardolino, Garda (autostazione)

Linee più importanti di autobus ATV Verona sul lago di Garda:
Linea 483: Peschiera, Lazise, Bardolino, Garda (autostazione), Torri del Benaco, Brenzone, Malcesine
Linea 484: Garda (autostazione), Torri del Benaco, Brenzone, Malcesine

Trova qui le linee di autobus fra Verona e lago di Garda: Linee Extraurbane di ATV VERONA.

Le previsioni del tempo sul Lago di Garda le trovi nella sezione METEO di VERONA WINE LOVE.

Appuntamento, allora, per la Festa degli Innamorati, sul lago di Garda con “Lago di Garda in Love” per il romantico weekend di San Valentino.

Articolo a cura di Sara Soliman
redazione@veronawinelove.com

RIPRODUZIONE RISERVATA  ©  Copyright VeronaWineLove

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