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Teatro Filarmonico, una grande stagione lirica e sinfonica per il 2022. Programma e biglietti

Teatro Filarmonico, una grande stagione lirica e sinfonica per il 2022. Programma e biglietti

Fondazione Arena di Verona annuncia il programma della Stagione Artistica 2022 al Teatro Filarmonico: dal 30 gennaio al 31 dicembre 2022 sono 6 le produzioni d’opera, tra cui un doppio titolo, con classici del grande repertorio e prime rappresentazioni a Verona, mentre la Sinfonica conta su 10 programmi di concerti in doppia serata.

Tra gli appuntamenti straordinari e i progetti per piccoli, scuole, università, giovani e famiglie, l’offerta del Teatro Filarmonico conta 90 alzate di sipario. Riprendono inoltre le tournée nazionali e internazionali, in Oman e nel circuito lombardo.

Con questo ricco cartellone, Fondazione Arena può finalmente rilanciare, dopo due anni, una campagna abbonamenti sistematica e un’offerta che nella sua ampiezza di repertorio vuole valorizzare le proprie maestranze artistiche e tecniche ed insieme attrarre il pubblico di ogni età.

Già in vendita i 4 turni di abbonamento all’Opera con novità nelle sere infra-settimanali (mercoledì e venerdì) e i 2 turni di Sinfonica; nascono il nuovo carnet Venerdì in platea per esplorare 8 date tra opere e concerti e nuove formule che comprendono una serata in Arena.

Novità anche per il sistema di Biglietteria, che si appoggia a TicketOne. La nuova campagna grafica accende la città di colori vivaci e immagini evocative per ogni evento della Stagione Artistica 2022.

«La stagione invernale al Filarmonico per Fondazione Arena non è meno importante di quella estiva”, dice il Sindaco e Presidente della Fondazione Arena di Verona Federico Sboarina. “Per questo siamo orgogliosi di presentare il cartellone 2022 con tante produzioni e altrettanti motivi di interesse per gli spettatori. La nostra città, il pubblico, i lavoratori e gli artisti sono il grande complesso che ruota attorno al teatro e al quale diamo risposte concrete e di qualità. Verona si conferma capitale della musica non solo all’aperto, ma durante tutto l’anno. Il nostro impegno è sempre volto ad offrire un numero sempre crescente di novità».

«Impegniamo tutte le nostre forze per un rilancio del Teatro Filarmonico in grande stile“, dichiara il Sovrintendente e Direttore Artistico della Fondazione Arena di Verona Cecilia Gasdia, presentando la programmazione 2022. “Dopo una stagione interrotta dalla pandemia e una ripresa in gran parte in streaming, auspico un ritorno totale al nostro Teatro in sicurezza per artisti, lavoratori e pubblico, come un rito sano, felice e doveroso per tutti noi, rigorosamente dal vivo”.

“Abbiamo già svelato il 99° Opera Festival estivo e ora gli affianchiamo nove mesi di opere, concerti, appuntamenti straordinari rivolti a tutti. Desideriamo inserirci nel cuore, nei pensieri, nelle abitudini di ogni fascia di pubblico, veronese e non, con nuove formule, nuovi turni e spettacoli dedicati”, dice Gasdia. “È una riprogrammazione radicale che coinvolge non solo i contenuti ma anche le forme della vendita di biglietti e abbonamenti: è una parte fondamentale di quella rinascita di cui abbiamo parlato, nonostante le difficoltà, e che ora concretizziamo».

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Teatro Filarmonico di Verona - Fondazione Arena di Verona

L’interno del Teatro Filarmonico di Verona, in una foto prima della pandemia

Teatro Filarmonico di Verona: la Stagione Lirica

La Stagione Lirica al Teatro Filarmonico di Verona conta sei produzioni, di cui quattro di Fondazione Arena completamente nuove, con una costante presenza di figure femminili, mai come in questa stagione protagoniste in scena, sul podio e alla firma di regia, scene e costumi.

Si apre domenica 30 gennaio 2022 con uno spettacolo inedito, inizialmente previsto per il 2020, che accosta due atti unici molto diversi tra loro ma accomunati da una grande protagonista: Il Segreto di Susanna e Suor Angelica.

In prima esecuzione sulle scene veronesi è Il Segreto di Susanna, elegante e divertente intermezzo del veneziano Ermanno Wolf-Ferrari, illustre intellettuale e artista sospeso tra ‘800 e ‘900, tra cultura italiana e tedesca, noto soprattutto per la trasposizione musicale delle commedie goldoniane. Susanna è l’acclamata Lavinia Bini mentre il suo consorte Conte Gil è interpretato da Vittorio Prato.

Accanto a questo titolo viene proposta Suor Angelica di Giacomo Puccini, raffinatissima elegia poco rappresentata (una sola volta a Verona, oltre vent’anni fa) con un cast tutto al femminile, guidato dal Premio Puccini Donata D’Annunzio Lombardi: con Suor Angelica, che va in scena con la regia della giovane Giorgia Guerra, si compie la presentazione al pubblico delle tre opere che compongono il Trittico pucciniano comprendente Gianni Schicchi (in scena nel 2019) e Il Tabarro (prodotto e trasmesso in streaming nel 2021). Il primo pannello del dittico “femminile” vede la regia della discendente del compositore Federica Zagatti Wolf-Ferrari.

Il nuovo allestimento è affidato ad una squadra di creatrici, con le scene di Serena Rocco, i costumi di Lorena Marin e le luci di Paolo Mazzon; sul podio sale il maestro Gianna Fratta, direttrice il cui recente debutto veronese è stato salutato con successo di pubblico e critica, e va in replica anche mercoledì 2, venerdì 4 (nuovi turni) e domenica 6 febbraio 2022.

Il grande repertorio operistico prorompe dalla cosiddetta “trilogia popolare” con Rigoletto di Verdi, in scena da domenica 27 febbraio per 4 rappresentazioni. L’allestimento è la fortunata produzione che il regista Arnaud Bernard ha realizzato per la Fondazione Arena nel 2011, coprodotta con i teatri di Losanna, Marsiglia, Avignone, Vaucluse, Angers e Nantes e ripresa nel 2016.

Le scene lignee firmate da Alessandro Camera richiamano lo splendore della Mantova dei Gonzaga, nuova ambientazione che il librettista Piave creò in luogo dell’originaria dalla pièce francese di Victor Hugo Le Roi s’amuse.

Il capolavoro di Verdi, che vede come protagonista il giovane baritono Luca Micheletti al debutto veronese al fianco del soprano spagnolo Ruth Iniesta, del tenore Ivan Magrì e di Anastasia Boldyreva, sarà diretto da Francesco Ommassini e replicato  mercoledì 2, venerdì 4 e domenica 6 marzo.

Un’altra prima veronese è il terzo titolo della Stagione Lirica 2022, in scena da domenica 27 marzo: La Scala di seta, farsa giovanile di Gioachino Rossini mai rappresentata al Filarmonico di Verona. Con questo titolo, composto quando non aveva ancora vent’anni, l’autore si era guadagnato il titolo di erede di Cimarosa nel campo buffo.

Complice anche la comune fonte letteraria e pittorica che l’opera condivide con Il Matrimonio segreto cimarosiano, La Scala di seta è una delle creazioni più fresche e frizzanti del Pesarese, per l’azione ininterrotta e la ricca e geniale vena melodica. La nuova produzione della Fondazione Arena è firmata alla regia da Stefania Bonfadelli, già acclamato soprano veronese e recentemente regista richiesta in tutta Europa in particolare nel repertorio buffo e semi-serio del primo Ottocento.

Il team si completa con le scene di Serena Rocco e i costumi di Valeria Donata Bettella.

Il cast unisce affermati interpreti del repertorio buffo come Carlo Lepore a giovanissimi talentuosi come Manuel Amati, Eleonora Bellocci, Matteo Roma, Caterina Piva ed Emmanuel Franco. La Scala di seta va in scena diretta dall’emergente maestro Nikolas Nägele quindi anche mercoledì 30 marzo, venerdì 1 aprile e domenica 3 aprile.

Le opere di Barocco e Settecento sono state curiosamente poco frequenti nella storia del Teatro Filarmonico, che pure alla sua nascita è stato determinante nello sviluppo della Baroque Renaissance: la prima rappresentazione in tempi moderni di Orlando furioso di Antonio Vivaldi nel 1978 fu un evento eclatante, tanto da essere replicato a grande richiesta la stagione successiva.

Dopo quarantatré anni di assenza, quello che oggi è tra i più significativi titoli di Vivaldi torna sulle scene veronesi con il profumo della riscoperta. Le quattro recite da domenica 8 maggio vedono sul palcoscenico del Filarmonico l’elegante allestimento recentemente creato per la Fenice di Venezia e il Festival della Valle d’Itria, con la regia del giovane e richiesto Fabio Ceresa, le scene di Massimo Checchetto e i costumi di Giuseppe Palella.

Con un cast di rilievo internazionale, tra cui Clémentine Margaine nel ruolo del titolo, Francesca Aspromonte, Chiara Tirotta, Laura Polverelli, Lucia Cirillo, Federico Fiorio e Christian Senn, l’opera diretta da Giulio Prandi, specialista del ‘700, replica quindi mercoledì 11, venerdì 13 e domenica 15 maggio.

Orchestra, Coro e Tecnici sono quindi impegnati nel 99° Opera Festival all’Arena di Verona dal 17 giugno al 4 settembre, con cinque produzioni operistiche (Carmen, Aida, Nabucco, La Traviata, Turandot) e tre serate evento uniche (Roberto Bolle and Friends, Carmina Burana, Domingo in Verdi Opera Night) per 46 serate sotto le stelle sul palcoscenico lirico più grande del mondo.

La Stagione Lirica riprende domenica 23 ottobre con La Gioconda, il capolavoro di Amilcare Ponchielli, titolo anche areniano in cui ha fatto il suo trionfale esordio internazionale l’allora sconosciuta Maria Callas.

L’ultima serie di rappresentazioni a Verona si è vista per l’inaugurazione del Festival 2005, immortalata in cd e dvd. Si tratta della prima volta al Teatro Filarmonico per il grande ed intenso melodramma del Cremonese, su versi del vulcanico Arrigo Boito, che va in scena in un nuovo allestimento coprodotto dalla Fondazione Arena insieme ad As.Li.Co e al Teatro Sloveno di Maribor, curato da Filippo Tonon nella regia, nelle scene e nei costumi realizzati con Carla Galleri.

Orchestra e Coro sono diretti da Giampaolo Bisanti. Protagonista sarà l’acclamata Maria José Siri, che si alterna con la premiata giovanissima Monica Conesa, con Samuele Simoncini, Annalisa Stroppa, Sebastian Catana e Simon Lim. Repliche mercoledì 26, venerdì 28 e domenica 30 ottobre.

Domenica 11 dicembre va infine in scena La Bohème di Puccini, sui versi della fidatissima coppia Illica-Giacosa: l’opera del Lucchese alza il suo sipario proprio durante la Vigilia di Natale, scenario degli scherzi dei quattro protagonisti, artisti squattrinati la cui giovinezza sarà segnata per sempre dall’incontro con l’amore.

L’opera, in una produzione tutta nuova della Fondazione Arena di Verona firmata da Stefano Trespidi (regia) e Michele Olcese (scene), è affidata a giovani talentuosi che in gran parte debuttano sul palcoscenico del Filarmonico, a cominciare dal podio su cui sale la russa Alevtina Ioffe, direttrice del Teatro Mikhailovskij di San Pietroburgo.

Nel cast Karen Gardeazabal, Galeano Salas, Giuliana Gianfaldoni, Gabriel Bermúdez, Jan Antem, Francesco Leone, anche mercoledì 14, venerdì 16 e domenica 18 dicembre.

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Teatro Filarmonico - Manifesto Stagione Lirica 2022---

Stagione Sinfonica al Teatro Filarmonico di Verona

Dopo un’anteprima mozartiana di gennaio, si inaugura ufficialmente la Stagione Sinfonica: un cartellone che propone 10 concerti con direttori e solisti di prestigio internazionale dall’11 febbraio al 26 novembre, in abbonamento sui due turni tradizionali di venerdì sera o sabato pomeriggio, oppure abbinabili agli appuntamenti lirici degli altri venerdì.

Venerdì 11 e sabato 12 febbraio, il primo concerto impegna Orchestra e Coro dell’Arena nell’omaggio a Beethoven per il suo 250° anniversario, la cui ricorrenza è passata per le principali sinfonie e concerti per pianoforte e si completa nel corso della stagione 2022.

Il programma unisce la grazia e il brio della sua Sinfonia n. 2 in Re al tempestoso romanticismo dell’Ouverture Coriolano.

I due capolavori incorniciano la Rapsodia per contralto, coro maschile e orchestra di Johannes Brahms, su versi di Goethe. Sul podio del Teatro Filarmonico debutta il giovane maestro newyorkese James Feddeck, già direttore a Chicago e presso le più importanti orchestre d’Europa, con il contralto lui Marianna Pizzolato nella rapsodia brahmsiana.

La settimana seguente, per il secondo concerto di venerdì 18 e sabato 19 febbraio, sono protagonisti i fiati dell’Orchestra areniana, diretti da Marco Alibrando: la prima parte del programma vede la monumentale Serenata “Gran Partita” di Mozart per fiati, esempio insuperato nel genere classico.

Con un salto temporale di quasi due secoli, viene eseguita la rarissima Serenata op. 7 per fiati di Richard Strauss, raffinatissima e già affascinante opera giovanile del maestro monacense, quindi un’intrigante incursione modernista anche nel mondo sonoro della Repubblica di Weimar, ben rappresentato da Kurt Weill (1900-1950) con la Suite dalla celeberrima Opera da tre soldi composta per Bertolt Brecht.

Le date di marzo proseguono col terzo concerto sinfonico, venerdì 11 e sabato 12 marzo, diretto dal maestro veronese Vittorio Bresciani, direttore, virtuoso e docente. Qui Brahms torna protagonista con colui che fu il suo mentore e primo entusiasta critico: Robert Schumann.

Il massimo tardoromantico di Amburgo è rappresentato dalla Ouverture tragica e dal Canto del Destino per coro e orchestra, su versi di Hölderlin, che impegnano sia l’Orchestra che il Coro della Fondazione preparato da Ulisse Trabacchin. Il programma si conclude con la Sinfonia n.4 in re di Schumann, tormentato capolavoro che impegnò il suo autore in dodici anni di ritocchi e ripensamenti.

Un’autentica chicca è l’abbinata novecentesca prevista per il quarto concerto sinfonico, venerdì 18 e sabato 19 marzo: il maestro Francesco Ommassini torna sul podio dell’Orchestra areniana per la Notte trasfigurata di Arnold Schőnberg, intenso cimento tardoromantico e sinuoso per orchestra d’archi di colui che sarebbe diventato più tardi celebre come inventore della tecnica dodecafonica.

Il programma si completa con la rara suite di Benjamin Britten Les Illuminations per tenore e orchestra d’archi: un raffinato ciclo di canzoni composte sui versi di Arthur Rimbaud e qui eseguite da Toby Spence, oggi tra gli interpreti più richiesti al mondo nel repertorio del ‘900.

Il quinto concerto della stagione è quello sinfonico-corale di venerdì 8 e sabato 9 aprile: nell’imminenza della Pasqua 2022, l’Orchestra e il Coro della Fondazione Arena affrontano due caposaldi del repertorio classico: l’Adagio e Fuga KV546, opera matura di Mozart, apre la strada al monumentale Requiem in do minore di Luigi Cherubini per soli, coro e orchestra. L’affermato direttore Matteo Beltrami torna dopo anni alla guida dell’Orchestra della Fondazione Arena e del Coro preparato dal maestro Ulisse Trabacchin.

Nel sesto concerto di venerdì 22 e sabato 23 aprile, l’Orchestra areniana diretta dal giovane Pietro Rizzo ritorna a Beethoven con la Sinfonia n.4, opera complessa del genio di Bonn e prediletta da molti direttori d’orchestra leggendari.

La prima parte del programma prevede un altro illustre e precoce talento al debutto, col violinista franco-russo Fedor Rudin, che del virtuoso Nicolò Paganini eseguirà il brillante Concerto per violino e orchestra n.1.

La settimana successiva l’Orchestra della Fondazione diretta da Marco Guidarini si impegna nel settimo concerto sinfonico, importante serata monografica dedicata alla musica di Richard Strauss, già noto a Verona per le sue prime sconvolgenti opere Salome ed Elektra.

Venerdì 29 e sabato 30 aprile vengono eseguiti due capolavori molto diversi e lontani nel tempo ma accomunati dalla riflessione di Strauss sul mondo classico: il Concerto per oboe e piccola orchestra, sapiente gemma della fase ultima dell’autore, con la partecipazione della prima parte areniana Francesca Rodomonti, e la Suite da Il Borghese gentiluomo, musiche di scena per la commedia di Molière, inizialmente pensate per introdurre l’opera Ariadne auf Naxos, rese indipendenti in sala da concerto per un ammicco fresco e originale al Settecento.

Ultimo appuntamento primaverile, prima della parentesi del Festival areniano, è l’ottavo concerto sinfonico di venerdì 20 e sabato 21 maggio: proseguendo l’esplorazione delle più raffinate suggestioni francesi avviata nel 2021, anche in questo programma l’Orchestra areniana si cimenta con composizioni di fine ‘800 e inizio ‘900.

Il maestro Giuseppe Grazioli dirige la delicata Pavana di Fauré e la potente Sinfonia in re di Franck, summa del sinfonismo transalpino; quindi, accompagna la premiata giovane solista Mariangela Vacatello nel raffinato e brillante Concerto in Sol di Ravel per pianoforte e orchestra.

L’autunno sinfonico veronese si apre con due diverse pagine sinfoniche costruite intorno al protagonismo del clarinetto solista, qui affidato a Giampiero Sobrino: la Première Rhapsodie di Debussy e la creazione contemporanea di Carlo Galante Invano morte desìo, in prima esecuzione a Verona. Il nono concerto di venerdì 11 e sabato 12 novembre si completa con La Mer di Debussy, i tre schizzi sinfonici che costituiscono il capolavoro massimo dell’impressionismo musicale, in cui i mille colori dell’Orchestra dell’Arena di Verona sono sollecitati dal direttore statunitense Christopher Franklin.

Orchestra e Coro della Fondazione Arena uniscono le forze per l’ultimo appuntamento sinfonico del 2022: venerdì 25 e sabato 26 novembre nel decimo concerto va in scena la Russia più immaginifica e visionaria, fra sinestesie coloristiche e innovazioni dirompenti.

Tra queste ultime, riesce ad essere originale pur evocando uno spirituale arcaico la monumentale Sinfonia di Salmi di Igor Stravinskij, banco di prova per il Coro preparato da Ulisse Trabacchin. Troppo raramente eseguito è il pregiatissimo Concerto per pianoforte in fa# di Aleksandr Skrjabin, qui col solista Edoardo Maria Strabbioli. Colori e sonorità fiabesche sprigiona invece la fantastica Suite da Il Gallo d’oro di Nikolaj Rimskij-Korsakov, massimo orchestratore e maestro di tutti i Russi del Novecento. Sul podio veronese debutta il direttore Francesco Cilluffo.

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TEATRO FILARMONICO DI VERONA – PROGRAMMA 2022 – Stagione Lirica e Sinfonica 2022

Teatro Filarmonico - Manifesto Stagione Sinfonica 2022---

EVENTI STRAORDINARI AL TEATRO FILARMONICO

Il 2022 ha inizio con un evento straordinario: un concerto dedicato a Mozart, che nemmeno quattordicenne incluse Verona nel suo tour italiano.

Domenica 9 gennaio un ensemble di professori d’orchestra della Fondazione Arena di Verona si uniscono nel segno della musica da camera di rara esecuzione e finissima fattura: il primo Preludio e fuga trascritto da Bach, due Divertimenti per fiati, i Quartetti per archi e flauto e oboe. Per l’occasione i biglietti sono acquistabili al prezzo unico di € 10 per ogni ordine di posto.

Fondazione Arena di Verona è orgogliosa di annunciare, a tre anni dall’ultima trasferta, un 2022 ricco di appuntamenti volti ad accrescere il prestigio di Verona, del suo Festival e dei suoi comparti artistici e tecnici.

Si comincia con la trionfale riapertura della Royal Opera House di Muscat, Oman, che sarà inaugurata per la sua decima stagione dall’ultima produzione del maestro Franco Zeffirelli, Rigoletto di Verdi, nuovo titolo rivelato con largo anticipo prima della sua scomparsa.

L’allestimento è interamente prodotto dalle maestranze areniane, che saranno impegnate con l’Orchestra e il Coro per tre repliche dal 20 al 22 gennaio. La tournée in Oman sarà conclusa da un concerto antologico sinfonico-corale il 23 gennaio, volto a presentare il meglio dell’Opera italiana e del repertorio del millenario anfiteatro veronese.

Una grande novità è la coproduzione de La Gioconda con il Teatro Sloveno di Maribor e i teatri di Cremona, Como, Brescia e Pavia, dove il nuovo allestimento dell’opera di Ponchielli sarà ripreso immediatamente dopo il debutto veronese per dieci repliche tra ottobre e novembre, proseguendo una recente e proficua collaborazione artistica con la Slovenia ed inaugurandone una nuova con le città del circuito As.Li.Co.

Non sono pochi gli appuntamenti straordinari che si aggiungono alle regolari stagioni lirica e sinfonica in abbonamento. Si comincia con uno speciale appuntamento dedicato alla Festa della Donna: What if a woman è una speciale serata pensata per un martedì 8 marzo all’insegna delle finezze corali dei complessi artistici areniani preparati dal M° Trabacchin.

Domenica 10 aprile l’Orchestra della Fondazione Arena è protagonista dell’evento speciale Grand Cru che si svolge in occasione dell’inaugurazione di Vinitaly 2022, esposizione imperdibile in cui Verona si conferma capitale mondiale vinicola ed enologica.

Le forze artistiche congiunte della Fondazione regaleranno un concerto alla città in vista del ritorno alle attività autunnali del Teatro Filarmonico, Aspettando il Filarmonico sabato 24 settembre 2022.

In occasione della finale del Concorso pianistico Città di Verona, sempre più affermato e prestigioso a livello internazionale con centinaia di partecipanti da tutto il mondo, l’Orchestra areniana accompagnerà il concerto dei solisti sabato 19 novembre.

Come da tradizione, sabato 31 dicembre 2022 Fondazione Arena festeggerà l’arrivo del nuovo anno con lo speciale Concerto di fine anno, appuntamento atteso dal pubblico per le grandi sorprese riservate da un cast eccezionale ed un programma divertente e raffinato.

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Teatro Filarmonico Verona

Uno spettacolo musicale al Teatro Filarmonico di Verona, prima della pandemia

 

IL TEATRO FILARMONICO PER I GIOVANI E LA SCUOLA

Finalmente riprendono ad ampio respiro le iniziative di Arena Young, rivolte a studenti e personale di scuole, università, accademie: sono confermate le speciali anteprime giovani, i venerdì precedenti il debutto delle sei opere in cartellone, al prezzo speciale di € 5 a biglietto.

È confermato anche il Ritorno a teatro: la Fondazione Arena di Verona propone un percorso di avvicinamento all’opera e alla musica sinfonica. Il mondo della Scuola potrà assistere alle rappresentazioni in cartellone per la Stagione Artistica 2022 al Teatro Filarmonico, con l’opportunità di partecipare ad un Preludio prima dello spettacolo, un momento di approccio alla trama, ai personaggi e al linguaggio del teatro in musica, che avrà luogo nella prestigiosa Sala Maffeiana.

Particolarmente nutrito il programma de Il Teatro si racconta, rassegna del teatro in musica per ragazzi che si arricchisce con nuovissime proposte: i più piccoli si appassioneranno alle avventure di Pierino e il lupo di Prokof’ev e ai colorati personaggi delle Esofavole; tornano per tutti Raccontando Carmen (in vista del titolo inaugurale del Festival 2022) e L’Histoire du soldat di Stravinsky.

A tutti si rivolgono anche le due nuove produzioni: Le quattro stagioni di Vivaldi in una trascrizione per violino elettrico solista, quartetto d’archi, basso elettrico e batteria e la Gattomachia di Orazio Sciortino, una favola musicale per narratore, violino concertante e archi, abbinata al coloratissimo Ma Mère l’Oye, suite sinfonica destinata alla danza che Ravel trasse dalle favole di Perrault. Biglietti disponibili a € 3.

Ultima importante novità che sarà esposta nel dettaglio in vista dell’avvio in autunno 2022 è l’iniziativa Family Concert: pomeriggi di teatro musicale a prezzi speciali rivolti appositamente ad un pubblico intergenerazionale di famiglie.

Informazioni e prenotazioni: Ufficio Formazione scuola@arenadiverona.it – telefono 0458051933

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LE NOVITÀ DI BIGLIETTERIA

Gli abbonati fino all’8 gennaio 2022 possono rinnovare il loro abbonamento alla Stagione Artistica 2022, mentre la sottoscrizione dei nuovi abbonamenti parte martedì 11 gennaio 2022. Dal 21 gennaio è aperta la vendita dei singoli biglietti.

Sono confermati per la Lirica i turni A (le domeniche delle prime) e B (pomeridiano nelle domeniche conclusive) mentre a grande richiesta cambiano alcune delle serate di spettacolo: da martedì e giovedì gli appuntamenti d’opera passeranno a mercoledì (turno C, serale alle 19) e venerdì (turno D, serale alle 20).

La Stagione Sinfonica mantiene i turni A (serale, il venerdì) e B (pomeridiano il sabato).

Tra le novità per il 2022 si segnala la formula che include un titolo del Festival areniano 2022 nell’abbonamento al Teatro Filarmonico.

Inedita è la proposta del carnet Venerdì in platea: 8 date comprendenti 3 opere e 5 concerti sinfonici, sempre venerdì alle 20 ad un prezzo eccezionale, ideale per esplorare l’offerta più ampia possibile dei due cartelloni.

Inoltre dal 16 dicembre Fondazione Arena di Verona ha un nuovo sistema di biglietteria: Ticketone.

Dopo l’avvenuto passaggio di tutti i dati, l’ufficio biglietteria è già regolarmente aperto per la prelazione campagna abbonamenti Filarmonico 2022, per i biglietti del Festival areniano e per tutte le altre campagne in essere.

Fondazione Arena ringrazia Unicredit per il supporto e la dedizione dimostrata in oltre 25 anni di collaborazione ed eccellente gestione del sistema di biglietteria. Unicredit rimarrà al fianco di Fondazione Arena di Verona in qualità di Major Partner dell’Arena Opera Festival.

I prezzi per tutti e 4 i turni di abbonamento alla Stagione Lirica includono un biglietto di POLTRONA per la recita di Carmen in Arena del 30/06/2022 alla speciale tariffa ridotta di 30 euro.

I prezzi per i 2 i turni di abbonamento alla Stagione Sinfonica includono un biglietto di POLTRONA per l’evento Carmina Burana in Arena del 12/08/2022 alla speciale tariffa ridotta di 30 euro.

Tutti i clienti che acquisteranno un abbonamento sia alla Stagione Lirica che alla Stagione Sinfonica 2022 avranno in omaggio un biglietto di POLTRONA per l’evento di Carmen del 30/06/2022 o di Carmina Burana del 12/08/2022 in occasione dell’Arena Opera Festival 2022.

 

Biglietteria Arena di Verona
Via Dietro Anfiteatro 6/b, 37121 Verona
Tel. 045 596517 – Fax 045 8013287
Call center 045 8005151 – Punti di prevendita Geticket
Orari: da lunedì a venerdì 10.30 – 16.00 | sabato 9.15 – 12.45
biglietteria@arenadiverona.itwww.arena.it

Biglietteria Teatro Filarmonico
Via dei Mutilati 4/k, 37121 Verona
Tel. 045 8002880 – Fax 045 8013266
Apertura due ore prima dello spettacolo

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Verona: dove mangiare, dove dormire e i vini veronesi di qualità

Se sei a Verona o se vieni in viaggio oppure in gita, non dimenticare cosa la Città dell’Amore offre. Ecco i siti con le proposte per dormire, mangiare e acquistare online i vini veronesi.
Il cinema a Verona è un film con il fascino del buio in sala. Ma è anche il gusto di una pausa enogastronomica.

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Film al cinema e in streaming. Le uscite della settimana nelle sale e le proposte online

Film al cinema e in streaming. Le uscite della settimana nelle sale e le proposte online

Cosa ci offre il cinema in sala questa settimana? Quali invece le proposte del mese in streaming?
Ecco, intanto, la nuova annata cinematografica nelle sale dopo le festività.

Altri tre titoli sono apparsi per qualche giorno sugli schermi a inizio settimana: il docufilm su Federica Pellegrini UNDERWATER diretto da Sara Ristori; il
bellissimo restauro del capolavoro di Carl Theodor Dreyer IL VAMPIRO; il documentario LAURENT GARNIER: OFF THE RECORD di Gabin Rivoire dedicato a uno dei pionieri della house music.

Da giovedì 13 gennaio si mobilita il popolo dei cinefili. Ecco i film da guardare.

FILM “AMERICA LATINA”

Cominciamo con AMERICA LATINA di Fabio e Damiano D’Innocenzo con Elio Germano, Astrid Casali, Sara Ciocca, Maurizio Lastrico, Carlotta Gamba, Federica Pala, Filippo Dini, Massimo Wertmuller.

La quieta vita di un uomo perbene, il dentista Massimo Sisti, viene sconvolta dalla terrificante scoperta che lo attende nella cantina della bella villa in cui vive insieme all’adorata moglie e alle due figlie.

Trattandosi di un autentico thriller che sceglie presto la via del fantasy pur restando strettamente abbarbicato a una dimensione paradossale del reale, non è lecito svelare i passi successivi della trama.

Basti dire che in quella cantina Massimo finirà in un universo rovesciato che è anche la chiave per interpretare il titolo del film.

All’opera terza i due fratelli registi confermano un talento originale e davvero fuori dagli schemi, fitto di richiami a modelli espressivi americani e nordici.

FILM “SCREAM”

C’è poi SCREAM di Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett con Courteney Cox, Neve Campbell, David Arquette, Melissa Barrera, Kyle Gallner, Dylan Minnette, Mason Gooding, Jenna Ortega, Jack Quaid, Marley Shelton, Sonia Ammar, Jasmin Savoy Brown, Mikey Madison.

Nella quieta cittadina di Woodsboro è tornato a mietere vittime il terribile serial killer Ghostface.

A 25 anni dal film-culto di Sam Raimi paura fa ancora rima con risata in questo “reboot” che richiama in servizio molti protagonisti delle puntate precedenti a cominciare dalla sopravvissuta Sidney Prescott.

FILM “UNA FAMIGLIA VINCENTE”

Ecco quindi il film UNA FAMIGLIA VINCENTE: KING RICHARD di Reinaldo Marcus Green con Will Smith, Jon Bernthal, Liev Schreiber, Aunjanue Ellis,
Saniyya Sidney, Tony Goldwyn, Demi Singleton, Andy Bean, Kevin Dunn, Craig Tate.

In America è il film del momento, tra i favoriti all’Oscar ma – nonostante una superstar al maschile come Will Smith – è in realtà il racconto di due regine del tennis femminile, Serena e Venus Williams.

Il punto di vista è però quello del loro padre-padrone, allenatore testardo e risoluto a difendere le sue figlie dalle insidie del quartiere malfamato di Los Angeles in cui abita la famiglia. Nonostante l’impreparazione e gli ostacoli riuscirà nel suo compito.

FILM “E’ ANDATO TUTTO BENE”

Altro film in sala E’ ANDATO TUTTO BENE di FranÁois Ozon con Sophie Marceau, Andre’ Dussollier, Hanna Schygulla, Charlotte Rampling, Ge’ raldine
Pailhas, Gre’ gory Gadebois, Jacques Nolot, Eric Caravaca, LaÎtitia Cle’ ment.

Affamato di vita ad ogni stagione, adesso l’ultra ottantenne Andrè deve affrontare la prova più difficile: un ictus devastante lo immobilizza a letto, pur avendo
conservato lucida la mente.

Quando sua figlia arriva in ospedale deve fronteggiare una situazione a cui non è preparata e la difficoltà cresce quando l’uomo le chiede di aiutarlo a porre fine alla sua sofferenza.

Per Emmanuelle la vita è adesso a un bivio: cosa sceglierà? Per un pubblico adulto che ama Ozon.

FILM “TRUE MOTHERS”

C’è poi TRUE MOTHERS di Naomi Kawase con Arata Iura, Hiromi Nagasaku, Taketo Tanaka, Aju Makita, Reo Sato, Hiroko Nakajima, Tetsu Hirahara, Ren Komai, Miyoko Asada.

Il cinema della regista giapponese concede poco allo spettatore distratto: bisogna accettarne lo stile rarefatto, la forza della natura che invade le storie delle persone, le sospensioni narrative che invitano alla riflessione.

Non fa eccezione questo racconto imperniato su un bambino conteso: dopo anni di inutili tentativi Satoko e suo marito hanno adottato un bambino che crescono nell’amore finche’
un’altra donna, Hikari, si dichiara la madre naturale e richiede la restituzione del figlio o, in cambio, del denaro.

Quando però le due madri si incontrano, Satoko realizza che qualcosa di strano è acceduto. Chi è veramente Hikari e quale segreto nasconde? Per il pubblico più cinefilo.

FILM IN STREAMING DI GENNAIO 2022

Se ti vuoi godere invece un film o una serie tv o un docu-film in streaming, su una delle piattaforme specializzate, ecco i consigli del mese del magazine specializzato IL BIONDINO DELLA SPIDER ROSSA, con una particolare attenzione ai film thriller e drammatici.

Capodanno - turismo del vino e della cucina di qualità

Cinema, spettacolo e il fascino di una sera a cena

Il cinema e lo spettacolo sono impegno culturale, sono anche evasione in alcune situazioni. Sono di certo un’esperienza da vivere. Magari associandola a un viaggio oppure a una gita di poche ore.

Ti offriamo qui di seguito, con questi link di affiliazione pubblicitaria, una serie di opportunità attraverso i migliori partner a cui VeronaWineLove® è affiliato.

Galà di San Silvestro con Josè Carreras il 31 dicembre 2021 al Teatro Filarmonico di Verona

Galà di San Silvestro con Josè Carreras il 31 dicembre 2021 al Teatro Filarmonico di Verona

Teatro Filarmonico, tutto pronto per il Galà di San Silvestro, venerdì 31 dicembre alle ore 20.30.

Protagonista dell’attesissimo concerto di fine anno la stella Josè Carreras, a distanza di 22 anni dalla sua ultima presenza nei cartelloni di Fondazione Arena.

Con lui le giovani emergenti Karen Gardeazabal e Federica Vitali e l’esperto direttore David Giménez, alla guida dell’Orchestra e del Coro della Fondazione e del Coro di voci bianche A.Li.Ve.

Su TICKETONE puoi comprare i biglietti per il Galà di San Silvestro con Josè Carreras al Teatro Filarmonico.

 

Gala di San Silvestro con José Carreras - Teatro Filarmonico - 31.12.2021-min

Dopo aver calcato i più importanti palcoscenici del mondo con i più grandi registi e direttori di sempre nei panni di Werther, Don Carlo, Chénier, Alvaro, Riccardo, Canio, Don Josè, milioni di persone hanno scoperto l’Opera grazie a lui, Luciano Pavarotti e Plácido Domingo, uniti nel nome di Tre Tenori dal 1990 con concerti, album e decine di milioni di copie vendute.

All’Arena di Verona è stato protagonista di produzioni memorabili di Carmen, Andrea Chénier e concerti di gala colossali fino al 1999: dopo una parentesi lunga ventidue anni, finalmente José Carreras torna a Verona per il già attesissimo Gala di San Silvestro.

Il grande tenore catalano sarà al fianco di artisti quali il direttore David Giménez, alla guida dell’Orchestra e del Coro della Fondazione Arena preparato dal nuovo maestro Ulisse Trabacchin, con le due giovani soliste Karen Gardeazabal, soprano messicano già acclamato in Arena, e Federica Vitali, altro soprano al debutto veronese, e con la partecipazione del Coro di voci bianche A.Li.Ve. diretto da Paolo Facincani.

Il programma è ricco e internazionale e alterna brani d’opera, zarzuela e operetta con brani, arie e duetti da Il Pipistrello, La Vedova allegra, Giuditta, Lakmè, Las Hijas del Zebedeo, passando per musiche da film, emozionanti pagine natalizie della tradizione e celeberrime canzoni napoletane da Grieg, Šostakovič, Leigh, Valls, Gardel, Valente, Cardillo e tanti altri.

La durata del programma musicale, vario e insieme intimo e frizzante, è di 80 minuti circa con un intervallo: l’occasione per salutare la fine dell’anno 2021 nel segno della grande musica è ghiotta e imperdibile.

Sono ancora disponibili biglietti per i settori di platea, palchi, gallerie I e II con prezzi da 18€ a 90€ presso la Biglietteria Centrale e online sul sito arena.it, come sempre con riduzioni speciali per associazioni, under30 e over65.

Il giorno dello spettacolo, sarà possibile acquistare biglietti anche alla Biglietteria del teatro in via Mutilati a partire dalle 18.30.

Su TICKETONE puoi comprare i biglietti per il Galà di San Silvestro con Josè Carreras.

Per legge, l’accesso agli spettacoli è consentito esclusivamente agli spettatori muniti di certificazione verde Covid-19 di avvenuta vaccinazione o guarigione, “Green Pass rafforzato”.

Inoltre viene introdotto l’obbligo di maschera Ffp2 in cinema, teatri e per eventi sportivi, nonché sui mezzi di trasporto (mezzi pubblici locali compresi).

Ulteriori informazioni su https://www.arena.it/it/teatro-filarmonico/info-covid

Biglietteria Arena di Verona
Via Dietro Anfiteatro 6/b, 37121 Verona
Tel. 045 596517 – Fax 045 8013287
Call center 045 8005151 –
Punti di prevendita Ticketone
Orari da lunedì a venerdì: 10:30-16:00
sabato: 09:15-12:45
biglietteria@arenadiverona.itwww.arena.it

Biglietteria Teatro Filarmonico
Via dei Mutilati 4/k, 37121 Verona
Tel. 045 8002880 – Fax 045 8013266
Apertura due ore prima dello spettacolo

 

Arena di Verona - notturna - photo Emicristea - Agenzia Corte&Media - Dreamstime-min

Verona: dove mangiare, dove dormire e i vini veronesi di qualità

Se sei a Verona o se vieni in viaggio oppure in gita, non dimenticare cosa la Città dell’Amore offre. Ecco i siti con le proposte per dormire, mangiare e acquistare online i vini veronesi.
Il cinema a Verona è un film con il fascino del buio in sala. Ma è anche il gusto di una pausa enogastronomica.

I siti consigliati sono partner commerciali di VeronaWineLove® con link di affiliazione pubblicitaria:

 

Verona-Ponte di Castelvecchio-Verona città dell'enoturismo

Raggiungere Verona e lago di Garda con i mezzi pubblici: treno, autobus, funivia, Bus & Bicicletta. Per poi gustarsi i vini veronesi di qualità

Raggiungere Verona e lago di Garda con i mezzi pubblici: treno, autobus, funivia, Bus & Bicicletta. Per poi gustarsi i vini veronesi di qualità

Verona è una città d’arte, di cultura, di vini veronesi eccezionali e sapori unici, ma per i turisti che la popolano può anche diventare un punto di partenza verso altre mete, vista la ricca offerta di mezzi pubblici.

La città scaligera si trova a pochi chilometri dai monti Lessini e dal lago di Garda.

Da qui si possono raggiungere in auto o in treno altre città d’arte come Vicenza, Padova, Mantova, Brescia o Bologna. Il Trentino e l’Alto Adige sono vicini e non mancano i collegamenti alle maggiori ciclovie italiane ed europee.

In questa pagina vi proponiamo una raccolta delle opportunità offerte dai mezzi pubblici, in particolare dagli autobus di Atv.

E’ così possibile muoversi in queste terre splendide, sia per visitare luoghi d’arte e naturalistici, che per degustare i vini veronesi di qualità.

Il tutto con i mezzi pubblici, a cominciare dagli autobus.

 

Da Verona al lago di Garda con gli autobus di Atv

Da Verona si può raggiungere il lago in treno, scendendo alla stazione di Peschiera del Garda. Sono molti i collegamenti giornalieri, offerti sia da Trenitalia, sia da Italo.

Il viaggio dura circa un quarto d’ora e i prezzi sono accessibili a tutte le tasche, da meno di 4 euro per il Regionale ai 15 del Frecciarossa.

Il territorio veronese e del lago di Garda offrono però molte altre opportunità, difficili da raggiungere su strada ferrata.

Ecco allora una serie di proposte estive con gli autobus di Atv, l’azienda del trasporto pubblico provinciale, che permettono di arricchire l’esperienza del turista che parte o arriva nella città di Giulietta e Romeo.


Bus Walk&Bike: lago di Garda e Lessinia a portata di bicicletta

Il lago di Garda e la Lessinia sono ricchi di percorsi per escursioni a piedi o in bici.

Con il servizio Bus Walk&Bike anche i ciclisti potranno raggiungere i sentieri delle montagne veronesi grazie ai mezzi dotati di carrello porta bici.

Partenze nel fine settimana dall’autostazione di Verona Porta Nuova per Boscochiesanuova e San Giorgio.

Ogni giorno partenze da Garda per San Zeno di Montagna e Prada.

 

Lessinia - Valle delle Sfingi - Verona - Agenzia Corte&Media - Photo Alberto Masnovo - dreamstime_m_132359105-min

La Valle delle Sfingi, in Lessinia (Photo Dreamstime)

Funivia Malcesine – Monte Baldo: dal lago di Garda alla montagna

La funivia di Malcesine è un impianto moderno, dalle sue cabine rotanti è possibile apprezzare il panorama del Monte Baldo e del lago di Garda.

Da aprile fino a tutto il mese di ottobre è possibile acquistare per 22 euro un biglietto che comprende il pass giornaliero sulla rete Atv e il biglietto di andata e ritorno sulla funivia.

Malcesine è raggiungibile dalle principali località del lago e da Verona (autostazione Porta Nuova e piazza Bra) con cambio a Garda.

Orari e informazioni sul sito Atv.

 

Lago di Garda - Verona

Veduta del lago di Garda. Una terra ricca di vini come il Chiaretto Bardolino, il Garda Doc, il Lugana e il vicino bianco Custoza

 

Arena di Verona – Lago di Garda: collegamento via autobus

Passare la giornata sulle rive del lago, di sera assistere all’opera in Arena e tornare a dormire nelle località del “Benacus”, come lo chiamavano gli antichi Romani.

Con la Stagione Lirica dell’Arena di Verona tutto questo è possibile grazie all’OperaBus Service, un servizio rivolto ai turisti che soggiornano sul lago.

Il bus parte 30 minuti dopo il termine dello spettacolo nelle serate del Festival lirico areniano e raggiunge le località di Peschiera, Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Brenzone e Malcesine.

Per il ritorno da Verona al lago il costo è di 10 euro, mentre per l’andata sono diverse le opzioni con le linee 163, 164 e 185.

 

Linee autobus del lago di Garda e delle zone turistiche vicine

Durante il periodo estivo, fino al 9 settembre, sono molti i collegamenti dalle località turistiche lacustri a Verona e altri punti di interesse nella provincia come il monte Baldo, Borghetto e Valeggio sul Mincio, il Santuario di Madonna della Corona, Gardaland e i moli per le partenze dei traghetti. Sul sito Atv sono raccolte tutte le linee utili per i turisti.

Borghetto è un borgo storico, uno dei più belli d’Italia. Si trova nel comune di Valeggio, nella zona di enoturismo del Custoza e del Bardolino.

 


Pass Atv: come muoversi fra Verona, lago di Garda e provincia scaligera

Per chi ha in programma di muoversi fra Verona, lago e provincia, uno dei pass Atv potrebbe essere una buona soluzione.

Con un biglietto unico è possibile viaggiare su tutte le linee Atv compresi i servizi speciali Aerobus, navetta per Madonna della Corona e Bus Walk&Bike.

Si possono scegliere tre diverse soluzioni, uno, tre o sette giorni, con costi che variano dai 10 ai 40 euro.


Altre mete: da Verona alla Riviera Romagnola e a Venezia

Come dicevamo qualche riga più su, Verona può essere un ottimo punto di partenza, oltre che una meta.

Da Verona si possono raggiungere, ad esempio per un weekend, le spiagge della riviera romagnola. Milano Marittima, Cervia, Cesenatico, Rimini, Riccione e Cattolica, fra le altre, sono a portata di bus.

Dalle principali località del lago di Garda è inoltre possibile raggiungere Venezia con andata e ritorno in giornata grazie alla linea “Lago di Garda – Venezia”.

Da Verona, Venezia è facilmente raggiungibile in treno.


Verona: informazioni utili

Nella pagina di Verona Wine Love dedicata alla città scaligera trovi tutte le INFORMAZIONI UTILI E LA GUIDA TURISTICA DI VERONA

 

 

Mozart da Camera, concerto il 9 gennaio 2022 al Teatro Filarmonico

Mozart da Camera, concerto il 9 gennaio 2022 al Teatro Filarmonico

La Fondazione Arena di Verona propone un pomeriggio monografico dedicato al Mozart da camera, musica di rara esecuzione e raffinatissima fattura.

Il concerto si tiene al Teatro Filarmonico domenica 9 gennaio 2022, alle 15.30.

Sono eseguite composizioni per diversi organici concepite dal giovane Mozart tra il 1775 e il 1781: due Divertimenti per fiati k213 e k270, il Quartetto per archi e oboe k370 e quello per archi e flauto k285, quindi il primo Preludio e fuga per trio d’archi dal k404a orchestrato dall’omonima pagina di Bach in re minore.

A eseguire questa musica di rara esecuzione e raffinatissima fattura sono alcuni professori dell’Orchestra della Fondazione Arena: Sofia Gelsomini (violino), Massimiliano Di Stefano (viola), Massimiliano Martinelli (violoncello), Pier Filippo Barbano (flauto), Francesca Rodomonti e Francesco Scandolari (oboi), Paolo Guelfi e Domenico Faccin (fagotti), Andrea Leasi e Domenico Guglielmello (corni).

Per l’occasione i biglietti di ogni ordine e posto del Teatro sono in vendita al prezzo speciale di 10 online sul sito arena.it, presso la Biglietteria centrale e, due ore prima dello spettacolo, anche presso la Biglietteria di via Mutilati.

Mozart da Camera - Fondazione Arena di Verona - 9 gennaio 2022---

Il concerto fa parte dell’iniziativa Mozart a Verona 2022: una settimana di eventi dal 5 all’11 gennaio che vede per il terzo anno consecutivo la collaborazione tra Comune di Verona, Fondazione Cariverona, Accademia Filarmonica di Verona e Fondazione Arena in occasione dell’anniversario dei 252 anni dall’importante visita in città del genio salisburghese, all’epoca non ancora quattordicenne.

Per l’accesso ad ogni iniziativa è richiesto per legge di esibire il cosiddetto “green pass rafforzato” (ottenibile dall’avvenuta vaccinazione o guarigione) e di indossare la mascherina per tutta la durata dell’evento. Per informazioni: arena.it e canali social.

Arena di Verona - notturna - photo Emicristea - Agenzia Corte&Media - Dreamstime-min

Verona: dove mangiare, dove dormire e i vini veronesi di qualità

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Il cinema a Verona è un film con il fascino del buio in sala. Ma è anche il gusto di una pausa enogastronomica.

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