Cicloturismo, le più belle piste ciclabili dell’Alto Garda e della zona del lago nel Trentino. Scopri l’esperienza di una gita in bicicletta in una terra ricca di sorprese

Cicloturismo, le più belle piste ciclabili dell’Alto Garda e della zona del lago nel Trentino. Scopri l’esperienza di una gita in bicicletta in una terra ricca di sorprese

Cicloturismo, il Lago di Garda, tra un’acqua splendida e le montagne circostanti, è una zona perfetta per lo sport e per girare in bicicletta.

L’offerta è così ampia da avere l’imbarazzo della scelta.

Dagli sport d’acqua, quali il windsurf, il kitesurf, il kayak e la vela, agli sport montani.

Si trovano anche palestre di roccia per arrampicate, ferrate, percorsi per trekking e favolosi tour per mountain bike.

Qui è vietato stare fermi.

 

Gita in bicicletta sul lago di Garda: tre piste ciclabili

Per una gita in bicicletta oggi ti proponiamo tre percorsi:

  1. Ciclabile dell’Adige: da Trento a Verona
  2. Pista ciclabile Adige-Garda: da Mori a Riva del Garda
  3. Ciclabile Valle dei Laghi: da Torbole al lago di Toblino

Se hai bisogno del supporto di una guida ti consiglio di contattare i nostri partner Bike Esperience e AllMost MTB.
Loro sapranno organizzare al meglio la tua esperienza di bike lover.

 

La pista ciclabile dell’Adige: da Trento a Verona

Se, pedalando, ti piace ammirare i panorami il consiglio è quello di provare la Ciclabile dell’Adige.

Seguendo un percorso di media difficoltà (lunghezza circa 100 chilometri da percorrere in circa 6 ore) potrai scoprire la valle dove scorre l’Adige, tra le montagne di Trento e Verona.

Il punto di partenza della ciclabile è il parcheggio Sanseverino, nei pressi del centro di Trento.

L’inizio è subito invitante: si possono notare il Palazzo delle Albere, il MUSE (Museo delle scienze) e il grande parco dell’area Ex-Michelin (Parco delle Albere).

La direzione da tenere è verso sud per arrivare a Rovereto, sul lato sinistro dell’Adige.

Una deviazione consigliata è all’altezza di Besenello per andare a visitare, sulla cima di una collinetta, il Castel Beseno.

Superato Rovereto si continua immersi nel verde e tra campi di vigne a perdita d’occhio.

Arrivati a Mori si può scegliere se proseguire verso il Lago di Garda oppure dirigersi a Verona.

 

Su due ruote in direzione verso Verona

Per Verona il percorso si snoda tra l’autostrada del Brennero e la ferrovia.

Dopo Belluno Veronese (nel comune di Brentino Belluno) la ciclabile prosegue per il canale Biffis.

In lontananza si vede il Forte Rivoli, dal quale puoi ammirare la valle dell’Adige.

Da Rivoli si prosegue lungo il Biffis e, seguendo la ciclabile per Bussolengo, si arriva nella città scaligera.

La zona terminale del fiume Adige è denominata Terra dei Forti.

Una spettacolare corona di forti e castelli che sovrastano sul paesaggio e lo rendono ricco di punti panoramici.

Il Forte Wohlgemuthche domina la valle dell'Adige

Il Forte Wohlgemuth domina la valle dell’Adige, nei pressi della Chiusa di Ceraino

 

Incuneata tra la catena del Monte Baldo ad Ovest e i Monti Lessini a Est, la Terra dei Forti è ricca di tradizioni, arte e natura.

Il fondovalle è coltivato a vigneto: vitigni sono lo storico Enantio, il Casetta e il Pinot Grigio  e si produce un eccellente vino.

 

Ciclovia dell'Adige

Un tratto della Ciclovia dell’Adige, da Trento a Verona passando da Dolcè

 

Da segnalare, seguendo il corso dell’Adige, il canyon della Chiusa di Ceraino con i resti della fortificazione austriaca.

Resti del Forte di Ceraino a Dolcè

Resti del Forte di Ceraino a Dolcè, in un tratto della Vallagarina

 

In questo punto, inoltre, le pareti di roccia sul fiume Adige sono meta di arrampicatori per le numerose vie presenti.

Questa terra, fin da tempi antichissimi, costituiva il collegamento naturale tra il mondo alpino e centroeuropeo col mondo mediterraneo.

Le numerose fortificazioni sono una testimonianza di terre a lungo contese e perciò da difendere.

L’area è inserita nel Parco Naturalistico Regionale dei Monti Lessini ed è perciò protetta.

Le sue bellezze naturali, storiche ed architettoniche richiamano un turismo attento e rispettoso e non c’è di meglio di una sana pedalata fra i suoi paesaggi incantati.

Da segnalare la vicina strada militare che risale il crinale del Monte Pastello e raggiunge, tra panoramici tornanti, i forti di Ceraino e Monte.

CICLABILE “CHIUSA DI CERAINO” (VIDEO DI VERONA REPORT)

 

Pista ciclabile Adige-Garda: da Mori a Riva del Garda

La pista ciclabile Adige-Garda congiunge la Vallagarina alla zona del lago di Garda, ed è collegata alla pista ciclabile dell’Adige che passa da Trento e Rovereto.

Riva del Garda dove sfocia il fiume Sarca

Seguendo il fiume Sarca si arriva sulla parte nord del Lago di Garda

 

Raggiungere il Lago di Garda con la bicicletta è un classico per tutti coloro che vogliono combinare lo sport con la natura.

Per arrivare sul lago puoi prendere il tratto di pista che parte da Mori e arriva a Riva del Garda.

Il percorso è lungo circa 20 chilometri e il tempo medio di percorrenza è di circa 2 ore e mezzo, mentre il dislivello in salita è molto contenuto e alla portata di tutti.

Per lunghi tratti il percorso segue il tracciato della vecchia ferrovia Mori-Arco-Riva.

Si snoda tra borghi e filari coltivati a vite, costeggiando l’area protetta del Lago di Loppio con l’isola archeologica di Sant’Andrea, fino ad arrivare nella piana di Nago.

Qui lo sguardo si apre e il lago di Garda appare immenso e spettacolare.

Leggi anche >>> In bicicletta sul Lago di Gard, da  Peschiera a Verona, a Mantova e sul Monte Baldo

 

Pista ciclabile in direzione Torbole sul Lago di Garda

Si scende poi verso il lago lungo la strada che conduce a Torbole.

Si gira a destra e si supera il fiume Sarca costeggiando il lago di Garda su una panoramica mensola a sbalzo, posta a lato della strada.

Dopo circa un chilometro si giunge nei pressi del bastione difensivo costruito dagli austriaci, che domina porto San Nicolò.

In alto i Forti del Monte Brione dominano il lago.

Pedalando si costeggia il lago e si arriva nel centro di Riva del Garda, cittadina turistica meta di migliaia di visitatori.

Alle foci dei torrenti Albola e Varone il percorso abbandona il lago e risale il torrente Varone per circa 3 km.

Il consiglio è quello di proseguire verso la località di Varone, nota per la spettacolare cascata incassata nell’omonima gola.

La zona è ricca di agriturismi che propongono la “carne salada” (carne salata mangiata cruda o appena scottata sulla piastra) e l’olio extra vergine d’oliva conosciuto per la sua bassa acidità.

Tra i vini meritano una menzione il Vino Santo DOC e la Nosiola DOC, tipici di questa zona del Trentino.

 

Ciclabile Valle dei laghi: da Torbole al lago di Toblino

La ciclabile valle dei laghi è una delle ciclovie più bella e famosa intorno al lago di Garda. 

È immersa nel verde e costeggia il fiume Sarca, il maggior immissario del lago di Garda.

 

La ciclabile del Sarca tra Trento e Riva del Garda

La ciclabile del Sarca tra Trento e Riva del Garda, passa per Arco

 

La ciclabile parte da Torbole e inizia a salire lungo la valle. Si pedala per 30 chilometri immersi nella natura, tra meleti e vigneti, alla scoperta della Valle del fiume Sara.

Man mano che si sale il paesaggio diventa sempre più verde.

Si passa dalla “frenesia” della sponda del lago ai luoghi tranquilli e isolati, con distese di vigneti e meleti.

Dopo il paese di Dro, la ciclabile attraversa con alcuni saliscendi le “marocche di Dro”, una enorme lingua di grosse pietre depositate durante l’era postglaciale.

 

Arco di Trento con la ciclabile valle dei laghi

La ciclabile della Valle dei laghi, vicino ad Arco di Trento

 

 

La ciclabile si sviluppa su un fondo asfaltato e ben tenuto, anche se in alcuni tratti le radici degli alberi lo hanno lievemente sollevato.

Tra Ceniga e Dro, per proseguire, occorre entrare nel centro del paese (per circa 3 Km).

Con una MTB o una citybike è possibile percorrere una variante che si sviluppa su una bellissima stradina sterrata in mezzo ai campi coltivati.

 

Gita in bicicletta sul lago di Garda: ancora un piccolo sforzo…

Giunti alla fine della ciclabile, a Sarche, ti consigliamo di allungare la gita di un paio di chilometri proseguendo su strada-ciclabile fino al lago di Toblino.

La cinta muraria del castello e gli arredi medievali sono un ottimo viatico per respirare aria di altri tempi.

È inoltre possibile fermarsi e bere qualcosa nel bar-ristorante all’interno delle mura.

Sono itinerari percorribili sia d’estate sia d’inverno: per maggiori informazioni vi consigliamo di contattare il nostro partner Bike Experience di Fabio Boeti e Allmost MTB di Francesco Trentini e scegliere con loro il percorso che più incontra i vostri desideri.

Leggi anche l’articolo sulle PISTE CICLABILI SUL LAGO DI GARDA

 

cicloturismo lago di garda

Cicloturismo sul Lago di Garda: la ciclopista Limone-Riva del Garda è stata definita la pista ciclopedonale più bella d’Europa

 

Enoturismo: scopri i vini della Terra dei Forti

Se amate il buon vino, una gita in bicicletta può prevedere anche una sosta in una delle tante cantine che si trovano lungo il tragitto.

La zona della Terra dei Forti è la patria del vino Enantio, del Casetta e del Pinot Grigio.

Questi tre percorsi, pertanto, possono essere l’alternativa per trascorrere una giornata a contatto con la natura e condividere l’esperienza con gli amici o i familiari.

  1. Ciclabile dell’Adige: da Trento a Verona
  2. Pista ciclabile Adige-Garda: da Mori a Riva del Garda
  3. Ciclabile Valle dei Laghi: da Torbole al lago di Toblin

 

Percorsi in biciclette- Lago di Toblino

Nel periodo estivo le cantine organizzano piccoli-nic o cene in vigna. Per rimanere sempre informato segui il Magazine di Verona WIne Love dedicato al Turismo del Vino (veduta sul Lago di Toblino – Trento)

 

Scopri le CANTINE DEL VINO TERRA DEI FORTI

Scopri le CANTINE DEL VINO BARDOLINO E DEL BARDOLINO CHIARETTO

Scopri le CANTINE DEL VINO LUGANA

Scopri le CANTINE DELLO SPUMANTE GARDA DOC

Ti suggeriamo di consultare la GUIDA TURISTICA AL LAGO DI GARDA  proposta da Verona Wine Love, per meglio muoversi nella zona.


Articolo a cura di Nicola Albi
redazione@veronawinelove.com
*** Nicola Albi collabora con lo Studio AEsse Communication, agenzia web veronese. Dal 2016 si occupa di content marketing e implementazione siti web. 


CICLOPISTA DELLA TERRA DEI FORTI (VIDEO DI VERONA REPORT)

 

IL LAGO DI GARDA: GUIDA AI PERCORSI 

COME RAGGIUNGERE VERONA E IL LAGO DI GARDA CON I MEZZI PUBBLICI

 

°°° spazio promozionale °°°

Vuoi comunicare la tua azienda o il tuo locale? Scopri i SERVIZI DIGITALI DI VERONA WINE LOVE:

  • social media management (gestione social network in ottica strategica),
  • business blogging e testi professionali,
  • brand journalism e web reputation,
  • foto servizi professionali,
  • video professionali,
  • transmedia storytelling,
  • siti web responsive e mobile friendly,
  • ufficio stampa e media relations,
  • servizi per eventi, fiere, enoturismo, enogastronomia
  • traduzioni e servizi di assistenza clienti


Contattaci a questi recapiti:

✉︎   veronawinelove@gmail.com
✉︎   redazione@veronawinelove.com

Redazione e servizi di Comunicazione digitale:
Nicola
☏   +393498058016

 

GUIDA TURISTICA ALLA CITTA’ DI VERONA

VINI E TERRITORI: GUIDA AI VINI E ALLA PROVINCIA SCALIGERA

 

Verona-Ponte di Castelvecchio-Verona città dell'enoturismo

 

Alloggiare a Verona, in Valpolicella, sul lago di Garda, Lessinia o a Soave

Se stai cercando un hotel ti proponiamo BOOKING il servizio di ricerca e prenotazione hotel con le sue offerte esclusive e le opinioni dei clienti che hanno davvero alloggiato negli alberghi recensiti.

Abbiamo scelto, come Verona Wine Love, l’affiliazione con Booking perché crediamo che sia importante poter leggere le opinioni di chi è stato in un albergo prima di alloggiarvi.

Da Booking, se tu scegli questo servizio, Verona Wine Love – grazie al programma di affiliazione – ricava una percentuale. Questa commissione non incide in alcun modo sulla tua spesa.

Ci teniamo a proporti Booking per farti un servizio. E per trasparenza ti citiamo il nostro programma di affiliazione, perché detestiamo le pubblicità occulte. E ancor più quelle ingannevoli.

Il servizio di ospitalità in albergo di Booking puoi utilizzarlo, attraverso il banner qui sotto, sia per Verona e la sua splendida provincia. E sia per qualsiasi altra località ti interessi.

SCEGLI UN HOTEL A VERONA

SCEGLI UN HOTEL SUL LAGO DI GARDA

SCEGLI UN HOTEL IN VALPOLICELLA

 

 

Weekend tematici in piena libertà e soggiorni originali dove andare in vacanza

Se cerchi idee per un weekend e soggiorni originali da prenotare online, puoi utilizzare Weekendesk.

E’ il leader nel mercato dei fine settimana tematici. Il sito di Weekendesk offre oltre 3000 idee week-end e soggiorni prenotabili al 100% online.

Verona Wine Love, anche in questo caso, è affiliato con WEEKENDESK per offrire un servizio esclusivo e di interesse ai propri lettori sui quali non vi è alcun ricarico di spesa.

 

———————————————

Segui VeronaWineLove sui social

Icona FacebookIcona IstagramIcona LinkedInIcona Twitter

RIPRODUZIONE RISERVATA  ©  Copyright VeronaWineLove

Spazio Commerciale

Sei appassionato/a di fotografia e vorresti partecipare a un Corso di Fotografia e Fotoritocco?
Leggi le info su Mauro Magagna, fotografo professionista e responsabile d’immagine di Verona Wine Love.

Mauro Magagna fotografo

Sei appassionato/a di Bike Tour e desideri scoprire i percorsi delle Terre del Custoza, del Lago di Garda e del Monte Baldo?
Ti consigliamo il team di Guide di MTB di BIKE EXPERIENCE di Fabio Boeti e ALLMOST MTB di Francesco Trentini.

BikeExperience di Fabio Boeti                        AllMost di Francesco Trentini     

Iscriviti alla newsletter!


Riceverai le notizie sugli eventi a Verona che uniscono vino, turismo, spettacoli e cultura

4 + 6 =

¤ I dati personali sono trattati in base art. 13 del D. Lgs. 196/2003, al Regolamento UE 216/679 e alla Privacy policy

+39 349 8058 016

veronawinelove@gmail.com



Booking.com

Ebook

Licenza Creative Commons
10 percorsi alla scoperta dei vini di Verona diVeronaWineLove Ebook è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Based on a work at https://veronawinelove.com/.
Permessi ulteriori rispetto alle finalità della presente licenza possono essere disponibili presso https://veronawinelove.com/.

A Villa Della Torre di Allegrini la lezione del filosofo Massimo Cacciari. Riflessione con degustazione finale di vini nel peristilio

A Villa Della Torre di Allegrini la lezione del filosofo Massimo Cacciari. Riflessione con degustazione finale di vini nel peristilio

Nella Villa Della Torre si celebrano i dieci anni (2009-2019) dell’acquisizione da parte di Marilisa Allegrini.
La monumentale villa disegnata da Giulio Romano, Michele Sanmicheli e la scuola di Bartolomeo Ridolfi, gioiello del Rinascimento, è il centro di incontri e scambi culturali.

Nelle varie serate organizzate nel wine&art relais si sono alternati intellettuali italiani e internazionali quali Philippe Daverio, Salvatore Settis, Mathieu Arnoux e Peter Burke, Salvatore Settis e Giulio Giorello.

La Villa concepita e voluta dai primi proprietari, la famiglia Della Torre, come la Domus Antiqua Romana (la residenza delle famiglie patrizie) si pone come il crocevia tra la l’azienda vinicola Allegrini e la valorizzazione della Valpolicella.

 

Allegrini in Valpolicella

L’entrata della Villa Della Torre di Allegrini con i vigneti della Valpolicella

Vedi il sito ufficiale: Villa Della Torre e i luoghi

 

Villa Della Torre di Allegrini e collaborazioni internazionali

È il luogo di incontro ideale per gli amanti del vino e del cibo (la villa ha raggiunto i 20mila visitatori) dove si tengono degustazioni enologiche e corsi di cucina, oltre a tour guidati nei vigneti attorno alla villa.

Grazie all’alta affluenza di pubblico in Villa Della Torre, sono nate prestigiose collaborazioni di Allegrini con la Peggy Guggenheim Collection di Venezia e il Museo Ermitage di San Pietroburgo.

 

Il primo dei dieci incontri culturali in Villa

Il primo dei dieci incontri culturali in programma si è svolto con un’ampia partecipazione da parte di winelover e cultori della filosofia.

 

Evento Villa della Torre di Allegrini in Valpolicella

Il filosofo Massimo Cacciari, alla Villa Della Torre di Allegrini in Valpolicella, parla sulle origini del vino

 

Massimo Cacciari su “Noè e Dionisio: l’origine del vino”

Il prof. Massimo Cacciari ha intrattenuto il pubblico con una lezione sul tema “Noè e Dionisio: l’origine del vino”, ripercorrendo il celebre testo di Michele Costantino Psello “Laus Vini”.

Dopo l’introduzione di Giancarlo Mastella (direttore della villa) e di Caterina Allegrini al prof. Cacciari suo professore di Filosofia all’università, il saluto è andato a Tullio Gregory, stimato accademico e cultore enogastronomico.

 

Villa della Torre di Allegrini

Presenta la serata Giancarlo Mastella, direttore della Villa Della Torre

 

Nella recensione della prima traduzione italiana de l’ “Encomio del vino. Laus vini” di Michele Psello, il filosofo dimostrava tutta la sua acutezza nell’assaporare e apprezzare i piaceri del vino e della tavola.
“ A tavola troviamo quella verità morbida”, affermava Gregory, come se il piacere del gusto fosse l’incipit per un’esperienza conviviale.

Ed è proprio dall’Encomio del vino del bizantino Michele Psello (1018 – 1078/96), scritto attorno al 1042 che inizia la lezione del prof. Massimo Cacciari.

Massimo Cacciari da Allegrini di Valpolicella

La lezione di Massimo Cacciari in Villa Della Torre di Allegrini, in Valpolicella

 

L’opera di Psello “Encomio del vino. Laus vini”

 “Psello insiste sullo studio dei classici greci tanto da invitare con insistenza i suoi allievi. Questa sua attenzione gli costa una condanna per eresia” – sottolinea Cacciari – nella sua introduzione.

L’opera di Psello è importante in quanto egli afferma che la nuova creazione, l’età nuova, inizia con la coltivazione della vite quale “bene eccellente, un dono del quale erano privi gli uomini della precedente generazione in quanto malvagi e destinati a essere distrutti dal diluvio”. 

Per questo, sostiene Psello, “il mito della piantagione della vigna, della produzione del vino e della ebbrezza di Noè agli inizi della storia dell’umanità dopo il diluvio, assicura al vino una posizione centrale in tutta la storia della civiltà cristiana.

 

Dionisio nella tradizione filosofica greca

Il mito greco Dionisio – aggiunge Cacciari –  ha preso dal serpente quella forza che gli consente di confermare il legame con la terra.
“Il serpente insegna a Dionisio di allevare la vite, questo tronco dalla forma serpentina, appunto”.
La vite assume così svariati significati nella vita dell’uomo. La stessa parola “vino” deriverebbe dal sanscrito “vena”, la stessa radice da cui deriva “Venere”, quindi qualcosa che ha a che fare con l’amore.

Effettivamente, secondo tutte le lingue romanze (derivate dal latino), la parola sembrerebbe proprio derivare dal latino “vinum”, ma che a sua volta prende vita dal greco antico “óinos”.

 

La figura di Noè

Poi entra in gioco la figura di Noè che è molto discussa dal popolo ebreo.

“Dicono che è un uomo di terra e non è un patriarca. Pertanto  lo ritengono senza misericordia. Noè sbarcato sulla terra col diluvio, coltiva la vite e con essa ritorna la figura del serpente”, spiega Cacciari.

“Si sospetta che fosse la vite l’albero della tentazione del peccato originale” afferma Cacciari. “In Grecia il vero prodotto della terra è l’anima (come dice Psello) e la vite ne rappresenta la parte oggettiva. E alla fine il prodotto della vite, cioè il vino, consola i figli della terra.

Dettagli e osservazioni storico-filosofiche che ci riportano lontano nel tempo. Restiamo comunque consapevoli di aver ascoltato dei risvolti e dei collegamenti con le origini del vino di sicuro interesse.

 

Il rinfresco nel peristilio con i vini della cantina Allegrini

Al termine dell’intervento del prof. Cacciari, nel peristilio della Villa Della Torre, entrano in scena i vini della cantina Allegrini.

Spiccano subito le bottiglie dei vini rossi: il Valpolicella Classico e il Rubio di San Polo (Montalcino).

La cantina di San Polo a Montalcino è stata acquisita da Allegrini nel 2007. Una cantina che ha ottenuto la classificazione CasaClima Wine, sigillo di qualità dell’agenzia Casaclima (Bolzano).

Prima cantina in Toscana e seconda al mondo (dopo Pfitscher in Alto Adige) è l’esempio di quanto sia importante per la famiglia Allegrini il rispetto del territorio e la pratica di una agricoltura biologica.

Leggi anche: San Polo-Allegrini arriva “CasaClima Wine”

Per quanto riguarda i vini bianchi ci sono il Prosecco Allegrini Corte Giara, il Soave Corte Giara e il Bardolino Chiaretto Corte Giara.

Vino rosso Brunello di Montalcino

I vini rossi di Allegrini della linea San Polo, con il Brunello di Montalcino

 

Una serata trascorsa tra riferimenti filosofici e rimandi alla tradizione enologica che ci hanno lasciato interessanti spunti di riflessione.

E come affermava il dotto Tullio Gregory: “Il vino è una cosa buona in ogni occasione e per tutti: per chi è di buon umore è un ausilio all’intensificazione dell’allegria”.

 

Leggi anche:

Cosa vedere in Valpolicella (Verona)

Enoturismo in Valpolicella: percorsi in bicicletta, auto e moto

Guida ai vini della Valpolicella

Percorsi consigliati in Valpolicella

Famiglie Storiche dell’Amarone: Alberto Zenato eletto nuovo presidente

Festival della Bellezza al Teatro Romano di Verona: Massimo Cacciari e Giancarlo Giannini

 

Articolo a cura di Nicola Albi

———————————————

Segui VeronaWineLove sui social

Icona FacebookIcona IstagramIcona LinkedInIcona Twitter

RIPRODUZIONE RISERVATA  ©  Copyright VeronaWineLove

Spazio Commerciale

Appassionato/a di vino e cucina di qualità?

Le guide 2019 ai vini italiani sono acquistabili su Amazon. Così come le guide ai ristoranti e alle osterie.

Il sito Verona Wine Love, affiliato Amazon, vi mette a disposizione, a prezzi speciali, il link al sito di e-commerce.

Sei appassionato/a di fotografia e vorresti partecipare a un Corso di Fotografia e Fotoritocco?
Leggi le info su Mauro Magagna, fotografo professionista e responsabile d’immagine di Verona Wine Love.

Mauro Magagna fotografo

Compra le guide cliccando sui link:

VINI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

SLOW WINE 2019

RISTORANTI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

GUIDA MICHELIN ITALIAN 2019 (ALBERGHI E RISTORANTI)

OSTERIE D’ITALIA 2019 SLOW FOOD

Sei appassionato/a di Bike Tour e desideri scoprire i percorsi delle Terre del Custoza, del Lago di Garda e del Monte Baldo?
Ti consigliamo il team di Guide di MTB di BIKE EXPERIENCE di Fabio Boeti e ALLMOST MTB di Francesco Trentini.

BikeExperience di Fabio Boeti                        AllMost di Francesco Trentini     

Iscriviti alla newsletter!


Riceverai le notizie sugli eventi a Verona che uniscono vino, turismo, spettacoli e cultura

1 + 2 =

¤ I dati personali sono trattati in base art. 13 del D. Lgs. 196/2003, al Regolamento UE 216/679 e alla Privacy policy

+39 349 8058 016

veronawinelove@gmail.com



Booking.com

Ebook

Licenza Creative Commons
10 percorsi alla scoperta dei vini di Verona diVeronaWineLove Ebook è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Based on a work at https://veronawinelove.com/.
Permessi ulteriori rispetto alle finalità della presente licenza possono essere disponibili presso https://veronawinelove.com/.

Show Buttons
Nascondi