Lunedì 8 ottobre si è conclusa a Verona la manifestazione “BIOLOGIC dalla terra alla strada” dedicata al vino biologico, biodinamico e naturale, oltre alla presenza dei food truck, le cucine su quattro ruote con il cibo di strada.

All’ Ex-Arsenale di Verona abbiamo avuto così l’occasione di conoscere alcune delle realtà vitivinicole che adottano tecniche di coltivazione e di produzione rispettose dell’ambiente e dell’uomo.

La conservazione del territorio è un tema sempre più preso in considerazione dagli operatori del settore “wine&food”.
La presa di coscienza del problema e una forte motivazione del vigneron sono aspetti indispensabili per improntare specifici metodi di vinificazione e trattamento dei terreni.

Come ci spiega l’enologo Alessandro Filippi (ideatore del progetto e socio di “Vini di luce Sas”): “gli agricoltori devono ritornare alla natura e sospendere i trattamenti delle viti con i prodotti chimici.
Lo scopo è quello di ottenere un vino biologico, biodinamico e di ottima qualità.
In questi anni, con l’uso massiccio dei diserbanti, i terreni sono ridotti allo stato di desertificazione. Dobbiamo ripristinare la presenza delle sostanze organiche come il carbonio.

Prosegue Alessandro: “le viti necessitato di assorbire quei minerali ridotti oggi ai minimi storici (come il carbonio organico) indispensabili per ottenere un frutto di qualità.
In questo modo le piante sono diventate più vulnerabili all’attacco dei mocrorganismi patogeni e i loro frutti sono annacquati.
Provate solo a mangiare una piccola fragolina di bosco e sentirete la differenza di sapore da una fragola coltivata”.

Filippi Alessandro di Vini di luce

Filippi Alessandro di Vini di luce

Nel padiglione, allestito con stand minimali e sotto degli eleganti soffitti con volte a botte, ci troviamo avvolti in un’atmosfera che ci riporta a un tempo passato.
L’impostazione architettonica dell’Arsenale di Franz Joseph der Este, il cui impianto è ordinato in un sistema di assi cartesiani con spazi liberi di prato che dividono gli edifici l’un dall’altro, si addice al concetto di ricerca dell’equilibrio biodinamico.

L’armonia della natura con i suoi cicli e regole è l’incipit che l’uomo agricoltore dovrebbe rispettare.
Una sorta di proporzione aurea alla quale il macrocosmo e il microcosmo entrano in rapporto.

All’interno incontriamo Raffaella – titolare dell’azienda agricola Trabucchi d’Illasi – con Maria Francesca Bernardi responsabile della comunicazione.

Raffaella ci racconta: “è dal 1993 che ci dedichiamo alla produzione con il metodo biologico e siamo felici di partecipare a questo evento”.

L’Amarone della Valpolicella del 2009 della cantina Trabucchi ha ottenuto, nel 2018, il riconoscimento di Wine Hunter Gold al Merano Wine Festival.
È un premio che conferma quanto sia importante il mantenimento degli standard qualitativi in un mercato volto alla produzione massiva.

“La quantità limitata deve essere un elemento distintivo che permette al consumatore di avere la certezza di assaporare un vino sano e strutturato”, sostiene Raffaella.

Trabucchi d'Illasi

Trabucchi d’Illasi

Proseguendo la visita al Biologic 2018 ci soffermiamo allo stand dell’azienda La Pria di Alonte (Vicenza) dove il socio fondatore, Rino Polacco, ci parla della vendemmia di quest’anno: “l’annata 2018 si è conclusa da tempo in quanto l’uva Glera Balbi, antico ceppo primitivo del Prosecco, era già pronta alla fine di agosto.

Continua Rino: “quest’anno le condizioni climatiche sono state ottimali e ci hanno permesso di portare “in botte” un raccolto che ci riserverà grandi soddisfazioni.
Siamo convinti che riusciremo a produrre e valorizzare un Prosecco DOC dove l’elemento minerale farà la differenza”.

E con la Certificazione “Biodiversity Friend”, attribuita ai produttori che rispettano la salvaguardia dell’acqua, dell’aria e dei terreni, l’azienda La Pria si conferma attenta al rispetto dell’ambiente per ottenere quel vino biologico che, confidiamo, sarà il futuro.

La Pria Società agricola

La Pria Società agricola

Nicola Albi
@aessecommunication
www.aessecommunication.it

Leggi anche:
Eventi Verona -Biologic: vini biologici e cibo di qualità all’Arsenale. Dal 5 all’8 ottobre
Vino naturale, i produttori puntano sul marchio di garanzia e qualità eccellente
VinNatur: sempre maggiori controlli sul “vino naturale” per conciliare salubrità e qualità

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Vedi
Nascondi