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Da Bocca di Selva al rifugio Podestaria: trekking o cicloturismo

TREKKING / CICLOTURISMO: circa 4 ore


Partendo da Bosco Chiesanuova si prosegue in direzione San Giorgio e, superata la contrada Tracchi, imboccate una deviazione ben segnalata sulla sinistra.

In una decina di minuti raggiungerete così malga Bocca di Selva (1.551 metri).

Da qui si inizia la passeggiata o il percorso per mountain bike fino al rifugio Podestaria, seguendo la strada sterrata n.255.

Camminando tra dossi erbosi e collinette, che caratterizzano l’alta Lessinia, si ritrova una sensazione di pace

Lungo la strada si nota sulla destra il monte Tomba (1.766 metri) solcato dalle strutture di sciovie ormai in disuso.

La strada percorsa è stata costruita negli anni della Grande Guerra dal Genio Militare e venne usata per il transito dei mezzi di trasporto.

Dopo circa una ventina di minuti si nota sulla destra il bivio che porta alla cima del monte Tomba e, più avanti sulla destra, è situata una sorgente: la fonte Chiarana, da cui sgorga oramai acqua non più potabile.

 

Da qui si prosegue per San Giorgio e, verso destra, si raggiunge la Pozza Morta (1.715 mt.) dov’è visibile un grosso cippo segnastrade in rosso ammonitico.

Sopra di voi si nota la croce posta sulla cima Sparavieri (1.797 metri) da dove ammirare un panorama grandioso: davanti a voi, alla destra, si erge il gruppo del Carega mentre in lontananza il gruppo dell’Adamello e del Brenta.

Seguendo il crinale si raggiunge la cima dell’Aguz (1.603 metri) dove si possono osservare i resti delle numerose trincee del primo conflitto mondiale.

Scendendo verso sud si nota il sentiero che sale dalla Val Bona: una via usata dai contrabbandieri della Lessinia che scendevano ad Ala – allora parte dell’impero asburgico – per scambiare cereali con tabacco, sale e zucchero.

Si prosegue fino alla malga Scortigara di Cima (1.585 metri), strada sterrata n.113, e dopo una ventina di minuti si arriva alla Dogana Vecchia, antica caserma di confine tra le province di Trento e Verona.

Di fronte si vede il rifugio Podestaria (1.655 mt.) nome riferito al fatto che il podestà, nominato per amministare i pascoli – dal XV secolo in avanti – soggiornava in questo luogo in occasione della riscossione delle decime.

Qui si svolge, come da antica tradizione e da poco ripristinata in estate, anche una grande festa che riunisce i lavoranti delle terre.

Davanti al rifugio si trova un sentiero dal quale si arriva fino alla partenza dello skilift del Monte Tomba, per poi proseguire per la strada bianca percorsa all’andata.

Da questo punto si ritorna a Bocca di Selva in pochi minuti.

Tempi di percorrenza totale: 4 h. a piedi, 3 h. in mountain bike
Dislivello: 450 metri
Lunghezza: 13 km

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