Chiaretto di Bardolino, la zona dei vigneti sul Garda fra i migliori luoghi del vino nel 2019. A Vinitaly il “vino rosa” del nuovo consorzio RosAutoctono

Chiaretto di Bardolino, la zona dei vigneti sul Garda fra i migliori luoghi del vino nel 2019. A Vinitaly il “vino rosa” del nuovo consorzio RosAutoctono

Il Chiaretto di Bardolino sarà presente – assieme ad altri vini rosa italiani – a Vinitaly 2019.

L’appuntamento con il vino rosa del lago di Garda è al Padiglione 4, nello stand G3.

I vigneti del Chiaretto e del Bardolino, sulla sponda veronese del lago di Garda Garda, sono intanto sempre più alla ribalta internazionale.

Intanto è nato RosaAutoctono, l’Istituto del Vino Rosa Autoctono Italiano. L’istituto è stato presentato al ministero delle Politiche agricole.

Raccoglie i Consorzi di tutela delle denominazioni di origine più rappresentative del settore: Bardolino Chiaretto, Valtènesi Chiaretto, Cerasuolo d’Abruzzo, Castel del Monte Rosato e Bombino Nero, Salice Salentino Rosato e Cirò Rosato.

L’obiettivo di RosAutoctono è di dare una spinta decisiva, non solo dal punto di vista promozionale, ma anche economico e culturale, ai più significativi territori vocati alla produzione di questa tipologia di vino

 

Chiaretto Bardolino fra le cinque migliori destinazioni vinicole al mondo per Yahoo

 

Zona del Chiaretto di Bardolino fra le cinque migliori destinazioni vinicole al mondo 

Prima c’è stata la segnalazione della rivista americana Wine Enthusiast, in cui l’area del Chiaretto di Bardolino viene citata tra i dieci luoghi da non perdere nel 2019 per gli amanti del vino.

Adesso è la versione in lingua spagnola del portale Yahoo! a collocarla al vertice delle cinque migliori destinazioni vinicole mondiali dell’anno.

I vigneti del Chiaretto e del Bardolino figurano insieme alla Valle del Maule in Cile, a Salonicco in Grecia, alla Yara Valley in Australia e a Maldonado in Uruguay.

A stilare l’elenco del quintetto delle mete vinicole da vedere quest’anno per la rubrica Yahoo! – Vida y Estilo (lo spagnolo è la terza lingua più parlata al mondo dopo il cinese e l’inglese) è la giornalista Bárbara Asnaghi, che definisce il Bardolino la rockstar dei vini rossi.

“Un sorso di questo vino e la tua bocca sarà inondata dal sapore di frutti selvatici e dai profumi floreali, con un tocco speziato”, scrive Asnaghi, che suggerisce l’assaggio di altri due vini della riviera veronese, il Lugana e il Custoza.

Il Chiaretto di Bardolino è invece al centro dell’ampio servizio della giornalista statunitense Patricia Thomson apparso sulla rivista americana Tastes of Italia.

La winewriter spiega nel dettaglio che cos’è la Rosé Revolution attuata nel territorio bardolinese. E descrive la chiave del successo del Chiaretto.

Thomson racconta nei dettagli la storia e le caratteristiche del vino rosa del Garda, che sta rapidamente conquistando il mercato americano grazie all’opera di promozione del Consorzio di Tutela del Chiaretto e del Bardolino.

Il Consorzio con ProWein ha appena concluso un tour mondiale facendo tappa prima a Parigi, poi in cinque città statunitensi e infine a Düsseldorf, senza dimenticare l’Anteprima del Chiaretto, tenutasi a Lazise il 10 e 11 marzo.

Il prossimo appuntamento è con Vinitaly (padiglione 4 – stand G3) dove il Consorzio sarà presente assieme alle altre cinque realtà del vino rosa italiano (Valtènesi Chiaretto, Cerasuolo d’Abruzzo, Castel del Monte, Salice Salentino, Cirò).

Con quelle realtà del vino rosa italiano il Chiaretto di Bardolino ha costituito in questi giorni RosAutoctono, l’Istituto del Vino Rosa Autoctono Italiano.

E’ il primo esempio di consorzio di secondo livello trasversale all’intero territorio nazionale, includendo realtà venete, lombarde, abruzzesi, pugliesi e calabresi.

L’Istituto è presieduto da Franco Cristoforetti, presidente del Consorzio di Tutela del Chiaretto e del Bardolino.

 

Anteprima Chiaretto di Bardolino - in bicicletta sul lago di Garda - Bike Experience

 

Turismo del Vino: Chiaretto di Bardolino e visita alle cantine

L’assaggio del Chiaretto di Bardolino bene si concilia con il turismo del vino.

Per questo vi consigliamo gli itinerari sul lago di Garda, nella sponda veronese, dove fare giri in bicicletta grazie a Bike Experience, realtà con cui Verona Wine Love ha una partnership.

Per chi vuole spostarsi a piedi, vi sono le camminate consigliate sul lago di Garda. Ogni occasione è buona per degustare il vino rosa del lago di Garda.

Il Chiaretto di Bardolino è al centro anche della sezione di Bardolino di Vinitaly and The City, il fuori salone del vino in occasione di Vinitaly. 

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Chiaretto Bardolino, l’Anteprima del Chiaretto a Lazise domenica 10 e lunedì 11 marzo 2019. Oltre 120 etichette dalle Doc veronesi e bresciane del lago di Garda

Chiaretto Bardolino, l’Anteprima del Chiaretto a Lazise domenica 10 e lunedì 11 marzo 2019. Oltre 120 etichette dalle Doc veronesi e bresciane del lago di Garda

Anteprima del Chiaretto di Bardolino, a Lazise, domenica 10 (per il pubblico) e lunedì 11 (per gli operatori) marzo 2019.

La Dogana Veneta di Lazise (Verona) ospiterà l’11^ edizione de “L’Anteprima del Chiaretto”, l’evento dedicato ai rosé gardesani.

L’Anteprima del Chiaretto è organizzata dal Consorzio di Tutela del Chiaretto e del Bardolino in collaborazione con il Consorzio Valtènesi e il Comune di Lazise.

In degustazione ci sarà l’annata 2018 con oltre 120 vini provenienti dalle Doc della riviera veronese e bresciana del lago di Garda.

Il banco d’assaggio accoglierà 63 produttori, 41 del Chiaretto di Bardolino e 22 del Valtènesi Chiaretto.

Il banco d’assaggio sarà aperto al pubblico dalle 10 alle 18 di domenica 10 marzo.

Lunedì invece, dalle 14 alle 20, sarà invece dedicato agli operatori di settore.

Insieme con i vini della nuova annata 2018, ai tavoli dei produttori saranno disponibili anche il Chiaretto dell’annata precedente, oltre al Bardolino Chiaretto Spumante e al Garda Rosé Brut.

 

Anteprima Chiaretto Bardolino - Pink Rosé Festival Cannes Francia -

Anteprima del Chiaretto Bardolino. Il vino rosa del lago di Garda trionfa al Pink Rosé Festival di Cannes (Francia), la manifestazione dedicata ai vini rosati

 

Anteprima del Charetto: il “vino rosa” di Bardolino vince a Cannes

Il Bardolino Chiaretto doc Classico InAnfora 2016 ha conquista due premi a “Pink”, festival internazionale dei vini rosati.

I riconoscimenti, assegnati nel corso dell’evento di due giornate tenute al Palazzo dei Festival di Cannes (Francia), sono stati attribuiti per il migliore abbinamento vino – cibo: portata di ravioli ai gamberi in salsa di polpa di granchio.

Il Chiaretto Bardolino è rientrato nella selezione dei migliori vini della manifestazione.

Il Bardolino Chiaretto doc Classico nasce dalle uve Corvina, Rondinella e altre piccole varietà rosse tipiche affinate in anfore di terracotta e mantenute nella Sala Bottaia di Cantina Zeni 1870.

Il colore è un rosato scarico brillante vivo, con tonalità tendenti al cipria.

Il vino all’olfatto sprigiona una nota di pietra lavica per poi virare –  sostengono gli enologi –  a sensazioni di polpa di frutta bianca e fiori di sambuco.

Il sapore è caratterizzato da una sensazione minerale che garantisce una nota di freschezza Chiaretto Bardolino.

“Il clima è improntato al bello per il Chiaretto”, spiega Franco Cristoforetti, presidente del Consorzio di Tutela Chiaretto e Bardolino. “Il Chiaretto si è conquistato una solida leadership nel mondo dei vini rosa italiani. Vede incrementare l’interesse da parte dei consumatori italiani ed esteri. E si aprono prospettive interessanti negli Stati Uniti, in Canada, in Scandinavia”.

 

Spumante Bardolino Chiaretto

Bottiglie di vino Bardolino Chiaretto. Il “vino rosa” è degustato all’Anteprima del Chiaretto di domenica 10 marzo 2019. Lunedì 11 marzo giornata per gli operatori del settore. L’appuntamento è alla Dogana Veneta di Lazise (Verona)

 

Il Chiaretto di Bardolino, un “vino rosa” internazionale

Confermata la partnership del Chiaretto di Bardolino con il Chiaretto bresciano della Valtènesi.

Quest’anno l’Anteprima ha assunto una prospettiva internazionale con numerosi eventi all’estero, iniziatisi a Parigi con Wine Paris. E proseguiti con un tour tuttora in corso in cinque città degli Stati Uniti.

A chiudere la serie di appuntamenti internazionali la presenza al ProWein di Düsseldorf.

Per quanto riguarda l’Anteprima del Chiaretto, domenica 10 marzo 2019 a Lazise, il costo del calice è di € 15 per l’intero e di € 10 per il ridotto, riservato a coloro che prenoteranno online tramite il sito dell’Anteprima Chiaretto. E per i soci Ais, Onav, Fis, Slow Food, Fisar.

Ulteriori agevolazioni sono previste per i residenti nel Comune di Lazise.

L’ingresso sarà gratuito per gli operatori lunedì 11 marzo.

 

Degustazione di Chiaretto di Bardolino - Anteprima Chiaretto 2018

Degustazione di Chiaretto di Bardolino, il vino rosato del lago di Garda. L’Anteprima del Chiaretto a Lazise il 10 e 11 marzo 2019

La produzione di Chiaretto è intorno ai 10 milioni di bottiglie: un dato che posiziona il rosé gardesano al vertice assoluto nel panorama italiano dei rosati.

Wine Paris si prospetta come un nuovo fondamentale appuntamento dell’establishment vinicolo mondiale”, spiega Franco Cristoforetti, presidente del Consorzio di Tutela del Chiaretto e del Bardolino.

“Per questo abbiamo voluto aprire le presentazioni del Chiaretto 2018 in Francia, la patria dei rosé, primo produttore al mondo ma anche primo importatore assoluto della tipologia in rosa, che rappresenta circa il 30% dei consumi interni, contro appena il 6% dell’Italia”, osserva il presidente del Consorzio.

“Già ora quello francese è il secondo mercato di esportazione del Chiaretto dopo quello tedesco. Quello statunitense, invece, è il mercato estero che sta crescendo più velocemente”, sottolinea Cristoforetti.

 

Brindisi con il Chiaretto di Bardolino alla pre-Anteprima del Chiaretto 2018

Brindisi con il Chiaretto di Bardolino alla pre-Anteprima del Chiaretto 2018: “Il Chiaretto che verrà” che si è tenuta nel dicembre scorso

 

L’Anteprima del Chiaretto: 10 e 11 marzo 2019 a Lazise

L’ultimo appuntamento nel calendario di eventi legati al Chiaretto di Bardolino della nuova annata 2018 è l’11^ edizione dell’Anteprima del Chiaretto, in programma alla Dogana Veneta di Lazise e organizzata in collaborazione con il Consorzio Valtènesi e il Comune di Lazise.

In degustazione ci saranno oltre 120 vini provenienti dalle Doc “in rosa” della riviera veronese e bresciana del lago.

Il banco d’assaggio dell’Anteprima del Chiaretto accoglierà 60 produttori e sarà aperto al pubblico dalle 10 alle 18 di domenica.

Lunedì 11 marzo sarà dedicato solo agli operatori di settore dalle 14 alle 20.

Il costo del calice è di 15 euro per l’intero e di 10 euro per il ridotto, riservato a coloro che prenoteranno online tramite il sito www.anteprimachiaretto.it e per i soci Ais, Onav, Fis, Slow Food, Fisar.

Ulteriori agevolazioni sono previste per i residenti nel Comune di Lazise. L’ingresso sarà gratuito per gli operatori lunedì 11 marzo.

Anteprima Chiaretto di Bardolino - in bicicletta sul lago di Garda - Bike Experience

Veduta del lago di Garda nella zona del vino Chiaretto di Bardolino. Bike Experience propone giri in bicicletta sul lago di Garda per gli amanti del cicloturismo


Anteprima del Chiaretto di Bardolino e itinerari in bicicletta sul lago di Garda con Bike Experience

L’Anteprima del Chiaretto di Bardolino è l’occasione, in un clima di festa popolare a Lazise (Verona), di gustare l’annata 2018 del vino rosato del Lago di Garda, apprezzato in tutto il mondo.

La festa dedicata al Chiaretto di Bardolino domenica 10 e lunedì 11 marzo 2019 è anche l’occasione per un weekend sul lago di Garda, con una gita a piedi o un itinerario in bicicletta come quelli proposti dal sito web Bike Experience, partner di Verona Wine Love.

Maurizio Corte

Anteprima del Chiaretto di Bardolino (2017)

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Vino Chiaretto di Bardolino: una “pre-anteprima” con degustazione dell’annata 2018 lunedì 10 dicembre a Bardolino

Vino Chiaretto di Bardolino: una “pre-anteprima” con degustazione dell’annata 2018 lunedì 10 dicembre a Bardolino

Che gusto ha il vino Chiaretto di Bardolino – vino rosato del Lago di Garda – prima di essere imbottigliato?

Sarà possibile capirlo lunedì 10 dicembre, dalle 14.30 alle 19.30, con l’appuntamento al ristorante La Loggia Rambaldi. Si potrà infatti degustare il Chiaretto di Bardolino prima dell’imbottigliamento

Sarà giornata dedicata a scoprire un’insolita versione del Chiaretto di Bardolino.

Il ristorante La Loggia Rambaldi di Bardolino ospiterà la prima edizione de “Il Chiaretto che verrà”, degustazione organizzata dal Consorzio Tutela del Chiaretto e del Bardolino per presentare il rosé in vasca, prima dell’imbottigliamento.

L’evento di dicembre sarà una semplice anticipazione della “vera” anteprima del Chiaretto, organizzata congiuntamente dal Consorzio di tutela Chiaretto e Bardolino e dal Consorzio Valtènesi, in programma domenica 10 e lunedì 11 marzo a Lazise.

In quell’occasione i vini rosa del lago di Garda della vendemmia 2018 saranno imbottigliati e pronti per essere immessi sul mercato.

“Da alcuni anni – spiega Franco Cristoforetti, presidente del Consorzio Tutela del Chiaretto e del Bardolino – siamo impegnati nel comunicare la longevità del Chiaretto di Bardolino attraverso degustazioni verticali che ne hanno dimostrato l’eccellente tenuta nel tempo”.

“Crediamo tuttavia che vi sia un altro aspetto di grande fascino. E’ lo stato evolutivo del Chiaretto nei primi mesi dopo la fermentazione. Il vino è ancora torbido. Le note primarie di pompelmo rosa e albicocca sono molto intense”, spiega Cristoforetti.

“L’annata 2018 si preannuncia molto buona“, sottolinea il presidente del Consorzio Tutela del Chiaretto e del Bardolino. “Abbiamo avuto una vendemmia equilibrata, capace di darci una gamma di profumi particolarmente intensa”.

La prima edizione dell’evento “Il Chiaretto che verrà” vede la partecipazione di circa quaranta cantine consortili.

E’ l’occasione per verificare insieme ai produttori se l’annata ha rispettato le aspettative, oltre che una giornata in cui pubblico e operatori potranno conoscere una versione inedita del Chiaretto di Bardolino.

Finora solo pochi fortunati hanno avuto l’occasione di degustare il Chiaretto di Bardolino prima che sia imbottigliato.

Insieme con il nuovo Chiaretto del 2018 le aziende porteranno in degustazione anche il Chiaretto del 2017.

 

CHIARETTO DI BARDOLINO: FESTA DEL CONSORZIO DI TUTELA
Il banco d’assaggio si inserisce in un fine settimana di celebrazioni per il Consorzio.

Da sabato 8 a lunedì 10 dicembre, il Consorzio del Chiaretto e del Bardolino festeggia il 50° anniversario della fondazione.

Domenica 9 dicembre, alle 17.30, sarà inaugurata a Bardolino la nuova sede consortile di Villa Carrara Bottagisio.

Durante tutto il pomeriggio di lunedì 10 dicembre il ristorante La Loggia Rambaldi si trasformerà in un banco d’assaggio con degustazioni libere dei rosati del Consorzio e specialità gastronomiche gardesane.

Il costo del calice per le degustazioni è di 10 euro per il biglietto intero. E di 5 euro per il biglietto ridotto, riservato ai soci delle associazioni di settore con tessera valida (Slow Food, Ais, Onav, Fisar, Fis, Scuola europea Sommelier).

L’ingresso è libero per i residenti nel Comune di Bardolino e per operatori di settore (ristoranti, enoteche, distribuzioni, gastronomie, hotel).

Lunedì 10 dicembre sarà così possibile, al ristorante La Loggia Rambaldi di Bardolino (Verona), degustare in antemprima il Chiaretto. Una degustazione prima che questo particolare vino del Lago di Garda sia messo in bottiglia.

 

VIDEO DELL’ANTEPRIMA CHIARETTO DI BARDOLINO SUL LAGO DI GARDA (marzo 2018)

 

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Bardolino si è tinto di rosso per la festa dell’Uva e del Vino

Bardolino si è tinto di rosso per la festa dell’Uva e del Vino

Se è vero che, come scrisse Charles Baudelaire, “Chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere”, alla festa dell’Uva e del Vino di Bardolino di segreti non ce sono. O forse qualcuno sì.

Per scoprirlo, nei giorni dell’evento siamo andati a curiosare tra stand, spettacoli, opere d’arte e naturalmente buon vino.

La manifestazione, arrivata a spegnere 89 candeline, è stata protagonista del lungolago e delle vie del centro storico fino all’8 ottobre.

Il paese si è letteralmente vestito di rosso, non solo per la quantità di vino versato nei bicchieri delle migliaia di persone che hanno riempito gli stand, ma anche per il colore dominante delle insegne di benvenuto alla festa e delle installazioni luminose proiettate sul municipio e su palazzi storici.

La festa ha attirato appassionati di vino che hanno scelto con accuratezza la varietà da assaporare, curiosi che si sono avvicinati agli stand per ordinare un calice, o perché no una bottiglia, e sorseggiarlo durante una passeggiata.

Quasi tutti con l’immancabile porta bicchiere azzurro al collo. Utile per avere le mani libere e curiosare tra i banchetti di hobbistica e acquistare qualche oggetto d’artigianato o un gustoso ricordo enogastronomico, e per molti anche irresistibile richiamo per fare un selfie da postare sui social.

I NUMERI DELL’EVENTO

Quasi 3000 posti a sedere, oltre 350 tavoli disposti sul lungolago Cornicello e Parco Carrara Bottagisio, 27 proposte enogastronomiche per quasi 90 piatti diversi, 20 produttori vinicoli e tanti appuntamenti per omaggiare il nettare rosso rubino, principe di Bardolino.

Sono solo alcuni dei numeri diffusi dalla Fondazione Bardolino Top, organizzatrice dell’evento insieme al Comune, tra gli appuntamenti annuali più attesi da cittadini e turisti.

Quello di Bardolino è stato un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto, allestito per rendere protagonista un simbolo del territorio nelle sue varie declinazioni dal Classico al Superiore e al Chiaretto.

GLI ESPOSITORI
L’edizione 2018, appena salutata, ha avuto un calendario fitto di appuntamenti per intrattenere i visitatori.

Il cuore pulsante è stato ancora una volta il Parco Carrara Bottagisio in riva al lago, dove gli stand delle associazioni di Bardolino hanno formato un’arena circolare per lasciare, al centro, lo spazio all’area degli spettacoli.

Ogni stand ha offerto la possibilità di degustare il Bardolino in tutte le sue declinazioni, accompagnandolo ad un menù proposto da ogni associazione.

I LUOGHI
Il lungolago Mirabello ha lasciato invece spazio allo shopping con 30 aziende provenienti da tutta Italia che hanno esposto i loro prodotti, tra artigianato e gastronomia tipica.

Borgo Garibaldi, uno degli scorci storici di Bardolino, ha ospitato il “Baule delle Arti”, microaziende espressione dell’ingegno e dell’artigianato made in Italy.

Edizione dopo edizione, simbolo della festa resta la grande botte di piazza Catullo, punto di distribuzione del succo d’uva.

Non è mancato l’intrattenimento musicale, dai Soul System del programma televisivo X Factor e Nikki e dj Aladyn di Radio Deejay, fino alla lirica e alla dance di Radio Studio Più.

LA CURIOSITA’ DELL’EDIZIONE 2018
In tanti durante la cinque giorni per conoscere Bardolino e il suo vino si sono fermati davanti al palazzo del Comune e alla sua vista privilegiata sul lago di Garda con il naso all’insù.

Il motivo? Osservare l’opera che ha abbracciato la facciata del municipio. Un’installazione artistica denominata “Vinea Mea”, creata dall’architetto e art director della Fondazione Bardolino Top, Leonardo Balzano.

Una struttura fatta da 500 listelli di legno di 4 metri ciascuno, rigorosamente rossi, per formare una vigna di 10 metri.

La festa dell’Uva e del Vino di Bardolino ha dato l’arrivederci al 2019.

Elena Caracciolo

 

 

 

Weekend sul lago di Garda, in bicicletta (o in auto) con la degustazione del Chiaretto

Weekend sul lago di Garda, in bicicletta (o in auto) con la degustazione del Chiaretto

Il territorio del Lago di Garda è ricco di sentieri e di strade panoramiche e si presta dunque benissimo ad essere esplorato in in mountain bike. Per chi non è appassionato di bicicletta, è possibile percorrere la zona anche in auto, magari con qualche tappa qui e là-

L’itinerario qui descritto – per i cicloturisti – è perfetto anche per la bici da corsa: si snoda per circa 80 km sulla sponda veneta del Lago di Garda attraverso piccoli borghi affacciati sul lago.

Si parte da Peschiera del Garda, uno dei porti più turistici della zona, paesino molto frequentato nella stagione estiva. Superato il centro ci si dirige verso il borgo storico di Lazise, un insediamento antichissimo e noto come cittadella fortificata dotata di dogana.

La strada non presenta particolari difficoltà, ma nel weekend può essere molto frequentata. 
Superato Lazise si incontra invece una prima salita e poi una successiva discesa che conduce fino a Bardolino, paese rinomato per la produzione di vino ed olio eccellenti.

Usciti dal borgo inizia poi un lungo tratto che porta prima a Garda e poi a Punta San Virgilio.. Quest’ultima regala una magnifica vista panoramica sul Lago di Garda: è possibile anche scendere lungo una stradina a ciottoli sulla sinistra e raggiungere il Ristorante Punta San Vigilio, in una meravigliosa cornice di silenzio d’altri tempi.


TORRI DEL BENACO, IL SALOTTO DELLA SPONDA  VERONESE DEL GARDA

Il percorso prosegue quindi per Torri del Benaco, lungo una strada in discesa dalla quale si possono ancora ammirare splendidi panorami. Raggiunto l’ingresso del paese si svolta a destra imboccando una salita di circa 11 km con pendenza media del 5%.

Lungo la salita si a occasione di visitare il piccolo borgo di Albisano e di attraversare uno splendido bosco che nelle giornata più calde regala un po’ di frescura; la pedalata termina poco dopo nel borgo di Lumini, frazione del comune di San Zeno di Montagna con circa 150 abitanti. Il nome del piccolo borgo deriva dalla presenza, in tempi antichi, di branchi di lupi  che venivano tenuti lontano con dei fuochi che, a distanza, di notte, sembravano dei lumi.

Il percorso di ritorno verso Peschiera del Garda prevede una lunga discesa che ci porta fino alle pendici del Monte Baldo.

Da qui si continua lungo la strada per il piccolo borgo di Affi, poi verso Cavaion Veronese e quindi per Bardolino. Una volta tornati sulla Gardesana (il lungolago) si ripercorre la strada fatta all’andata tornando a Peschiera del Garda.


IL “CHIARETTO”, VINO ROSATO (ANCHE IN BOLLICINE) PERFETTO D’ESTATE… E OLTRE
Il lago di Garda (nella foto di Mauro Magagna), con i suoi scorci suggestivi sull’acqua e le colline pettinate dai vigneti che si affacciano sulla zona lacustre, offre vini di qualità: dal Lugana al Bardolino, al Chiaretto.

Data la stagione, il vino Chiaretto – un rosato di classe – ben si presta a essere degustato d’estate. E oltre. Nelle cantine della zona basta informarsi sugli orari di apertura e su dove è possibile assaggiarlo.

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Bardolino Cru: la zona Doc si fa in tre. Il 30 settembre gli assaggi con ospiti i vignaioli del Beaujolais

Bardolino Cru: la zona Doc si fa in tre. Il 30 settembre gli assaggi con ospiti i vignaioli del Beaujolais

Il Consorzio di Tutela del Chiaretto e del Bardolino presenta le sue tre sottozone e lo fa con Bardolino Cru, una giornata di degustazioni aperta a operatori di settore e pubblico negli spazi di Villa Carrara Bottagisio a Bardolino (Verona).

Il 30 settembre 2018 saranno protagonisti i Bardolino che già rispondono alle caratteristiche territoriali e stilistiche dei cru La Rocca, Montebaldo e Sommacampagna fissati dalle regole del nuovo disciplinare approvato dai soci del Consorzio e ora al vaglio ministeriale.

Ospiti dell’evento dieci vignerons francesi dei tre più prestigiosi cru del Beaujolais, cui sono stati storicamente assimilati i migliori vini bardolinesi. Saranno una quarantina i vini in assaggio, di diverse annate.

Bardolino Cru sarà una giornata di celebrazioni – spiega Franco Cristoforetti, presidente del Consorzio Tutela del Chiaretto e del Bardolino – in cui presenteremo ufficialmente il nuovo disciplinare. Degusteremo i vini già in linea con le innovazioni introdotte che saranno disponibili sul mercato con un apposito bollino identificativo. È il compimento del piano strategico, avviato nel 2008, che ha visto la scissione del percorso identitario tra Chiaretto e Bardolino”.

Dopo la definitiva adozione del disciplinare, il Chiaretto di Bardolino diventerà doc autonoma, mentre il Bardolino ha scelto di puntare sulla territorialità, rivalorizzando le tre sottozone già identificate alla fine dell’Ottocento, quando i migliori vini della zona erano serviti nei grandi alberghi svizzeri assieme ai Borgogna e ai Beaujolais.

Proprio il Beaujolais sarà la regione ospite della prima edizione di Bardolino Cru, con una decina di produttori che proporranno in degustazione i vini dei tre cru più significativi: Morgon, Moulin-à-Vent e Fleurie.

“Nonostante le uve di partenza siano molto diverse tra loro – continua Cristoforetti – secondo il giudizio della critica internazionale i grandi Beaujolais appaiono sorprendentemente simili al nostro Bardolino. La possibilità di degustare i vini di una decina di produttori delle sottozone del Bardolino e di altrettanti vignaioli del Beaujolais in un’unica giornata è un’occasione speciale, di confronto e di scoperta, interessante sia per gli operatori di settore che per il pubblico”.

I banchi d’assaggio di Bardolino Cru saranno aperti per la stampa e gli operatori di settore dalle 10 alle 20, per il pubblico dalle 15 alle 20.

Il costo del calice per le degustazioni è di 25 euro per l’intero e 18 euro per il ridotto, riservato alle prenotazioni online e per i soci Ais, Onav, Fis, Slow Food, Fisar.

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