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CAMMINATE NELLE TERRE DEI VINI CUSTOZA

Dal fiume Tione in direzione di Custoza: un programma per camminare nella natura

Escursioni tra Custoza e Valeggio sul Mincio lungo il fiume Tione

Camminata / 5 km (1,5 h.)

Seguendo le rive del fiume Tione, nella zona di Villafranca, si può fare una piacevole escursione: una passeggiata senza particolari difficoltà.

Parliamo di un sentiero dove le auto non passano. Le persone possono così fare una camminata con la famiglia o con il proprio cane in tutta tranquillità e sicurezza.

Inserire questo tipo di percorso all’interno di un programma per camminare è sempre auspicabile per mantenersi in forma.

Le indicazioni sono: per chi proviene da Verona prendere la strada per Villafranca.

Arrivati a Villafranca ci si dirige in direzione degli impianti sportivi, ben segnalati. Di fronte alle piscine di piazzale Olimpia si può parcheggiare l’auto. Nei paraggi inizia il percorso pedonale all’interno del Parco del Tione.

Siamo sulla strada pedonale che da Villafranca permette di risalire sulla collina di Custoza in direzione Sommacampagna.

Parliamo del percorso 16, secondo la denominazione che è stata data con l’ideazione dell’anello Terre di Custoza.

Un percorso di circa 65 chilometri che permette di esplorare il territorio dei 5 capoluoghi comunali di Sommacampagna, Valeggio sul Mincio, Villafranca, Bussolengo e Sona. 

L’anello è stato creato per valorizzare il territorio con i suoi prodotti tipici e le bellezze naturalistiche; è ben fornito di segnaletica, ed è collegato da una fitta rete di altre strade asfaltate o bianche che permettono di allungare o accorciare a piacimento il tragitto.

Il punto di partenza ideale per percorrere l’intero anello è a Sommacampagna, per la vicinanza al casello autostradale. Ritornando a Villafranca partiamo a ridosso dell’anfiteatro morenico delle colline di Custoza.

Dalla camminata lo sguardo può concentrarsi subito sulle colline di Custoza, dove domina l’Ossario.
Il monumento raccoglie le ossa dei soldati italiani e austriaci morti durante le guerre d’indipendenza.

Lungo il tragitto si possono notare le anatre selvatiche, allevate in cattività e poi rilasciate nel parco. Esse convivono con gallinelle d’acqua, oche e piccoli uccelli migratori e stanziali. 

Arrivati un primo bivio si incrocia la strada che porta a Rosegaferro. Un cartello ci indica la presenza dei ruderi dell’antico serraglio (lungo 13 km e una volta composto da torrioni) e costruito da Mastino II nel 1345 per difendere Verona dalle incursioni mantovane.

In origine la cinta muraria saliva da Borghetto al castello di Valeggio, poi scendeva al borgo fortificato e proseguiva lungo l’attuale strada provinciale fino alla località Gherla

A questo punto si può scegliere di proseguire lungo il percorso 16, oppure prendere la direzione che ci riporta verso Villafranca.

Dopo aver oltrepassato un ponticello il percorso diventa asfaltato. Ci troviamo in località Dossi di Prabiano.

Dopo circa trecento metri si trova un’area di ristoro con una fontanella e alcune panchine.

Proseguendo per circa un chilometro ritroviamo, infine, gli impianti sportivi prossimi al parcheggio di partenza.

CUSTOZA – MONTE MAMAOR

Custoza

Una vista di Custoza (Sommacampagna)

Camminata / 9,2 km (4 ore)

Una passeggiata senza particolari difficoltà fra le colline attorno a Custoza (Sommacampagna, Verona), percorrendo strade asfaltate e sterrate. I dislivelli sono molti, ma non si tratta di salite impegnative.

Si parte dalla chiesa di Custoza, in direzione di contrada Valbusa. Al bivio però si scende a sinistra e si prosegue in direzione dell’abitato di Caselle.

Qui la strada diventa sterrata e, dopo aver passato il piccolo borgo, si prende il sentiero che sale sulla destra.

A questo punto si continua a salire, costeggiando la base militare dismessa del Monte Mamaor.
Una volta entrati nel bosco, si scende verso Corte Mamaor.

Continuando la discesa, si raggiunge la strada provinciale: si attraversa e si torna a salire verso Santa Lucia ai Monti.

Prendendo via dei Colli, si attraversa il bosco del Monte Cornone. Delle scale in cemento riportano a una strada sterrata che ci porta verso Corte Pianure.

Da qui si percorre una strada sterrata fra i campi per raggiungere Ponte Oco Becàr, sulla confluenza fra fiume Tione e Rio Guastalla.

Prima del ponte si gira a destra; la strada diventa nuovamente asfaltata prima di passare Corte Vittoria.

Si prosegue verso contrada Valbusa e quindi si torna a Custoza.

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