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BRESCIA: COSA VEDERE

Mantova turismo

Visitare Brescia: il territorio

Brescia e il turismo sono un binomio perfetto.
La Leonessa d’Italia vanta infatti numerosi luoghi storici e punti d’interesse turistici.

Le tre piazze principali ne sono un esempio: a Piazza della Loggia trova sede il palazzo comunale e la Torre dell’Orologio; Piazza Paolo VI, meglio conosciuta come Piazza del Duomo, dove è possibile ammirare il Duomo Vecchio (risalente al X-XI secolo); Piazza Vittoria, la più “giovane” tra le tre piazze, nata in occasione di una riqualificazione (mai terminata) della città durante l’epoca fascista.

Queste piazze assumono ulteriore prestigio durante la storica corsa delle Mille Miglia, che le vede riempirsi di auto d’epoca, chiamando a sé appassionati e turisti.

Il Museo delle Mille Miglia ha sede proprio a Brescia.

L’iniziativa, avanzata dall’Associazione Museo delle Mille Miglia Città di Brescia, nasce nel dicembre del 1996, grazie al gruppo di imprenditori bresciani chiamati “amici della Mille Miglia”.

Nel 2004 il comune di Brescia mette a disposizione il complesso monastico di Sant’Eufemia, dando la possibilità al pubblico di visitare un nuovo Museo della Mille Miglia.

Del tutto singolare è quindi il Museo che, a differenza di altri musei automobilistici, narra giorno dopo giorno la storia non solo dell’automobilismo, ma dell’Italia intera e di un periodo del nostro passato, quello tra il 1927, anno della primissima edizione della corsa, e del secondo dopoguerra.

Cosa vedere a Brescia: luoghi di interesse storico

PIAZZA DELLA LOGGIA

Piazza della Loggia, conosciuta ai più come Piazza Loggia, è la piazza più importante della Città di Brescia.

Progettata già in epoca rinascimentale, la sua costruzione inizia in modo concreto alla fine del XV secolo sotto le direttive di Filippo Grassi.

Ben presto divenne il cuore pulsante della città grazie e soprattutto alla sua posizione, strategica per quanto riguarda il commercio.

Salta subito all’occhio, non appena si entra nella piazza, il tipico stile veneziano a cui si ispirano i palazzi, tra cui fa capolino la Loggia, che dona alla piazza il nome, oggi sede della giunta comunale.

Nella parte meridionale della piazza è possibile ammirare il Monte di Pietà Vecchio, un edificio eretto nel negli anni ’80 del 1400, la cui facciata è decorata con numerose iscrizioni di epoca romana, grazie a materiali archeologici utilizzati per la sua costruzione.

Nella parte orientale è invece possibile ammirare la torre dell’Orologio Astronomico, risalente al 1546.

Nella Piazza sono poi presenti tre delle quattro “statue parlanti” di Brescia, sulle quali in passato i bresciani erano soliti affiggere messaggi contenenti critiche contro i governanti.

Le statue assumevano così il ruolo di portavoce del popolo.

La quarta stauta si trova in Corso Mameli, poco distante dalla piazza stessa.

Piazza della Loggia è inoltre tristemente famosa per l’attentato del 28 maggio del 1974.

TEATRO GRANDE

Situato a metà di Corso Zanardelli, il Teatro Grande è il teatro più famoso di Brescia.

Costruito e rimodernato più volte tra il XVIII e il XIX secolo, deve la denominazione di Grande a Napoleone Bonaparte.

Nato come un piccolo teatro publico nel 1664, nel 1780 subì la sua prima ristrutturazione e ammodernamento.

I lavori finirono nel 1789, sotto le direttive degli archietti Antonio Vigliani e Gaspare Turbini che riuscirono a mantenere i tre finestroni che ancora oggi si affacciano su Corso Zanardelli.

Da luglio 2010 la gestione del Teatro Grande passa alla Fondazione del Teatro Grande di Brescia, Fondazione di diritto privato costituita il 30 dicembre 2009 per volontà del Comune di Brescia.

Sul sito della Fondazione è possibile consultare il calendario del Teatro, le opere e prenotare online eventuali biglietti.

FORO ROMANO

Il foro romano di Brescia era, in epoca romana, la piazza principale del centro cittadino di “Brixia”.

Nonostante gran parte della piazza sia oggi “sostituita” da Piazza del Foro, gran parte degli edifici che si affacciavano sulla piazza sono stati riportati alla luce.

Alcuni reperti sono conservati nel vicino Museo di Santa Giulia.

Il Foro, risalente all’Età del Ferro, non subì nel corso dei secoli particolari riorganizzazioni o interventi a livello urbanistico.

Nacque sotto il controllo su Brixia della Roma repubblicana a partire dal 196 a.C., che durante tutto il I secolo a.C. avanzò un enorme lavoro di riorganizzazione dell’assetto cittadino.

Durante il I secolo d.C., sotto il governo di Vespasiano, l’area subì un intenso lavoro di edilizia, che lo portò in seguito alla sua forma definitiva.

Nonostante la caduta del governo romano e l’inizio delle brutali invasioni barbariche, la piazza non perse di rilevanza economica e urbana, rimanendo un ricordo tangibile dell’aspetto urbanistico dell’epoca romana.

MUSEO DI SANTA GIULIA

Il Museo di Santa Giulia è il principale museo della città di Brescia, situato niente di meno che lungo il decumano massimo della Brixia romana.

Ospitato nell’omonimo monastero, eretto per volere di Re Desiderio in epoca Longobarda, è stato più volte ampliato e modificato durante più di mille anni di storia.

Nel museo sono presenti numerosi reperti archeologici che spaziano dall’età del Bronzo fino al ben più recente Ottocento, oggetti provenienti dalla città stessa e dalla provincia di Brescia.

Tra le opere principali del museo spiccano la Vittoria Alata e la Croce di Desiderio.

Sul sito ufficiale della Fondazione Brescia Musei, è possibile trovare tutte le informazioni e prenotare online i biglietti per mostre, eventi e iniziative al Museo stesso.

CASTELLO DI BRESCIA

Arroccato sul colle Cidneo di Brescia, questa fortezza medievale è situata a ridosso del centro storico della città.

Chiunque si rechi a Brescia noterà come la massa pietrosa del Castello definisca il profilo panoramico della Leonessa d’Italia.

Nonostante il Castello non abbia mai ricoperto il ruolo di castello feudale, ne quello di residenza signorile, salta subito all’occhio come la rocca sia ricca di edifici e monumenti di carattere militare o ecclesiastico.

Superando un enorme portale monumentale cinquecentesco, attribuito al famoso ingegnere Giulio Savorgnan, e seguendo il percorso sulla destra, è possibile raggiungere il Bastione di San Pietro.

Il Bastione di San Pietro e il pozzo cinquecentesco, situato nelle sue vicinanze, mettono in risalto la coppia di leoni in pietra dello scultore Domenico Ghidoni, collocati nel 1890.

Se dal portale si segue invece il percorso di sinistra, in direzione del Bastione di San Faustino, si potrà subito notare il campanile dell’ex-santuario di Santo Stefano Nuovo, per poi costeggiare la palazzina dedicata al maresciallo asburgico Julius Jacob Von Haynau.

In un vasto piazzale del Castello è poi possibile ammirare una locomotiva a vapore che, all’inizio del Novecento, seguiva il tragitto Brescia-Edolo, caratteristica che l’ha resa uno dei simboli del Castello stesso.

Tipici paesini lacustri situati sulle sponde del Lago di Garda si trovano a pochi chilometri da Brescia: Sirmione Limone meritano una visita.

 

Testi di Andrea Braga