Elton John, concerto di addio all’Arena di Verona mercoledì 29 maggio 2019. Ecco le informazioni utili sull’evento della popstar mondiale

Elton John, concerto di addio all’Arena di Verona mercoledì 29 maggio 2019. Ecco le informazioni utili sull’evento della popstar mondiale

L’Arena di Verona accoglie Elton John, che si esibisce nella serata di mercoledì 29 maggio, alle ore 21.

La data è da tempo sold out, per quello che sarà l’ultimo concerto in Arena di una delle più grandi pop star di tutti i tempi.

Annullata la seconda data del tour all’Arena di Verona, quella di giovedì 30 maggio. Già dal primo concerto, Elton John stava combattendo contro l’influenza e giovedì 30 si è dovuto arrendere.

Durante i concerti gli spettatori potranno godersi lo show Elton John con realtà audio aumentata.

Come rivela il sito ufficiale del tour “negli ultimi quattro anni, Elton John ha collaborato con il team di Peex per sviluppare un modo nuovo e rivoluzionario per ascoltare musica dal vivo”.

Grazie alla tecnologia di Peex i partecipanti potranno ascoltare un suono perfetto ovunque si trovino.

I fan di Elton John potranno inoltre personalizzare l’esperienza d’ascolto, aumentando la voce o alzando gli assoli di chitarra a proprio piacimento.

Questa la novità del Farewell Yellow Brick Road Tour, che dovrà essere il tour d’addio più grande di sempre.

 

Elton John all'Arena di Verona - 29 e 30 maggio 2019 -

Elton John in un’immagine degli Anni Settanta. Sarà all’Arena di Verona per il concerto di addio dopo una lunga carriera

 

Elton John all’Arena di Verona: l’addio della grande pop star alla musica dal vivo

Elton John ha annunciato il suo tour di addio il 24 gennaio 2018, in diretta dalla Gotham Hall di New York.

In questa occasione Elton John ha dichiarato: “Voglio ringraziare i miei fan straordinari per il loro travolgente supporto lungo il corso della mia carriera”.

E ha aggiunto: “Sono così emozionato per la partenza del tour e non vedo l’ora di vedere tutti quanti in giro”.

Sarà con grande emozione che gli appassionati di Elton John lo accoglieranno all’Arena di Verona, il più importante anfiteatro romano al mondo che ospita spettacoli di musica dal vivo.

 

 

Il tour di addio di Elton John, oltre 300 concerti in cinque continenti

Il tour di addio Elton John è partito l’8 settembre 2018 negli Stati Uniti, in Pennsylvania.

Si concluderà nella North Greenwich Arena di Londra, il 16 Dicembre 2020.

Un tour di addio lungo tre anni, che prevede più di 300 concerti.

Un tour che porta il cantante britannico attraverso cinque continenti: Nord America, Europa, Asia, Sud America e Australasia.

Numerose le date europee, soprattutto in Inghilterra e in Francia. Le uniche due città italiane a ospitare Elton John per l’ultima volta sono Verona e Lucca.

La data di Verona, 29 maggio, all’anfiteatro Arena, è già sold out da tempo.

Il concerto a Lucca si terrà il 7 luglio, alle ore 21, presso le Mura della città, in Viale Carducci, alle 21:00. Per questa data è ancora possibile acquistare i biglietti.

Per conoscere tutti gli appuntamenti del tour di Elton John, consulta tutte le date sul sito ufficiale dell’artista.

Così Elton intende concludere un capitolo di vita.

E’ la degna conclusione di più di mezzo secolo “sulla strada”. E di una carriera senza precedenti, che lo ha reso un’icona globale della musica.

La passione e la creatività che ha caratterizzato l’attività artistica di Elton John tornerà così live per l’ultima volta sui palchi di grandi arene e stadi di tutto il mondo.

 

 

Elton John, biografia e riconoscimenti

Sir Elton Hercules John, pseudonimo per Reginald Kenneth Dwight, nasce a Londra il 25 marzo 1947.

È un cantautore, compositore e musicista britannico, ma anche attore e produttore cinematografico.

È uno dei maggiori artisti del rock contemporaneo, che ha contribuito a diffondere con la sua lunga attività musicale.

Si appassiona alla musica grazie ai genitori.

Il padre, Stanley Dwight, pilota della Royal Air Force, era stato trombettista in una band militare.

La madre, Sheila, collezionava dischi e si teneva aggiornata su tutte le ultime novità discografiche del momento.

Elton John ricorda di aver conosciuto il mondo del rock’n’roll grazie ai dischi di Elvis Presley e Bill Haley & His Comets che gli faceva ascoltare la madre.

A tre anni inizia a suonare il pianoforte della nonna materna. La madre si accorge del talento e lo esorta a proseguire gli studi in ambito musicale.

A 11 anni ottiene una borsa di studio per la Royal Academy of Music di Londra.

Non completerà mai questo corso perché intuisce già che il suo mondo è il rock’n’roll, non la musica classica.

A 15 anni trova un posto di lavoro come commesso in un negozio di articoli musicali e si esibisce come pianista in un pub.

Dal suo primo tour, avvenuto nel 1970, ad oggi Elton John vanta una lunga carriera di successi.

Ha realizzato oltre 4000 concerti in più di 80 Paesi.

Ha venduto 250 milioni di dischi anche grazie al sodalizio con l’autore Bernie Taupin, suo paroliere dal 1967.

Con i suoi brani ha ottenuto 38 dischi d’oro e 31 di platino o multi-platino.

Nel 1994 ha composto la colonna sonora del film d’animazione della Disney “Il Re Leone”, nella quale spicca la canzone premio Oscar “Can You Feel the Love Tonight?”

Elton John ha raggiunto inoltre il record del singolo più venduto di tutti i tempi, Candle in the Wind 1997, con oltre 33 milioni di copie vendute.

Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti:

  • cinque Grammys
  • un premio Grammy Legend
  • un Tony
  • un Oscar
  • un Premio BRITs come Miglior Artista di sesso maschile britannico
  • l’inserimento nella Rock and Roll Hall of Fame, dal 1994
  • il titolo di Cavaliere donatogli nel 1998 dalla Regina Elisabetta II per “i servigi resi alla musica e alla beneficenza”, attraverso la Elton John AIDS Foundation
  • dal 1997 è membro onorario della Royal Academy of Music di Londra
  • nel 2013 ottiene per primo il BRITs Icon, premio destinato a artisti iconici che esprimono la più alta cultura nazionale

 

L’addio di scene di Elton John: oltre 50 anni di concerti

Con un lungo tour, da settembre 2018 a dicembre 2020, si conclude l’era dei concerti di Elton John.

I concerti hanno luogo nei maggiori stadi e arene dei cinque continenti, per un totale di oltre 300 serate.

Ma il tour d’addio sancisce il ritiro dalle scene, non dalla musica.

Il cantante britannico ha infatti fatto sapere che non smetterà di comporre e di cantare la sua musica.

“Continuerò a scrivere canzoni e a fare dischi”, ha dichiarato Elton John.

“Le mie priorità oggi sono però cambiate”, ha detto Elton John. “Ho figli, voglio essere parte della loro vita e accompagnarli alle partite di calcio”.

Appuntamento a Verona, con Elton John, nell’anfiteatro romano della Città dell’Amore, mercoledì 29 maggio, alle 21.

 

Le più grandi canzoni di Elton John

 

I video del pubblico del concerto di Elton John all’Arena di Verona

 

 

Concerto di Elton John all’Arena di Verona: informazioni utili

Vai al concerto di addio di Elton John? Eccoti i link di Verona Wine Love ad alcune informazioni utili:

COME ARRIVARE A VERONA: GUIDA PER CHI ARRIVA IN AUTO O MEZZI PUBBLICI

VIABILITA’ IN CENTRO PER GLI SPETTACOLI IN ARENA

INFORMAZIONI UTILI SU DOVE PARCHEGGIARE A VERONA

INFORMAZIONI UTILI SULLA ZTL (zona a traffico limitato) DI VERONA

INFORMAZIONI UTILI PER CHI SOGGIORNA A VERONA

GUIDA TURISTICA ALLA CITTA’ DI VERONA

SCOPRI LA VALPOLICELLA. TERRA DI VINI, NATURA E CULTURA

IL LAGO DI GARDA: GUIDA AI PERCORSI 

DAILY ARENA, LA RUBRICA DI EVENTI E SPETTACOLI


Articolo a cura di 
Cecilia Bay

———————————————

Segui VeronaWineLove sui social

Icona FacebookIcona IstagramIcona LinkedInIcona Twitter

RIPRODUZIONE RISERVATA  ©  Copyright VeronaWineLove

Spazio Commerciale

Appassionato/a di vino e cucina di qualità?

Le guide 2019 ai vini italiani sono acquistabili su Amazon. Così come le guide ai ristoranti e alle osterie.

Il sito Verona Wine Love, affiliato Amazon, vi mette a disposizione, a prezzi speciali, il link al sito di e-commerce.

Sei appassionato/a di fotografia e vorresti partecipare a un Corso di Fotografia e Fotoritocco?
Leggi le info su Mauro Magagna, fotografo professionista e responsabile d’immagine di Verona Wine Love.

Mauro Magagna fotografo

Compra le guide cliccando sui link:

VINI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

SLOW WINE 2019

RISTORANTI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

GUIDA MICHELIN ITALIAN 2019 (ALBERGHI E RISTORANTI)

OSTERIE D’ITALIA 2019 SLOW FOOD

Sei appassionato/a di Bike Tour e desideri scoprire i percorsi delle Terre del Custoza, del Lago di Garda e del Monte Baldo?
Ti consigliamo il team di Guide di MTB di BIKE EXPERIENCE di Fabio Boeti e ALLMOST MTB di Francesco Trentini.

BikeExperience di Fabio Boeti                        AllMost di Francesco Trentini     

Iscriviti alla newsletter!


Riceverai le notizie sugli eventi a Verona che uniscono vino, turismo, spettacoli e cultura

4 + 3 =

¤ I dati personali sono trattati in base art. 13 del D. Lgs. 196/2003, al Regolamento UE 216/679 e alla Privacy policy

+39 349 8058 016

veronawinelove@gmail.com



Booking.com

Lago di Garda, Alberto Faccani e il suo menù al Palace Hotel San Pietro a Bardolino con i vini della Cantina di Soave. Le location esclusive di Fish&Chef 2019

Lago di Garda, Alberto Faccani e il suo menù al Palace Hotel San Pietro a Bardolino con i vini della Cantina di Soave. Le location esclusive di Fish&Chef 2019

Dodici stelle in sei serate per il decimo anniversario di Fish&Chef.

La kermesse culinaria che riunisce chef stellati di caratura internazionale e mette in tavola un progetto di narrazione del territorio.

Ogni chef è chiamato a interpretare – con il proprio stile e con la propria filosofia – le eccellenze del Lago di Garda e i suoi prodotti tipici.

In scena pesce d’acqua dolce, olio EVO, carne di Garronese veneta e i vini del Consorzio Garda DOC.

La DOC Garda è un’area produttiva che si estende dalla Valtènesi alla Valpolicella, dal Mincio alla città di Verona.

Riconosciuta dal 1996, nasce per valorizzare i vini provenienti da dieci denominazioni dell’area gardesana, tra le province di Verona, Mantova e Brescia.

Scopri il Lago di Garda con la guida di Verona Wine Love

Leggi anche la guida di Verona Wine Love Tre percorsi alla scoperta del Garda DOC

 

La Rivoluzione culinaria di Fish&Chef 2019

Tema del viaggio di Fish&Chef 2019 è la Rivoluzione.

Logo dell'evento Fish&Chef

Il logo di Fish&Chef, giunto quest’anno alla decima edizione.

Così fanno notare gli ideatori di Fish&Chef, Elvira Trimeloni, project manager, e Leandro Luppi, chef stellato del Ristorante Vecchia Malcesine:

“La Rivoluzione di Fish&Chef è un fermento creativo, che agita gli animi e produce bellezza”.

Si tratta di  “un vero e proprio movimento artistico, una corrente espressiva, dove i cuochi creano bellezza, ispirati dalla bellezza stessa che li circonda e da quella, immensa, che hanno dentro”.

Una Rivoluzione che non è solo mera tecnica, conoscenza o trasformazione della materia.

“È l’incontro con se stessi il principale prodotto da trasformare. Il più difficile da trovare e da cucinare, indispensabile per quel cambio di prospettiva, necessario per avere il coraggio di voltarsi nuovamente e mettersi in discussione”.

Nel piatto i commensali ritrovano “i sapori di quella memoria che il territorio da sempre offre, riletto, interpretato e proposto in una nuova declinazione”.

Al Palace Hotel San Pietro a Bardolino, a mettersi in gioco Alberto Faccani, chef stellato e patron del Ristorante Magnolia di Cesenatico, che nel 2018 ha ottenuto la seconda stella Michelin.

 

L'ingresso del Palace Hotel San Pietro a Bardolino

L’ingresso del Palace Hotel San Pietro a Bardolino, tra le location di Fish&Chef 2019

 

A Fish&Chef 2019 finger food di pesce di lago e un calice di Lessini Durello DOC Settecento33, miglior vino spumante italiano

Ad accogliere i partecipanti a Fish&Chef, nell’ingresso del Palace Hotel San Pietro di Bardolino, una selezione di finger food, variazioni sul tema pesce di lago.

In abbinamento allo spumante Lessini Durello DOC Settecento33, una bollicina frizzante e vivace, dal perlage fine e persistente. Dal colore giallo paglierino e riflessi brillanti.

Un Lessini Durello ottenuto da uve 100% Durella, vitigno a bacca bianca diffuso in alcune aree collinari dei Monti Lessini.

Al naso presenta grande varietà di componenti aromatiche: sentori di sambuco e biancospino, fragranze silvane tipiche della Lessinia, e delicate note agrumate di cedro e pompelmo giallo.

A Vinitaly 2019 il Lessini Durello DOC Settecento33 è stato premiato da 5 Star Wines come Miglior Vino Spumante Italiano

Leggi anche Lessini Durello, lo spumante che ammalia

 

Fish&Chef 2019: Coregone bruciato in Saor di Ortaggi e Frutti rossi, tra pesce di lago e radici venete

Si prosegue al piano superiore, dove una vista spettacolare sul Lago di Garda attende i partecipanti.

La terrazza del Palace Hotel San Pietro di Bardolino

La terrazza del Palace Hotel San Pietro di Bardolino. L’hotel ospita una delle serate di Fish&Chef

 

Si serve la prima portata: Coregone bruciato in Saor di Ortaggi e Frutti rossi.

La grassezza di questo pesce, grazie al processo di bruciatura, esalta gli aromi del pesce stesso.

L’accostamento con il Saor rimanda a radici venete. Perché – dice Alberto Faccani, chef del ristorante Magnolia di Cesenatico, due stelle Michelin – Cesenatico è un melting–pot di culture diverse.

Molti i pescatori chioggiotti che abitano la zona di Cesenatico, portando con sé tradizioni venete.

Il Saor è stato però rivisitato in chiave innovativa, a base di ortaggi e frutti rossi.

Offrendo dunque ai palati una portata agrodolce.

Coregone bruciato in Saor di Ortaggi e Frutti rossi

Coregone bruciato in Saor di Ortaggi e Frutti rossi, nel menu Fish&Chef di Alberto Faccani, chef stellato 

 

Le portate centrali del menu di Alberto Faccani. Con Soave Classico Doc e Valpolicella Superiore Ripasso Doc di Rocca Sveva

Si prosegue con Chiocciole Monograno Felicetti con piselli, trota e guanciale.

Chiocciole Monograno Felicetti con piselli, trota e guanciale

Chiocciole Monograno Felicetti con piselli, trota e guanciale dello chef stellato Alberto Faccani

Nel calice il Soave Classico DOC Rocca Sveva.

Ottenuto da uve Garganega in purezza, dal colore giallo paglierino brillante, al naso richiama profumi floreali e fruttati, con note di mela in particolare.

L’assaggio rivela armonia, eleganza e sapidità degli aromi. Unisce la freschezza iniziale a un finale di mandorla amara tipica del vitigno.

Viene servito il secondo piatto: le animelle della Macelleria Sartori, servite con una salsa di burro francese, aromatizzato con salvia, timo e menta.

Animelle aromatizzate al timo

Animelle di Garronese veneta al burro

Il vino proposto in abbinamento è il Valpolicella Superiore Ripasso DOC Rocca Sveva.

Un vino realizzato a partire da uve classiche della Valpolicella, Corvina, Rondinella e Molinara.

Il Valpolicella Superiore fresco è “ripassato” sulle vinacce dell’Amarone, subendo una seconda fermentazione di circa dieci giorni.

Seguono affinamento per il 30% in barrique e per il 70% in botti di rovere.

Nel calice il Ripasso si presenta di un intenso rosso rubino.

Al naso restituisce aromi fruttati, di ciliegia e mora, e note di vaniglia.

Leggi anche la guida di Verona Wine Love I vini della Valpolicella 

 

Fish&Chef 2019: la Rivoluzione continua con il doppio dessert

Cocco, spuma di Cavolfiore e Caviale è il primo dessert realizzato da Alberto Faccani

Cocco, spuma di Cavolfiore e Caviale, il dessert di Alberto Faccani

Cocco, spuma di Cavolfiore e Caviale è il primo dessert realizzato da Alberto Faccani.

Il caviale è quello di Royal Food Caviar.

Allevamento a ciclo completo, lavorazione rigorosamente artigianale, controllo completo della filiera per garantire freschezza e naturalità del prodotto, preservandone le caratteristiche selvatiche.

Un caviale di eccellenza basato sulla valorizzazione di un territorio unico e tecniche di produzione innovative, tra regno selvaggio e allevamento in cattività.

Monitorando da vicino i pesci in tutto il loro ciclo vitale.

Seguito poco dopo dal dessert di Lampone, Rapa rossa e pepe di Timut. Un abbinamento particolare e tuttavia ben riuscito, che soddisfa occhio e palato – i sapori sono infatti ben amalgamati.

Dessert al Lampone, Rapa rossa e pepe di Timut

Dessert al Lampone, Rapa rossa e pepe di Timut

 

La Rivoluzione di Alberto Faccani termina con caffè e distillati

A fine pasto viene servito il caffè prodotto da Torrefazione Omkafè.

Un prodotto diverso: non un concentrato, un espresso – cui siamo abituati – ma un beverage, cioè un “caffè da bere”. 

È prodotto da una fazenda della zona di San Juan, a ovest di Bogotà, a circa 1400 metri d’altezza.

È una varietale tipica della Colombia, chiamata Castillo, lavorata ad umido e tenuta per tre mesi in affinamento nelle barrique del rhum.

La torrefazione cambia molto l’aromaticità del caffè, rendendola più dolce e fruttata, simile a una ciliegia sotto spirito.

Un prodotto che intende portare avanti la filosofia di ricerca degli chef all’opera in questi giorni, dice Lorenzo Martinelli, General Manager di OmKafè. “Vuole offrire anche nel caffè qualcosa di ricercato”.

Lo stesso caffè viene corretto da Federica, in rappresentanza di Enoglam, azienda produttrice di distillati e grappe. Enoglam, con il brand EVO evolving grappa, produce due grappe: una riserva e una distillata.

In degustazione una spuma con grappa affumicata. Anche in questo caso l’intento è di far evolvere la tradizione e nobilitare due prodotti che da sempre fanno parte della cultura italiana, il caffè e la grappa.

 

Fish&Chef 2019: a tema la valorizzazione del Lago di Garda 

Fish&Chef, nella sua decima edizione, celebra le eccellenze gastronomiche e vitivinicole del Lago di Garda

Valorizzando ed esaltandone le peculiarità in accostamenti innovativi e rivoluzionari. 

Grazie al Consorzio Garda Doc i piatti sono stati proposti in abbinamento ai vini Rocca Sveva della Cantina di Soave: Spumante Lessini Durello DOC Settecento33, Soave Classico DOC e Valpolicella Superiore Ripasso DOC Rocca Sveva. 

Scopri il Lago di Garda con la guida di Verona Wine Love


Articolo a cura di
Cecilia Bay

———————————————

Segui VeronaWineLove sui social

Icona FacebookIcona IstagramIcona LinkedInIcona Twitter

RIPRODUZIONE RISERVATA  ©  Copyright VeronaWineLove

Spazio Commerciale

Appassionato/a di vino e cucina di qualità?

Le guide 2019 ai vini italiani sono acquistabili su Amazon. Così come le guide ai ristoranti e alle osterie.

Il sito Verona Wine Love, affiliato Amazon, vi mette a disposizione, a prezzi speciali, il link al sito di e-commerce.

Sei appassionato/a di fotografia e vorresti partecipare a un Corso di Fotografia e Fotoritocco?
Leggi le info su Mauro Magagna, fotografo professionista e responsabile d’immagine di Verona Wine Love.

Mauro Magagna fotografo

Compra le guide cliccando sui link:

VINI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

SLOW WINE 2019

RISTORANTI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

GUIDA MICHELIN ITALIAN 2019 (ALBERGHI E RISTORANTI)

OSTERIE D’ITALIA 2019 SLOW FOOD

Sei appassionato/a di Bike Tour e desideri scoprire i percorsi delle Terre del Custoza, del Lago di Garda e del Monte Baldo?
Ti consigliamo il team di Guide di MTB di BIKE EXPERIENCE di Fabio Boeti e ALLMOST MTB di Francesco Trentini.

BikeExperience di Fabio Boeti                        AllMost di Francesco Trentini     

Iscriviti alla newsletter!


Riceverai le notizie sugli eventi a Verona che uniscono vino, turismo, spettacoli e cultura

2 + 14 =

¤ I dati personali sono trattati in base art. 13 del D. Lgs. 196/2003, al Regolamento UE 216/679 e alla Privacy policy

+39 349 8058 016

veronawinelove@gmail.com



Booking.com

Teatro Filarmonico di Verona: “Viaggio in Italia, nel tempo e negli stili”. Tre concerti sinfonici e tre titoli d’opera dall’11 ottobre al 31 dicembre 2019

Teatro Filarmonico di Verona: “Viaggio in Italia, nel tempo e negli stili”. Tre concerti sinfonici e tre titoli d’opera dall’11 ottobre al 31 dicembre 2019

Tre concerti di musica sinfonica e tre titoli d’opera.

Con una programmazione che intreccia sinfonica e melodramma il Teatro Filarmonico di Verona conclude la stagione 2018-2019.

La proposta della rassegna autunnale si intitola Viaggio in Italia nel tempo e negli stili.

L’orchestra, il coro e i tecnici della Fondazione Arena di Verona, insieme ad artisti e registi di fama internazionale, danno così vita – nel dopo estate – a una ricca programmazione operistica e sinfonica.

I tre concerti di musica sinfonica e i tre appuntamenti operistici sono in cartellone dall’11 ottobre al 31 dicembre 2019.

Le opere e i concerti proposti nella rassegna intendono attraversare l’Italia in un viaggio musicale nel tempo e negli stili, dal Settecento all’inizio del Novecento.

Lo fanno attraverso un programma, che alterna tre concerti:

  • Missa pro defunctis, di Domenico Cimarosa
  • Fuoco di gioia, con musiche di Rossini, Mascagni, Verdi, Bellini, Boito
  • Concerto sinfonico, con musiche di Paganini, Cherubini, Rossini

 a tre titoli d’opera:

  • Il Matrimonio Segreto, con musiche di Domenico Cimarosa
  • L’Elisir d’Amore, musicato da Gaetano Donizetti
  • Madama Butterfly, di Giacomo Puccini.

 

Programmazione autunnale Teatro Filarmonico

La rassegna autunnale del Teatro Filarmonico

In chiusura si propone il tradizionale Concerto di Capodanno, sentito appuntamento per la notte di San Silvestro.

 

Teatro Filarmonico: il programma di ottobre

Aprono la stagione i due concerti sinfonici del mese di ottobre.

L’11 e il 12 ottobre si esegue la Missa pro defunctis di Cimarosa.

In sol minore per coro e orchestra, è uno dei massimi capolavori sacri del Settecento.

A guidare i complessi artistici areniani il direttore Alessandro Cadario.

Le voci soliste sono Bianca Tognocchi, Lorrie Garcia, Matteo Mezzaro e Alessandro Abis.

Il 25 e il 26 ottobre si propone il Concerto Fuoco di gioia.

Dirige Matteo Valbusa, al debutto con Fondazione Arena.

Il concerto sarà articolato in musiche di Rossini, Mascagni, Verdi, Bellini e Boito.

La stagione lirica inizia con Il Matrimonio segreto, dramma giocoso di Domenico Cimarosa di fine Settecento.

In cartellone per quattro rappresentazioni dal 27 ottobre al 3 novembre.

L’opera è proposta nell’allestimento del Teatro Coccia di Novara.

Regia di Marco Castoldi, in arte Morgan.

Scene di Patrizia Bocconi, costumi di Giuseppe Magistro e luci di Paolo Mazzon.

Il cast dà forza alla scelta registica a partire dal giovane direttore d’orchestra Alessandro Bonato.

Il signor Geronimo, mercante bolognese, ha la voce di Salvatore Salvaggio.

Elisetta, sua figlia, promessa sposa del Conte Robinson, è interpretata da Bianca Tognocchi.

Carolina, figlia minore di Geronimo e sposa segreta di Paolino, è Veronica Granatiero.

Matteo Mezzaro interpreta l’amato Paolino.

Nel ruolo della vedova Fidalma il mezzosoprano Monica Bacelli.

Il Conte Robinson è il giovane basso Alessandro Abis.

Recite: domenica 27 ottobre ore 15.30, martedì 29 ottobre ore 19.00, giovedì 31 ottobre ore 20.00, domenica 3 novembre ore 15.30.

Concerto al Teatro Filarmonico

Un concerto al Teatro Filarmonico. Foto di ©Foto Ennevi/Fondazione Arena di Verona

La programmazione di novembre

Il mese di novembre guarda alla produzione dell’Ottocento.

Inizia con il secondo titolo operistico della rassegna, L’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti.

Va in scena per quattro recite, dal 17 al 24 novembre, nell’edizione del Maggio Musicale Fiorentino.

La regia è affidata a Pier Francesco Maestrini, le scene a Guillermo Nova.

I costumi sono di Luca Dall’Alpi, le luci di Paolo Mazzon.

Il cast è composto da:

  • Laura Giordano nei panni di Adina, capricciosa protagonista
  • Airam Hernández, che interpreta Nemorino, innamorato di Adina
  • Qianming Dou, che dà voce al sergente Belcore
  • Salvatore Salvaggio nei panni del Dottor Dulcamara
  • Elisabetta Izzo, interprete di Giannetta

è diretto dallo svedese Ola Rudner.

Recite: domenica 17 novembre ore 15.30, martedì 19 novembre ore 19.00, giovedì 21 novembre ore 20.00, domenica 24 novembre ore 15.30.

Il 29 e il 30 novembre è la volta di un Concerto sinfonico su musiche di Paganini, Cherubini e Rossini.

Dirige il programma Michelangelo Mazza.

Il Concerto sinfonico vede il ritorno al Teatro Filarmonico di Verona del violinista Giovanni Andrea Zanon, giovane interprete di fama internazionale.

Il giovane violinista Giovanni Andrea Zanon

Il giovane violinista Giovanni Andrea Zanon torna al Teatro Filarmonico per la rassegna autunnale.

 

La programmazione di dicembre

L’offerta artistica prosegue il suo viaggio simbolico tra stili ed epoche.

Giunge all’inizio del Novecento con Madama Butterfly di Giacomo Puccini.

L’opera è proposta per quattro serate, dal 15 al 22 dicembre.

In un nuovo allestimento della Fondazione Arena, in coproduzione con il Teatro Nazionale croato di Zagabria.

Per la regia di Andrea Cigni, scene di Dario Gessati, costumi di Valeria Donata Bettella e luci di Paolo Mazzon.

Gli interpreti sono:

  • La giapponese Yasko Sato e Daria Masiero, nel ruolo della protagonista Cio-Cio-San
  • Il russo Valentin Ditiuk e Raffaele Abete, nei panni di F. B. Pinkerton, ufficiale di marina americano e marito di Cio-Cio-San
  • Manuela Custer, nella parte della serva Suzuki
  • Mario Cassi e Gianfranco Montresor, a rappresentare il console Sharpless
  • Lorrie Garcia per Kate Pinkerton, seconda consorte dell’ufficiale americano
  • Marcello Nardis per Goro, mediatore matrimoniale
  • Nicolò Rigano e Salvatore Schiano di Cola, nel ruolo del Principe Yamadori
  • Cristian Saitta, nei panni dello zio Bonzo.

Completano il cast il Commissario imperiale Nicolò Rigano, l’Ufficiale del registro Maurizio Pantò, La madre di Cio-Cio-San, interpretata da Sonia Bianchetti e Emanuela Simonetto, la cugina di Cio-Cio-San Emanuela Schenale.

Recite: domenica 15 dicembre ore 15.30, martedì 17 dicembre ore 19.00, giovedì 19 dicembre ore 20.00, domenica 22 dicembre ore 15.30.

A conclusione della rassegna, Fondazione Arena saluta l’inizio del 2020 con un grande Concerto di Capodanno (fuori abbonamento).

Per brindare insieme al nuovo anno sulle note di Puccini, Verdi, Boito e Mascagni.

Dirige Francesco Ommassini.

Voci soliste di Daria Masiero, Raffaele Abete e Gianfranco Montresor.

 

Prezzi di abbonamenti e biglietti 

Gli abbonamenti con diritto di prelazione (conferme abbonati stagione 2018-2019) per le tre opere liriche e i tre concerti della rassegna sono in vendita da lunedì 29 aprile.

Proseguiranno fino a sabato 11 maggio.

I nuovi abbonamenti potranno essere sottoscritti a partire da martedì 14 maggio, fino a esaurimento della disponibilità.

I prezzi degli abbonamenti, in base al settore prescelto, variano da € 21,50 a € 115,00 per la Stagione Lirica e da € 18,00 a € 46,00 per la Stagione Sinfonica.

I prezzi dei biglietti della Stagione Lirica sono compresi tra € 9,50 e € 51,00.

Quelli della Stagione Sinfonica variano da € 8,00 a € 20,50.

I biglietti del Concerto di Capodanno (fuori abbonamento) sono in vendita da lunedì 29 aprile.

Con prezzo da € 30,00 a € 50,00.

 

Gli sponsor della stagione artistica 2018-2019 

Gli sponsor ufficiali della stagione artistica 2018-2019 al Teatro Filarmonico sono

  • Banco BPM – Banca Popolare di Verona, per il decimo anno consecutivo
  • Gruppo METINVEST, multinazionale del settore minerario e dell’acciaio, nuovo sponsor attraverso Ferriera Valsider.

 

Dove comprare i biglietti del Teatro Filarmonico

I biglietti possono essere acquistati alla biglietteria dell’Arena, nei punti di prevendita Geticket e alla biglietteria del Teatro Filarmonico, due ore prima dello spettacolo. Di seguito contatti e orari delle biglietterie. 

BIGLIETTERIA ARENA DI VERONA: INDIRIZZO E ORARI
Via Dietro Anfiteatro 6/b, 37121 Verona
Telefono: 045.596517 – Call center 0458005151

Orari: da lunedì a venerdì 10:15 – 16:45
Sabato 09:15 – 12:45

BIGLIETTERIA TEATRO FILARMONICO: INDIRIZZO E ORARI
Via dei Mutilati 4/k, 37121 Verona
Telefono: 045.8002880 – Apertura due ore prima dello spettacolo.

biglietteria@arenadiverona.itwww.arena.it

 

Il Teatro Filarmonico: il luogo e la storia

Il Teatro Filarmonico è il principale teatro d’opera di Verona.

Teatro Filarmonico di Verona

L’interno del Teatro Filarmonico di Verona

 

Ne è proprietaria l’Accademia Filarmonica di Verona.

È inoltre utilizzato dalla Fondazione Arena di Verona come sede della stagione lirica invernale.

La costruzione del Teatro Filarmonico comincia grazie al marchese Scipione Maffei.

I lavori iniziano nel 1716, dopo l’approvazione del Senato Veneto.

E vengono affidati al più celebre architetto teatrale del tempo, Francesco Galli da Bibbiena.

Bibbiena sceglie la struttura all’italiana, con una vasta platea ed ordini di palchi sovrapposti

Dopo tredici anni, il Filarmonico viene inaugurato la sera del 6 gennaio 1732.

Va in scena il dramma pastorale La Fida Ninfa di Antonio Vivaldi, su libretto di Scipione Maffei.

La stagione operistica veronese diventa ben presto famosa e le rappresentazioni portano affari d’oro.

Al culmine del successo, il 21 gennaio 1749, si propagò un incendio nel teatro.

Lo si ricostruisce con alcuni cambiamenti e lo si inaugura per la seconda volta nel 1754 con l’opera Lucio Vero del napoletano Davide Perez.

Nel corso del XVIII secolo, durante l’invasione francese, è luogo di festeggiamenti.

In questi anni ospita cantanti internazionali, e nel repertorio compaiono famosi melodrammi italiani e stranieri.

Il 23 febbraio 1945 il teatro crolla sotto i bombardamenti anglo-americani.

I lavori di ripristino, per ricostruire il teatro esattamente com’era prima, durano molti anni.

Oggi il teatro si presenta con un palcoscenico, tre ordini di palchi, una balconata, una galleria e il foyer chiamato anche “Sala degli Specchi” per i specchi e decorazioni dorate ad abbellirlo.

Solo la Sala Maffeiana – originariamente detta “Gran Sala” e in un secondo momento dedicata a Scipione Maffei, per i suoi meriti verso il teatro, la cultura e la città di Verona – non viene danneggiata dall’incendio del 1749 e dal bombardamento della Seconda Guerra Mondiale.

La terza inaugurazione avviene nel 1975 con l’opera Falstaff, ossia le tre burle di Antonio Salieri.

Tuttora il teatro ospita nella stagione invernale opere, balletti e concerti.

 

Come raggiungere il Teatro Filarmonico di Verona

L’ingresso del Teatro Filarmonico si trova in Via dei Mutilati, 4/k, nel cuore del centro storico di Verona.

A due passi dell’Arena di Verona e da altri siti di interesse.

Leggi anche La guida turistica di Verona di Verona Wine Love.

Per raggiungere il Teatro, percorri Corso Porta Nuova verso il centro città.

Prima di accedere a Piazza Bra, attraverso la porta con l’Orologio, svolta a sinistra, in Via dei Mutilati.

L’ingresso del Teatro e la biglietteria si trovano in Via dei Mutilati 4/k.

Per parcheggiare vicino al Teatro Filarmonico puoi servirti del

  • Parcheggio Arena”, in via Bentegodi 8. Tariffa oraria (per la prima ora): € 2,20.
  • Parcheggio Arsenale”, in Piazza Arsenale 8. Tariffa oraria (per la prima ora): € 2,10.
  • Parcheggio Isolo”, in Via Ponte Pignolo, 6/c. Tariffa oraria (per la prima ora): € 2,10.
  • Parcheggio Polo Zanotto”, in Viale Università, 4. Tariffa oraria (per la prima ora): € 2,00.

Puoi prenotare il posto auto presso i parcheggi Saba sul sito Parcheggi Saba o telefonando al 045 800 93 33.

 

La rassegna autunnale del Teatro Filarmonico

Il programma della rassegna autunnale del Teatro Filarmonico prevede un viaggio nella musica italiana attraverso il tempo e gli stili.

Dall’11 ottobre al 31 dicembre 2019 gli spettatori passeranno attraverso tre concerti sinfonici e tre titoli d’opera.

La programmazione si conclude con il tradizionale Concerto di Capodanno, che proporrà alcuni famosi brindisi di opere teatrali.


Articolo a cura di
Cecilia Bay

*****

Scopri le bellezze di Verona con la Guida Turistica a Verona

Scopri Verona e dintorni con la sezione Gite Fuori Porta

Scopri gli Itinerari Cicloturistici e le Passeggiate a Verona e dintorni

———————————————

Segui VeronaWineLove sui social

Icona FacebookIcona IstagramIcona LinkedInIcona Twitter

RIPRODUZIONE RISERVATA  ©  Copyright VeronaWineLove

Spazio Commerciale

Appassionato/a di vino e cucina di qualità?

Le guide 2019 ai vini italiani sono acquistabili su Amazon. Così come le guide ai ristoranti e alle osterie.

Il sito Verona Wine Love, affiliato Amazon, vi mette a disposizione, a prezzi speciali, il link al sito di e-commerce.

Sei appassionato/a di fotografia e vorresti partecipare a un Corso di Fotografia e Fotoritocco?
Leggi le info su Mauro Magagna, fotografo professionista e responsabile d’immagine di Verona Wine Love.

Mauro Magagna fotografo

Compra le guide cliccando sui link:

VINI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

SLOW WINE 2019

RISTORANTI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

GUIDA MICHELIN ITALIAN 2019 (ALBERGHI E RISTORANTI)

OSTERIE D’ITALIA 2019 SLOW FOOD

Sei appassionato/a di Bike Tour e desideri scoprire i percorsi delle Terre del Custoza, del Lago di Garda e del Monte Baldo?
Ti consigliamo il team di Guide di MTB di BIKE EXPERIENCE di Fabio Boeti e ALLMOST MTB di Francesco Trentini.

BikeExperience di Fabio Boeti                        AllMost di Francesco Trentini

Iscriviti alla newsletter!


Riceverai le notizie sugli eventi a Verona che uniscono vino, turismo, spettacoli e cultura

12 + 3 =

¤ I dati personali sono trattati in base art. 13 del D. Lgs. 196/2003, al Regolamento UE 216/679 e alla Privacy policy

+39 349 8058 016

veronawinelove@gmail.com



Booking.com

La nuova Madama Butterfly dal 15 al 22 dicembre al Teatro Filarmonico di Verona. Coproduzione di Fondazione Arena e Teatro Nazionale croato di Zagabria

La nuova Madama Butterfly dal 15 al 22 dicembre al Teatro Filarmonico di Verona. Coproduzione di Fondazione Arena e Teatro Nazionale croato di Zagabria

Dal 15 al 22 dicembre 2019 la nuova Madama Butterfly è in cartellone al Teatro Filarmonico di Verona.

E’ terzo e ultimo appuntamento della stagione lirica autunnale, per la rassegna Viaggio in Italia nel tempo e negli stili.

Si tratta di una produzione internazionale, allestita da Fondazione Arena e Teatro Nazionale croato di Zagabria.

L’intenzione – spiega Cecilia Gasdia, Sovrintendente e Direttore Artistico della Fondazione Arena – è quella di “proiettare il brand Arena all’estero”.

E di farlo grazie alla collaborazione con il Teatro di Zagabria e il suo direttore artistico Marcello Mottadelli.

Il tutto anche con l’obiettivo di portare lo spettacolo nei teatri veneti, cedendo in comodato gratuito le scenografie.

L’allestimento veronese prevede le scene di Dario Gessati, realizzate dallo staff areniano, e le luci di Paolo Mazzon.

I costumi, su disegno di Valeria Donata Bettella, saranno realizzati dal Teatro Nazionale di Zagabria.

 

Locandina rassegna autunnale Teatro Filarmonico

La rassegna autunnale Viaggio in Italia nel tempo e negli stili. Presente anche la nuova Madama Butterfly al Teatro Filarmonico

 

Per approfondire leggi anche La rassegna autunnale del Teatro Filarmonico di Verona

Butterfly e una tragica parabola distruttiva. Le parole del regista Andrea Cigni

Al suo debutto con Fondazione Arena è il regista Andrea Cigni. A lui è affidata la regia della Madama Butterfly veronese.

Toscano, laureato al Dams di Bologna, debutta nel 2006 al Teatro Ponchielli di Cremona, con la performance di danza e musica Buenos Aires Madrigals.

Insegna al Conservatorio “Claudio Monteverdi” di Cremona.

È inoltre segretario artistico della Fondazione del Teatro Grande di Brescia.

Cigni spiega la vicenda di Butterfly con l’ikigai, un concetto della cultura giapponese.

“La ragione per cui svegliarsi la mattina, la passione più importante della vita, come un amore o la musica, e – per estensione – anche la persona amata”.

Una passione così grande che conduce talvolta a interrompere la propria vita.

È questa la parabola di Butterfly. Un percorso distruttivo, con un finale tragico. La morte della giovane, mentre il figlio ignaro gioca accanto alla madre suicida.

 

Madama Butterfly al Teatro Filarmonico. Direttore, personaggi e interpreti

 Ecco gli interpreti dell’allestimento veronese:

  • La giapponese Yasko Sato (15, 19, 22/12) e Daria Masiero (17/12), nel ruolo della protagonista Cio-Cio-San
  • Il russo Valentin Ditiuk (15, 17/12) e Raffaele Abete (19, 22/12), nei panni di F. B. Pinkerton, ufficiale di marina americano e marito di Cio-Cio-San
  • Manuela Custer, nella parte della serva Suzuki
  • Mario Cassi (15, 22/12) e Gianfranco Montresor (17, 19/12), a rappresentare il console Sharpless
  • Lorrie Garcia per Kate Pinkerton, seconda consorte dell’ufficiale americano
  • Marcello Nardis per Goro, mediatore matrimoniale
  • Nicolò Rigano (15, 22/12) e Salvatore Schiano di Cola (17, 19/12), nel ruolo del Principe Yamadori
  • Cristian Saitta, nei panni dello zio Bonzo.

Completano il cast il Commissario imperiale Nicolò Rigano, l’Ufficiale del registro Maurizio Pantò, la madre di Cio-Cio-San, interpretata da Sonia Bianchetti (15, 22/12) e Emanuela Simonetto (17, 19/12), la cugina di Cio-Cio-San Emanuela Schenale.

 

Il direttore di orchestra Francesco Ommassini

Il direttore d’orchestra Francesco Ommassini. Dirigerà la Madama Butterfly al Teatro Filarmonico di Verona. ©Foto Ennevi/Fondazione Arena di Verona

 

Dirige il veneziano Francesco Ommassini.

Dal 1996 Omassini è primo violino dei secondi nell’Orchestra della Fondazione Arena di Verona. Studia direzione d’orchestra all’Accademia Musicale Pescarese. Nel 2012 debutta al teatro di Ferrara con la direzione di Rigoletto di Verdi.

Omassini si esibisce nei maggiori teatri italiani come il San Carlo di Napoli, la Fenice di Venezia e il Teatro Filarmonico di Verona.

Qui ritorna in occasione della rassegna autunnale, dirigendo – oltre alla Madama Butterfly – il Concerto di Capodanno.  

 

Trama e personaggi della Madama Butterfly

L’opera si apre con il matrimonio tra Pinkerton, ufficiale della marina degli Stati Uniti, e la quindicenne Cio-Cio-san, termine giapponese che significa Madama Farfalla.

Durante la cerimonia, lo zio Bonzo di Cio Cio-san la disereda per aver rinunciato alla propria religione.

Nel secondo atto apprendiamo che Pinkerton – come permesso dalle usanze locali – ha abbandonato da tempo la moglie.

Cio Cio San vive nella casa lasciatale dal marito con la serva Suzuki.

La casa sta andando in rovina, il denaro sta per finire e l’uomo non intende tornare.

Il console americano Sharpless visita Cio Cio-san.

E le suggerisce di accettare la corte del principe Yamadori.

Cio Cio-san rifiuta e gli mostra il figlio avuto da Pinkerton prima della sua partenza.

Un figlio di cui Pinkerton non è a conoscenza.

All’orizzonte appare la nave di Pinkerton.

Convinta che sia tornato per lei, la donna esulta e lo aspetta invano tutta la notte.

Il terzo atto mostra la visita a Cio-Cio san di Pinkerton e della nuova moglie.

I due intendono prendere con sé il bambino ed educarlo secondo gli usi occidentali.

È la fine dei sogni di Butterfly.

Affida il figlio alle cure di Pinkerton e Kate, lo benda e si toglie la vita.

Pinkerton entra nella stanza per scusarsi con Butterfly, ma arriva troppo tardi.

Il bambino gioca, ignaro dell’accaduto.

I saluti alla fine di uno spettacolo al Teatro Filarmonico

I saluti alla fine di uno spettacolo al Teatro Filarmonico. © Foto Ennevi/Fondazione Arena di Verona

 

Cartellone della Madama Butterfly al Teatro Filarmonico. Dove acquistare i biglietti

Lo spettacolo è in cartellone in questi giorni:

  • domenica 15 dicembre ore 15.30
  • martedì 17 dicembre ore 19.00
  • giovedì 19 dicembre ore 20.00
  • domenica 22 dicembre ore 15.30.

I biglietti possono essere acquistati alla biglietteria dell’Arena, nei punti di prevendita Geticket e alla biglietteria del Teatro Filarmonico, due ore prima dello spettacolo.

Di seguito contatti e orari delle biglietterie. 

BIGLIETTERIA ARENA DI VERONA: INDIRIZZO E ORARI
Via Dietro Anfiteatro 6/b, 37121 Verona
Telefono: 045.596517 – Call center 0458005151

Orari: da lunedì a venerdì 10:15 – 16:45
Sabato 09:15 – 12:45

BIGLIETTERIA TEATRO FILARMONICO: INDIRIZZO E ORARI
Via dei Mutilati 4/k, 37121 Verona
Telefono: 045.8002880 – Apertura due ore prima dello spettacolo.

biglietteria@arenadiverona.itwww.arena.it

 

Come raggiungere il Teatro Filarmonico di Verona

L’ingresso del Teatro Filarmonico si trova in via dei Mutilati, 4/k, nel cuore del centro storico di Verona. A due passi dell’Arena di Verona e da altri siti di interesse.

Leggi anche La guida turistica di Verona di Verona Wine Love.

Per raggiungere il Teatro, percorri Corso Porta Nuova verso il centro città.

Prima di accedere a Piazza Bra, attraverso la porta con l’Orologio, svolta a sinistra, in Via dei Mutilati.

L’ingresso del Teatro e la biglietteria si trovano in Via dei Mutilati 4/k.

Per parcheggiare vicino al Teatro Filarmonico puoi servirti del

  • Parcheggio Arena”, in via Bentegodi 8. Tariffa oraria (per la prima ora): € 2,20.
  • Parcheggio Arsenale”, in Piazza Arsenale 8. Tariffa oraria (per la prima ora): € 2,10.
  • Parcheggio Isolo”, in Via Ponte Pignolo, 6/c. Tariffa oraria (per la prima ora): € 2,10.
  • Parcheggio Polo Zanotto”, in Viale Università, 4. Tariffa oraria (per la prima ora): € 2,00.

Puoi prenotare il posto auto presso i parcheggi Saba sul sito Parcheggi Saba o telefonando al 045 800 93 33.

 

Madama Butterfly nella Rassegna autunnale del Teatro Filarmonico 

Il Teatro Filarmonico di Verona presenta il nuovo allestimento della Madama Butterfly, in una dimensione nazionale e regionale. 

La collaborazione con il Teatro Nazionale croato di Zagabria garantisce la dimensione nazionale dello spettacolo. 

Attraverso anche un gruppo di interpreti internazionale, che alterna nei principali ruoli dell’opera voci italiane a voci straniere.

La volontà di rendere l’opera itinerante, in un circuito di diversi teatri del Veneto, le conferisce la dimensione regionale


A cura di Cecilia Bay

———————————————

Segui VeronaWineLove sui social

Icona FacebookIcona IstagramIcona LinkedInIcona Twitter

RIPRODUZIONE RISERVATA  ©  Copyright VeronaWineLove

Spazio Commerciale

Appassionato/a di vino e cucina di qualità?

Le guide 2019 ai vini italiani sono acquistabili su Amazon. Così come le guide ai ristoranti e alle osterie.

Il sito Verona Wine Love, affiliato Amazon, vi mette a disposizione, a prezzi speciali, il link al sito di e-commerce.

Sei appassionato/a di fotografia e vorresti partecipare a un Corso di Fotografia e Fotoritocco?
Leggi le info su Mauro Magagna, fotografo professionista e responsabile d’immagine di Verona Wine Love.

Mauro Magagna fotografo

Compra le guide cliccando sui link:

VINI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

SLOW WINE 2019

RISTORANTI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

GUIDA MICHELIN ITALIAN 2019 (ALBERGHI E RISTORANTI)

OSTERIE D’ITALIA 2019 SLOW FOOD

Sei appassionato/a di Bike Tour e desideri scoprire i percorsi delle Terre del Custoza, del Lago di Garda e del Monte Baldo?
Ti consigliamo il team di Guide di MTB di BIKE EXPERIENCE di Fabio Boeti e ALLMOST MTB di Francesco Trentini.

BikeExperience di Fabio Boeti                        AllMost di Francesco Trentini     

Iscriviti alla newsletter!


Riceverai le notizie sugli eventi a Verona che uniscono vino, turismo, spettacoli e cultura

1 + 7 =

¤ I dati personali sono trattati in base art. 13 del D. Lgs. 196/2003, al Regolamento UE 216/679 e alla Privacy policy

+39 349 8058 016

veronawinelove@gmail.com



Booking.com

Enoturismo in Valpolicella. Percorsi in bicicletta, in auto e in moto, ideali in primavera e in estate

Enoturismo in Valpolicella. Percorsi in bicicletta, in auto e in moto, ideali in primavera e in estate

Enoturismo in Valpolicella: ti proponiamo qui un itinerario tra vigneti, chiese e verdi colline del veronese.

Un itinerario in bicicletta o in auto per conoscere la terra dove nascono l’Amarone e i grandi vini rossi veronesi.

Un calice di vino rosso versato dalla bottiglia

Enoturismo in Valpolicella, terra dei grandi vini rossi veronesi

 

Per approfondire leggi anche Le terre della Valpolicella

Itinerario di enoturismo in Valpolicella. Durata, tappe e indicazioni utili

Lunghezza: 50 km

  • Punto di partenza: Verona centro (anche punto di arrivo)
  • Durata dell’itinerario: mezza giornata
  • Quando farlo: in tutte le stagioni

Si tratta di un percorso che conduce il visitatore tra vigne, uliveti e edifici storici.

Sul confine tra la Valpolicella e la magica Lessinia ammirerai ampi spazi aperti, antiche ville nobiliari e suggestive pievi.

Il percorso parte da Verona e attraversa

  • Negrar
  • Torbe
  • Prun
  • Fiamene
  • Montecchio
  • Avesa

Dal centro di Verona dirigiti verso il quartiere di Borgo Trento.

Percorri via Mameli e dirigiti verso Arbizzano/Parona.

Ad Arbizzano, lungo la strada che conduce a Santa Maria di Negrar, puoi ammirare Villa Fattori-Mosconi-Bertani.

Villa Mosconi Bertani tra vino e storia

Villa Mosconi Bertani, villa veneta neoclassica

Villa Mosconi Bertani. Ospita la Vetrina dell’Amarone, appuntamento importante dell’enoturismo Valpolicella. 

 

È una villa veneta neoclassica del XVIII secolo, nella valle di Novare.

La villa viene iniziata dalla Famiglia Fattori intorno al 1735.

Nel 1769 la villa – ancora incompiuta – viene venduta alla Famiglia Mosconi.

I Mosconi terminano la costruzione e aggiungono un parco in stile inglese.

Espandono inoltre l’attività vinicola, che diventa una delle più grandi nel Nord Italia.

Nel Novecento la villa attraversa anni di abbandono e opere vandaliche.

Nel 1953 la acquista la Famiglia Bertani, come sede di rappresentanza della propria cantina.

Ogni anno ospita l’evento Vetrina dell’Amarone, giunto nel 2019 alla quarta edizione. 

Importante appuntamento dell’enoturismo in Valpolicella.

Per saperne di più leggi anche Vetrina dell’Amarone 2019.

 

La chiesa parrocchiale di Negrar di Valpolicella, tra presente e passato 

Dopo la visita alla villa prosegui in direzione Santa Maria di Negrar.

Al bivio per il paese tieni la destra e costeggia il torrente.

È la strada che conduce a Negrar.

Nella piazza centrale di Negrar puoi ammirare la chiesa parrocchiale.

In origine, dove ora sorge questa chiesa, si trovava la Pieve di San Martino.

La Pieve è stata distrutta con molta probabilità durante un terremoto, nel 1167.

In epoca romanica si edifica una nuova chiesa e una torre campanaria, ancora oggi esistente.

L’edificio odierno viene costruito tra il 1807 e il 1809.

 

La chiesa di San Pietro a Torbe di Negrar

Esci dal centro di Negrar e lascialo alla tua sinistra.

Prosegui per circa 1 km, fino ad un bivio. Svolta a sinistra verso Torbe e Prun.

Dopo quattro tornanti e un semirettilineo raggiungi Torbe.

Nella piccola frazione di Negrar puoi visitare la vecchia chiesetta di San Pietro.

Viene costruita nel XII secolo e modificata più volte nei secoli secondo canoni ed esigenze del momento.

La chiesa originaria presentava un’unica navata, una facciata a capanna e un’abside semicircolare.

Oggi è sconsacrata.

 

Le cave di pietra di Prun e il quadrivium Corrubio

Lasciati alle spalle Torbe e continua a salire verso Prun.

Dopo pochi chilometri raggiungi il paesino e le sue caratteristiche cave di pietra.

Al bivio di Prun svolta a destra.

Sali lungo una strada più stretta, che si addentra nel bosco.

Raggiungi così Corrubio, dal latino quadrivium.

Quadrivium indica una località situata alla confluenza di quattro strade.

A Corrubio si uniscono infatti le strade provenienti da Sant’Anna d’Alfaedo, Crestena, Fane e Prun.

 

Fiamene, il punto panoramico e l’Osservatorio Astronomico

Da Corrubio inizia il ritorno a valle, in direzione Fane/Negrar.

Percorri circa 3 chilometri, supera i marmifici e il bivio per Giare.

Al primo tornante a destra, svolta a sinistra. Segui le indicazioni per Stallavena, Grezzana e Fiamene.

In breve tempo raggiungi la località di Fiamene.

Si trova in un ampio punto panoramico, a 700 metri d’altezza.

A Fiamene si trova anche l’Osservatorio Astronomico.

In serate serene la visuale a 360° e la bassa umidità dell’aria consentono di scorgere la Via Lattea.

Lo puoi visitare in date prestabilite, ora in corso di definizione, prenotando dal sito del Comune di Negrar.

Per approfondire vedi anche L’Osservatorio Astronomico di Fiamene.

 

Avesa, località La Cola e “l’Arena di Avesa”

Da Fiamene, costeggiando la sommità del dosso collinare, scendi verso Saline.

Da Saline prosegui a sinistra e segui la strada del Monte Comun.

Arriva al bivio per Stallavena e prosegui verso Montecchio.

Da Montecchio sali a nord-est lungo la strada principale.

Arrivato al bivio per Grezzana – Località Volpare, svolta a destra.

Imbocca la strada della Cola e segui le indicazioni per Verona.

Lungo la strada trovi alla tua destra “l’Arena di Avesa”.

È un anfiteatro naturale, la più grande dolina della zona veronese.

La forma di anfiteatro è sottolineata dalla curvatura regolare dei muretti a secco.

Oggi è utilizzato per manifestazioni sportive e culturali.

Può ospitare fino a 200.000 spettatori ed è dotato di una perfetta acustica.

Dal quartiere di Avesa raggiungi via Mameli e il centro di Verona in circa 2 chilometri.

 

Enoturismo in Valpolicella tra cantine, arte e cultura

Questa la proposta di itinerario del Consorzio di Tutela dei Vini Valpolicella.

Può essere percorso con facilità in auto o in moto.

In bici puoi decidere di percorrerne uno o più tratti.

Nella sezione Cicloturismo di Verona Wine Love troverai altri itinerari in Valpolicella.

Per approfondire leggi anche La Valpolicella tra chiese, natura e ville venete

Botti di Amarone

Enoturismo in Valpolicella è anche una visita in cantina

La Valpolicella, terra dei grandi vini rossi veronesi Amarone, Ripasso e Recioto, permette di visitare numerose cantine.

Ecco l’elenco delle Cantine della Valpolicella

Puoi scegliere quali visitare nelle vicinanze dell’itinerario proposto.

Con questo percorso in bicicletta o in auto hai avuto modo di visitare una delle parti più suggestive della Valpolicella. Là dove si producono le uve che danno l’Amarone, il Valpolicella Ripasso e il Recioto.

Articolo a cura di Cecilia Bay

———————————————

Segui VeronaWineLove sui social

Icona FacebookIcona IstagramIcona LinkedInIcona Twitter

RIPRODUZIONE RISERVATA  ©  Copyright VeronaWineLove

Spazio Commerciale

Appassionato/a di vino e cucina di qualità?

Le guide 2019 ai vini italiani sono acquistabili su Amazon. Così come le guide ai ristoranti e alle osterie.

Il sito Verona Wine Love, affiliato Amazon, vi mette a disposizione, a prezzi speciali, il link al sito di e-commerce.

Sei appassionato/a di fotografia e vorresti partecipare a un Corso di Fotografia e Fotoritocco?
Leggi le info su Mauro Magagna, fotografo professionista e responsabile d’immagine di Verona Wine Love.

Mauro Magagna fotografo

Compra le guide cliccando sui link:

VINI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

SLOW WINE 2019

RISTORANTI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

GUIDA MICHELIN ITALIAN 2019 (ALBERGHI E RISTORANTI)

OSTERIE D’ITALIA 2019 SLOW FOOD

Sei appassionato/a di Bike Tour e desideri scoprire i percorsi delle Terre del Custoza, del Lago di Garda e del Monte Baldo?
Ti consigliamo il team di Guide di MTB di BIKE EXPERIENCE di Fabio Boeti e ALLMOST MTB di Francesco Trentini.

BikeExperience di Fabio Boeti                        AllMost di Francesco Trentini     

Iscriviti alla newsletter!


Riceverai le notizie sugli eventi a Verona che uniscono vino, turismo, spettacoli e cultura

15 + 2 =

¤ I dati personali sono trattati in base art. 13 del D. Lgs. 196/2003, al Regolamento UE 216/679 e alla Privacy policy

+39 349 8058 016

veronawinelove@gmail.com



Booking.com

Show Buttons
Nascondi