Il vino recita un ruolo importante nel fatturato italiano delle produzioni agroalimentari legate al territorio. Nel caso di Verona – provincia italiana in posizioni di testa per prodotti Dop e Igp – si confermano le eccellenze dei vini Valpolicella, Lugana e Soave.

Negli ultimi dieci anni  i fatturati nazionali delle produzioni agroalimentari che coniugano qualità e territorio, i marchi Dop (denominazione di origine protetta) e Igp (indicazione geografica protetta), sono cresciuti del 70%, l’export del 143%.

A dirlo è stato il workshop di Firenze dedicato, nei giorni scorsi, a “Indicazioni geografiche e sviluppo del territorio” promosso dalla rete rurale di Ismea (istituto di servizi per il mercato agroalimentare).

In Italia Dop Igp sono 818: di queste 295 riguardano l’area cibo mentre la maggioranza (523) è dei marchi connessi al vino. Negli ultimi dieci anni queste indicazioni geografiche sono aumentate del 40% (erano 584 nel 2007).

Il fatturato è stimato da Ismea in 14,8 miliardi di euro: 6,6 per l’area cibo e 8,2 per quella vino. Numeri che hanno permesso di allargare il peso complessivo del fatturato di queste produzioni su quello generale: ora è pari all’11%. Una cifra che si raddoppia (22%) se si prende in considerazione il solo export.

Oltre frontiera vengono destinate quote molto significative delle produzioni provenienti da indicazioni geografiche: 8,4 miliardi sui 14,8 complessivi (3,4 per i marchi food, 5 per quelli wine).


VERONA E IL VENETO IN TESTA PER LE PRODUZIONI DOP E IGP

Il Veneto guida la classifica delle regioni – secondo il rapporto Isema – grazie al contributo di quasi tutte le sue province: 1.276 milioni di euro.

Verona con 24 filiere del comparto Wine Dop Igp, è la seconda provincia italiana per valore economico generato, con una ricaduta di 401 milioni di euro del vino sfuso pari al 14% del settore nazionale delle indicazioni geografiche vitivinicole.

La produzione che contribuisce in misura maggiore a questo primato è l’Amarone della Valpolicella Dop (24% del valore provinciale) seguito dalle altre filiere del territorio fra cui Valpolicella Ripasso Dop (17%), Delle Venezie Igp (10%) e Valpolicella Dop, Lugana Dop e Soave Dop (9%).

Per il comparto Food Dop Igp, Verona conta 15 produzioni che in termini di valore economico generano 62 milioni di euro in provincia, 18esimo posto nella classifica nazionale.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Vedi
Nascondi